Giornalisti e intellettuali: Santoro, Gomez, Barbacetto, Travaglio, D'Avanzo, Bonini, Giulietti, Giulietto Chiesa, Furio Colombo, Arlacchi, Flores d’Arcais, Ruotolo, Pennarola, Cinquegrani, Serventi Longhi, Eric Jozsef. Editori: De Benedetti. Politici: Di Pietro, Veltri, Leoluca Orlando, Visco, Violante, Brutti. Magistrati: Caselli, Boccassini, De Pasquale, Borrelli, Davigo, D’Ambrosio, Greco, Ichino, Ingroia, Casson, il francese Barbe, lo spagnolo Garzòn e molti altri [lista completa].Li hanno spiati, pedinati, probabilmente intercettati, nemici giurati di Silvio Berlusconi, per questo su di loro bisognava indagare, scavare, creare dossier, mistura fognaria di roba vera e merda falsa, archivi, segreti, violenza di diritti costituzionali. Le parole d'ordine erano "disarticolare", "neutralizzare", "dissuadere", "anche con provvedimenti e misure Traumatiche". Fatti e Documenti, come ci racconta Peter Gomez stamattina sul Fatto Quotidiano, che provano come tra il 2001 ed il 2006 "il Governo Berlusconi abbia utilizzato i servizi segreti per fare Politica, avvelenare l'informazione, controllare o pagare i giornalisti (Renato Farina), spiare i giudici, il movimento dei Girotondi e una serie di esponenti dell’opposizione". Questo è il Caso "Telecom-Sismi".
E poi ci dicono che siamo tutti Intercettati, che bisogna debellare questo moderno male, che la Privacy va preservata ad ogni costo, e poi ci dicono che il più grande scandalo della Repubblica, parole del Santo Papi, gennaio 2009, è rappresentato dall'Archivio Genchi. No, Genchi con gli scandali non centra nulla, ma Berlusconi sì. C'è una Maschera di Stato che soffoca il Diritto, la Libera Informazione, alcune Libertà Individuali, il Mercato e la Concorrenza, e questa Maschera di Stato sta tessendo nuova Tela: con la Chiesa, il Papa (ecco perchè l'Habemus Papi lassù), il Presidente Napolitano, una certa inciuciosa "Sinistra", perchè a chi ha subito inqualificabile e tartagliana violenza, non gli si può negare niente, o con lui o contro di lui, mentre il Dissenso Ragionato muta in Crimine e la Democrazia perde un altro pezzo. Il 13 dicembre, un secondo dopo il Duomo Facciale, 10 minuti dopo la notizia dei "Pizzini Hard", scrissi d'istinto: "Ora Governa per un Milione di Anni", Dagospia ne fece il titolo principale, forse non era una cazzata.
Pio Pompa, Niccolò Pollari, ecco la parte emersa del Bubbone Dossieraggio, loro gli esecutori materiali di questa vicenda di cui troppo poco si parla e troppo poco si sa. "Sarò, se lei vorrà, il suo uomo fedele e leale ...", scriveva il Pompa al nostro Premier, 21 novembre 2001. Ed è notizia di questi giorni, Berlusconi ha deciso di porre la pietra tombale sull'intera Vicenda, "Segreto di Stato" come una mannaia che cade dall'alto e decapita ogni speranza di verità. E' una sentenza di pochi mesi fa della Corte Costituzionale a dare a Berlusconi questa possibilità, la stessa Corte Eversivo-Vietnamita che ha bocciato il Lodo Alfano. Ce lo ricorda oggi Bruno Tinti, assai preoccupato, perchè mettere in mano a Berlusconi uno strumento del genere, uno "coinvolto in numerosi episodi di criminalità", è follia pura, perchè è uno strumento a cui non ci si può praticamente opporre, perchè Berlusconi potrebbe coprire con la scusa dei "supremi interessi di Stato" molte altre vicende, anche personali. In America, come ci ricorda Furio Colombo, questo non potrebbe mai avvenire.
