7 Milioni e Mezzo di Persone (12,8%)
POVERE IN ITALIA
1 Milione di Famiglie
A RISCHIO POVERTÀ
65% di queste persone RISIEDE AL SUD
336.846:
IMPRESE CHIUSE NEGLI ULTIMI 9 MESI
(La Repubblica)
+ 70%: RICORSO DELL'INDUSTRIA
ALLA CASSA INTEGRAZIONE (Inps)
100.000: i posti di LAVORO PERSI nel 2008 (Cgia)
Rieccoci. Spesso ci soffermiamo sulle Gaffe di un Politico, sulle Slinguazzate di qualche Giornalista Improbabile, o su aspetti che seppur importanti, sembrano quasi creati ad hoc per distogliere l' attenzione dal Real/Quotidiano. Dal Fare la Spesa e non poter riempire il carrello, dal Fare 10 euro di Benza solo dopo aver prosciugato la Riserva, dallo scontrarci con Sistemi Sanitari o Scolastici che sembrano volere tutto, tranne fornire un buon servizio al Cittadino.
Ebbene, quando in questo Blog leggerete di Sgarbi, Facci, Gasparri, o dell'ultimo Trapianto Berlusconiano, non pensiate nemmeno un attimo che ci si scordi di quali siano i Reali Problemi del Paese.
Berlusconi che dà dell'Abbronzato ad Obama: deplorevole naturalmente, ma quante le pagine dedicate, quante le ore ad interrogarci sulla questione? O meglio ancora: Noi non potevamo fargliela passare liscia. Se fosse stato zitto però ci saremmo concentrati su altro, certamente più costruttivo. Berlusconi va in Russia, Berlusconi riceve la Telefonata, Berlusconi salva Alitalia regalandoci i Debiti, Berlusconi socializza le Banche e Privatizza l'Acqua, Berlusconi Socializza i Debiti e Privatizza i Crediti. Escalation di Gravità.
Mi sono reso conto di aver parlato troppo poco di alcune gravi Problematiche, e molti lettori me lo fanno presente. Da questa crisi possiamo uscirne: bisogna incentivare la Domanda, questo è fondamentale. Far ripartire i Consumi, la Fiducia. Una classe dirigente Dinamica, Onesta ed esterna alle logiche di Potere degli ultimi 30 anni sarebbe di certo un buon inizio. Obama Docet.
Ebbene, quando in questo Blog leggerete di Sgarbi, Facci, Gasparri, o dell'ultimo Trapianto Berlusconiano, non pensiate nemmeno un attimo che ci si scordi di quali siano i Reali Problemi del Paese.
Berlusconi che dà dell'Abbronzato ad Obama: deplorevole naturalmente, ma quante le pagine dedicate, quante le ore ad interrogarci sulla questione? O meglio ancora: Noi non potevamo fargliela passare liscia. Se fosse stato zitto però ci saremmo concentrati su altro, certamente più costruttivo. Berlusconi va in Russia, Berlusconi riceve la Telefonata, Berlusconi salva Alitalia regalandoci i Debiti, Berlusconi socializza le Banche e Privatizza l'Acqua, Berlusconi Socializza i Debiti e Privatizza i Crediti. Escalation di Gravità.
Mi sono reso conto di aver parlato troppo poco di alcune gravi Problematiche, e molti lettori me lo fanno presente. Da questa crisi possiamo uscirne: bisogna incentivare la Domanda, questo è fondamentale. Far ripartire i Consumi, la Fiducia. Una classe dirigente Dinamica, Onesta ed esterna alle logiche di Potere degli ultimi 30 anni sarebbe di certo un buon inizio. Obama Docet.
A QUANDO ALLORA LE AZIONI IN DIFESA DEL CONSUMATORE?
A QUANDO I PROVVEDIMENTI IN TUTELA DEI NUOVI POVERI, MILIONI DI CITTADINI?
BASTA CLASSI DIVISE, BASTA CENSIMENTI DEI SENZA TETTO.
BASTA LE CAZZATE DI GASPARRI, I FINTI FEDERALISMI, LE "SALVA MANAGER".
VOGLIAMO AZIONI, CONCRETE, IMMEDIATE.
ORA, ADESSO.
