venerdì 4 dicembre 2009

Waiting for Spatuzza.

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SPATUZZA LIVE.
Ecco le frasi che più mi hanno colpito di questa deposizione.

GIUDICE: Si avvale della facoltà di non rispondere?

SPATUZZA: "Intendo rispondere ... consapevole della responsabilità morale e giuridica mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto in mia conoscenza ... sono Gaspare Spatuzza ... ho fatto parte di Cosa Nostra, associazione terroristica-mafiosa ... terroristica perchè ci siamo spinti oltre ... Graviano mi disse che AVEVAMO CHIUSO TUTTO E OTTENUTO QUELLO CHE CERCAVAMO GRAZIE ALLA SERIETA' DELLE PERSONE CHE AVEVAMO CONTATTATO ... non erano come quei 4 CRASTI DI SOCIALISTI ... mi viene fatto il nome di BERLUSCONI, quello di Canale 5, e pure quello di un nostro COMPAESANO, DELL'UTRI, grazie a loro avevamo il Paese in mano ... ".

Ai Giudici il compito di accertare, a Capezzone e alla Prestigiacomo e a Minzolini e a Fede e a Bonaiuti e ai Leghisti [ma come, e la Padania old style?], quello di farci rigurgitare gavettoni di bile, cristallina genuflessione, la loro. Novanta gradi neuronali, angolo retto che spacca la squadra. "Come si fa a credere ad uno che ha ucciso 40 persone e disciolto bambini nell'acido, e che poi, toh, di colpo dopo 20 anni fa il nome di Berlusconi?", si chiedono in tantissimi. Il silenzio e la meditazione probabilmente rappresenterebbero la migliore delle vie, vaglielo a spiegare che no, le Casalinghe di Legnago o i Chierichetti di Bolzano difficilmente potrebbero illuminarci sui rapporti tra Stato e Mafia, sulle Stragi, sulle rotte del Narcotraffico, non avendone fatto parte. Buscetta non era propriamente un Papa Boy. Vaglielo a dire che l'equazione Omicida=TestimomeInattendibile vale quanto Mangano=Eroe. Già dimenticavo, pechè Mangano è un Eroe, Spatuzza uno da cancellare dal pianeta terra, parola di Laika Fede, ma il Killer Narcotrafficante Mangano alias "the Coinquilino Papale" un Eroe Contemporaneo. Quella poi del "dopo 20 anni" nemmeno la commento. Poverini, compatiteli, politicamente non gli resta molto. Il danno è che poi la gente ripete a pappagallo, la massima funziona eccome. Ma per concludere questo post, siamo alla trentunesima versione, vorrei soffermarmi sulla sfera privata di Spatuzza, sul perchè ha deciso di collaborare. Spatuzza ha colpe sanguinarie infinite, ci mancherebbe altro, però queste sue parole mi hanno colpito parecchio:

SPATUZZA: "Nel 2000 mi sono dissociato, ho fatto un bel percorso d'isolamento, e dietro di me vedevo solo macerie ... Il mio pentimento è la conclusione di un bellissimo percorso spirituale cominciato grazie al cappellano del carcere di Ascoli Piceno. Mi sono trovato ad un bivio: scegliere Dio o Cosa nostra ... Se io ho messo la mia vita nelle mani del male, perchè non la devo perdere per il bene? Chiedo perdono per il male fatto ... I timori di parlare del presidente del Consiglio Berlusconi erano e sono tanti ... La mia missione è restituire verità alla storia e non mi fermerò di fronte a niente. E' una mia missione per dare onore a tutti quei morti, a tutta quella tragedia. E' mio dovere".
_______________
Segui la diretta del Processo Dell'Utri, parla Spatuzza. Radio Radicale - Repubblica.it - FOTO - Di cosa stiamo parlando? Repubblica.tv, in 3 minuti la faccenda Berlusconi/Pentiti.

giovedì 3 dicembre 2009

Cruciani sul No-B DAY: "La Rete trasuda il Peggio".

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Dopo l'ottima presentazione di Belpietro al No-B DAY di ieri, ecco il contributo de La Zanzara, Radio 24. Giuseppe Cruciani sulla manifestazione del 5 dicembre:

"Una manifestazione forcaiola di persone che vogliono solo vedere in galera Berlusconi, ho letto le parole chiave e l'appello ... Critico chi loda il fatto che la manifestazione sia nata dalla Rete, spontaneamente. Le manifestazioni della Rete trasudano il peggio, perchè in Rete c'è il peggio, le manifestazioni migliori sono quelle che nascono dai Partiti perchè più moderate, più ben organizzate ... il fatto che sul palco del No-B DAY non ci sia nessun politico non è un attestato di Nobiltà ...".