Segreto di Stato, dicevo, e l'unico organismo a poter far fronte a tale Omertà Istituzionale rimane il Copasir di Rutelli. Ops, pardon, Rutelli se ne è appena andato, proprio ora, proprio adesso. La Guida del Comitato per la Sicurezza della Repubblica spetta sempre ad un membro dell'Opposizione, e udite udite, a presiederlo potrebbe arrivare nientepopodimeno che Massimo D'Alema, uno particolarmente riconoscente a Pollari, uno che non ci sembra il più adatto per quel ruolo. "Consensi per D'Alema", scrive l'Ansa, il baffo viene acclamato indistintamente da Destra e Sinistra, Maroni, Cota, La Russa, tutti entusiasti, "l'uomo giusto al posto giusto", sospira Travaglio.
Putridume di Stato, Affaire claustrofobico nonostante i confini appaiano lontani, irraggiungibili, per ora solo ipotesi di Peculato per Pompa e Pollari, la loro ridicola colpa aver utilizzato a sbafo i Telefoni dello Stato, e chissà se processualmente si andrà mai oltre. L'apparato Mediatico-Legislativo dei protagonisti di questa storia di Natale, dei probabili Mandanti Istituzionali, si metterà di traverso attingendo a forza bruta, perchè anche quelle poche certezze che abbiamo cadano nel dimenticatoio. Certezze, poche, ma opprimenti se ci pensate, documentate, inconfutabili: perchè in quella lista lassù non ci sia nemmeno un membro del Pdl, o perlomeno qualcuno vicino a Berlusconi, questo sarebbe bene saperlo.
E poi ci dicono che siamo tutti Intercettati, che bisogna debellare questo moderno male, che la Privacy va preservata ad ogni costo, e poi ci dicono che il più grande scandalo della Repubblica, parole del Santo Papi, gennaio 2009, è rappresentato dall'Archivio Genchi. No, Genchi con gli scandali non centra nulla, ma Berlusconi sì. C'è una Maschera di Stato che soffoca il Diritto, la Libera Informazione, alcune Libertà Individuali, il Mercato e la Concorrenza, e questa Maschera di Stato sta tessendo nuova Tela: con la Chiesa, il Papa (ecco perchè l'Habemus Papi lassù), il Presidente Napolitano, una certa inciuciosa "Sinistra", perchè a chi ha subito inqualificabile e tartagliana violenza, non gli si può negare niente, o con lui o contro di lui, mentre il Dissenso Ragionato muta in Crimine e la Democrazia perde un altro pezzo. Il 13 dicembre, un secondo dopo il Duomo Facciale, 10 minuti dopo la notizia dei "Pizzini Hard", scrissi d'istinto: "Ora Governa per un Milione di Anni", Dagospia ne fece il titolo principale, forse non era una cazzata.
Pio Pompa, Niccolò Pollari, ecco la parte emersa del Bubbone Dossieraggio, loro gli esecutori materiali di questa vicenda di cui troppo poco si parla e troppo poco si sa. "Sarò, se lei vorrà, il suo uomo fedele e leale ...", scriveva il Pompa al nostro Premier, 21 novembre 2001. Ed è notizia di questi giorni, Berlusconi ha deciso di porre la pietra tombale sull'intera Vicenda, "Segreto di Stato" come una mannaia che cade dall'alto e decapita ogni speranza di verità. E' una sentenza di pochi mesi fa della Corte Costituzionale a dare a Berlusconi questa possibilità, la stessa Corte Eversivo-Vietnamita che ha bocciato il Lodo Alfano. Ce lo ricorda oggi Bruno Tinti, assai preoccupato, perchè mettere in mano a Berlusconi uno strumento del genere, uno "coinvolto in numerosi episodi di criminalità", è follia pura, perchè è uno strumento a cui non ci si può praticamente opporre, perchè Berlusconi potrebbe coprire con la scusa dei "supremi interessi di Stato" molte altre vicende, anche personali. In America, come ci ricorda Furio Colombo, questo non potrebbe mai avvenire.
Segreto di Stato, dicevo, e l'unico organismo a poter far fronte a tale Omertà Istituzionale rimane il Copasir di Rutelli. Ops, pardon, Rutelli se ne è appena andato, proprio ora, proprio adesso. La Guida del Comitato per la Sicurezza della Repubblica spetta sempre ad un membro dell'Opposizione, e udite udite, a presiederlo potrebbe arrivare nientepopodimeno che Massimo D'Alema, uno particolarmente riconoscente a Pollari, uno che non ci sembra il più adatto per quel ruolo. "Consensi per D'Alema", scrive l'Ansa, il baffo viene acclamato indistintamente da Destra e Sinistra, Maroni, Cota, La Russa, tutti entusiasti, "l'uomo giusto al posto giusto", sospira Travaglio.