A QUANDO I PROVVEDIMENTI IN TUTELA DEI NUOVI POVERI, MILIONI DI CITTADINI?
BASTA CLASSI DIVISE, BASTA CENSIMENTI DEI SENZA TETTO.
BASTA LE CAZZATE DI GASPARRI, I FINTI FEDERALISMI, LE "SALVA MANAGER".
VOGLIAMO AZIONI, CONCRETE, IMMEDIATE.
ORA, ADESSO.
15 * COMMENTI:
In Italia siamo messi proprio male! Purtroppo finchè ci saranno questi qui al potere di politiche sociali non se ne parla. Speriamo che Obama li faccia rinsavire, anche se dubito. E anche perché fino ad adesso Obama ha parlato tanto ma non ha detto come concretamente risolverà la crisi in America. E se riparte l'America ripartiamo un po' anche noi (si spera).
Come giovani fa paura entrare nel mondo del lavoro in periodo di crisi, non c'è stabilità, non c'è sicurezza. Stringiamo i denti e guardiamo avanti (fosse facile)!
giusto, informazione deviata che ci devia dal quotidiano
Statistiche in breve
Periodo di riferimento: Anno 2007
Diffuso il: 04 novembre 2008
In Italia, le famiglie che nel 2007 si trovano in condizioni di povertà relativa sono 2 milioni 653 mila e rappresentano l’11,1% delle famiglie residenti; nel complesso sono 7 milioni 542 mila gli individui poveri, il 12,8% dell’intera popolazione.
La stima dell’incidenza della povertà relativa (la percentuale di famiglie e persone povere sul totale delle famiglie e persone residenti) viene calcolata sulla base di una soglia convenzionale (linea di povertà) che individua il valore di spesa per consumi al di sotto del quale una famiglia viene definita povera in termini relativi.
La soglia di povertà per una famiglia di due componenti è rappresentata dalla spesa media mensile per persona, che nel 2007 è risultata pari a 986,35 euro (+1,6% rispetto alla linea del 2006). Le famiglie composte da due persone che hanno una spesa media mensile pari o inferiore a tale valore vengono quindi classificate come relativamente povere. Per famiglie di ampiezza diversa il valore della linea si ottiene applicando una opportuna scala di equivalenza che tiene conto delle economie di scala realizzabili all’aumentare del numero di componenti.
STEFANIA
Sai, sono il primo spesso a dedicare ore a frasi dette o non dette da questo o quel politico. Ed è importante farlo, perchè ne va della qualità della nostra democrazia.
Se però poi non diamo uguale peso alla vita del singolo cittadino, ai problemi di ogni giorno, niente avrebbe più senso.
GIN
Grazie, era linkato sotto le prime statistiche.
7 Milioni e Mezzo di Persone (12,8%)...ok ma 12% come stima sono inclusi anche i bambini( e gli stranieri sono conteggiati?)...sinceramente leggere dati senza avere un riscontro matematico sul come si sono ottenuti non mi ha mai convinto a pieno ,ne nei vari dibattici politici televisivi dove sbuca il ministro di turno che per pubblicizzarsi tira fuori stime e numeri e puntualmente il collega dell'opposizione fa altrettanto senza che nessuno dei 2 fornisca i dati matematici dal quale sono ricavati,fatta questa premessa trovo i dati pessimistici e non molto convincenti nel complesso
Caro Nas, io in particolare ho un'antipatia verso l'Istat: per anni ci ha detto che gli stipendi crescevano più dell'inflazione, e che il post euro non è stato caratterizzato dal dramma di aumento dei prezzi che tutti abbiamo subito.
Detto questo le statistiche seguono delle soglie che non sono naturalmente ASSOLUTE, ma cercano di avvicinarsi a criteri di verosimiltà.
Ecco come giustifica queste cifre l'istat:
"La stima dell’incidenza della povertà relativa (la percentuale di famiglie e persone povere sul totale delle famiglie e persone residenti) viene calcolata sulla base di una soglia convenzionale (linea di povertà) che individua il valore di spesa per consumi al di sotto del quale una famiglia viene definita povera in termini relativi.