[Trovate l'audio originale sul sito di Radio24. Seguo questa trasmissione con costanza (bella davvero), soprattutto durante la corsa, lo sa anche Mariano Sabatini ... mi dà sferzate di adrenalina non indifferenti, con l'effetto indesiderato di qualche piccola rivoluzione intestinale ... ma tranquilli, ho un bel "Greatest Hits" su Cruciani, ne ha dette di ben peggiori. Presto su questo blog, stay-non]

Scandalo in Albania: Italiani utilizzano i Bambini come "Cani da Caccia".

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Quasi non ci volevo credere.
Quando Aurel mi ha segnalato questo reportage di poche ore fa di Top Channel, una delle più importanti televisioni albanesi, mi sono detto che suvvia, non era possibile. D'altronde quella lingua non la comprendo affatto, magari chissà.

Ma è bastato qualche riscontro in più, qualche veloce ricerca, per capire ciò che sta accadendo in Albania. La stagione della Caccia è al suo apice, il parco della Divjaka richiama cacciatori da tutto il Paese, ma non solo. Arrivano anche dall'Italia. Il volo per l'Albania è alla portata di tutti, veloce e conveniente. La mancanza di leggi e controlli, mixata alla ricchezza della fauna ["Caccia in Albania" - "Italcaccia"], si trasforma in qualcosa di particolarmente invitante per il patito della Doppietta. Ci sono persino società Italo-Albanesi che forniscono tutto il necessario, armi, albergo, trasporto e dritte sui luoghi più "caldi". Ed è qui che sgorga a fatica una storia di miseria e soprusi, che va immediatamente raccontata.

I cacciatori italiani che arrivano fin laggiù, alcuni almeno, utilizzano i bambini del posto come "Cani da caccia". Per terra un incredibile numero di Volatili. E a raccoglierli, come si vede dal video, dei bambini. Caccia e sfruttamento di lavoro minorile, una sorta di "Picco Negativo", come si racconta nel servizio. I bambini "strisciano per terra", riordinano diligentemente le prede, dovrebbero "essere a scuola o a divertirsi", ma riescono ad eludere il controllo dei genitori.

E non è finita qui. La paga, in rarissimi casi, arriva ad 1 o 2 euro a battuta. Spesso basta una mela, un panino, ma questo solo per i più fortunati. Oppure, dopo una giornata di lavoro, un paio di Proiettili, così, per giocarci sù. Alcuni bambini, e qui il respiro s'interrompe, raccontano di avere subito anche delle molestie: i cacciatori per evitare di pagarli ed infastiditi dalle loro successive proteste, si sarebbero persino "Calati le Mutande", altri avrebbero invece preferito la via del bastone.

La giornalista si rivolge ad uno degli uccellatori. "Ma lo sa che tutto questo è proibito?". "Ah, non sapevo", la risposta seccata del Cacciatore Italiano.

In fin dei conti il nostro è il Paese che ha proposto in Parlamento di non negare a nessuno il diritto di tenere in mano un bel Fucile, nemmeno ai 16enni. E non solo: caccia tutto l'anno, abolizione delle specie protette, ricorso ai richiami vivi, possibilità di sparare un po' ovunque, insomma, la tipica avversione alle regole che caratterizza questo altissimo presente socio-politico. Fetida deregulation, ma ci si dovrà pur divertire, dirà qualcuno. Altrochè lotta al bracconaggio o tutela dell'ambiente, come lamentano quei bacchettoni della Lipu. Ecco, se la Vergogna non ci blocca in casa nostra, ci conosciamo, figuriamoci altrove.

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[sul caso, delicato, sto facendo ulteriori ricerche (prestissimo altri dettagli, mi stanno confermando la vicenda in molti). Qualora ci fossero errori, sviste (ho il limite della lingua) o qualcuno di voi avesse qualche notizia in più, sono qui, nonleggerlo@gmail.com - Fonti, le nuove follie sulla Caccia in Italia: 1, 2, 3]

mercoledì 2 dicembre 2009

No-B DAY. E' di Belpietro il migliore Spot.

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Purtroppo non ci sarò al No-B DAY del 5 dicembre 2009.

Ma non credo ci sia miglior Spot per questo squarcio di Pura Democrazia del modo in cui Belpietro e Redazione, dalla Home di Libero, vogliono dipingere tale evento.

