Leggiamo su Repubblica di oggi che è rispuntata per Magia una Lettera particolare, particolarissima, tra le carte del figlio [chi è, La Stampa] di Don Vito Ciancimino. [Sul caso anche La Stampa, Corsera]Totò Riina e Cosa Nostra avrebbero chiesto al nostro attuale Premier Silvio Berlusconi, siamo tra la fine degli '80 e l'inizio dei '90, di metter loro a disposizione una delle tre reti del Gruppo Mediaset. Canale 5, Italia 1 o Rete 4.
Se Berlusconi non avesse accettato, carpiamo da una intercettazione pubblicata da Marco Travaglio sul blog Antefatto, Riina avrebbe mozzato la testa a PierSilvio Berlusconi, per poi spedirla al padre ed appendere il corpo in Piazza Duomo a Milano. Sappiamo che Berlusconi, cito testualmente, avrebbe "pagato senza problemi", purché Cosa Nostra la smettesse di "rompere i coglioni".
Ecco, purtroppo ad oggi non sappiamo come si possa pensare di sconfiggere la Mafia con un Presidente del Consiglio che con la Mafia ha avuto a che fare eccome (arrivano conferme anche dal 2° Grado di Dell'Utri, che giungerà a sentenza tra 5 mesi). Lo stesso discorso vale per la Corruzione, l'Evasione Fiscale, l'Efficenza del Sistema-Giustizia, la Trasparenza ed il Rinnovamento Istituzionale, la Libera Concorrenza, la Libertà di Informazione, la Qualità dell'Informazione, il Pluralismo Televisivo. Ruotando gli Addendi, la Vergogna non cambia.
... Ed infine, domanda cretina per [s-]drammatizzare un pochino: se Berlusconi avesse davvero messo a disposizione una propria rete a Cosa Nostra ... Voi, delle tre ... su quale puntereste il Dito? No, a Rai 1 non c'era ancora Minzolini, non conta ...
Aggiornamenti 6/7 luglio: Travaglio visiona la lettera incriminata, fa luce su alcune questioni e pone interrogativi dal retrogusto inquietante. Guardate il Video con attenzione. - Berlusconi è entrato in politica in seguito alle minacce di Cosa Nostra? Ne scrive l'Independent - Gomez pubblica sul sito dell'Espresso la lettera incriminata, e fa luce su ulteriori dettagli.














26 commenti:
Salve Wil, scusa non è attinente al post. Questo commento è rivolto a Il Pensatore. Potrei farlo nel suo blog, ma riguarda un altro argomento che spero parlerai presto in questo blog. Sei libero di cancellare il commento se vuoi.
Caro Pensatore, se permetti vorrei farti delle domande. Ho letto il tuo post "Non chiamatela contestazione!" dove paragonavi i contestatori di Berlusconi ad animali, anzi no, perché loro hanno una migliore percezione della situazione. Li hai chiamati idioti, vigliacchi, balordi, sciacalli, iene, cani, perché, da come ho letto anche nei commenti, hanno offeso lo Stato che era presente nella figura del Premier, in quanto tale merita rispetto essendo rappresentante dello Stato, che la sua presenza è un gesto simbolico che va apprezzato e che se deve essere contestato, c'è modo e tempo per farlo. Io rispetto la tua opinione, ma permettimi di fare, civilmente, una considerazione personale.