La soglia di povertà per una famiglia di due componenti è rappresentata dalla spesa media mensile per persona, che nel 2007 è risultata pari a 986,35 euro (+1,6% rispetto alla linea del 2006). Le famiglie composte da due persone che hanno una spesa media mensile pari o inferiore a tale valore vengono quindi classificate come relativamente povere. Per famiglie di ampiezza diversa il valore della linea si ottiene applicando una opportuna scala di equivalenza che tiene conto delle economie di scala realizzabili all’aumentare del numero di componenti."
Grazie per lo spunto.
I dati si possono naturalmente confutare o aggiustare. Quello che volevo sottolineare, e che vado facendolo da un pezzo, è che spesso parliamo per giorni e giorni di temi importanti, ma che ci distraggono.
Ad esempio: la lega propone una cazzata delle sue, e noi a sprecar parole, dato che alla fine nulla si farà. Etc.
Ma intanto, chi non riesce a mandare i figli all'università, o peggio chi fa fatica a fare 2 pasti al giorno, si trova sempre più inguaiato in debiti e varie difficoltà.
Ora, il problema principale, è questo: non ci può essere istruzione o crescita in un paese con differenze di ricchezza sempre più accentuate.
A presto, Wil
grazie Wil per questo articolo,in effetti volevo da qualche giorno farti partecipe di una situazione riguardante proprio il tuo articolo, ma poi, gli ultimi giorni tra Cossiga e lo PSICONANO....
Quindi approfitto volentieri del tuo spazio commenti per far partecipe tutti.
Tu sai che io vivendo in zona frontaliera,ogni 2 settimane rientro in Italia per far acquisti,specie alimentari.
Proprio questo giovedi,recandomi a Sanremo,in un supermercato italiano,al banco dei salumi e formaggi delle nostre tradizioni,ho avuto la sensazione di essere RICCO. Sai, io non lo sono,devo ringraziare semplicemente la Francia che mida un buon lavoro e delle buone condizioni di vita.
Vengo in Italia,comando 2/3etti di prosciutti e salumi,formaggi e dei migliori. Attorno a me,italiani e donne di famiglia che mi guardano come se fossi un PRINCIPE.
Io stesso mi rendo conto che se non fossi "scappato nel 2003" non avrei potuto oggi neanche comprare un etto di mortadella.
Grazie per questo articolo.
le cifre fanno riflettere
Ciao Willy,
in Italia è notte fonda (in tutti i sensi!), ma oggi dopo i 3 gol di Milito sono caduto in depressione post fantacalcio e sono andato a disperarmi in spiaggia.... ahhahahha
Adesso leggo il tuo post e mi deprimo di nuovo!
Da ieri c'è Lula in Italia, ho scritto il post sul mio Blog!
Ciao malefico!
Luca
Pensare che i dati Caritas riescono ad essere anche più inquietanti di quelli Istat, che già sono allarmanti di per sé!
E' da tempo che Berlusconi applica questa tecnica. Quando spunta fuori dalla sua bocca una qualche cazzata che rischierebbe di metterlo in cattiva luce, lui perde settimane e settimane di tempo per portare avanti la diatriba...
Strano, no? Fateci caso: è sempre lui a proseguire la discussione, prima accusando i giornalisti, poi litigando con il new york times, poi la telefonata con Obama...
E i TG, i quotidiani e in genere tutti i mezzi di informazione si soffermano inevitabilmente su questo. Ora, passi quando un blog dedica alla questione degli insulti ad Obama un post (decisione anche ottima vista la ripercussione che si è avuta in tutto il mondo)... ma credo sia molto molto più grave quando quotidiani o tg marciano sulla questione per giorni, giorni, giorni....
Il vero scandalo è proprio lì! Nessun blog arriva a parlare dell'"abbronzato" e basta per una settimana!
Questa faccenda della povertà e "dei reali probemi dell'Italia" vs questioni "meno importanti" (fra le quali la questione dell'"abbronzato"?), l'ho discussa ieri sul blog di voglioscendere. Chiedo quindi scusa se mi ripeto, copiando quello che ho già scritto lì sulla questione (vedi prossimo paragrafo). Comunque Di Pietro è stato l'unico che fin dall'inizio, cioè dal primo momento in cui l'ultima gaffe di Berlusconi ha iniziato ad assorbire tutti, ha detto: "Sì, ciò che ha detto è una vergogna, ma non ci lasciamo distrarre dai reali problemi del paese."