Un pericolo, per loro. Un pericolo. Niente Padroni, niente Partiti a cummannare, solo Cittadini, incomprensibile dinamica. Meglio lasciare intendere che questi ceffi di blogger sono dei Violenti, tutti, dediti alla Minaccia Facile, "Squallidi Personaggi" portatori insani d'Intolleranza. Di Odio. Non dico altro, ingrandite, leggete, vomitate.
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P.s. Belpietro. Questa minchiatella della Transgender (ingrandite l'immagine a sinistra) parte da un dato reale, l'importante calo di Vendite (-18% risp. 2008) del quotidiano Libero. A questo punto ogni lettore perso, espulso o disgustato che sia (ma io resisto), per il Neodirettore Belpietro rappresenta un vero e proprio salasso.

A cosa sta pensando secondo Voi?

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Ne abbiamo parlato l'altro giorno, Berlusconi è reduce dall'ennesima tappa del suo "DittaTour 2009/2010". Stavolta è toccato al Presidente dell'Ultima Dittatura d'Europa. La Bielorussia.

Ma soffermiamoci un attimo su questa incantevole immagine [ingranditela, merita]. Vi chiedo: a cosa sta pensando in quel momento, con quell'occhio un po' così, Silvio Berlusconi?
  • "A 'sto qua col cacchio gliele fanno le 10 domande".
  • "Non vedo l'ora di mettere mano in quegli archivi segreti, c'è Betullino che scalpita".
  • "Cazzo, però potevano dirmelo che gli unici a venire son stati Ahmadinejad, Chavez e Gheddafi".
  • "I brogli! Ma perchè non c'ho pensato!".
  • "Quasi quasi gli parlo di Spatuzza".
  • "Perchè sono sempre il più basso?".
  • "Che brutto stronzo, quella del "Non credo che il Berlusconi mi chiederà garanzie sul Processo di Democratizzazione del Paese" poteva pure risparmiarsela".
  • "Sono sempre meno quelli che io sembro meglio".
  • "E poi mi rompono il batacchio se propongo il voto dei soli Capigruppo".
  • "Mazza che schifo quel Riporto ... vuoi mettere i miei?".
  • "Speriamo che i giornalisti non lo notino: alla fine chi si spupazza i veri Dittatori Comunisti sono sempre io".
  • "Se solo avessi l'80% dei consensi ... ".
  • "E io ho il 96,9% di consensi, tiè".
  • "Si sarà accorto della mia ultima pera di Botulino?".
  • "Chissà se mi può mandare un po' di Giovanissime Babbo Nataline Slave, ho paura che quest'anno Tarantini ... ".
  • "Bella quella del Parlamento senza opposizione".
  • Fantasia alla Homer Simpson con Scimmietta che suona i Piatti ... [da A. Tauro]
  • "Belli 'sti baffetti ... mi ricordano qualcuno ... ". [da Kaishe]
  • "Forse dovrei prendere anch'io in considerazione il "riportino" al posto del trapianto catramato". [da Ina, Fb]
  • "Chissà se riesco a scroccare un Lettone pure a lui ... ". [da Roberto]
  • ... (aspetto le vostre, le più belle le aggiungo qui, in aggiornamento)

martedì 1 dicembre 2009

Questo qui dirige il più importante Tg Italiano.

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L'altro giorno ha delirato in prima serata su La7 riguardo la vicenda D'Addario: per lui un Premier Occidentale che telefona anche 10 volte al giorno ad una sorta di PappaPusher rampante, per organizzare party esotici con stock di giovanissime Babbo Nataline slave e pure qualche Minorenne (Noemi e la sua amica) ... un Premier che coopta sessualmente in questa o quella carica pubblica, questa o quella prediletta, Escort o Velina che sia ... un Premier che mente serialmente al popolo italiano, e non solo, diserta incontri istituzionali per misteriosi malanni da un lato, per poi aprire contemporaneamente le porte della propria dimora a Container Carnali dall'altro ... un Premier che spalanca le Residenze di Stato a personaggi di ogni tipo, facendo sorgere problemucci di Ricattabilità, di Sicurezza Nazionale, per non parlare dell'Immagine, del Prestigio, definitivamente distrutti ... un Premier costretto a mutare la linea decisionale e legislativa della maggioranza a causa della propria condotta personale ... ecco, per Minzolini tutto questo non è degno della "linea istituzionale" del Tg1. Che ci volete fare, sono solo "scontri di potere", scontri tra gruppi ... tutta colpa "del solito giornale", Repubblica, e di quello "che non ne prende mai una", Eugenio Scalfari.

