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La frase del momento.

Silvio Berlusconi lancia il nuovo sito web del Pdl:
Questo portale sarà un alleato prezioso nella nostra battaglia per la libertà ... e anche qui riusciremo a far vincere l'amore sull'invidia e sull'odio. Il sito è accessibile anche da cellulare e Ai Pöath ... (iPad)
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Senza il vostro supporto questo blog non dura, grazie a tutti [info]

giovedì 30 aprile 2009


Se a Retrocedere è la Nazionale Italiana.
Freedom House 2009 sulla Libertà di Stampa.

Lo so, sembra impossibile.
Manco fossimo il Como, la Sambenedettese o la Ternana. Con tutto il rispetto. In Europa, l'unica Nazionale a Retrocedere è stata la nostra. No, non nel calcio. Magari (insomma ... ). Anzi, sì, MAGARI.

Parlo di Libertà di Stampa. Dite che è fondamentale in Democrazia? No, elevate il termine Fondamentale a ciò che di più grande riuscite ad immaginare. Ecco, ci siete quasi. Rapporto di Freedom House 2009 (Classifica - Indice - Map), storica organizzazione statunitense volta alla difesa delle libertà e della democrazia a livello mondiale. Siamo l'unico Paese Europeo, nonché il peggio classificato, a retrocedere da

"Paese con Stampa LIBERA"
(punteggio naturalmente bassissimo)
a
"Paese con Libertà di Stampa PARZIALE".
Libertà "Fragile, in Declino".
Da ZERO (migliori) a CENTO ci becchiamo un TRENTADUE. 32.
Su 195 Paesi finiamo 73esimi. Al pari del Tonga.

[Guardaci lì, gialli dalla Vergogna ... Mappa in Pdf - Indice - Classifica Pdf]

La Causa? La "Situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati".

Il Problema Principale? La ricercatrice che ha guidato lo studio non ha dubbi ... BERLUSCONI. "Il suo ritorno nel 2008 al posto di premier ha risvegliato i timori sulla concentrazione di mezzi di comunicazione pubblici e privati sotto una sola guida", afferma la responsabile. Altri Fattori: "l’abuso di denunce per diffamazione contro i giornalisti e l’escalation di intimidazioni fisiche ed extralegali da parte sia del crimine organizzato sia di gruppi di estrema destra".

2004. Governo Silvio Berlusconi II, arriva il nostro primo Declassamento (che perdurerà anche negli anni '05/'06), così argomentato: "20 anni di amministrazione politica fallimentare, della controversa legge Gasparri del 2003 e della capacità del primo ministro di influenzare il servizio di trasmissione pubblica RAI, un conflitto di interessi tra i più flagranti del mondo".

2007. Governo Prodi, ritorniamo nella categoria "A Stampa Libera". Rimaniamo aggrappati alle altre democrazie per soli 2 anni, è un debole, flebile filo di cotone a sorreggerci. Tutti sanno non può resistere, soprattutto all'arrivo delle Affilatissime Forbici Cavalleresche: l'incredibile, intollerabile, unico ed inimitabile accentramento di Poteri Economico-Informativo-Mediatici nelle mani di un sol uomo non ammette sconti. Siamo fuori.
Ma la colpa è di tutti
.

2009: eccoci qui, 30 aprile. Siamo i Peggiori in Occidente, ma questa è solo una conferma. Peggio di Portogallo e Grecia, storici salvafaccia nazionali. Gli unici tra le Grandi Democrazie Occidentali macchiati dalla "Parziale Libertà". La Serie A, composta ai vertici dallo Zoccolo duro Scandinavo (da sempre i migliori), ci saluta. Bye bye. In effetti la massima categoria non l'abbiamo mai meritata. Purtroppo a precederci di categoria non ci sono solo le inarrivabili Nordiche, ma anche realtà come Sud Africa, Corea del Sud, Cile, Namibia, Gana, Slovenia, Taiwan. Realtà catalogate a "Stampa Libera". Assieme a noi retrocedono invece Israele ed Hong Kong. Si prevedono Match infuocati anche con i nostri pari Benin, Mongolia, Serbia, Mozambico, Panama, Romania, Bolivia, Burkina Faso, Bulgaria.

Il Campionato comincia domenica, trasferta lontana ed insidiosa, anche se i Bookmaker ci danno per favoriti: Botswana - Italia. Si accettano Scommesse.


Quelli che il 1° Maggio
mi sa che Non lo Festeggiano.

2008 1.140
2007
1.210
2006 1.341
2005 1.280
...
Dal Dopoguerra ad oggi sono tante le Morti sul Lavoro da far scomparire intere città come Cagliari, o Livorno, o Foggia, o Bergamo, o Monza, o Vicenza, o Salerno.

