Oggi la Rubrica "Io me n'ero dimenticato, ma rispolveriamo la vergogna", parla di Turismo. Riesumiamo la Salma di "Italia.it", ed osserviamo la situazione attuale.L'Italia è il Paese più Bello del Mondo, oggettivamente. Se fossimo Americani, bacieremo ogni giorno il terremo su cui camminiamo. Tesori architettonici, artistici e naturali si possono trovare ovunque: un Pantheon Romano, un Giardino Boboliano Fiorentino, una Costiera Napoletana, i piccoli centri.
Verticalmente c'è bellezza, ovunque.
Non per Nulla nel 1970, quando il Turismo valeva 1/12 del Pil, l'Italia era Prima al Mondo in questo settore, per Fatturato e Numero di Occupati. Prima.
Il Declino compie 20 anni, già nel 2004, a colpi di Abusivismo e Mancati Incentivi al Settore, scivoliamo al QuintoPosto.
N°1 Francia - N°2 Spagna - N°3 U.s.a. - N°4 Cina. La Cina ci fa il culo? Si.
_
Lo Scandalo Italia.it:
Italia.it nasce per volere del Governo Berlusconi, quindi circa 5 anni fa. L'idea, a mio giudizio Vincente, era quella di istituire un Portale che facesse da "Vetrina per Italia all'estero", ma non solo. Un sito Ricco, Agile, che desse informazioni utili. Che facilitasse un soggiorno in Italia.
Italia.it da Possibile Utility inizia da subito a trasformarsi in Zavorra, la licenza per la realizzazione passa per il consorzio "Sviluppo Italia", poi Ibm, po Tiscover.
I milioni di Euro si accavallano, già si pensa al +Funerale+.
Il Governo intanto passa di mano, e quegli innovatori dei Ministri Prodiani provano l'ultimo colpo di coda: Rutelli è il grande arteficie della Defibrillazione del Sito.
Era già morto il WebSite, ma Lui, dall'alto del Suo Ministero, ci mette la faccia.
Il Video è un Capolavoro. Non lo avete visto? Impossibile.
Pronuncia, Espressione, Coinvolgimento si Fondono in una Troiata pazzesca.
2007: il Portale viene messo Online, il logo scelto ricorda un Cetriolo Deforme, la praticità del sito è scarsa, errori e bug non mancano.
Sentite questa: un privato cittadino, Marco Pugliese, entrato in possesso dei codici, in una Sola Settimana riesce a renderlo più funzionale e accattivante.
Purtroppo DefibrillatorRutelli non basta, il sito si trascina esanime fino al 2008, tra critiche e derisioni da tutto il Mondo. Poi il Vero +Funerale+
Rest In Pieces.
Morale della Favola? 7 milioni di Euro spesi, altri sostengono 45, altri ancora 58, ovvero il budget massimo a disposizione. Questo il risultato: (clicca qui per il granfinale, o sul logo, ma non arrabbiarti!)
Il Video di Rutelli: Croce e DeliziaIl Blog che denuncia lo Spreco: Scandalo Italiano
Nella sezione commenti una Precisazione sulle cifre da parte di Frap1964, grazie.














3 commenti:
sarà... ma il cetriolo verde, come ho già scritto da altre parti sa molto di braccio destro (verdelega) teso in saluto... ma questi sono punti di vista... mentre Stanca non lo è, il primo a trarre beneficio da italia.it.
Questa favola dei 45 o 60 milioni SPESI continua sistematicamente a girare in rete, ma le cose sono in realtà diverse.
Esiste un budget complessivo di progetto accertato di 58,1 milioni di euro (sono ben tracciati i vari provvedimenti di legge).
Ad oggi risultano spesi circa 7 mln di euro (dichiarazione del DIT).
Dei restanti 51:
-21(+2,1) dovevano essere destinati alle regioni ma il trasferimento fondi risulta essere tuttora bloccato;
-9 erano in carico al bilancio del Min. Ambiente e non si sa se ne abbiano fatto un qualche utilizzo e per cosa;
-2 aggiuntivi dovevano servire per la promozione del portale;
-9 è il residuo effettivo di fondi dichiarato disponibile "per la piattaforma";
-10 non si sa esattamente che fine abbiano fatto.
Nel blog MPB la cosa è spiegata qui:
http://millionportalbay.wordpress.com/2008/02/11/italiait-il-punto-fondamentale-e-che-i-conti-non-tornano/
Oltre a ciò sono stati rinvenuti dei documenti del CNIPA sulla base dei quali altri ministeri, con fondi del loro bilancio, avrebbero dovuto partecipare al progetto (come originariamente previsto).
Non si sa se e cosa abbiano effettivamente realizzato.
In particolare:
Min. Affari Esteri : 6 mln euro;
Min. Politiche Agricole: 5,5 mln euro;
Min. Ambiente: 3 mln euro nel 2007, non è chiaro se residuo dei 9 di cui sopra oppure no;
Min. Cultura: avrebbe dovuto partecipare al progetto; si ritiene che il suo contributo di 2,2 mln di euro sia finito nel progetto culturaitalia.it, che avrebbe poi dovuto integrarsi col portalone. Questo portale è stato pubblicato a metà aprile 2008, ma è poco più di un aggregatore di contenuti altrui, con una parte redazionale interna e non è multilingue, per cui è dichiaratamente inutile in un'ottica di promozione dei ns. beni culturali all'estero.
E' tutto tracciato sul blog MPB.
http://millionportalbay.wordpress.com
in cui è anche possibile leggere integralmente il rapporto della commissione d'indagine Nicolais sulla vicenda (43pagg) e per la cui pubblicazione in rete il blog si è reso parte estremamente attiva.
Vedremo ora il nuovo ministro Brunetta cosa deciderà di fare nel merito, forse in concerto con la rossa fiammante M.V. Brambilla che parrebbe destinata ad avere la delega sul turismo (dicono).
Grazie per le precisazioni, lo scandalo è comunque incredibile.
Oltre per lo spreco di risorse, semplicemente per il fatto di nn essere riusciti a terminare il progetto.
Un sito non è una Riforma del Sistema Pensionistico.
Un sito si crea in poco tempo, si tiene aggiornato con facilità.
Qui sembra si parlare di un Ecomostro.
Posta un commento