lunedì 6 aprile 2009

Epicentro.

No, questo non è il tempo delle Polemiche.
Questo è il tempo del silenzio e del lavoro, della forza e delle risorse, della solidarietà e della speranza. [Numeri Utili: grazie A.Tauro]
Delle Responsabilità, e se qualcuno avrà sbagliato dovrà pagare, ce ne occuperemo dopo (qui intervista-shock di G.Giuliani, denunciato per "procurato allarme" e definito da Bertolaso "imbecille", ma aveva previsto il disastro. Oggi è esploso il dibattito: si può o meno prevedere con precisione un terremoto? Dite la vostra. Se lo chiedono le redazioni giornalistiche di tutto il Mondo, Sole24ore.com. Ne parlano: Bocca - Gilioli - Zucconi - Articolo21 - Travaglio/Promemoria e su Protezione Civile, cosa dicevano Bertolaso e co. solo pochi giorni fa).

Scrivo dal Friuli: 33 anni fa, 7 anni prima che nascessi, la Provincia di Udine fu brutalizzata da un micidiale Terremoto. Nessuno ha scordato, ferite indelebili impresse persino in chi, da queste parti, non ha vissuto personalmente il dramma. Ciò che so è che da quel terremoto il Friuli ha saputo rialzarsi con orgoglio, chiudendo la bocca ed alzandosi le maniche. La gestione delle Risorse fu impeccabile. Le amministrazioni locali diedero un esempio all'Italia intera: il Governo si fidò di noi, e venne ripagato. La solidarietà si trasformò in crescita, lavoro, innovazione, benessere. 10 anni sono bastati perché il Friuli risorgesse dalle proprie ceneri, ed ora è un territorio che vive di Turismo, Ricerca, Fiorente piccola e media Impresa, Artigianato, Agricoltura.

Ma non dappertutto in Italia
(tutti i terremoti - zone sismiche) si è saputo gestire l'emergenza, e ripartire con rispetto ed efficacia. Mi viene in mente il Terremoto di Messina, sono passati 100 anni ma migliaia di baracche fatiscenti sono ancora in piedi. Terremoto del Belice, 40 anni di indigenza, ritardi, assenza di coordinamento ed insopportabile lentezza nel ricostruire. Mi viene in mente il Molise, San Giuliano (grazie a Dituttounblog.com per questo articolo), colpito 7 anni fa e noto alle cronache per il vergognoso sperpero di ingenti finanziamenti, di certo sconosciuti a coloro i quali vivono ancora nei prefabbricati. Per non parlare dello Scandalo Irpinia, terremoto dei terremoti per quel che riguarda l'imponente sciacallaggio di denaro destinato al ripristino della normalità. Sono passati 30 anni da quei giorni, ma ci sono ancora delle Zone che aspettano, nonostante i corposi, continui e mai-giunti-a-destinazione stanziamenti, di essere ri-dignità-lizzate. Persino un Filone di Mani Pulite, 12 anni dopo, si occupò di questo scandalo immortale: si chiama "le mani sul Terremoto". Oggi molti dei quartieri colpiti allora sono diventati naturale ostaggio di Camorra, Piazze di Spaccio, Degrado e Criminalità.

Sappiamo benissimo che nel nostro Paese ci sono persone specializzate nel succhiare la Linfa delle Emergenze, delle Calamità, è la filosofia della Deroga, dell'Aggiramento, dello Scavalcamento legislativo ... dinamiche che come abbiamo spesso scritto sono perfette per aprire le porte del forziere e tuffarvisi dentro, saltando a piè pari burocrazia ed impedimenti normativi. Qualche esempio? Rizzo e Stella nella loro "Deriva" ce ne regalano a bizzeffe. Capitolo "E lo Stato aggira le regole dello Stato". Restauro David di Donatello? Emergenza, immediati 200.000 € dalla Protezione Civile. Parcheggi, sosta e traffico a Napoli? Emergenza, Bertolaso nomina la Iervolino "Commissario straordinario con poteri speciali". Stessa nomina per il fu Sindaco di Roma Veltroni, capace di aprire 48 cantieri per altrettanti parcheggi. Sfasciacarrozze da portare fuori Roma? Visita del Papa ad Assisi? Vertice Italo-Russo a Bari? Mondiali di Nuoto e Ciclismo? Emergenze, of course. Insomma, un Guido Bertolaso formato Onnipotenza, indagato nell'inchiesta "Rompiballe" sul cataclisma rifiuti a Napoli, è il manovale perfetto per una Classe Dirigente che non ha mai saputo, o forse voluto, Prevenire, preferendo la redditività degli interventi a Disastro Avvenuto.