MONDO: Ogni 15 secondi 1 morto e 160 feriti. 2.200.000 morti all'anno, di cui 12.000 bambini. Persone per la maggior parte vittime di malattie dovute al lavoro (solo 100.000 per causa dell'amianto). Gli incidenti non mortali sono invece 270.000.000 all'anno.

ITALIA: Record europeo di morti bianche, il doppio di Francia e Spagna. Ogni giorno 3 morti, 2500 incidenti e 3 invalidità.

Il Paese dove si festeggia un 2008 con i morti per la prima volta dal dopoguerra sotto quota 1.200, ma nessuno dice che la Strage ha timidamente rallentato solo grazie a crisi e cassaintegrazione.
Il Paese dove la Classe Dirigente non sa spendere una parola s'una Follia che spazza via i morti di 6 Terremoti Abruzzesi all'anno, ma questi sono morti che hanno la colpa di sparire lentamente, un poco alla volta. In maniera equa e distribuita, senza scalpore.
Il Paese dove l'età media per recarsi al lavoro senza più tornare a casa è di 37 anni.
Il Paese in cui questi dati sono sicuramente sbagliati, sbagliati per gran difetto ... perchè le Morti di Lavoratori Clandestini, Sottopagati e Sfruttati, fuggono da ogni statistica.
Il Paese di chi è più facile agire contro le regole che con le regole, e se anche ti beccano non c'è poi molto da preoccuparsi.
Il Paese dove o ti pieghi o sei fuori mercato.

Il Paese che a tutto questo risponde con Controlli Sedati o Assenti, filosofia del Condono/Perdono, Class Action prima depotenziate e poi rimandate, Norme Salva Manager, Indulti e Depenalizzazioni e Prescrizioni, Corruzione e Demagogia.
Sfruttamento Clandestino
con una mano, e Xenofobia con l'altra.
Perchè tanto una Mano lava l'Altra.

[Vota]

P.s. GIANNELLI,
giusto per
drammatizzare un attimo ...
(clicca su immagine per ingrandire)


mercoledì 29 aprile 2009


Definizione di "Comunista".

Sono in macchina, c'è il Volo del Mattino. Conduce Fabio Volo.
Un ascoltatore (l'ultimo di una lunga serie), gli manda un Sms: "Comunista!". Non ascolto molto spesso questo programma, ma non credo di sbagliare dicendo che il conduttore non sia un particolare amante di questo Esecutivo.
Volo si stufa, vuole sapere da Non-Comunista cosa intendano alcuni suoi critici definendolo Comunista. E telefona al tizio del messaggio.


Ascoltatevi l'intervento. Questo Post può apparire superficiale, ma sono rimasto molto colpito dall'atteggiamento dell'Ascoltatore. Cosa c'è realmente dietro a chi usa ed abusa, per offendere o qualificare chi la pensa in maniera differente, il termine "Comunista"? A volte sembra che un intero ventennio di storia italiana sia stato costruito s'uno spettro invisibile, rosso e che in fin dei conti nel nostro Paese, soprattutto oggi, è quantomai intangibile. Eppure tale termine un certo appeal lo deve pur avere ... che dite? Ne ho parlato perché anche da queste parti, tra mail e commenti, spesso giunge la pseudo-offesa "Sovietica". Non so mai se prenderla con il sorriso o rattristandomi. Mah ... vi dico che quasi quasi, leggendo con un occhio le "Lettere dal Carcere" di Gramsci e con l'altro un articolo sul "Ciarlame-senza-pudore-Veroniko-Berlusco-Velinico" ... vi dico che quasi quasi la prendo come un Complimento.

*#!?#°°*[ò§[Vota!]

[P.s. FRANCESCANO: dopo aver analizzato la proverbiale capacità di Franceschini di spogliarsi di ogni bene, tra cui la Festa della Liberazione, oggi continuiamo con l'indagine. Sembrava che Francy e Pd oramai si fossero privati di qualsiasi cosa. Non era così. San Franceschini ha illuminato il Premier riguardo al suo successore naturale, in un intervista a La Stampa: io sto viaggiando da giorni con le mani nelle palle, zavorrato di Ferro e con le tasche piene di Amuleti Cornificati. L'umile Franceschini ha dichiarato: "A volte temo che sarà Piersilvio il successore di Berlusconi. Non sto scherzando. Temo che alla gente piacerebbe" ... generosissimo, quasi catartico anche in un altro passaggio: "Io la Carfagna l'ho vista, parla a braccio, dice cose approfondite ... Dice spesso cose sbagliate. Però è preparata ... Mi piace Alfano. Non come fa il Ministro. Ma si vede che ha fatto la gavetta ...". Quanta vocazione, quanta dedizione. Proprio come San Francesco, via tutto, rinunciare a tutto. E ieri Franceschini ha completato la missione: è riuscito a distaccarsi pure dall''Opposizione stessa, mettendola di fatto nelle mani del Leader della Maggioranza. O meglio, della Moglie. Veronica. Che se l'è presa per Usucapione.]