Avrai certamente letto la discussione che ho avuto con Danx nei commenti del post "Missione Topa Secret", dove, basandomi su questo articolo
Da Napoli a Viareggio, Berlusconi contestato - l'Unità.it
http://www.unita.it/news/politica/85993/da_napoli_a_viareggio_berlusconi_contestato
e facendo riferimento anche a questo articolo del sito del Governo
Governo Italiano - Il Governo Informa
http://www.governo.it/Notizie/Palazzo%20Chigi/dettaglio.asp?d=47625
facevo notare che, mentre a Viareggio si contavano i morti, Berlusconi, la mattina del 30 giugno (ricordo che l'esplosione avvenne nella notte tra il 29 e il 30 giugno) era ancora a Napoli, e precisamente al Teatro San Carlo, all'Assemblea annuale degli industriali partenopei per ricevere il premio "Napoletani eccellenti nel mondo", visto che lui, durante il problema rifiuti a Napoli, si definì "un napoletano nato a Milano"... qui si vede il video della premiazione
YouTube - Incidente a Viareggio Berlusconi a Puttane (incidente ferroviario)
http://www.youtube.com/watch?v=dqDqAv6myrg
(purtroppo non ho trovato di meglio). In ogni caso, tu dici, scusa se mi ripeto, che Berlusconi, come Premier, merita rispetto in quanto, oltre che Capo del Governo, il suo gesto simbolico di essere lì era da lodare. Bene. Io ti chiedo: lui che rispetto ha avuto per gli abitanti di Viareggio? Tu dirai: "Ma lui c'è andato!" Si, ma quando? Così come c'è tempo e luogo per contestare, la stessa cosa dovrebbe valere anche per Berlusconi per l'esercizio delle sue funzioni! Era proprio necessario presenziare a quella manifestazione la mattina, per andare a Viareggio nel pomeriggio? Non poteva annullare la sua presenza per cause di forza maggiore? Un altro Premier, uno qualunque (tranne in casi eccezionali, che so visita in stati esteri, ma in quel caso sarebbe subito rientrato) ci sarebbe andato nelle prime ore successive al disastro, magari usando l'aereo di Stato, invece di andare prima ad una manifestazione non istituzionalmente importante per ricevere un premio e per sgallettare con le donne sul palco! Considerando che, come dichiarato da lui, voleva prendere in mano la situazione,
ANSA.it - BERLUSCONI,A VIAREGGIO PER PRENDERE IN MANO SITUAZIONE
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_993405163.html
(da notare che l'ha dichiarato quando è arrivato al teatro, quindi era già sua intenzione non andarci quella mattina!), lui doveva essere lì il prima possibile, in quanto questo era il suo dovere di Premier, essere subito accanto ai sui connazionali!
Questo è il rispetto che ha per i suoi concittadini? Ma lui è il Premier, e merita rispetto. Per quanto riguarda la contestazione di Viareggio, giustamente non era quello il tempo e il luogo. (continua)
Purtroppo (o per fortuna, dipende dai punti di vista) la gente si sta rendendo conto di essere presa in giro, e chi lo contestava lo faceva perché non riconosce in lui quella figura istituzionale che dovrebbe essere garante della solidità, dell'efficienza, dell'integrità, della presenza dello Stato come istituzione giuridica nel territorio italiano al servizio dei cittadini. Invece Berlusconi non rappresenta nulla di tutto ciò. Lui si preoccupa dei suoi interessi e lo dimostra giorno per giorno. Se qualcuno volesse contestarlo, quando sarebbe il tempo e il luogo? Ovunque vada è sempre circondato dalla polizia, neanche se corresse il rischio di un attentato! Quindi non si può avvicinarlo. Appena qualcuno gli fa anche una sola domanda a lui non gradita, lui lo etichetta come comunista, uomo di sinistra, etc., anche se è un giornalista. Inoltre la polizia va subito (giustamente, neanche avesse una pistola in pugno) ad identificare l'autore della domanda (ci sono decine di video su Youtube sull'argomento). Un Premier giusto non avrebbe paura di essere contestato, anzi inviterebbe i contestatori ad un dialogo per capire l'origine della contestazione e per arrivare ad una soluzione. Berlusconi l'ha mai fatto? Che io sappia, no. Però, il Premier merita rispetto.