Ecco, questo allora è il mio "In bocca al lupo": che l'Abruzzo sappia presto rialzarsi dal volere spero imprevedibile della Natura. Che Morti e Feriti e Sopravvissuti, con l'aiuto di tutti noi, vengano rispettati con un utilizzo generoso, saggio ed onesto delle risorse che l'Italia intera saprà di certo conferire alla causa. Come sempre ha fatto.

25 commenti:

silvio di giorgio ha detto...

dimentichi l'irpinia. qui a benevento le case le hanno avute tutti, dopo 10-15 anni, ma le hanno avute. ma non tutti i comuni colpiti sono stati così fortunati...certo la speculazine c'è stata, figuriamoci. e figuriamoci se non ci sarà anche in abruzzo...la realtà è questa

NicKappa25 ha detto...

Lo speriamo tutti.
Il primo aspetto importante, dopo aver salvato più vite possibile, e naturalmente quello della ricostruzione. RIdare una vita a questa gente. Il dolore purtroppo sappiamo che rimarrà per sempre..
Ma personalmente spero anche che in qualche modo si intensifichino gli studi sulle possibilità di previsione dei terremoti. Perchè se ci vanno così vicini, come si sta dicendo da più parti, allora è impossibile che non si possa arrivare ad una soluzione ancor più prossima alla realtà!
Ciao, wil.

sR ha detto...

dopo le esperienze passate spero che nessuno si permetta di speculare sui morti. e se dovessero farlo che siano maledetti per l'eternità

da molisano sono molti vicino a L'Aquila, cui sono molto legato

Ale ha detto...

che l'abruzzo sappia rialzarsi...ma con la Natura...non contro di essa..
bel post..

Wil ha detto...

Grazi Silvio, ero in fase di aggiornamento. Per l'Irpinia stavo cercando un documento che ricordavo di aver letto ma difficile da trovare.

"Mani sul terremoto".

Un saluto a tutti (il post è in aggiornamento, se ci sono altri fatti, altri sprechi, segnalate pure)

Anonimo ha detto...

mi allineo all''imboccalupo. teniamo gli occhi aperti sugli sprechi

silvio di giorgio ha detto...

wil,se lo trovi pubblicalo assolutamente: si va da de mita a pomicino, da gava a scotti ecc...molto istruttivo: come saziare tutti con un bel terremoto...

silvio di giorgio ha detto...

se non lo hai ancora trovato vai qui

http://www.ilmondochevogliamo.net/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=344

Wil ha detto...

Ti ringrazio Giorgio, forse non avevi riaggiornato la pagina, l'ho postato poco prima dell'ultimo mio commento.

silvio di giorgio ha detto...

si, hai ragione.. perdono :-) ehm..silvio, non giorgio...

Wil ha detto...

hai ragione Silvio, pardon!

Danx ha detto...

Se hai sentito Travaglio ha parlato di Pomicino

TrueLier ha detto...

Chiedo scusa se non commento mai, ma la maggior parte delle cose che vorrei dire sono già riportate da altri.

In ogni caso per levarmi di dosso un po di inutilità ecco a voi un articolo tratto da

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5753

quale trovo interessante oltre che critico.

TrueLier

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

Sento molta puzza di cirini brianzoli.

massimomarini ha detto...

Silenzio e lavoro: sono le stesse due parole che mi sono venute in mente stanotte. Silenzio e lavoro.

J. ha detto...

Certo che però dalle immagini si vede come la quasi totalità degli edifici (anche quelli più recenti) siano fatti di cartone: colonnine di cemento armato ai quattro angoli e pareti in mattoni: è ovvio che poi un terremoto di media intensità rada al suolo mezza regione. La realtà è che questo è il Paese del giorno dopo, del pietoso pietismo (cristiano), delle povere vittime, del "restiamo uniti, aiutiamoci", delle gare di solidarietà...

E la prevenzione? Dopo il '76 si è ricostruita -mettendola in sicurezza- una provincia, si è costituita la Protezione Civile e si sono fatte nuove regole (nazionali) per la costruzione di nuovi edifici(ma quanto sono state o quanto vengono rispettate?), ma si è fatto poco sugli edifici più vecchi, che in Italia sono la maggior parte: si pensi alla schifosa edilizia popolare degli anni '60, quegli enormi palazzi costruiti con criteri ben lontani da quelli oggi vigenti, se solo un condominio crollasse, un condominio di 5 piani e un paio di scale, 40 appartamenti con una famiglia ciascuno, una media di 4 persone per appartamento... se uno di questi crollasse si rischierebbero 160 morti in un colpo solo...