Metti sul tavolo un Piroso, l'intervistatore, quello che s'è messo a prevenire le inchieste televisive sui Dell'Utri e sui Berlusconi, che non ti piazza una "seconda domanda" manco se gliela tatui sulla retina. Mettici Minzolini, ad ingurgitare l'intera vicenda Escortsss, intrappolarla di saliva e rigurgitarla fuori come mero "Gossip", che tanto Papi non è nemmeno indagato. Se non c'è reato, silenzio. Ssshhhht! Pensate se in Germania la Merkel si fosse circondata da Toy Boy giovanissimi, accalappiati mediante Pusher-Matrona-Berlinese, per poi piazzarne qualcuno, che ne so, al Parlamento Europeo o ai vertici di un importante Distretto Tedesco. Pensate se un Giornalista di El Pais, del Financial Times, di Le Monde, quella sera, avesse ascoltato il ragionamento dello pseudo-collega Minzolini ... mamma mia.

Ma il Post è stato scritto per un altro motivo. Questa è fresca di oggi. Siamo sulla Gazzetta Ufficiale Italiana, siamo sul Genital Organ per Eccellenza, siamo sul nuovo numero di Tv Sorrisi e Canzoni. Il portavoce di palazzo Signorini è umore arcoriano perpetuo, passa dalle polluzioni orali del Grande Fratello alla difesa di Papi suo con la naturalezza del puro, limpido asservimento unidirezionale. Ecco, viene posta a Minzolini una domanda fondamentale. No, fermi un attimo, precisazione, ebbene sì, fidatevi: è lo stesso Minzolini che non si sporca le mani di Gossip, con ciò che non è reato, con la diceria, con la pupilla nel buco della Serratura. Non è un Omonimo. "E' Equa la richiesta di 3,5 milioni di euro al mese fatta da Veronica Lario nella causa di Separazione da Silvio Berlusconi?".

Minzolini così risponde. Ed io, bloccato da brividi intestinali e conati cerebrali [ma perchè cappio devo leggerle 'ste cose?, eh, perchè questi Giornaletti fanno più opinione dei principali quotidiani nazionali messi assieme], dicevo, non andrò oltre:

"Mah. La questione riguarda gli avvocati. A me, invece, Resta un Dubbio. Forse la signora Veronica è stata spietata nel criticare il Cavaliere per la festa di Noemi solo perchè aveva già in mente una causa milionaria.
Un'Indignazione premeditata
".
-
NonLink:
___ Fini, clamoroso fuorionda su Berlusconi, Video.
___
Massì, indagati pure Formigoni e Moratti.
___ Luciana Littizzetto: "Veronica Lario prenderà milioni di € l'anno per togliersi dalle palle Berlusconi ... pensate noi, che invece dobbiamo tenercelo, e pure gratis".
___ I
giudici Metastastasi della Democrazia, Eversori pronti a sovvertire la leadership del Paese, hanno sospeso il Pagamento di 750 milioni di € per il Premier Berlusconi a fronte di una Fidejussione. Ma perchè? Volevamo pagarli noi!

lunedì 30 novembre 2009

DittaTour.

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[Aggiornamenti importanti a fine post]

Silvio Berlusconi è nel pieno del "DittaTour 2009/2010". Per spiegarmi, una specie di Puttan Tour che però percorre i meandri dell'antidemocrazia.

Con Putin è tutto pappa e ciccia.
Pacche sulle spalle, mitragliate orali o reali sulla libera informazione, visite guidate nella tundra con strani mezzi anfibi (volevo tanto usare il termine "tundra"!), scambi di lettoni matrimoniali manco fossero figurine, nebbie fittizie create ad arte per prolungare l'allegra scampagnata. C'è appena andato, in Russia, un viaggio tragicomico tra il segreto ed il faceto.

Con Gheddafi non ne parliamo.
Quello ogni volta che viene sono baci e abbracci, una bel tendone dove cazzo gli pare e via ai festeggiamenti. Utilizzatore finale mai domo, per l'occasione si mobilitano vari container di materiale femminile, stangone da remunerare con Testi Sacri ed una manciata di euri a testa. Con Silvio una battaglia all'ultimo cerone che si risolve sempre in zona cesarini, e per fortuna Gheddafi non perde il buonumore neanche a fronte di una sconfitta, ma anzi, ride, pensare ai miliardi di € che spillerà dalle nostre tasche è un ottimo antidepressivo naturale.

E' appena stato in Arabia Saudita.
Atmosfere da le 1000 e una notte, tra Sovrani, Harem e sfrenate libertà economiche. Ne abbiamo di strada da fare.

Inoltre fonti di questo Blog appartenenti all'area "L'Italia di Mezzo" ci dicono che Berlusconi nei prossimi mesi andrà in Israele, a Dubai, in Singapore e Malesia.