[P.s. INTERNET: Punto Informatico esulta, abrogata la Vergogna D'Alia ... la Rete è ancora libera.]

[P.s. TRAVAGLIO: gli facciamo i complimenti, ha ritirato ieri a Berlino il premio per la "Libertà di Stampa". Approposito di Stampa, in Italia ovviamente nessuno ne ha parlato: eccola la ciliegina sulla torta. A buon intenditor ... ]

martedì 28 aprile 2009


Donne sull'Orlo di una Crisi di Nervi.

No, non intendevo questo. Quando sognavo pensando ad una Società magicamente infiltrata da Donne di Valore, dalla Politica all'Imprenditoria, dal Sindacato all'Informazione, non mi riferivo affatto a QUESTE, di Donne.

Daniela Santanchè su Vauro (Guarda il Video, 8 e mezzo La7): "Lei è SERVO, lei fa le vignette su ordinazione di una Classe Politica ... lei è mantenuto dai cittadini italiani ... lei è abituato a farsi mantenere come SERVO da una parte politica ... io mi vergogno di vedere una faccia come la sua ... di vedere un giullare come lei che prende in giro i MORTI ... dobbiamo far TACERE questi PICCOLI UOMINI ... il Billionaire dà lavoro a molte persone, anzichè RUBARE I SOLDI come fa lei di giovedì sera ... Sì, lei RUBA I SOLDI perchè porta via dal MIO ANIMO LE MIE RADICI CRISTIANE, mette il PRESERVATIVO IN TESTA AL PAPA, si fa pagare perchè SERVO E GIULLARE!".

Si si, è proprio la Santanchè. Così Radicalmente Cristiana che continua ad utilizzare il cognome del suo primo Marito, da cui ha divorziato giusto per essere coerente con il suo "Animo Cattolico". Poi ha convissuto con un secondo Uomo, e qui il Corpus Ecclesiae prevederebbe scomunica o "sanzioni disciplinari", ma le Radici Religiose della Santanchè sono così profonde da essere inestirpabili.
Solo un anno fa dichiarava: "Non date il Voto a Silvio Berlusconi, è Inutile, lui non ci rispetta, perchè lui vede le Donne solo in Posizione Orizzontale, non Verticale", per poi rincarare la dose con un elegantissimo "Tanto non GLIELA DO'!" (in questa foto tutto l'odio verso Silvio) ... ma si vede che in qualche modo Berlusconi la deve avere convinta, magari dopo aver intravisto nella rubrica "SENZA VELI", che la Santanchè tiene proprio nel Giornale, un messaggio HardSubliminale. Come per magia infatti dopo pochi mesi la Daniela ha cambiato totalmente registro: "Nel Pdl c'è bisogno anche di me. Berlusconi è un Genio. Vogliamo confluire nell'Oceano delle Libertà. Vado avanti come Villari, che fa benissimo a non dimettersi". Nel pieno degli Umori Eccitazionali per la creazione dell'indispensabile "Movimento per l'Italia", dopo aver sedotto e abbandonato il patetico Storace (che per ripicca la definì "Nullità in cerca di voti"), eccola continuare negli ammiccamenti Berlusconici: "Anche noi nel Pdl, il partito delle Riforme", e ancora: "Meglio ritornare dal Cavaliere ...".

... una che altroché 5 in condotta, per i bambini "Ci vogliono le SBERLE"! ... una che è un vero e proprio PALADINO nella difesa dei diritti e delle dignità femminili ... anche se poi in Parlamento, come dimostrano queste foto, le è sempre piaciuto far sbavare gli uomini sulle sue forme (soprattutto Gasparri) ... e guai a parlarle di Quote Rosa: "Basto io!", risponderebbe ... una che come si evince dalla intervista con Vauro ha particolarmente a cuore le sorti degli operai, di chi fatica ad arrivare a metà mese o di chi vive in povertà, vantandosi di non aver mai preso una Lira dallo Stato ... devo dare una bacchettata a Vauro, avrebbe dovuto citare un articolo di Italia Oggi del 2008, in cui si sospirava: "Santanchè: stipendio da 150 mila euro al mese!!!" ... lei, tra Lifting e Billionaire (Briatore il suo best friend), ci appare così credibile quando parla di difficoltà economico/sociali! ... uuuh e poi è Sobria! Umile, nemica degli sprechi ... come quando ci volle un'intera squadra di operai per appendere in Centro a Milano, Palazzo Coin, un suo MEGAPOSTER da 14 MILA METRI QUADRATI (140 x 100 m).