Per ultima cosa vorrei farti notare questo video
YouTube - BERLUSCONI CONTESTATO A NAPOLI 30/ 6/ 09
http://www.youtube.com/watch?v=ahG0VoyDsMY
è servizio del tg1 sulla presenza di Berlusconi all'assemblea degli industriali partenopei. Parlano della contestazione subita a Napoli dai lavoratori della Atitech. Da notare che la giornalista inviata dice che Berlusconi ha dichiarato, sentendo le contestazioni, che "Il Governo è con voi!". Quando hanno mandato il servizio, non solo non ha detto quella frase, ma apostrofa i contestatori come gente di sinistra che si deve vergognare (alla parola vergogna il servizio è stato subito sospeso, infatti non se l'aspettavano una simile risposta, ed hanno salvato il salvabile). I giornalisti del tg1, a furia di leccare il culo a chi sappiamo noi, hanno il muscolo della lingua così sviluppato che potrebbero tenere in equilibrio sulla sua punta un bilancere di 100 kg senza sforzo! Alla fine di tutto ciò, ti voglio dire che rispetto la tua opinione, ma cerca di capire anche il perché l'hanno contestato, e che non riguarda solo quella situazione, ma si considerano anche quelle precedenti. Berlusconi il rispetto non lo deve ricevere come istituzione, ma se lo deve guadagnare come uomo. E il mio rispetto, come di quelli che lo contestano, non se l'è guadagnato. Grazie per l'attenzione e... senza rancore. Per correttezza lo posterò anche sul tuo blog. Grazie.
Abbiamo parlato della stessa cosa e me ne sono accorto dopo.
Beh, prima o poi doveva succedere..
U'
L'89
su repubblica it l'articolo non si trova, non riesco a visualizzarlo nel reader. Alessandra* grazie
Effettivamente ilo silenzio di repubblica era assordante.
Ne hanno parlato in serie:
Antimafia2000
Corriere
Stampa
Spiegazioni?
U'
ma è vera quella cosa della mafia che chiede una delle reti mediaset a berlusca minacciandolo sul figlio?
kal
Scusa pensatore, ho provato ma non riesco a postarlo sul tuo sito. Eventualmente se mi dai l'email te lo mando.
Quoto Fabio nella sua esposizione chiarissima dei fatti. Ma vorrei aggiungere una piccola cosetta se non dispiace a nessuno. L'italia è un sistema politico complesso. Questo è un dato di fatto oggettivo. Mentre l'ingranaggio più piccolo, ma ugualmente organizzato, di questo sistema è il partito. Ora, datosi che, Forza Italia è un partito(?) su cui l'egemonia di Berlusconi è pressochè granitica, in quanto egli stesso è formatore, fondatore, primo sostenitore e predellatore massimo, è naturale che la base gli riconosca un ruolo preminente. Nel suo partito è inattaccabile. Nel suo partito è il Re Sole. Nel suo partito non c'è competitore alcuno, un novello delfino di Francia insomma, che possa insidiarne la leadership. Contando sul fatto ovvio di aver sistemato tutte le pedine. Compresa quella di Ghedini-mavalà. Per assunto, considerando le variabili sopra esposte, il Suo partito lo incorona ad Imperatore giurandone, come in effetti hanno giurato, ampia sudditanza. E qui, in questa sede, che il rispetto è dato non tanto da particolari meriti propri, ma dalla musica alta sparata dagli altoparlanti, da una platea che si agita a comando manco fossero al raduno di venditori porta a porta di una qualsiasi agenzia multilivello. IL rispetto è dato dal fatto che lui è il magnifico creatore di queste strutture. Egli è dimentico però, che forza italia non rappresenta tutti i cittadini. E, di conseguenza, il plebiscito oblioso forzista non può essere trasmesso a ciascuno. Non è febbre suina Berlusconi, il consenso forzista non si trasmette per contatto se lo vuole mettere in testa una volta per tutte? Il consenso che cita berlusconi è ricavato da indagini sofisticatissime. Queste di basano su di un esemplare campionamento della popolazione ed è pari allo 0,0017% di essa. Una percentuale addirittura inferiore ai forzisti presenti ai congressi di partito(?). Mah. (chiedo scusa sommessamente).
