giovedì 5 novembre 2009

Esorcizzate quel Prete.

Altrochè Ku Klux Klan.
Ditegli a quelli del KKK Americano che noi in Italia siamo già apposto, che aprire una succursale crociata dalle nostre parti è del tutto superfluo.

La sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che sancisce il "No" ai Crocifissi nelle Aule Scolastiche ha letteralmente stappato una spuma xenocattofondamentalista degna dei peggiori regimi religiosi. Chiamate un Esorcista, c'è del marcio in Italia.

Esorcizzate Ignazio La Russa, oramai l'abbiamo definitivamente perso. Capace di sbraitare "Sei un Pedofilo! Ti conosco! Vai con le Bambine!" a chiunque si permetta di criticarlo, ha gestito il caso Crocifisso manco fosse un Kamikaze Sunnita: "Possono Morire! Possono Morire! Il Crocifisso rimarrà in tutte le aule! Possono Morire, loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla!" [Video]. Tra l'altro che straminchia ci fa un Ministro della Difesa, con tutte le guerre che ci sono nel mondo, di Mercoledì pomeriggio alla "Vita in Diretta"?

Esorcizzate il Santo Papi, Silvio Berlusconi. Oh, sapeste come si è indignato per sta cosa! Non toccategli le "Radici Cristiane" del Paese. Guai. Si si, ok, non sarà il cattolico perfetto, con tutte quelle famiglie, quei tradimenti, quelle Massoniche e Mafiose e Criminali frequentazioni, ma santoiddio, lui va pur sempre ai Family Day! Al Family Day!

Esorcizzate Betullino Farina, che sul Giornale dice di non volersi soffermare sulla Sentenza, figuriamoci, meglio defecare le solite nefandezze sul Collegio Giudicante. "Magistrati la cui bilancia deve avergli schiacciato Testa e Cuore quando erano piccoli". Quotidianamente omofobico, riesce ad ironizzare sui Matrimoni Gay anche parlando di Aule Scolastiche, oramai è la sua fissa. Che i froci vadano a farsi fottere, ma non toccategli le coppie Etero/Obese di Dundee, Scozia. Ricordate?

Esorcizzate Vittorio Feltri, nel suo Editoriale argomenta come solo un Direttore di un grande Giornale Nazionale può fare. La Sentenza è una "Stupidaggine", una "Scempiaggine", i Giudici sono alcolizzati ed hanno seri problemi pischiatrici. "E se chiudessimo il Manicomio di Strasburgo"?

Ma il meglio l'ho tenuto alla fine. Diabolicus est, Diabolicum, Diabolicae, Diabolik, Diavolo che scende sulla terra ed assume le sembianze dell'insospettabile. Demone che s'infila nell'Abito Talare/Radiofonico, Mostro degli Inferi appropriatosi del corpo di un Prete. La Creatura si chiama Don Livio Fanzaga, ed è il direttore di Radio Maria. Berlusconiano 100%, la sua bocca è perpetuamente grondante sangue, troppe sono le prede sbranate. Augura l'inferno, morte e distruzione soprattutto a Manca, ultimamente l'ho sentito dedicarsi con particolare violenza alla figura di Eugenio Scalfari. "Sappia cosa lo aspetta dopo la morte", o qualcosa del genere. E ieri sera nel buio di una strada di campagna, una luce rosso fuoco ha illuminato il mio lettore e bloccato la mia corsetta, ecco le parole di Don Livio:

"... mi piacerebbe sapere gli stipendi di questi Giudici, che paghiamo noi ... combattono il Crocifisso. Io stamattina ho detto al Padreterno, non lo so, ho l'impressione che hai Troppa Pazienza ... Ti faccio Notare, ho detto al Padreterno, che una PULIZIA CI VORREBBE ... La proposta più seria è quella di Feltri, chiudere il Manicomio di Strasburgo, e quei 7 Stoccafissi (i giudici italiani) li mettiamo in qualche FRIGORIFERO ... è ora di fare PULIZIA, ma state tranquilli, che il momento della PULIZIA ARRIVERA' ... "C'è il sospetto che a Strasburgo giri troppa Birra" (dice Fanzaga citando Feltri) ... Ehehehe, Birra? Ehehe Feltri ... Solo Birra? Polverine! Polverine Bianche, Donnine, Quattrini! E' il loro mondo quello, il loro paradiso. Capito?".
[Tratto da La Zanzara, minuto 22]

Demoni che con la vera Spiritualità non hanno nulla a che fare, Violenza ed Infamia i loro mezzi per tutelare basse certezze. La Costituzione? Un testo blasfemo. Il cambiamento, le libertà, i diritti delle minoranze, la loro fobia. Il Potere, il loro credo. Squarcerebbero un Magistrato per una croce s'un muro, ma non si fanno troppi problemi nel negare ogni diritto alle migliaia di Coppie Omosessuali presenti in Italia, a respingere un barcone di Migranti Moribondi, ad ardere in piazza tonnellate di potenziali Testamenti Biologici, annullando così la volontà del singolo individuo. A Messa ci vanno impellicciati, ma del vero messaggio cattolico, non sanno che farsene.

[P.s.: dite la vostra sul Crocifisso nelle aule, magari dopo aver dato uno sguardo agli scritti di Rodotà e Ainis]

12 commenti:

Anonimo ha detto...

anch io conosco fanzaga, ogni volta rimango allibita

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda la sentenza, credo sia sacrosanta. Detto questo, il crocifisso è solo un simbolo, ciò che è sbagliato è l'idea che si accompagna al simbolo, non il simbolo stesso. Ormai il crocifisso è diventato un segno di "proprietà", perciò credo sia giusto toglierlo.
Per quanto riguarda le reazioni italiche, niente di nuovo o sorprendente; stessa rabbia e stesso rancore di sempre. Prendendo in prestito il titolo di un vecchio romanzo direi: "Niente di nuovo sul fronte clericale".
Saluti.