... Lei, che vuole riaprire le "CASE CHIUSE", e noi, che siamo con lei perché stufi di vedere le Mignotte in Parlamento (omuncoli+donnacce) ... lei, lei lei, Offesa Perpetua all'affermazione sociale delle Donne, lei, lei lei, che medievalizza il Pink Power in SESSO DEBOLE, lei, lei lei, che a mio giudizio è la Peggior Femmena della oramai sessantennale storia Repubblicana. Lei, ma non c'è solo lei. E voglio concludere così, non con le Veline Bagascine che presto si sdraieranno in Parlamento Europeo, nè con le Tette della Carfagna s'una vecchia di Paese. Ma con l'altra Lei ... Miss(-ing) Gabriella Carlucci, anch'essa adepta al Dio Silicone nonché Guru assoluto, senza ovviamente capirne una fava delle future leggi repressive in materia Web. Non commenterò oltre, ed in questo mio silenzio metteteci dentro tutto ciò che volete.

Onorevole Gabriella Carlucci, convegno sulla Libertà della Rete organizzato da Altroconsumo, interrompendo il giornalista dell'Espresso Gilioli (Video): "LE AUGURO CHE SUO FIGLIO NON APPENA AVRA' ACCESSO A FACEBOOK VENGA INTERCETTATO DAI PEDOFILI E CHE LO INCONTRINO SOTTOSCUOLA ... GLIELO AUGURO!" ...

lunedì 27 aprile 2009


"Silvio, the Actress and the Law".
E l'Economist Pugnala ancora ...

"Silvio, le troiette e le ad-personam".
O perlomeno questa è la mia personalissima, raffinata traduzione.

L'Economist morde. Oh, eccome se morde. Quando c'è da pugnalare il Premier Berlusconi (a noi italiani sembrano "pugnalate", perché non siamo abituati ad un certo tipo di informazione), l'istituzione britannica non sa tirarsi indietro.

Pensate, l'Economist non è rimasto per nulla spaventato dalla Causa per Diffamazione intentatagli dal Cavaliere nel 2001, dopo che il settimanale ebbe pubblicato un articolo che suonava più o meno così: "Una Storia Italiana. Perchè Berlusconi è INADATTO a Governare l'Italia". Forse l'Eco non si è spaventato perché tale causa l'ha vinta, e Berlusconi è stato costretto al pagamento delle spese processuali sostenute dal Magazine. Era il settembre scorso, e noi ci permettevamo di azzardare una provocazione: "Beh, ora Berlusconi è Ufficialmente Inadatto, Inadatto per Sentenza. Dovrà pur valere qualcosa, no?". Ma torniamo all'oggi. L'Economist ricarica il fucile a canne mozze dell'informazione, e fa fuoco. Ecco alcuni spunti del nuovo articolo sul Premier, "Silvio, the actress and the law":

"Il Governo vuole riformare la giustizia perché lenta e inefficace. Ma le sue proposte non sono sempre coerenti con gli obiettivi. (...) Nel 2007 un giornale ha pubblicato la trascrizione di alcune telefonate tra Berlusconi, allora capo dell'Opposizione, e un dirigente della Rai. In una di queste dichiarazioni, Berlusconi diceva: "Sto cercando di avere la maggioranza in Senato". Una formosa attrice, spiegava, "mi è stata richiesta da qualcuno con cui sto trattando". (...) Eppure il 25 febbraio 2009 l'inchiesta è stata archiviata. (...) Stranamente lo stesso giorno il Pdl ha rinunciato ad alcune delle misure più severe contenute nel ddl presentato per limitare l'uso delle intercettazioni. LEGITTIMI DUBBI. Ma allora il Premier sta davvero cercando di migliorare i pessimi standard della giustizia italiana? O vuole solo tutelare i suoi interessi? L'attuale sistema giudiziario italiano è un incubo, sono tutti d'accordo [Banca Mondiale: tale sistema offre meno tutele del Mozambico. E i contratti sono più difficili da far rispettare in Italia che in Colombia]. (...) Il ddl prevede che un'intercettazione telefonica debba essere autorizzata da un collegio di almeno 3 giudici, solo in presenza di "gravi indizi di colpevolezza" e per non più di 60 giorni. Il Csm ha definito tale progetto un "sostanziale ostacolo allo svolgimento delle indagini", affermando che avrebbe favorito truffatori, ricattatori e pedofili. (...) Inoltre, impedire che le sentenze passate in giudicato siano usate come prove in altri processi (come chiede il Governo) finirebbe per rallentare ulteriormente il lavoro dei tribunali. E, naturalmente, PROTEGGEREBBE BERLUSCONI, dopo che il mese scorso il suo ex avvocato David Mills, è stato CONDANNATO PER CORRUZIONE". [Ricordiamo infatti che il Processo a carico del Premier grazie al Bunker/Lodo dovrà riprendere dall'inizio, i tempi saranno lunghissimi - con questo cavillo ancor di più - e la prescrizione diverrà matematica]

