[!!! Aggiornamenti sulla tratta dei Direttori a fine post!]
Caro Vittorio,
il tuo struggente Editoriale di "Addio" ai lettori di Libero ci ha segnato. E noi NonBlogger vogliamo celebrare a modo nostro questi anni di Conati Informativi Plurimi vissuti assieme, Titolo dopo Titolo, Aborto Giornalistico dopo Aborto Giornalistico.
Eh no, caro il nostro Vittorio. Certo, eccome se ti rendesti Utile. Ma con noi le tipiche regole che adotti con i meri lettori di Libero e Giornale non valgono. Montanelli a te non lasciò in Eredità proprio nulla. Tu da Montanelli non ereditasti proprio nulla. Perché tra il suo Giornale ed il tuo Giornale, perchè tra la sua Persona e la tua Persona, non c'è alcuna attinenza. E pensare che pochi mesi prima di Genufletterti alla Discesa in Campo Berlusconiana (era il 1993), sbraitasti a Stampa e Corsera quanto segue:
Oh, com'era evidente già allora la tua proverbiale Coerenza, la tua Serietà, com'era limpido il valore della Parola da te data. Come mai quel repentino cambio di strategia? Gli "argomenti" di Papi Silvio erano probabilmente Convincenti, molto Convincenti. Proposte che non si possono rifiutare. Allora come oggi. Anche se per te appoggiare ad occhi chiusi la Causa Papale non è mai stato un problema, pure Gratuitamente, questione di Codice Genetico. I 9 anni di Libero ne sono l'Inconfutabile Prova.
Altrochè Giannelli sul Corriere, Altan, Staino ... la Prima Pagina di Libero è sempre stata per noi il momento Clou della Rassegna Stampa quotidiana! Cercare di tenerla per ultima, come si fa con i Bignè al Cioccolato, era un'irresistibile tortura. Quei Titoli strampalatamente ostinati, così distanti dalla realtà, spesso dilatati in Editoriali lancinanti, quanta maleducazione, cattiveria, strafottenza. L'Informazione del sospetto, dell'allusione, dell'infamia.
Che risate però. Quando arrestarono Angelucci e tu osasti schizzare un "Attacco all'Informazione! Obiettivo: Zittire Libero". E le rasoiate infanganti ad Anno Zero? E le geniali stoccate a Beppe Grillo? Ed i Pannoloni di Scalfaro e Napolitano? Non eri contento se non sottolineavi il colore della pelle di Barack, la sua Abbronzatura, anche se poi gemevi nello scrivere "Obama a Silvio: aiutami", o paragonare il Presidente Nero al Pappone Bianco. Famose le tue Minacce Razziali, tra Miracoli Arcoriani, "Rompiballisti" vari e "Terronate Mastelliane". Quanto odiavi Prodi, Pirla e Soviet inguaribile, quanto t'è piaciuto infilare quel Tappo su per il Culone Mortadellato!
Lasci uno Staff unico nel suo genere, sottobosco di Organismi Mono-Giornalari che hai saputo far germogliare. Renato Farina "The Betullino", ex-giornalista con licenza di intascare, l'inguardabile Gianluigi Paragone, il "Terrorista" Marcello Veneziani. Lasci il Libero di Giannino, di Cossiga, della Senette, di Moggi. Sarà dura rendere ancor più bastarda la tua creatura, ma poter andare a dirigere Professionisti del Calibro di Stefano Zurlo (il fautore del "Peggior Articolo della Storia") e Filippo Facci, intento a spiegare al mondo l'Ottima Qualità della Democrazia Italiana, è una sfida che ti arrapa intellettualmente e finanziariamente.
No, non dimentichiamo nemmeno il più Fotonico, Sublinguale ed Infrangi-Anale inserto plurimo su Silvio Berlusconi, tutto da conservare: "Vite, Conquiste, Battaglie e Passioni di un Uomo Politico Unico al Mondo"! Definivi Berlusconi "Perfetto" a piena pagina anche dopo la delusione delle Europee '09, occhi chiusi e bye bye onestà. Pensa, ti fu concesso persino di Sputtanare la Moglie di Papi Tuo, perché aveva osato definirlo "Frequentatore di Minorenni, una Persona che Non Sta Bene, Malata". Avevi Carta Bianca. E sei stato premiato.