Putridume di Stato, Affaire claustrofobico nonostante i confini appaiano lontani, irraggiungibili, per ora solo ipotesi di Peculato per Pompa e Pollari, la loro ridicola colpa aver utilizzato a sbafo i Telefoni dello Stato, e chissà se processualmente si andrà mai oltre. L'apparato Mediatico-Legislativo dei protagonisti di questa storia di Natale, dei probabili Mandanti Istituzionali, si metterà di traverso attingendo a forza bruta, perchè anche quelle poche certezze che abbiamo cadano nel dimenticatoio. Certezze, poche, ma opprimenti se ci pensate, documentate, inconfutabili: perchè in quella lista lassù non ci sia nemmeno un membro del Pdl, o perlomeno qualcuno vicino a Berlusconi, questo sarebbe bene saperlo.
[Fonti: Il Fatto Quotidiano del 23 e 24 dicembre 2009
Foto di Maschera e Papa: Baraldi]
Foto di Maschera e Papa: Baraldi]
13 * COMMENTI:
questa storia mi ha sempre colpito, ma ad oggi non si sa bene quale sia la responsabilità di quel governo, che è quello di oggi, anche se ragionando sui fatti accertati..
Dino
Ciao Will,augurissimi...
continua così, sei un grande
allora cosa ne facciamo di questo Obama?
http://www.corriere.it/esteri/09_dicembre_24/usa-riforma-sanitaria-obama-voto-senato_1cefc2ba-f064-11de-8d60-00144f02aabe.shtml
(commento fuori tema)
buon natale, Wil!
ti leggo sempre, ma non commento mai perchè sono troppo prolissa, ma siamo a Natale e per quanto possa voler dire ti volevo fare gli auguri e ringraziarti, è per le persone come te e come quelle a cui hai mandato gli auguri che conservo ancora un piccolo lume di speranza per il futuro, e che il karma ci assita
Ottimo post!
Questo è un argomento che non andrebbe trascurato. Invece, ne hanno parlato in pochissimi.
Buon natale da tutta la redazione di BlogPensiere
DINO
Giusto, sarebbe bene togliere quel segreto e fare luce ...
MIMMO
Grazie, tanti auguri anche a te!
ALE
Beh, la riforma sanitaria non è quello che speravo, ma meglio che niente, staremo a vedere
KARYUKAY
Auguroni!
BLOND INSIDE
Ti ringrazio davvero, quegli auguri sono anche per te, resistiamo, combattiamo, divertiamoci ... vedrai che cambierà questo Paese
ALTERO
Hai ragione, io in primis sono un po' allergico alle cose troppo intricate, ma non si poteva sorvolare una cosa del genere ... parliamone sempre.
PEPPINO
Ricambio, grazie!
auguri wil
alla faccia della storiella di natale
che pensi degli auguri del Gilioli?
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/12/24/auguri-perche-dipende-da-noi/
auguri, questo blog fara strada ciao
http://news.illecito.com/politica/berlusconi-pompa-servizi-segreti.html
Queste critiche o constatazioni mi possono anche convincere.Ora qual'è secondo voi la ricetta per contrastare tutto ciò?Organizzarsi? Bene allora ci si incontri e si decida una strategia da opporre a questo disegno.Secondo me bisognrebbe organizzare un gruppo di persone che siano capaci di star fuori dalle logiche dei partiti.Perchè non si può ad esempio proporre che un politico non possa fare politico per tuta la Vita?Cioè se la scelta è quella che se lo stipendi il suo partito non lo stato.Un altra proposta secondo me può essere anche questa.Dopo al massimo 2 legislazioni la persona ritorni a fare il suo lavoro precedente.
Un interessante riassunto di un articolo letto sul Fatto quotidiano, quello diretto da un pregiudicato.
C'è poco da fidarsi dei pregiudicati.
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