E 2 righette del New York Times (già tradotte dall'attentissimo Manu), non ce le vogliamo mettere a completare il tutto? "Silvio Berlusconi":

"(...) Gli italiani hanno scelto in un momento di sbandamento nazionale un uomo i cui drammi - le pagliacciate e gli scandali di corruzione, la sua rocciosa relazione con la moglie e i partner politici, la crescita dei capelli e la sua chioma sempre marrone - potessero giocare molto in pubblico. Berlusconi, 71 anni, il terzo uomo più ricco d’Italia e proprietario di mass-media e società sportive, è sopravvissuto ad una serie di azioni penali e a ripetuti rifiuti da parte degli elettori. (...)".

E' sempre rassicurante osservare la tenuta stagna dell'informazione italiana, praticamente immune da qualsiasi contagio filosovietico, condizione esattamente antitetica a giornalacci come Times ed Economist ... ah giusto, dimenticavo: approposito di "Actress", ricordate "Il ritorno dei Porci" dell'ottobre scorso? Riportavamo una dichiarazione del Premier che oggi appare macabramente attuale (grazie al Passaparola di M.T. di oggi per l'idea):

"Voglio che in Europa ci vada gente capace, altamente qualificata e che in tutte le 23 Commissioni ci siano professionisti di ciascuna materia. Solo scegliendo noi chi va in lista saremo sicuri di avere una rappresentanza capace di difendere gli interessi italiani (...)"

Per l'indegna conclusione di questo Post lasciatemi un po' di tempo.
Associare in maniera logica e senza cadere nella blasfemia concetti come "capace", "altamente qualificata", "professionisti di ciascuna materia", "difensori degli interessi italiani", a Gieffine inginocchiate e Veline, Letteronze e Puttanazze, Attriccette e Gemelline Zozzettine (more info), non è poi così semplice.

domenica 26 aprile 2009


Solo io ho capito Franceschini.
Grazie Franceschini.

Franceschini, leader Pd, ha davvero molto in comune con San Francesco d'Assisi.

Per noi che non siamo di Sinistra, ma siamo affascinati dai grandi Uomini, Pensatori, Politici di Sinistra del '900, noi, che preghiamo per la nascita di un grande Partito Very Dem e trattiamo la Costituzione come fosse Testo Sacro, assistere a certi Prodigi di Sobrietà, di Carità e Compassione, non ci par vero. Per noi, che saremmo tentati nel celebrale un Funerale del Pd ogni dieci giorni, ma non lo facciamo perché il Pd riesce a morire sempre un po' di più ... vedere tanta Magnanimità, tanta Istituzionale Generosità, non ci par vero.

Sì, perché Franceschini è riuscito nel Miracolo. San Francesco invitava alla Povertà, all'Obbedienza, alla Castità, invitava a porsi al di sotto di tutto e tutti e spogliarsi di qualsiasi bene, al fine di condividerlo con gli altri. E Franceschini ha recepito, eccome se ha recepito.

Il Pd non ora non ha più nulla. Oddio, forse qualche Immobile e Soldino da parte c'è rimasto. Ma io parlo di vere risorse. Il Pd aveva la Festa della Liberazione, ma un Franceschini divorato dai rimorsi ha così predicato: "Si unisca a noi anche Silvio Berlusconi!".

... ed il Diavolo è arrivato, intelligente, furbo, opportunista: "Che la Festa della Liberazione si trasformi in Festa delle Libertà!".

Il Pd aveva la roccaforte della "Non-Parificazione" tra Repubblichini e Partigiani ... ma ora che la situazione è in mano all'infinito altruismo del discepolo ferrarese, probabilmente la Parificazione si compirà in tutta la sua grandezza (Berlusconi PROMETTE di ritirare l'emendamento, che naturalmente non conosceva, e quando B. promette son cazzi ...).

Il Pd poteva contare, nonostante le rare denunce, sul perpetuo Stupro Costituzionale portato avanti dal Clan Berlusconiano negli ultimi 15 anni. Ma Franceschini, in formato capotreno/ecco-come-ti-emulo-Silvio, ha dichiarato: "Berlusconi venga in Aula a dire che non cambierà più la Costituzione a colpi di Maggioranza".

Il Premier non aspettava altro, e dopo l'appropriazione del 25 aprile è già pronto ad innovare e ridenominare di fronte all'intero Parlamento la Legge Fondamentale ... il suo nuovo "Papello delle Libertà".

sabato 25 aprile 2009


Per Bocca della Resistenza.

[Aggiornamento. Bocca intervistato per Radio Capital: "Il peggior 25 aprile della mia vita, patrocinato dai fascisti!"]