Ma come diceva Moretti, anche le parole sono importanti!
Non è che voglio sminuire l'importanza del quotidiano piatto di pastasciutta sul tavolo, che è sacrosanto. Lo è sempre stata anche per me, figurarsi ora che ho un figlio piccolo. Il problema è che nel momento in cui in questa nuova Italia oscurantista si cerca di fare un discorso anche culturale, cioè in questo caso di quanto sia importante anche evolvere dal punto di vista della percezione del cosiddetto "diverso", si viene regolarmente presi per quelli che non sono in sintonia con i reali bisogni degli italiani, che sarebbero ben altri (vedi appunto quel fumante piatto di pasta che aspetta ogni italiano rassicurante e familiare sul tavolo). Ecco, ormai siamo incastrati in questa tirannia secondo la quale qualsiasi discorso di ideologia (e indignarsi per "l'abbronzato" è dopotutto una questione di ideologia) è sintomo di non capire, o peggio ancora di snobbare i reali problemi e le reali priorità degli italiani.
Paradossalmente, se c'è un governo che non favorisce i bisogni primari degli italiani più ordinari, cioè quelli meno abbienti, curandosi appunto di fargli avere senza preoccupazione un pasto caldo sul tavolo ogni giorno, è proprio quello Berlusconi, I, II o III che sia!
- Daniela F.
Intanto la Marcegaglia applaude al governo per l'aiuto alle banche. E chiede aiuto e sostegno (soldoni) per le imprese. Ma che faccia da culo..... Scusate l'intrusione. Ma in questo periodo di vacche magre, se non anoressiche, simili uscite sono uno schiaffo a piane mani verso chi deve tirare a campare. Cioè la vera Italia. E non quella pizza e mandolino come vorrebbero far credere st'individui. Salve.
GITANO
Grazie per il tuo racconto. Spero di non apparire populista, ma questi sono temi a cui tengo molto, nonostante non li viva proprio direttamente. Sarei ipocrita a dirlo.
Sapete, sono il primo a soffermarmi a volte sulle troiate di Facci o affini, ma non dobbiamo mai scordare tutta la serie di problematiche chemette in ginocchio davvero il paese!
VINCENZO
Quale intrusione? Questo blog è un mondo aperto anche e soprattutto a chi ha idee che divergono dalla nostra linea! Quindi scrivi come e quando vuoi.
Eh si, la Gelmini ... non mi dà l'idea di una che soffre per chi fa fatica ...
DANIELA F
Come sempre le tue riflessioni sono molto interessanti.
E' difficile trattare questi temi senza apparire un po' facilini. Un premier che dà dell'abbronzato ad un neopresidente della portata di Obama è una leggerezza che per molti rappresenta un male, ed anche per me.
Forse sono stato un po' eccessivo, drastico, nei toni del post. Non siamo alla fame in Italia.
Ma questi dati ci sono. La tendenza si è invertita. Se le generazioni prima di noi puntavano al miglioramento, ottenendolo, noi oggi proviamo a "non peggiorare", e questo va sottolineato.
Quindi ragazzi, ripeto, non voglio essere drastico, di natura sono ottimista e solare. Ma queste sono problematiche reali, da affrontare.
Sento parlare di tutto, tranne di tutela del consumatore.
Social Card?
Ma perfavore.
ALESSANDRO TAURO
Condivido. Forse ho spinto sui toni. Se non c'indignamo noi per le parole di Berlusconi, chi lo deve fare? La condotta dei Tg è pietosa.
Allora sta a noi, ognuno con i propri mezzi, parlare di ciò che gli sta a cuore, provarci perlomeno.
ANDREW
Cifre pesanti, si.
LUCA
Eh lula lula...dall'incontro con Silvio non può uscirne niente di buono ... ci sarà?
Su con il morale, non voglio far prendere male nessuno, solo PROVARE a raccontare qualcosa a cui tengo.
Gente avete visto la nuova unita?
Oltre a quella cartacea,pure il sito è cambiato! Non male non male.
M bo
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