@ fabio: ci saranno forse problemi col server...comunque se vuoi posso copiare e incollare i tuoi commenti da qui al post sul mio blog (ovviamente col tuo nome)...
le tue comunque sono osservazioni che già altri mi hanno fatto, contestando a Berlusconi proprio questa sua megalomania sfacciata.
e non dò torto a nessuno sul fatto che dai suoi atteggiamenti possa dedurre che il Cav ci piglia tutti per il sedere, ma ci sono alcune rapide considerazioni da fare: non era a Napoli per affari privati e il Paese deve comunque andare avanti.
il fatto che Berlsconi sia andato a Viareggio solo nel pomerggio non significa che non fosse aggiornato sulla situazione viareggina.
finito il suo impegno mattutino eccotelo che va a Viareggio.
poteva risparmiarsi i due passi di danza con la ballerina? si, poteva...
poteva evitare di dire "vado a prendere la situazione in mano"? si, poteva...
tutto quello che vuoi Fabio.
ti ribadisco che non volevo criticare la contestazione in sè, come per altro non ho mai fatto per le precedenti nè farò per quelle future: ho criticato l'opportunità di quella protesta, in quel luogo e in quel momento.
si può avere la peggiore delle opinioni possibili verso il presidente del consiglio, ma (e questo è il mio pensiero...) di fronte ad una tragedia che ha provocato tanto dolore forse forse non era il caso di tirar fuori quegli urlacci.
anche perchè, è sempre il risultato quello che conta.
Berlusconi potrà anche essere un diavolo, ma se poi il suo governo farà qualcosa di concreto davvero per quella gente, mi dici allora il senso di quelle sguaiate contestazioni?
@ wil: il tuo post mi sembra sia in alcuni punti distante dalla realtà.
come dicevo a Fabio, a volte bisognerebbe metter da parte la critica per osservare quel che succede veramente.
davvero puoi dire che la lotta alla mafia si è indebolita con Berlusconi al governo?
davvero puoi dire che la lotta all'evasione fiscale si è indebolita con Berlusconi al governo?
davvero non stiamo assistendo ad un rinnovamento istituzionale?
a me pare l'esatto contrario.
posso darti ragione su libera concorrenza (il liberalismo in italia è un sogno) e sulla qualità dell'informazione (ma non è certo solo colpa di Berlusconi), ma per il resto, scusa...le tue critiche sono un po' lontane dalla realtà.
PS: ti rinnovo l'invito Wil a lasciar perdere quell'intervista a Borsellino, perchè è un palese falso riconosciuto tale anche dal tribunale di Palermo.
Borsellino non parla mai e poi mai dei rapporti tra Berlusconi e Dell'Utri e Mangano.
dice solo che non può dire nulla perchè non è un caso di sua competenza...