Insomma, ritorni al Giornale. Oddio, certo che difendere Papi dall'accusa di essere un inguaribile Puttaniere dandogli dell'Impotente Tumorato non è stata una scelta felice, e a quanto pare pure una grossissima favata. Ma nella trincea di Via Negri c'è bisogno di artiglieria pesante, e le femminucce come "Voce Bianca" Giordano non bastano più (relegato a, checcazzoè?, "Nuove iniziative Mediaset" ... ecco il suo saluto). Il Crollo di Vendite è desolante, Il Giornale è abbondantemente sotto le 200 mila copie, in caduta libera. Giordano ha fallito (ricordate i mezzi utilizzati?), parliamo del dato peggiore da 15 anni a questa parte. Ma soprattutto per il NonCavaliere si prospettano tempi di fuoco. Mignotte, Corruzione, Smembramento della Magistratura (e qualsiasi "Controllore" scomodo, vedi Corte dei Conti), Attacco all'Informazione Dissidente, Occultamento dei continui Insuccessi Governativi, Riapertura delle inchieste sulle stragi di Mafia, e chissà quant'altro. E tu Vittorio sei l'uomo giusto: per Turare il Naso a Nasi già tappati, riacquistare copie, fottere l'Espresso, con i mezzi più infimi.
Montanelli in una storica intervista a Repubblica definì il Berlusconismo "la Feccia che risale dal Pozzo, la Peggior Italia mai vista". Vittorino, tu vai invece nella Direzione Opposta, in quel Pozzo ci vuoi sguazzare, ed ecco il giuramento: "Sarò sincero a costo di essere presuntuoso ... naturalmente ADATTANDO IL MIO STILE ALLA CASA CHE MI OSPITA" ... Oooh, Vittorino nostro, non ne dubitiamo, non ne dubitiamo.
[Aggiornamento 2 agosto: Feltri cacciato a pedate nel sedere!!! "Hai un quarto d'ora di tempo per abbandonare la Redazione! Lascia cellulare e carta di credito intestati al giornale!" (click su articolo per ingrandire!) ... Feltri doveva rimanere in carica ancora 1 mese, ma è stato buttato fuori: Paragone direttore temporaneo. 5 Agosto: Belpietro sarà il nuovo Direttore di Libero ... un brivido percorre la mia schiena!]
Caro Vittorio,
il tuo struggente Editoriale di "Addio" ai lettori di Libero ci ha segnato. E noi NonBlogger vogliamo celebrare a modo nostro questi anni di Conati Informativi Plurimi vissuti assieme, Titolo dopo Titolo, Aborto Giornalistico dopo Aborto Giornalistico.
Scrivi: "(...) compiuta la Missione, tocca ad altri andare avanti. HO UN GRAN DESIDERIO DI CAMBIARE ARIA. Dal 24 agosto prossimo, DIRIGERO' IL GIORNALE. Torno a casa, LA CASA CHE EREDITAI DA MONTANELLI, dove mi auguro di RENDERMI UTILE COME ACCADDE LA PRIMA VOLTA CHE VI ENTRAI ...".
Eh no, caro il nostro Vittorio. Certo, eccome se ti rendesti Utile. Ma con noi le tipiche regole che adotti con i meri lettori di Libero e Giornale non valgono. Montanelli a te non lasciò in Eredità proprio nulla. Tu da Montanelli non ereditasti proprio nulla. Perché tra il suo Giornale ed il tuo Giornale, perchè tra la sua Persona e la tua Persona, non c'è alcuna attinenza. E pensare che pochi mesi prima di Genufletterti alla Discesa in Campo Berlusconiana (era il 1993), sbraitasti a Stampa e Corsera quanto segue:"A Montanelli invidio tutto tranne che il Giornale ... Io a il Giornale? Ma che CRETINATA. Berlusconi non m'ha offerto neppure un posto da correttore di bozze. M'incazzo all'idea che io, proprio io, sembro voler fare la forca a Montanelli ... Mi spiegate perché devo fare certe CAZZATE?"
Oh, com'era evidente già allora la tua proverbiale Coerenza, la tua Serietà, com'era limpido il valore della Parola da te data. Come mai quel repentino cambio di strategia? Gli "argomenti" di Papi Silvio erano probabilmente Convincenti, molto Convincenti. Proposte che non si possono rifiutare. Allora come oggi. Anche se per te appoggiare ad occhi chiusi la Causa Papale non è mai stato un problema, pure Gratuitamente, questione di Codice Genetico. I 9 anni di Libero ne sono l'Inconfutabile Prova.
Altrochè Giannelli sul Corriere, Altan, Staino ... la Prima Pagina di Libero è sempre stata per noi il momento Clou della Rassegna Stampa quotidiana! Cercare di tenerla per ultima, come si fa con i Bignè al Cioccolato, era un'irresistibile tortura. Quei Titoli strampalatamente ostinati, così distanti dalla realtà, spesso dilatati in Editoriali lancinanti, quanta maleducazione, cattiveria, strafottenza. L'Informazione del sospetto, dell'allusione, dell'infamia.