Che ci volete fare, è fatto così, saranno coincidenze. Lo farà di certo a fin di bene. Eh? Ci vedete un qualche filo conduttore? Non saprei, non credo, spero però che una costante ci sia: che tra un barile ed un gasdotto, un carico ed una foto ricordo, ogni tanto un paio di paroline sui diritti civili gliele piazzi, ai vari Putin, Gheddafi, ai Leader di questo o quel Paese con vaghi sentori dittatoriali. Due paroline, che saranno mai! Due. Una. No eh?

Vabbè, chiudo con un indovinello. Secondo voi, dove si trova il Santo Papi in questo momento? A Washington da Obama a parlare di Clima o Nuovi Media? A Madrid con Zapatero per discutere di Laicità, Diritti Civili? Assieme alla Merkel a studiare un piano contro Paradisi Fiscali e Corruzione?
Vi do qualche indizio:
  • Il leader di questo Paese viene chiamato l'"Ultimo Dittatore Europeo".
  • Governa da 11 anni, violando costantemente i diritti dell'uomo e del cittadino. Brogli, carcerazione forzata di Oppositori e Giornalisti scomodi, controllo sistematico dei Mass Media, ricorso all'inganno legislativo per mantenere il potere oltre i limiti previsti.
  • Berlusconi è il primo leader occidentale ad incontrarlo da 15 anni a questa parte, gli altri si sono sempre rifiutati. Gli unici andati a trovarlo sono: Gheddafi, Chavez, Ahmadinejad.
  • Questo Paese è tra gli ultimi in assoluto, a livello mondiale, per Libertà di Informazione e altri importanti indici relativi ai Diritti Fondamentali. Vige ancora la Pena di Morte.
  • La capitale di questo Paese ricorda foneticamente uno dei modi più popolari con cui appellare l'organo genitale maschile.
Avete capito? Ebbene sì, Berlusconi si trova a Minsk, Bielorussia, l'ultima Dittatura Europea. Dal buon Lukaschenko. Beh, perchè?, potrebbe rappresentare un'eccezionale occasione per pretendere un cambiamento di rotta, giusto? Sì. Sticazzi. Conoscendo Berlusconi, ecco cosa ha dichiarato il caro vecchio Presidente Bielorusso: "Non credo che il Premier italiano mi chiederà Garanzie" sul Processo di Democratizzazione del Paese ... e di fatti da parte di Berlusconi solo complimenti, in un sorriso cancellati anni di brogli, violenze, intolleranza, anni di Dittatura: "Grazie a lei e alla sua gente che so che la ama, e questo è dimostrato anche dai risultati elettorali, che sono sotto gli occhi di tutti" ...
___________________

AGGIORNAMENTO 1° Dicembre: i giornali vicini a Berlusconi, attenzione, non parlo dell'Unità, oggi sostengono che Berlusconi sia andato in Bielorussia come "007", per scavare tra i documenti del Kgb e prelevare materiale su alcuni "Nemici" italiani ... l'ho sentito nella rassegna stampa di Radio Radicale (dal minuto 21 in poi), questi articoli non si trovano online (e non appaiono nemmeno nelle prime pagine, pure Feltri e Belpietro si vergognano di queste amicizie!) ... il succo è: ancora intimidazioni? Ecco il primo link (sto cercando), da Libero: "Il Leader Bielorusso ha consegnato a Berlusconi fascicoli su cittadini italiani" ... e ancora "Berlusconi fa lo 007, a caccia di Nemici negli archivi del Kgb" ...

P.s. ___ RACCOLTE GAFFE BERLUSCONIANE: "Michelle bacia tutti", raccolta fotografica - Raccolta Completa (cosa impossibile naturalmente)

domenica 29 novembre 2009

Dedicato al Digitale Terrestre.

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O'tu, Piersilvio Berlusconi.
Ti vedo lì, in ogni rivista.
Sorridi felice, tieni in mano il "Telecomando delle Meraviglie", così lo chiamate. Dovremmo pure comprare il Decoder marchiato Mediaset Premium, 139 euro, per avere "un cinema multisala nel nostro Soggiorno". Avete vinto, davvero, davvero stiamo passando al Digitale Terrestre.

Sorridi felice, rilassato, l'inchiappettata è stata di tuo gradimento. Geniali, Seducenti, ci avete delicatamente accompagnato sul divano, adagiati s'un morbido cuscino di telegeniche speranze, caprina la posizione, e lì vi siete presi le nostre carni. Non ce ne siamo quasi accorti, assorti com'eravamo a programmare il funesto servizio. Migliaia di canali, ci prometteste, un sogno binario con cui riscattare la nostra strutturale fatiscenza catodica.