@ Il pensatore:
ti ringrazio per la comprensione, il mio commento se vuoi puoi farne copia-incolla sul tuo sito, mi faresti un piacere.anzi per il fatto che l'avevo postato sul blog di Wil e non immediatamente sul tuo mi ha fatto temere una tua sfuriata. Invece sei una persona razionale e paziente. Solo che abbiamo opinioni diverse. Ma questo non è un problema, purché ci si comporti da persone civili. Se permetti vorrei replicare al tuo commento. "Non era a Napoli per affari privati e il Paese deve andare avanti." "Il fatto che Berlusconi sia andato a Viareggio solo nel pomeriggio non significa che non fosse aggiornato sulla situazione viareggina. Finito il suo impegno mattutino eccotelo che va a Viareggio." Ti do ragione, ma anche se lui era al corrente della situazione, qui bisogna valutare l'importanza e la priorità che si danno alle situazioni che si presentano in determinate circostanze. Cos'era più importante? Andare ad un convegno a fare un discorso e a ricevere un premio di dubbia utilità, oppure, sapendo che in una parte del territorio del Paese, di cui lui si è preso l'impegno e la responsabilità di amministrare, è successo un incidente gravissimo con morti e feriti, decidere di andare subito in quel luogo per far capire a quella gente "io sono qui e non vi abbandono"? Ci sono priorità e priorità, impegni e impegni, e le qualità di un capo si vedono dalle scelte che fa in determinate circostanze in base agli eventi imprevisti. Continuare a seguire l'impegno istituzionale preso, oppure annullarlo ed andare subito dove avevano bisogno di lui? Gli avrebbe fatto più onore se avesse lasciato perdere tutto e fosse andato subito lì. Un Premier è come un padre che ha delle responsabilità sui suoi concittadini che sono come se fossero suoi figli, perché, come dice lui, lo hanno scelto. Se io fossi stato al posto di Berlusconi e avessi fatto quello che ha fatto lui in quel momento, sinceramente, mi sarei sentito come un pezzo di merda egocentrico. Un grande potere comporta grandi responsabilità, e questo vale per tutti. Non sono contrario che abbia detto "Vado a prendere in mano la situazione", ma il quando. Se l'avesse detto annullando l'impegno e fosse subito partito sarebbe stato completamente diverso. Il fatto che l'abbiano contestato con urlacci, forse avrebbero potuto evitarlo, vista la tragedia, questo va bene. Ma bisogna considerare che la gente in quella situazione era arrabbiata e delusa, si è sentita tradita, e non tutti sono calmi e tranquilli. Ormai Berlusconi è conosciuto, e non sono tutti suoi sostenitori che gli baciano il terreno dove cammina.
(continua).
@ fabio: ho appena fatto il copia-incolla dei tuoi commenti sul mio blog...ma continuo a risponderti qua, già che ormai la discussione è iniziata qui...
ti do ragione su tutta la linea.
avrei fatto anch'io come dici tu: avrei mandato al diavolo l'impegno mattutino e sarei volato a Viareggio.
ma pur comprendento tutte queste ragioni, non trovo giustificazione in quei berci (come nemmeno in quegli applausi, intendiamoci).
è come se a un funerale di un parente si presenta un tipo che ti è sempre stato sulle balle.
personalmente, vista la situazione, non mi metto a far polemica...guardo e passo.
come dice Pansa sul Giornale oggi...lasciamolo cuocere nel suo brodo!
ovviamente è solo una mia opinione...
mi hanno fatto un po' pena quelle persone, perchè al loro posto non mi sarei mai comportato in quella maniera.
anche perchè, sembra proprio che il clima sia un po' troppo avvelenato...
non si tratta più di critica, bensì odio allo stato puro.
e non credo sia accettabile neanche questo...
@ilpensatore
ok proviamo ad osservare "quel che succede veramente"
- davvero puoi dire che la lotta alla mafia si è indebolita con Berlusconi al governo?
ben poca cosa sono i cambiamenti apportati dal ddl sicurezza riguardo alla confisca dei beni dei mafiosi e all'aumento dei poteri del procuratore nazionale antimafia rispetto al danno incalcolabile che si infligge alla lotta alla mafia se dovesse passare la legge sulle intercettazioni, inutile che ci prendano in giro continuando a dire che "per i reati di mafia rimangono": anche quelle per reati di mafia potrebbero essere estese fino ai 60 giorni, 40 + proroga di 20 ( http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2009/06/abc-intercettazioni-ddl.shtml?uuid=4c1ea060-55d7-11de-8641-7073d85a2f75&DocRulesView=Libero)
Aggiungiamoci che per fare delle intercettazioni occorreranno "evidenti indizi di colpevolezza", ossia bisogna GIA' sapere che una persona da intercettare sia mafiosa, dimenticando completamente che un buon numero di mafiosi sono stati scoperti a partire da intercettazioni riguardanti reati molto meno gravi e non prettamente reati "di mafia".