Che risate però. Quando arrestarono Angelucci e tu osasti schizzare un "Attacco all'Informazione! Obiettivo: Zittire Libero". E le rasoiate infanganti ad Anno Zero? E le geniali stoccate a Beppe Grillo? Ed i Pannoloni di Scalfaro e Napolitano? Non eri contento se non sottolineavi il colore della pelle di Barack, la sua Abbronzatura, anche se poi gemevi nello scrivere "Obama a Silvio: aiutami", o paragonare il Presidente Nero al Pappone Bianco. Famose le tue Minacce Razziali, tra Miracoli Arcoriani, "Rompiballisti" vari e "Terronate Mastelliane". Quanto odiavi Prodi, Pirla e Soviet inguaribile, quanto t'è piaciuto infilare quel Tappo su per il Culone Mortadellato!
Lasci uno Staff unico nel suo genere, sottobosco di Organismi Mono-Giornalari che hai saputo far germogliare. Renato Farina "The Betullino", ex-giornalista con licenza di intascare, l'inguardabile Gianluigi Paragone, il "Terrorista" Marcello Veneziani. Lasci il Libero di Giannino, di Cossiga, della Senette, di Moggi. Sarà dura rendere ancor più bastarda la tua creatura, ma poter andare a dirigere Professionisti del Calibro di Stefano Zurlo (il fautore del "Peggior Articolo della Storia") e Filippo Facci, intento a spiegare al mondo l'Ottima Qualità della Democrazia Italiana, è una sfida che ti arrapa intellettualmente e finanziariamente.
No, non dimentichiamo nemmeno il più Fotonico, Sublinguale ed Infrangi-Anale inserto plurimo su Silvio Berlusconi, tutto da conservare: "Vite, Conquiste, Battaglie e Passioni di un Uomo Politico Unico al Mondo"! Definivi Berlusconi "Perfetto" a piena pagina anche dopo la delusione delle Europee '09, occhi chiusi e bye bye onestà. Pensa, ti fu concesso persino di Sputtanare la Moglie di Papi Tuo, perché aveva osato definirlo "Frequentatore di Minorenni, una Persona che Non Sta Bene, Malata". Avevi Carta Bianca. E sei stato premiato.
Insomma, ritorni al Giornale. Oddio, certo che difendere Papi dall'accusa di essere un inguaribile Puttaniere dandogli dell'Impotente Tumorato non è stata una scelta felice, e a quanto pare pure una grossissima favata. Ma nella trincea di Via Negri c'è bisogno di artiglieria pesante, e le femminucce come "Voce Bianca" Giordano non bastano più (relegato a, checcazzoè?, "Nuove iniziative Mediaset" ... ecco il suo saluto). Il Crollo di Vendite è desolante, Il Giornale è abbondantemente sotto le 200 mila copie, in caduta libera. Giordano ha fallito (ricordate i mezzi utilizzati?), parliamo del dato peggiore da 15 anni a questa parte. Ma soprattutto per il NonCavaliere si prospettano tempi di fuoco. Mignotte, Corruzione, Smembramento della Magistratura (e qualsiasi "Controllore" scomodo, vedi Corte dei Conti), Attacco all'Informazione Dissidente, Occultamento dei continui Insuccessi Governativi, Riapertura delle inchieste sulle stragi di Mafia, e chissà quant'altro. E tu Vittorio sei l'uomo giusto: per Turare il Naso a Nasi già tappati, riacquistare copie, fottere l'Espresso, con i mezzi più infimi.
Montanelli in una storica intervista a Repubblica definì il Berlusconismo "la Feccia che risale dal Pozzo, la Peggior Italia mai vista". Vittorino, tu vai invece nella Direzione Opposta, in quel Pozzo ci vuoi sguazzare, ed ecco il giuramento: "Sarò sincero a costo di essere presuntuoso ... naturalmente ADATTANDO IL MIO STILE ALLA CASA CHE MI OSPITA" ... Oooh, Vittorino nostro, non ne dubitiamo, non ne dubitiamo.
[Aggiornamento 2 agosto: Feltri cacciato a pedate nel sedere!!! "Hai un quarto d'ora di tempo per abbandonare la Redazione! Lascia cellulare e carta di credito intestati al giornale!" (click su articolo per ingrandire!) ... Feltri doveva rimanere in carica ancora 1 mese, ma è stato buttato fuori: Paragone direttore temporaneo. 5 Agosto: Belpietro sarà il nuovo Direttore di Libero ... un brivido percorre la mia schiena!]