, Giorgio Bocca la Resistenza l'ha fatta eccome. E poi quanti articoli, quanti scritti, quanta rabbia dalla sua penna: ogni volta ricominciare da capo, ogni 1, 2, 5 anni. Perchè i detrattori della Resistenza, perchè i Revisionisti della Storia, perchè gli Ingrati alla Democrazia sono sempre pronti a ricominciare. Grazie anche a te, Giorgio, che per la Resistenza hai lottato 2 volte.

"(...) Non posso nascondere il mio stupore per un'Italia che rifiuta di capire che la Resistenza è stata il ponte fra il Fascismo e la Democrazia, quella che ha pagato il biglietto di ritorno alla Democrazia, senza la quale saremmo rimasti all'indecente voltafaccia del 25 luglio del '43: tutti fascisti la sera, tutti antifascisti l'indomani a gettare nella polvere il busto di Mussolini e i distintivi. Nessuna ricompensa ai partigiani che, fra l'altro, tolgono il disturbo per conto loro. Ma almeno un grazie."
I PARTIGIANI DIMENTICATI. G.Bocca,
26 aprile 2000. La Repubblica.

"La Marea Revisionista non dà tregua, a volte viene la voglia di gettare la spugna, di non resisterle, di accettare l'impossibilità della storia. Hai spiegato 1000 volte come sono andate esattamente le cose in quegli anni terribili fra il '43 e il '45, ma c'è sempre qualcuno che ricomincia a rimestare nel fango, a chiedere assurde equiparazioni fra i partigiani e i repubblichini di Salò, a ridurre la guerra di liberazione a una mattanza fratricida, a usare la deprecazione della guerra civile come qualcosa che comunque unifica nel peggio: tanti morti ammazzati da una parte e tanti dall'altra, non è la stessa follia, la stessa ferocia? (...) E' impossibile che la libertà sia conciliabile con la tirannia, la democrazia con l'assolutismo. Non è possibile equiparare una guerra partigiana che era sostanzialmente mirata all'indipendenza nazionale e alla democrazia alla guerra dell'ultimo fascismo, che era chiaramente legato a una totale dipendenza dal nazismo. (...)"
LA GRANDE BUGIA REVISIONISTA. G.Bocca, 20 maggio 2005. La Repubblica.

"(...) Sembra venuto il tempo di fermare le diffamazioni
[sulla Resistenza] da parte del fascismo perenne e strisciante ricordando alcuni punti fermi di quel drammatico passaggio della storia. C'è una premessa fondamentale, più volte ricordata da Norberto Bobbio: "E se avessero vinto loro, le brigate nere di Mussolini e di Pavolini, se avessero vinto le SS italiane, la X Mas, la Guardia repubblicana e le altre milizie di Salò? Sarebbe stata la fine dell'Italia risorgimentale, nazione libera e indipendente". Le memorie sono corte, anche quelle dei diffamatori, ma c'è la storia, quella seria, documentata. Li sta scritto che più volte Hitler e i suoi aiutanti avevano dichiarato che il destino dell'Italia era di diventare una terra di vacanze al servizio dei guerrieri tedeschi padroni del mondo. Che anche da noi sarebbero arrivate le camere a gas e i campi di concentramento, le selezioni razziali, l'eliminazione dei malati mentali. Il contributo dei partigiani perchè ciò non avvenisse sono i loro 40.000 morti. Il ritrovato rispetto dei Paesi democratici, il ritorno nelle Nazioni Unite prima e poi nell'Ue sono o non sono meriti incontestabili della Resistenza, e se lo sono perchè i signori che governano non sentono il dovere di difenderla come un bene comune? (...)"
I PARTIGIANI DIFFAMATI.
G.Bocca, 3 novembre 2006. La Repubblica.

[Vota l'Articolo!]

Ascolta: Calamandrei sulla Costituzione, 1955, Discorso agli Studenti. Leggi: "La Resistenza non ha colore", G. Bocca - "La Lezione di Bobbio", G. Napolitano - "Se vengono meno i principi della democrazia", N. Bobbio - "E io scrissi al Duce", N. Bobbio - "Fascismo male assoluto? Il pensiero di Bobbio", S. Romano. (Proponi materiale!)

venerdì 24 aprile 2009


Sì, Anno Zero ci ha divertito.
Ma gli rompiamo comunque le Palle.

