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Le frasi del momento.


Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1, ad "Un giorno da pecora":
Voi criticavate me, ma io l'altro giorno ho visto un servizio del Tg1 sui cani, sui cani!
Marysthell Polanco, papi-girl, a "La Zanzara" di Radio 24:
Sarà il tormentone dell'estate: Berlusconi nella canzone dice "cattivona-cattivona-cattivona", io dico "je t'aime bunga bunga", "me gusta il bunga bunga" in tutte le lingue. E' una canzone molto bella, siamo già in studio di registrazione.
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Per quelli che leggono spesso e non sono affetti da braccino corto. [fare blog costa]

domenica 3 agosto 2008

Donna Clauds, from Emirates.

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Vi invito spesso a scrivermi le vostre Storie, dall'Italia e dal Mondo. I percorsi vitali più bizzarri mi affascinano da sempre, ed è per questo che "Nonleggerlo" si pone, tra le altre cose, l'obiettivo di dar voce alle persone che vogliono raccontarsi e condividere qualcosa di speciale: un sogno, un articolo, una critica, un'esperienza.

Bene, Clauds lo ha fatto, e la sua storia mi ha subito stregato. Collocazione? Niente di meno che Asia, Emirati Arabi, Abu Dhabi. Let's Go.
Penso che sia il caso di fare le presentazioni in modo adeguato: mi chiamo Clauds, ho 25 anni e da più di un anno vivo e lavoro negli Emirati Arabi Uniti, un posto che, a chi dice qualcosa, fa venire in mente deserto, beduini e petroldollari. A chi questo nome non dice nulla provero' a ricordare lo sfavillante "hotel a 7 stelle" Burj Al Arab di Dubai, l'albergo più costoso del mondo. Ecco, io abito da quelle parti (più o meno).

Cosa mi ha portato qui ancora non l'ho capito bene, ma posso provare a ripercorrere un po' della mia storia, nonostante possa sembrare lunga e noiosa.

Punto primo: ho una laurea (per la verità non sfruttata) in lingua araba. Ora mi preme sottolineare che l'interesse per l'arabo in me è nato ben prima dell'11 settembre 2001. A 16 anni studiavo in un sottovalutato liceo artistico di provincia quando mi sono resa conto che a me di andare all'Accademia di Belle Arti non me ne fregava niente, cari signori.

Io volevo studiare lingue. Ma (consideratelo "una licenza poetica") volevo studiare una di quelle lingue che ti fanno entrare in un ordine culturale completamente nuovo e diverso. E volevo studiare una lingua che mi facesse mettere a frutto la mia passione per l'arte e la mia bravura nel disegno. Una lingua in cui esistevano ancora i Maestri Calligrafi. Ecco: il Cinese. O l'Arabo.

La folgorazione è arrivata l'anno successivo, quando, con alcuni professori e studenti della scuola, degli artisti locali ed il comitato di "Un Ponte per... Baghdad" della mia città abbiamo fondato il cosiddetto "Comitato per la Pace", il cui scopo era organizzare mostre e conferenze sull'Iraq e raccogliere fondi per mandare, attraverso l'associazione, medicine e beni di prima necessità al paese sotto embargo.

Durante una delle tante conferenze organizzate, stavolta per raccogliere materiale da inviare all'Accademia di Belle Arti di Baghdad, con cui nel frattempo ci eravamo gemellati, dei maestri calligrafi irakeni erano venuti a scuola a presentare alcuni loro lavori e a parlare della loro vita in un Paese colpito dall'embargo e sottoposto a dittatura militare. Sentendo loro parlare di Babilonia, della terra del profeta Abramo padre delle tre grandi religioni monoteistiche, dei giardini dell'Eden che secondo gli storici si sarebbero trovati nella zona dello Shatt al-Arab (ovvero il punto in cui Tigri ed Eufrate convergono, terminando insieme il loro corso nel Golfo Persico), ormai un piano si era formato nella mia mente: finito il liceo mi sarei iscritta all'Accademia di Belle Arti di Baghdad ed avrei appreso i Sette Stili Calligrafici Arabi Tradizionali. Prima però dovevo andare all'università ed imparare l'arabo.

Ora avrete capito che il mio piano non ha funzionato (anche perchè 3 anni dopo, al mio primo anno di università, l'Iraq è stato invaso dalle truppe americane per l'operazione "Iraqi Freedom"), ma comunque sempre nel Golfo Persico mi trovo.

Come sono arrivata qui è presto detto: finita l'università ho trovato un lavoro (a progetto) nell'ufficio estero di una ditta delle mie parti, ma, dopo aver girovagato abbastanza durante gli anni dell'università, la vita al paesello mi sembrava estremamente noiosa e così, alla prima occasione, ho rifiutato il contratto a tempo indeterminato che mi veniva proposto ed ho inviato una candidatura per un tirocinio MAE-Crui di 3 mesi in un'Ambasciata Italiana all'estero. Destinazione: Abu Dhabi (ovvero la capitale degli Emirati ovvero, stando a recenti statistiche, la città più ricca al mondo, che dorme sogni tranquilli sul 9% delle riserve di petrolio mondiali)" ...


END PART 1. ... PART 2

Fine della prima parte. Non riesco a togliermi dalla mente i "Sette Stili Calligrafici Arabi Tradizionali" ... Nei prossimi post la continuazione del racconto.

Donna Clauds: il suo Blog "Fake Glasses"
Wikipedia: Emirati Arabi Uniti

(L'immagine ad inizio post è stata una mia scelta, e si riferisce all'invasione dell'Iraq, capeggiata dagli Usa nel marzo 2003, e tutt'ora in corso)

6 * COMMENTI:

Anonimo ha detto...

Mi sembra interessante - Gianna mantova
(sarei curiosa di capire una realtà del genere, tutto ed il contrario di tutto credo non manchino ...)

Complimenti Claud

Anonimo ha detto...

Ei Wil se torno a Sidney ti faccio anche io un resocontino

Ale81
Roma

clauds ha detto...

Wil, grazie di aver pubblicato il post! (o forse dovrei dire il primo tomo...)
comunque i sette stili calligrafici arabi tradizionali sono molto difficili (troppe regole... io detesto le regole!), ma anch'io non riesco a togliermeli dalla mente e pare mi perseguitino lungo tutto il corso della mia vita... prima o poi DEVO impararli!

@ Gianna di Mantova:
grazie dei complimenti anche se non li merito.
comunque hai pienamente ragione: in questo paese c'e' tutto ed il contrario di tutto... forse il tomo secondo raccontera' un po' di piu' ;-)

mi scuso del fatto che il post possa sembrare autoreferenziale, ma volevo solo sottolineare che, mentre in italia molti pensano che solo nelle grandi citta' ci siano cose interessanti da fare, spesso la provincia offre opportunita' di crescita di cui non ci rendiamo conto.

Danx ha detto...

Letto cosa afferma il CENSIS?
L'Italia il Paese con più morti sul LAVORO e sulle STRADE in EUROPA.
Le città sono tra le più sicure.
Se non è antipolitica ciò che fa questo Governo non saprei come definirla...DITTATURA?
PS: poveri militari...spiegati ad agosto con le tutazze!
Lettura consigliata per l'estate: IL DESERTO DEI TARTARI

Wil ha detto...

Letto letto, ieri stavo per aggiungerlo nel post sull'esercito, ma era già troppo pesante ... penso che staserà ne farò una sintesi ...

E' clamorosa la situazione!

Ciao Danx

Giorgio ha detto...

welà
sto facendo anche io il tirocinio al mae perchè non mi contatti? giorgio.dibello@gmail.com