Era il 2003, Gasparri e Papi tuo inserivano i loro arti nelle Casse dello Stato, incentivi come se piovesse: milioni di danari, 150 € di sconto al pezzo, roba grossa, sospettosamente grossa. Bisognava far sì che migliaia di Decoder s'intrufolassero nelle case degli italiani, così, sulla fiducia, così, per rendere il processo irreversibile. Guardacaso il morbo Rete 4 stava per essere debellato, tribunali di ogni provenienza geografica ne avevano stabilito la spaventosa abusività; andava isolato, il morbo, isolato, il morbo, messo s'uno Shuttle e spedito nello Spazio. A mai più rivederci.

Emilio Fede come il Cane Laika, quello il suo destino, a guardarci dal finestrino della navicella per un ultimo, straziante saluto. Ma invece no. Arrivò il Decreto Legge "Salva Rete 4", come si fa per i Terremoti, scrivendo una delle più tristi pagine di quello che noi, uff che noia, banalizziamo in "Conflitto di Interessi" ... e che in realtà rappresenta Infernale Commedia, un danno incalcolabile che si concretizza nelle nostre vite, giorno dopo giorno. Sono passati 6 anni ed il Fedele Quadrupede è ancora lì, genuflesso, e chi derubrica la sua informazione ad "innocua", "ridicola", erra grossolanamente. Mezzo milione di Repubbliche non fanno mezzo Tg4. E Di Stefano, con la sua Europa 7 colpevolmente pluri-vincitrice di troppe Sentenze, vaga tutt'ora nell'aere della Non-Frequenza.

Sorridi felice, avete vinto, la Digitalizzazione procede, male e lentamente, che nel 2006 tutto avrebbe dovuto essere apposto: ma oramai di questo ve ne frega una pippa. Sorridi, siete salvi, e da un lato già controllate pesantemente la nuova, derelitta tecnologia; dall'altro posticipate a date inesistenti i Milioni di € destinati alla Banda Larga, atrofizzandone la crescita, perchè unica vera antagonista al vostro podere. Furbi, alla facciazza di quei 2 mega spergiurati da Brunetta. Ricordo ancora quel pomeriggio in cui installai il mio primo ed unico Decoder, pieno di speranza mediatica, pronto a tuffarmi nel futuro di una Televisione più giusta, plurale. Sono passati 4 anni, sul mio Pitale Terrestre troppe le Televendite, troppi i Canali Oscurati; ed ancora oggi prima di accenderlo spero in una Rainews 24 limpida, o perlomeno decente, che vada un pochino oltre quelle forme di Azteco stretto o Russo criptato che spesso colonizzano il bel canale.

E così al mattino prima di uscire accendo, cercando di intuire la sagoma rassicurante di Corradino Mineo, a volte adotto l'inutile tecnica pugilistica, dalla funzione più psicologica che visiva. A volte mi ritrovo assorto in quel Cubismo dei sensi che m'inebria come nemmeno l'lsd di qualità, o l'assenzio niuiorchese ... eccomi lì ad immaginare contenuti, libera informazione, incontri sportivi d'altri tempi e cinema orsoberlinese ... mi dico che tutto questo non può essere stato fatto per salvaguardare gli interessi di un sol Uomo, che non si può stravolgere le esistenze televisive di 60 milioni di cittadini, di tanti anziani, disturbandole cardiocircolatoriamente e finanziariamente con il nero dello schermo, l'assenza del segnale, il decimo telecomando, l'ennesima chiamata al tecnico sempre indaffarato. Ed il mio guardo si spegne: scavalco quella siepe cifrata, tavolozza shockin' di colori insulsi, e mi dico che forse sarà solo un problema mio, sapete, di Segnale.

[naturalmente vi invito a raccontarmi la vostra esperienza digitale, positiva o negativa che sia, o ciò che pensate di questa ennesimo ad-sopruso ... Leggi anche: "Il Caos Digitale", Sabato del Villaggio: una delle migliori rubriche in assoluto. Valentini, seguitelo]

sabato 28 novembre 2009

"Se questo è un Mafioso": l'Auschwitz Papale.

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Copertina da Collezione.
Un bel parallelo, raffinato e rispettoso, con il "Se questo è un Uomo" di Primo Levi.

Sì, perfetto, perchè anche il Cavaliere è una Vittima, lui, Mediaticamente Crocifisso, Divinità Catodica, lui, che ha l'appoggio dei 7/4 degli italiani. Come osate. La sua Auschwitz la persecuzione Giudiziaria, innocente a prescindere, nonostante tutto. Equazione basica, pandemia spiccia che si veicola facilmente e per via endo-catodica, nelle case degli italiani. La formula è la seguente: [Magistrato] che indaga [Politico della Maggioranza] = [Persecuzione, Toga Rossa, Metastasi Democratica]. Brucino tonnellate di prove, riscontri, dichiarazioni, faldoni, indagini passate e future: la formula papale vince sempre, come pugno su forbice.