Mi sparo la registrazione di Anno Zero di ieri sera.
"Il Paese dei Manganelli. Ricordando Indro Montanelli". Adoro quando il Giornalismo parla del Giornalismo, quando l'Informazione dibatte su sé stessa (anche se in maniera superficiale, come nella puntata in questione), dei retroscena, di equilibri infranti o mai raggiunti, dei grandi interessi che tengono per mano ogni quotidiano [non] si rispetti. E se tutto ciò viene insaporito dalle Rasoiate di Montanelli su Premier e Società Catodica, ecco che il piatto diventa particolarmente succulento. Ma oggi non parleremo del tema della Puntata, bensì di qualche spunto schizzato prepotentemente (involontariamente?) fuori dalle 2 ore Santoriane.

1. Marco Travaglio rimane sconvolto del fatto che solo il Corriere della Sera racconti dell'incredibile Neo-Prescrizione del Senatore Marcellino Dell'Utri. Anche noi ne siamo rimasti allibiti, ma esattamente UNA SETTIMANA FA, scrivendo sul Connannato in 1° Grado per Associazione Mafiosa un post al vetriolo. Eh, sì, perché al di là del particolare esito della Sentenza (entro 3 mesi le motivazioni), abbiamo voluto soffermarci sulle minacce in stile DON VITO CORLEONE sparate dal Senatore "Ideale" Dell'Utri: "Le consiglio di ripensarci, abbiamo uomini e mezzi che la possono convincere a cambiare opinione" (leggi il nostro post del 16 aprile per capire a chi si riferisse).

2. Vauro. E' ritornato, bellissima l'entrata in studio accompagnato da Michele Santoro. Epurazione lampo, giusto il tempo di microchipparci con alcuni interrogativi sullo stato di salute della Rai, il Servizio Pubblico Radiotelevisivo.

3. Michele Santoro e Mario Giordano. Che goduria con Michele ... scusate, ma quando in apertura ha preso per il culo in nazional-visione la CerebroImpotenza di Mario Giordano ... spiegandogli la differenza tra "Poveretti, i lettori del giornale che devono leggere di me Santoro ogni giorno ..." e "I lettori del giornale sono dei Poveretti" ... non ho potuto che trarne immensa soddisfazione. Anche noi c'eravamo accaniti sulla Voce Bianca del Giornale, ma dopo aver letto la risposta odierna che Il Giornale abortisce su Santoro ... capisco che dovrei impiegare il mio tempo in maniera più costruttiva. (Leggi anche: "Santoro passa all'incasso")

4. Maurizio Belpietro. Lettori di Panorama, Lettori de Il Giornale, amanti catodici di Belpietro .. Okey, io lo ammetto: quando al mattino mi sparo un articolo di Facci o in macchina ascolto l'Elefante di Ferrara non cerco certo di nascondere il mio masochismo informativo. Ma voi, voi strani fans di Belpietro, voi che Sopportate quel risolino spastico-perenne sul volto dell'Insopportabile, voi che siete Immuni da quella strafottenza supportata dalle palafitte del Nulla ... voi, cosa siete? Rispondete, perché ne sono affascinato.

5. Paolo Mieli. E qui chiudo in polemica. Polemica con Santoro, Travaglio, la Guzzanti (o chi per loro. Non calcolo Mentana, finto martire da ignorare): avrebbero potuto, avrebbero dovuto porre una domanda fondamentale all'ex direttore del Corsera. "PERCHÉ LEI, CARO MIELI, CON UNA TELEFONATA E SENZA ALCUNA SPIEGAZIONE HA FATTO FUORI IL GIORNALISTA CARLO VULPIO? E' BASTATO CHE IN UN ARTICOLO RELATIVO AL CASO CATANZARO FACESSE DEI NOMI, PERALTRO NEMMENO PIU' COPERTI DA SEGRETO ISTRUTTORIO?". Sapete, si parlava di condizionamento degli Editori e dei Poteri Forti nei confronti della stampa. Quale miglior Cavia, quale miglior Caso d'Analisi del presente, moderato, pacatissimo, piegatissimo Mieli?
[Vota l'Articolo!]

Disapprofondimenti: l'articolo di Vulpio che gli ha fatto perdere il posto - Vulpio racconta il fattaccio - De Bortoli, Mieli e Riotta, domande a cui rispondere ...

giovedì 23 aprile 2009


Il Mondo, le Luci, la Notte.

Prendetevi 10 minuti di Pausa. Eccoci lì, gli illuminati.
La Nasa ha messo insieme 400 fotografie, scattate in una notte perfettamente limpida. Ingrandite l'immagine: godrete della visione d'insieme, per poi sognarne i particolari.
La Potenza Americana, scissa idealmente in due.
Quiete nella Foresta Amazzonica, lo stesso nei Deserti Australiani.
Il Bagliore Europeo. Africa, Silenzio Visivo.
Le Luci d'Israele, l'apparente calma Mediorientale. Il Coraggio della Transiberiana.
Il Lampo sceso sul Nilo. Mosca, la grande ragnatela. India, Cina, giganti da saziare. Flash Giapponese, opposto al Blu Surreale dei Ghiacci.
In Immagini come questa Economia e Filosofia, Sociologia e Matematica si fondono senza l'utilizzo di formule o parole, e quindi non mi dilungo oltre.

