lunedì 31 ottobre 2016

"Diranno che è un fotomontaggio"

#EpicFail della senatrice del Partito Democratico Maria Spilabotte su Twitter: quella non è la piazza di Renzi per il Sì al referendum costituzionale dell'altro giorno, ma la piazza del 3 ottobre 2009, in favore della libertà di stampa e contro il governo Berlusconi. Il tweet, rilanciato pure dal profilo dei senatori Pd, è stato poi cancellato.



- grazie a @clapaudice -

sabato 11 giugno 2016

Libero intervista Mirò, il volpino del candidato Parisi

«Sono il cane di Stefano, vi dico io perché votarlo». 
Era dalla lettera di Dudù al Giornale che non si toccavano certe vette. Ma qui si va oltre. L'endorsement canino conquista la prima pagina di Libero Milano, per poi svilupparsi in una lunghissima intervista che segna in qualche modo la storia del giornalismo italiano. Parla Mirò, il volpino di Stefano Parisi, candidato del centrodestra alla carica di sindaco di Milano.

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martedì 19 aprile 2016

domenica 17 aprile 2016

Giornalismo 2.0



Il direttore dell'Unità, intervistato dal Corriere della Sera Roma, sulla "bufala" della candidata 5 Stelle Raggi apparsa nello spot "Meno male che Silvio c'è".
Direttore avete chiesto scusa a Virginia Raggi?
«Ci siamo scambiati tweet la sera stessa. Ora è tutto a posto». Così Erasmo D’Angelis, direttore dell’Unità, commenta il video pubblicato dal suo sito di una ragazza molto somigliante alla candidata M5S, apparsa nello spot elettorale azzurro del 2008 con la canzone «Meno male che Silvio c’è», ponendo il quesito se si trattasse della Raggi.

Non avete pensato ad una rettifica quando la Raggi vi ha smentito?
«No, perché non è un’operazione politica, ma è giornalismo 2.0».

Vuol dire che non si fanno più verifiche?
«Voglio dire che la comunicazione social punta molto sulla quantità e sulla velocità. Sono sicuro che anche il Corriere.it avrebbe caricato il video».

Ma lei non crede che potevate controllare?
«La somiglianza è oggettiva e i social pieni di “smanettoni” che segnalano foto e video. Questo è accaduto».

Ha richiamato il responsabile del suo sito?
«No, perché ha fatto bene a pubblicare quel video».

Ha fatto bene a pubblicare una «bufala»?
«Il web ha modificato profondamente il giornalismo, sui siti e sui social gira di tutto».
(...)