I giornali oggi non parlano d'altro, sarebbe in arrivo una supposta dal diametro importante, in quel del Cavaliere. I giornalisti genuflessi in direzione Mecca Arcoriana vogliono anticipare i tempi, ancor più della stampa avversa, l'obiettivo è preparare (ricordate?) gli elettor/lettori: tranquillo Popolo delle Libertà!, niente di grave, forse ci sarà un avviso di garanzia ... le solite robe di mafia, tutto falso eh!, ma grazie agli ottimi consigli di Giuliano Ferrara già stiamo pensando a come depenalizzare quei reatucchi minori lì, quel noioso Concorso Esterno, un po' come per la Corruptus in Atti Giudiziari.

Berlusconi non è un mafioso, sia chiaro. Pure Maurizio Costanzo, uno vivo per un pelo, ne è certo. Non crederebbe a Spatuzza manco se glielo dicesse in faccia, che il Cavaliere centra con le stragi. Come non ha creduto a D'Alema, Violante e Caselli quando dopo il Processo di Firenze sulle stragi di mafia ed in tempi diversi, gli dissero quanto segue: "Guarda che il Mandante del tuo attentato è Berlusconi!" ... [questa è grossa eh, mi era sfuggita, che ne pensate? ... Leggete questa intervista - Aggiornamento, viene negato tutto]

Ah, c'è una novità: la Procura di Firenze smentisce i titoloni Bel-Feltriani, per ora nessuna inchiesta su Berlusconi. Atto dovuto? [grazie Pensatore]. Meglio i reportage mirati di Repubblica (miglior quotidiano italiano, tocca ammetterlo), che provano a raccontarci il perchè delle dichiarazioni dei vari Pentiti. Oggi D'Avanzo e Bolzoni ci portano ad una svolta: Spatuzza non infognerà Berlusconi sul discorso "stragi", bensì sulla possibilità che la Fininvest sia stata finanziata dalla famiglia mafiosa dei Graviano. E Berlusconi che dice? Eh? "io se trovo quelli che hanno fatto 9 serie della Piovra, e quelli che scrivono libri sulla mafia e vanno in giro per tutto il mondo a farci fare così bella figura, giuro, li strozzo!" [Video lassopra. L'amico Fausto su Facebook lo chiama un "Pizzino Vocale", secondo lui da domani parte una nuova rappresaglia feltrista]... Zitti insomma, che di Mafia non si parla. Non sta bene. Ha proprio ragione, gliel'avevo detto a Saviano di non esagerare, che stava rompendo i coglioni. Si si, parlo a voi, voi che scrivete di Mafia e magari per questo vi siete pure rovinati l'esistenza, sciocchi!, ora basta! Lo infastidite, non vedete, eccheccazzo.

"Se questo è un Mafioso", titola Il Giornale. La difesa di Feltri del Cavaliere è da Guinness Salivare. Il Direttore ha voluto ristabilire le gerarchie con Minzolini, ma chi si crede di essere il novellino del Tg1? Eh sì, Minzolini da [censor]-Piroso ha raccontato la vicenda Escort/Certosa come solo il vero Cortigiano sa fare, chapeau, scatenando le gelosie di Feltri. Ma ritorniamo a noi, ai mafiosi scenari, guai ad avere certezze in queste fasi, bisogna aspettare. Calma, che questi già ciarlano di Guerra Civile. E poi d'altronde chi di noi non ha mai corrotto giudici (magari delegando), creato arcipelaghi offshore indecifrabili, fatto parte di logge massonicodelinquenziali ultra-infiltrate ai Vertici dello Stato e pronte a sovvertirne le dinamiche? ...

... E soprattutto, ladies and gentleman, dico un'ovvietà, ora non fate gli ipocriti: alzi la mano chi non ha mai avuto per alcuni anni, come coinquilino, un po' governante un po' testa di ponte, un eroico Siculo-Stalliere Boss Sanguinario Killer Narcotrafficante di Cosa Nostra ...

venerdì 27 novembre 2009

Le care, vecchie, autentiche Minacce di una volta.

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Cioè, questo è il Paese che quando pensi di aver toccato il fondo, un po' di tempo dopo ti ritrovi a rimpiangere o rivalutare quel punto da cui dicevi, eddai, ora si può solo risalire. Forse "rimpiangere" è una parola grossa, intendiamoci.