Perchè la vera magia, per una volta, sta nell'Oscurità.

[Link Ufficiale Nasa - Ingrandimento - Info - Spunto preso da La Repubblica]

mercoledì 22 aprile 2009


E' morto Ignazio Larussa.


Che Spavento! Che botta di Adrenalina ragazzi!
E' morto Ignazio Larussa.

Partiamo dall'inizio, da ieri. M'imbatto in questa dichiarazione del Ministro:

"I partigiani rossi non possono essere celebrati come portatori di libertà".

E' da mo' che i giorni precedenti al 25 aprile, riservato alle celebrazioni per la Liberazione Italiana dal Nazi/Fascismo, ci regalano Fiumi in Piena di Cialtronate, Rigogliosi Torrenti di Favate, Imbarazzanti Rivoli di Vomito Istituzionale. Purtroppo o per fortuna non lo so, ma a questo incredibile maremoto d'Ignoranza e Maleducazione non ci siamo ancora abituati. E ieri, dopo essermi imbattuto nella dichiarazione del Ministro della Difesa Ignazio La Russa, ripeto, Ministro della Difesa, ho incominciato ad apostrofarlo internamente. Saliva in me, ed è alto tutt'ora, il desiderio che la Nazione ne chiedesse a Gran Voce le Dimissioni. Immediate. Si, sono uno dalla Dimissione Facile. E non sono nemmeno di sinistra.

Mentre corro alla ricerca di qualche approfondimento sul caso, mentre borbotto e ricerco, digito e rifletto, starnazzo e m'incazzo carburato dalla Cossigata Larussiana, ad assalirmi sono pensieri del terzo tipo: "Ma come può permettersi di ciarlare sulla Resistenza questo post-fascistello-nostalgico che se era per lui/quelli-come-lui il Fascismo campava cent'anni ... ma come può ... col cacchio che questi "Colonnelli", se traslati nella II G. Mondiale, avrebbero rinnegato il Nazismo ... col cacchio che avrebbero lottato per la Democrazia o per dotare il Paese di una Costituzione ... beh in effetti tra Fronti della Giuventù, Msi, An, amorevoli sbaciucchiamenti Mussoliniani e questa perenne angolorettizzazione su Esecutivi stile Regimental, sembra che a La Russa il modello "Mano Tesa e Chiappe Aperte" piaccia ancora parecchio ... ma come si permette ... cari Partigiani, se avessero saputo ... se avessero saputo l'utilizzo della libertà (anche) da loro consegnataci, chiavi in mano e al costo di troppe vite, compiuto da parte di un'intera Classe Dirigente ... ma come può ... fortunatamente i Partigiani erano Avanti: sapevano che la Libertà, la Democrazia sono fondamentali proprio per la loro proverbiale equità, nei confronti di tutti ... ebbene sì, anche nei confronti dei La Russa, dei Borghezio, degli Storace, dei Ciarrapico, che oggi possono ammorbarci liberamente con tutta la loro Strafottenza, con tutta la loro Ignoranza ... democraticamente" ...

Bene, siam sempre a ieri. Non voglio rovinarmi la serata, cerco di mettere a tacere questi pensieri e ritorno a lavoricchiare sul post-compleanno di Nonleggerlo. Sono curioso di vedere i nati ed i morti celebri del 21 Aprile. M'imbatto in Licio Gelli ... toh, che culo!, ma anche in grandi Personalità ... e poi la Botta di Tachicardia! E' morto Ignazio Larussa! "... E' stato un Politico Italiano". Ma come, un momento fa era vivo e vegeto, pronto a secernere cazzate?!? ... Cavoli che rapida Wikipedia, morte del Ministro in stile Ansa, fulminea. Senza Pietà. Non ci sono dettagli. Passati 10 secondi mi rimetto in piedi e leggo meglio. Il Famoso portale si riferisce ad Ignazio Larussa, non La Russa, "nato in Catanzaro il 1798, illustre e dotto avvocato, deputato e senatore, Procuratore Generale presso la Cassazione di Napoli, m. il 21 aprile 1875".

Un Caso di Semi-Omonimia/Omofonia (e pure un pizzico di Omofobia). Ignazio La Russa, il nostro Ignazione Fascist-Apologizzatore Professionista, è più vivo chemmai. No, non scherziamo, la morte è troppo anche per Me.
Io mi accontento di un ADDIO
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Disapprofondimenti: La Russa "Attore" ... La Russa sbraita contro la De Gregorio ... La Russa, fondatore del Partito della COERENZA, Alleanza Nazionale ... (integrate questo spazio, segnalate!)