Fra

Danx ha detto...

Parlano di spiritualità, perchè in fondo sono dei satanassi e ne hanno bisogno per lavarsi la coscienza.

Chissà cosa avrebbero detto e fatto se l'UE sentenziasse l'illeggitimità dell'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche (e dei finanziamenti pubblici alle scuole cattoliche private + tutte le altre cose)!

Anche io ho elencato un pò di dichiarazioni ed ho notato una diffidenza clamorosa verso questa sentenza europea per la libertà (infatti nessuno vuole a morte i cattolici, semplicemente che non occupino spazi aperti a tutti) e secondo me qualcosa bolle in pentola. Forse a qualcuno non piace troppo la costituzione Europea e fanno di tutto per farci uscire dall'UE. Chissà, vedremo.

Ghe pensi mi ha detto...

travaglio a sopresa vuole tenere il crocefisso, belle le stoccate ai politici

http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/11/05/ma_io_difendo_quella_croce.html

www.iTch.it ha detto...

se gesù potesse scendere dal crocifisso credo proprio che prenderebbe a calci nel c**o tanti di quelli che si ergono a paladini della cristianità, ma che di cristiano non hanno veramente niente!

Alessandro Tauro ha detto...

Stra-quoto tutto come sempre.
Sul crocifisso non ho molto da dire personalmente, se non che a me non ha mai dato fastidio la presenza in aula (per quanto a memoria non ricordo un solo anno scolastico fatto con Gesù in bilico sopra la testa delle o degli insegnanti).
Ma a qualcuno può darlo e quel qualcuno ha tutto il diritto di chiedere che sia tolto.
E proprio perché nessuno sia tenuto ad esprimere pubblicamente questa richiesta, è giusto, a tutela dei principi di stato laico ed equidistante tra le confessioni religiose, che vengano tolti tutti i simboli religiosi imposti dalle autorità statali.

Anonimo ha detto...

Sul libro di Vespa: secondo me non è possibile, umanamente parlando, rifilare tutte ste marchette mascherate da notizie. Che ci sia un patto segreto che prevede che, a fronte della riduzione di stipendio, avrebbero spacciato ogni parola scritta dal Vespa come la sacrosanta verità ad ogni notiziario possibile e immaginabile? C'è qualcuno di voi che ha trovato notizie o calcoli sull'esposizione mediatica di questo libro?
Sul crocifisso: la cosa ridicola che dovrebbe urtare chi veramente crede è il fatto che difendono il simbolo dicendo che è una "tradizione" per il nostro paese. Mi sembra un po' pochino per chi si spaccia per cattolico. Si segano le gambe da soli dicendo così, e la tristezza è che la gente è troppo intorpidita per accorgersene. Pace all'anima nostra.
LV

Danx ha detto...

Tradizioni = abitudini. Chi non è abitudinario?

Cmq, hai letto questo articolo sulla futura RAI TRE regionalizzata?

http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2373403&yy=2009&mm=11&dd=05&title=agguato_a_raitre

Altro che europa, badiamo all'orticello!

Angelo ha detto...

Mi ricordo che al liceo portai avanti personalmente questa battaglia.

Democraticamente, accettai che chi ne avesse desiderio avesse nell'aula un simbolo a se caro. Perciò decisi che se era valido per loro, doveva esserlo per me.

Ricordo solo che ottenni l'effetto di far perdere la centralità della corce, in mezzo a una parete di fogli A4 con i più svariati personaggi, da Ciampi, al Che e Fidel, ad Hendrix, Morrison, i Metallica ecc.

Nessuno osò dissentire apponendo motivazioni accettabili. E poichè avevano tanto combattuto per quella croce, pur di non accettare l'inopportunità dei simboli estranei all'aula, dovetto arrendersi al resto.

Una piccola vittoria per la logica, ed una grande sconfitta per il buonsenso.

Anonimo ha detto...

che dite di anno zero?

Ergo Blogamus ha detto...

Complimenti per il Blog! e per il post... che quotiamo in pieno! Anche Noi ne abbiamo scritto, per chi volesse leggere...

Arturo ha detto...

Bello!! Bellissimo post!!! Dopo essermi roso il fegato nel leggere i commenti ai vari post sull'argomento, finalmente mi sono consolato.

I sostenitori di QUALUNQUE religione non sono mai capaci di argomentare con logica contro chi si oppone alle loro convinzioni. La loro violenza è la stessa che i cristiani usarono contro la biblioteca di Alessandria. La stessa di cui Carlo Magno si armò uccidendo chi non volesse convertirsi, cristianizzando l'Europa col sangue, diventando paladino del Papa (ricevendo così legittimazione e potere). La stessa con cui gli ebrei sono stati perseguitati per secoli e rinchiusi nei ghetti, privi di ogni diritto. La stessa con cui la Chiesa si oppone alla scienza ed alla curiosità di conoscere la natura delle cose.

Radici Cristiane?? Il Cristianesimo nacque con Costantino, e fu farcito di filosofia scolastica ed aristotelica, mentre le basi spirituali derivano dal soterismo ellenico e persiano. Insomma le nostre radici culturali sono Persiane, Greche e Romane casomai...
E quelle giudaiche? Il messianismo ha poco a che fare col cristianesimo: Gesù storico era un rivoluzionario che difendeva la sovranità del suo popolo. Cari cattolici: provate a confutare con logica il libro di Giancarlo Tranfo "La croce di spine" (www.yeshua.it) e poi ne riparliamo.