Mi è successo con il Lodo Alfano, carnale violenza alla Costituzione italiana, che a fronte delle attuali intenzioni legislative mi appare come un timido, sensibile, innocuo scudarello a naturale difesa di Papi. Mi è successo con Paolo Mieli, mamma mia quanto non lo sopportavo, mi sembrava una buona cosa il ritorno di De Bortoli: ed oggi mi ritrovo in mano un Corsera colonizzato dagli editoriali di Galli della Loggia. Mi dissi che peggio di Riotta, direzione del Tg1, non si poteva fare: ecco Minzolini. E di Mario Giordano [grazie Trieste] che mi dite? Quanto ci siamo divertiti, sembrava la Fossa delle Marianne del giornalismo italico. Ma non era abbastanza, venne fatto fuori dal Giornale, ed ecco Nightmare Feltri. [altro ancora?]

Ma soprattutto, rimpiango il periodo in cui una Minaccia di Morte era una Minaccia di Morte. Date il giusto peso a questa mia superficiale riflessione. Un fatto schifoso, vigliacco, infame, la minaccia, ma accadeva di rado, ricordo che una notizia del genere teneva tutti incollati ai teleschermi. Ansia, tensione, e non parlo di molto tempo fa. Ci si poteva fidare, il pericolo era reale, fatto in casa, genuino. Come la torta della Nonna. Purtroppo. Ora manco questo.

Per intenderci. Il 17 ottobre al Riformista arriva la letterina di minacce a Berlusconi. Sono i Brigatisti del "Comic Sans". Il Giornale si scatena, Bondi si fa la popo addosso, forse sono ritornati gli anni di piombo; Betullino, uno che se ne intende, picchia più duro dei brigatisti[-?] stessi. Feltri anticipa il tutto gridando "al Golpe! al Golpe!", per poi piazzare in Prima Pagina del Giornale l'oramai mitico: "Vogliono Uccidere Silvio Berlusconi". Dello spietato Killer sappiamo tutto, opera su Facebook, ha 22 anni, coordina il circolo Pd di Vignola ed è stato immediatamente cacciato dal partito.

Siamo al 15 novembre. Pericolo Al-Qaida, pericolo Bomba, pericolo Cellula Terroristica. "Vogliono farmi saltare in aria", sospira il Premier, costretto per motivi di sicurezza a dormire nel lettone di Palazzo Chigi. La notizia è deflagrante, invade ogni tubo catodico: suona strano però che i Servizi Segreti non ne sappiano un fiko secco [grazie Gilioli]. Chissà, d'altronde sono giorni che definire incandescenti è poco: schizzano sulla scena le porcherie del Processo Breve e del ritorno all'Immunità Parlamentare, persino Saviano scrive al Premier; Cosentino viene accusato di Concorso Esterno, Spatuzza cuce la tela mafiosa attorno al duo Dell'Utri/Berlusconi, escono le motivazioni della condanna in appello di David Mills ... fu Berlusconi a ... Silenzio! Pericolo islamico.

Ecco, siamo all'oggi. Il Presidente del Senato Schifani è alle corde. Anzi no, nessuno ne parla, ma facciamo finta di sì. Il Fatto continua, continua, continua a scavare nel suo passato di Avvocato troppo vicino, troppe volte vicino a Mafiosi Meccanismi. Escono pure i verbali del Processo Dell'Utri, il pentito Spatuzza è certo che Schifani ai tempi s'incontrasse con il Boss Graviano. Ma ecco la notizia che ribalta la situazione, ipermediaveicolata: "Minacce di morte al Presidente Schifani". Solidarietà bipartisan, grandi attestati di stima e vicinanza. Tutti stretti attorno a Schifani, e che quelli del Fatto si vergognino. Cattivi.

Per carità, massimo rispetto. Però a forza di gridare al lupo al lupo, poi quando la minaccia è vera ... e diciamo pure che l'establishment politico/giornalistico del Centrodestra non fa proprio nulla per meritarsi la nostra fiducia. Quella cimice finta, "Tutta una Truffa!", nell'ufficio del Cavaliere di qualche anno fa, quel continuo tentare di fottere con mezzi infami i giornali avversari, quell'auto-inviarsi lettere minatorie clamorosamente finte, quell'insopportabile gridare ogni 2 giorni al Golpe, al Colpo di Stato, all'uccisione del Sommo, al ritorno degli Anni di Piombo, all'Anti-italianità e da ultimo alla "Guerra Civile" ... ecco, non è che aiuti molto. Già, non è normale avere nostalgia delle care, vecchie, autentiche, credibili lettere minatorie di una volta ...