Ma la cosa più grave non è la cattiva o assente "manutenzione" (chiamiamo così l'adeguamento alle norme di sicurezza, anche strutturale e non solo dell'impianto elettrico: perché mantenete una casa non significa solo riparare un tubo o un tetto che perde o rifare la facciata che si è un poco scrostata) delle abitazioni private, ma del fatto che un terremoto di media intensità riesca a sbriciolare la Prefettura di un capoluogo di provincia, pardon, Palazzo del Governo, o -cosa che mi fa davvero andare fuori di testa- rendere inagibile il 90% dell'OSPEDALE CIVILE, l'unica struttura che dovrebbe essere a prova di bomba, l'unica cosa che deve funzionare sempre e comunque a prescindere dell'emergenza, perché è necessaria in ogni emergenza. Per non parlare della Casa dello Studente dell'Aquila o delle Scuole (che crollano già di loro sulle teste degli studenti senza bisogno di alcun terremoto) che in genere vengono usate per ospitare gli sfollati e che invece vengono dichiarate inagibili loro stesse (ne hanno chiusa una a Roma per dei danni provocati dalla scossa all'Aquila...).

Ma adesso che tutto è stato raso al suolo ricostruiranno a norma (si spera almeno). Essendo l'Italia un Paese non solo poco lungimirante, ma anche fortemente sismico il prossimo terremoto colpirà un'altra regione che potrà quindi essere rimessa a norma con la ricostruzione e via di questo passo tra un secolo avremo rimesso in sesto buona parte del territorio e potremo ricominciare daccapo, da Messina mi pare.

Chiedendo scusa per la lunghezza di questo commento (pare più un post) segnalo le migliori parole che ho sentito finora, le ha dette Mario Tozzi, geologo del CNR, quello che va in TV con la piccozza:
http://www.youtube.com/watch?v=0phfWPEoMtA

Gianluca Gurrieri ha detto...

Nonostante questo non sia il tempo delle polemiche, come hai ben detto, trovo comunque scandaloso il mancato avvertimento. Giuliani sapeva, e l'aveva pure detto.

Gianluca Gurrieri

http://gianlugurry.spaces.live.com

storico ha detto...

Odissea Abruzzo: non è il terremoto che uccide ma la cattiva prevenzione e informazione

Alex ha detto...

Come mai dalla sera alla mattina si può stabilire di dare un trilione di dollari (dicasi un trilione di dollari!) per salvare le fottute banche e non ci sono soldi per fare tante cose utili tra cui, ad esempio, prevenire e fare ricerca e informazione sui terremoti???
Solo in un sistema malato possono accadere tali cose

Anonimo ha detto...

mi allineo, ma credo che il discorso -responsabilità- non finirà molto presto

Le Favà ha detto...

La corsa al micrifono è stata una scena e un momento schifoso di questa italia finta caritatevole.

Enrico ha detto...

Giuro che almeno su questo tema volevo evitare qualsiasi polemica, ma poi apro le news, leggo "Berlusconi dice no agli aiuti internazionali" e i buoni propositi se ne vanno a farsi benedire!
Abbiamo avuto un sisma devastante sul territorio e ci mettiamo a fare gli orgogliosi, quelli che 'se la sanno cavare da soli?????
Il semplice buon senso afferma che quando un paese è in stato di calamità ci si mobilita *tutti* per aiutarlo, ci sono state dozzine di occasioni sono negli ultimi anni in cui nazioni ricche e all'avanguardia hanno necessitato di un supporto congiunto per fronteggiare un emergenza, e nessuno si è mai sognato di vederla come una "debolezza".
Ma poi arriviamo noi italiani, o meglio il nostro premier, a rispolverare gli antichi timori di "disonore" nel mostrarsi aperti all'aiuto degli altri.
I cittadini rimasti senza casa saranno di certo confortati dal fatto di avere "l'orgoglio italico" intatto, mentre dormono in tenda......

Danx ha detto...

Ahahah ragazzi questa fa sganasciare dal ridere!!!

Nel 2008 avevano trovato forse bipartisanamente come luogo per le centrali nucleari varie zone dell'Abruzzo!

PUHAHAHAHHAHA

SIAMO IN MANO A DECELEBRATI!!!

AMPLIAMNO LE CASE CHE CROLLANO TUTTE
COSTRUIAMO CENTRALI NUCLEARI ANZICHE' CENTRALI SOLARI TERMOELETTRICHE, per di + sotto le montagne degli Appennini!!!!!!!!

OBAMA, DALLA TUA ALTEZZA DAI 1 BOTTA IN TESTA A SCHILVIO!

Wil ha detto...

J

Grazie per questo intervento!

storico ha detto...

A me piace Annozero.... come cabaret è meglio di Zelig.... ma fare lo show sui terremotati mi è piaciuto un molto meno,,,

Ad Annozero la banda Santoro specula sul dolore dei terremotati e scredita i soccorritori. Ma il bersaglio è sempre Berlusconi