- davvero puoi dire che la lotta all'evasione fiscale si è indebolita con Berlusconi al governo?
http://www.lineaedppmi.it/01NET/HP/0,1254,5_ART_100171,00.html?lw=10012;1
- davvero non stiamo assistendo ad un rinnovamento istituzionale?
più che rinnovamento direi... rinascita
http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica
ci sono un po' troppi punti in comune con l'azione di questo governo, secondo me.
Comunque Will, oggi ho dato un'occhiata al sito dell'Antefatto. Travaglio mi ha profondamente deluso, fa tanto la morale e poi permette che si pubblichi immondizia come l'articolo su Michael Jackson che sembra uscito dal TG4 di umilio fido
"Berlusconi potrà anche essere un diavolo, ma se poi il suo governo farà qualcosa di concreto davvero per quella gente, mi dici allora il senso di quelle sguaiate contestazioni?"
Quando mai ha fatto qualcosa di concreto per il Paese? Se permetti, ti posto un articolo di Byoblu dove c'è l'elenco delle ultime promesse fatte e non mantenute
ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora | Il Pinocchiomane
http://www.byoblu.com/post/2009/07/01/Il-Pinocchiomane.aspx
inoltre ti invito a leggere questi articoli che riassumono il primo anno del Governo Berlusconi
Pop-up: Lavoce.info - DOSSIER - Un anno di governo Berlusconi
http://www.lavoce.info/dossier/pagina2941.html
inoltre aveva promesso le sue case ai terremotati
YouTube - Berlusconi offre le sue case
http://www.youtube.com/watch?v=pBvWMRy74D4
Gliele ha date? No!
http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?TAG=sardegna
@ il pensatore
la loro reazione sarà stata esagerata, d'accordo, ma la situazione era quella che era, ed in mezzo a quelle persone sicuramente c'erano alcune che probabilmente aveva perso amici e/o parenti nell'esplosione. Sapendo che Berlusconi, come ha fatto a Napoli e a L'Aquila, va a fare passerella (mi ricordo quando disse ai terremotati di considerare quella situazione come un campeggio. Veramente spiritoso...), la gente o stava zitta e silenziosamente lo mandava a quel paese o si sfogava contro una persona che, a suo giudizio, va li solo per tornaconto. In quel caso bisognava stare zitti, ma non tutti reagiscono passivamente...
@ il pensatore
dimenticavo: tu dici che non si tratta di critica ma di odio puro... Il fatto è che Berlusconi le critiche non le accetta, chi gli fa critiche lo bolla come "comunista" e lo fa identificare dalla polizia. Se una persona non si fa nemmeno criticare quando merita, come pretende di essere sempre benvoluto?
Che triste che pochi milioni di leghisti abbiano obbligato il Paese ad avere quelle leggi razziste...
Questo grazie anche ai milioni di italiani che non vanno a votare, sigh
Dal ddl sicurezza leggo, grazie a L'89:
"Norme antimafia. Verranno esclusi dagli appalti pubblici gli imprenditori taglieggiati dalla mafia che non denunciano."
Ma se Berlusconi pagò il pizzo...con che coraggio ora fanno sta legge...!!!
Cmq per denunciare, una persona deve avere la certezza di essere protetta dallo Stato o la fortuna di poter espatriare...penso siano molti gli imprenditori siculi che ogni giorno, dopo aver denunciato, si guardano mille volte dietro la schiena!
@ il pensatore
Non vorrai mica dirmi che Silvio è uno che combatte la mafia???
Per dirtela alla Ghedini:"ma va lààààààààààààà"!
Ciao ;-)
@ Wil
scusa Wil ma cosa centra Rai1 con la rete voluta dai mafiosi, visto che quella dovrebbe (il condizionale è d'obbligo in questo caso) essere pubblica? Sinceramente non so quale sia, forse Italia1 perché diretta ai giovani...
@ Danx
ricorda che per Silvio vale il detto "Fate ciò che dico ma non fate ciò che faccio!" Per lui le leggi non hanno valore, impone solo agli altri il dovere di rispettarle...
Soliti scandali, ormai manca solo che Cicciolina fosse la figlia disconosciuta del Berlusca.. la sua immagine a livello internazionale è distrutta, a livello nazionale a quanto pare caro will se ne sono andati troppi cervelli all'estero (circa 50 milioni di emigrati italiani in tutto il mondo) e ci sono rimasti solamente i gonzi che lo votano e lo difendono anche mentre gioca a scoparello con tre mignottini da marciapiede.
Tutto ciò è molto triste!
Anche se al solito non pubbliccherete il mio post, scriverò. Proporrei di fare il Presidente del Consiglio ad unon dei tre: Santoro, Travaglio, Di Pietro. Cosi la terminerete di sparlare ed in modo gratuito di Berlusconi. E' stato votato dagli Italiani, ricordatevelo. Sono stanco che ogni volta mi collego, di vedere dei blogger che lo denigrano. Abbiate pazienza un pò, e poi sarete più felici tutti. Uno dei tre menzionati, vi faranno più felici. Non si può parlare sempre di lui ed in modo ostile, su come respira, si muove, dove va...
Che tenerezza, certi commenti...
Buongiorno ragazzi.
Su. Siate buoni. E' domenica. Dobbiamo tutti riunirci a pregare per il nostro benefattore.
Magari perchè venga presto assurto al cielo e possa continuare ad intercedere per noi!
89
Se ti guardi il Passaparola di oggi, i dubbi crescono ancora ...
MARCO
Cerchiamo di sfruttare quel 10% di spazio mediatico ancora dedicato alla libera informazione ...
FABIO SAITTA
Era una battuta, per il modo OMERTOSO con cui Minzolini dirige il tg1. Ma non centra nulla.
SPETTRO
A quale articolo ti riferisci?
IL PENSATORE
E' vero, ma qualcosa lascia trapelare. Quei nomi li cita, e non per dire: "Non c'è nulla su di loro, sono puliti".
Ovviamente questo non basta, e probabilmente questa intervista ha molto più peso di quello che dovrebbe avere.
Mi sto leggendo le 1400 pagine della sentenza Dell'Utri ... ecco, li c'è qualcosina di più.
Rinnovamento berlusconiano? Oddio, molte facce sono cambiate. Però come sai non basta ruotare le persone. Cooptazione massima, minima qualità, troppi i pregiudicati e gli indagati.
Ne abbiamo già parlato: l'ala criminale della mafia continua a subire arresti. Ma sai meglio di me che un'organizzazione che da 200 anni vive e detta legge non si può basare solo su killer e trafficanti. La Mafia oggi è una rete che sfocia sempre più nell'economia legale, forte di rapporti con la politica, l'imprenditoria, l'alta borghesia.
Lo stato ha mozzato tutte le indagini che alzavano troppo la testa. Non male l'ultimo libro di Caselli, a questo proposito.
Evasione? Berlusconi non può fare la lotta all'evasione, gran parte del suo elettorato pretende maglie larghe. Il suo esecutivo predilige la linea dell'aggiustatina, del condono. E poi la lotta all'evasione by Berlusconi, con tutte quelle Off-shore, tutti quei misteri del passato ... suona un po' maluccio.
Pagare tutti e pagare meno, speriamo sia questa la nuova linea.
KAL
Sembra di si, leggiti gli articoli postati.
Ascoltando l'ultimo Passaparola di Travaglio, la mafia volle il canale televisivo per diffamare l'antimafia...
mi ricordo che Sgarbi venne condannato perché diffamò Caselli in Tv senza contradditorio, e se non sbaglio fu su canale 5... abbiamo trovato il canale, Wil...
Posta un commento