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La frase del momento.

Silvio Berlusconi lancia il nuovo sito web del Pdl:
Questo portale sarà un alleato prezioso nella nostra battaglia per la libertà ... e anche qui riusciremo a far vincere l'amore sull'invidia e sull'odio. Il sito è accessibile anche da cellulare e Ai Pöath ... (iPad)
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Senza il vostro supporto questo blog non dura, grazie a tutti [info]

lunedì 30 novembre 2009


DittaTour.

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Silvio Berlusconi è nel pieno del "DittaTour 2009/2010". Per spiegarmi, una specie di Puttan Tour che però percorre i meandri dell'antidemocrazia.

Con Putin è tutto pappa e ciccia.
Pacche sulle spalle, mitragliate orali o reali sulla libera informazione, visite guidate nella tundra con strani mezzi anfibi (volevo tanto usare il termine "tundra"!), scambi di lettoni matrimoniali manco fossero figurine, nebbie fittizie create ad arte per prolungare l'allegra scampagnata. C'è appena andato, in Russia, un viaggio tragicomico tra il segreto ed il faceto.

Con Gheddafi non ne parliamo.
Quello ogni volta che viene sono baci e abbracci, una bel tendone dove cazzo gli pare e via ai festeggiamenti. Utilizzatore finale mai domo, per l'occasione si mobilitano vari container di materiale femminile, stangone da remunerare con Testi Sacri ed una manciata di euri a testa. Con Silvio una battaglia all'ultimo cerone che si risolve sempre in zona cesarini, e per fortuna Gheddafi non perde il buonumore neanche a fronte di una sconfitta, ma anzi, ride, pensare ai miliardi di € che spillerà dalle nostre tasche è un ottimo antidepressivo naturale.

E' appena stato in Arabia Saudita.
Atmosfere da le 1000 e una notte, tra Sovrani, Harem e sfrenate libertà economiche. Ne abbiamo di strada da fare.

Inoltre fonti di questo Blog appartenenti all'area "L'Italia di Mezzo" ci dicono che Berlusconi nei prossimi mesi andrà in Israele, a Dubai, in Singapore e Malesia.

Che ci volete fare, è fatto così, saranno coincidenze. Lo farà di certo a fin di bene. Eh? Ci vedete un qualche filo conduttore? Non saprei, non credo, spero però che una costante ci sia: che tra un barile ed un gasdotto, un carico ed una foto ricordo, ogni tanto un paio di paroline sui diritti civili gliele piazzi, ai vari Putin, Gheddafi, ai Leader di questo o quel Paese con vaghi sentori dittatoriali. Due paroline, che saranno mai! Due. Una. No eh?

Vabbè, chiudo con un indovinello. Secondo voi, dove si trova il Santo Papi in questo momento? A Washington da Obama a parlare di Clima o Nuovi Media? A Madrid con Zapatero per discutere di Laicità, Diritti Civili? Assieme alla Merkel a studiare un piano contro Paradisi Fiscali e Corruzione?
Vi do qualche indizio:
  • Il leader di questo Paese viene chiamato l'"Ultimo Dittatore Europeo".
  • Governa da 11 anni, violando costantemente i diritti dell'uomo e del cittadino. Brogli, carcerazione forzata di Oppositori e Giornalisti scomodi, controllo sistematico dei Mass Media, ricorso all'inganno legislativo per mantenere il potere oltre i limiti previsti.
  • Berlusconi è il primo leader occidentale ad incontrarlo da 15 anni a questa parte, gli altri si sono sempre rifiutati. Gli unici andati a trovarlo sono: Gheddafi, Chavez, Ahmadinejad.
  • Questo Paese è tra gli ultimi in assoluto, a livello mondiale, per Libertà di Informazione e altri importanti indici relativi ai Diritti Fondamentali. Vige ancora la Pena di Morte.
  • La capitale di questo Paese ricorda foneticamente uno dei modi più popolari con cui appellare l'organo genitale maschile.
Avete capito? Ebbene sì, Berlusconi si trova a Minsk, Bielorussia, l'ultima Dittatura Europea. Dal buon Lukaschenko. Beh, perchè?, potrebbe rappresentare un'eccezionale occasione per pretendere un cambiamento di rotta, giusto? Sì. Sticazzi. Conoscendo Berlusconi, ecco cosa ha dichiarato il caro vecchio Presidente Bielorusso: "Non credo che il Premier italiano mi chiederà Garanzie" sul Processo di Democratizzazione del Paese ... e di fatti da parte di Berlusconi solo complimenti, in un sorriso cancellati anni di brogli, violenze, intolleranza, anni di Dittatura: "Grazie a lei e alla sua gente che so che la ama, e questo è dimostrato anche dai risultati elettorali, che sono sotto gli occhi di tutti" ...
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AGGIORNAMENTO 1° Dicembre: i giornali vicini a Berlusconi, attenzione, non parlo dell'Unità, oggi sostengono che Berlusconi sia andato in Bielorussia come "007", per scavare tra i documenti del Kgb e prelevare materiale su alcuni "Nemici" italiani ... l'ho sentito nella rassegna stampa di Radio Radicale (dal minuto 21 in poi), questi articoli non si trovano online (e non appaiono nemmeno nelle prime pagine, pure Feltri e Belpietro si vergognano di queste amicizie!) ... il succo è: ancora intimidazioni? Ecco il primo link (sto cercando), da Libero: "Il Leader Bielorusso ha consegnato a Berlusconi fascicoli su cittadini italiani" ... e ancora "Berlusconi fa lo 007, a caccia di Nemici negli archivi del Kgb" ...

P.s. ___ RACCOLTE GAFFE BERLUSCONIANE: "Michelle bacia tutti", raccolta fotografica - Raccolta Completa (cosa impossibile naturalmente)

domenica 29 novembre 2009


Dedicato al Digitale Terrestre.

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O'tu, Piersilvio Berlusconi.
Ti vedo lì, in ogni rivista.
Sorridi felice, tieni in mano il "Telecomando delle Meraviglie", così lo chiamate. Dovremmo pure comprare il Decoder marchiato Mediaset Premium, 139 euro, per avere "un cinema multisala nel nostro Soggiorno". Avete vinto, davvero, davvero stiamo passando al Digitale Terrestre.

Sorridi felice, rilassato, l'inchiappettata è stata di tuo gradimento. Geniali, Seducenti, ci avete delicatamente accompagnato sul divano, adagiati s'un morbido cuscino di telegeniche speranze, caprina la posizione, e lì vi siete presi le nostre grazie. Non ce ne siamo quasi accorti, assorti com'eravamo a programmare il funesto servizio. Migliaia di canali, ci prometteste, un sogno binario con cui riscattare la nostra strutturale fatiscenza catodica.

Era il 2003, Gasparri e Papi tuo inserivano i loro arti nelle Casse dello Stato, incentivi come se piovesse: milioni di danari, 150 € di sconto al pezzo, roba grossa, sospettosamente grossa. Bisognava far sì che migliaia di Decoder s'intrufolassero nelle case degli italiani, così, sulla fiducia, così, per rendere il processo irreversibile. Guardacaso il morbo Rete 4 stava per essere debellato, tribunali di ogni provenienza geografica ne avevano stabilito la spaventosa abusività; andava isolato, il morbo, isolato, il morbo, messo s'uno Shuttle e spedito nello Spazio. A mai più rivederci.

Emilio Fede come il Cane Laika, quello il suo destino, a guardarci dal finestrino della navicella per un ultimo, straziante saluto. Ma invece no. Arrivò il Decreto Legge "Salva Rete 4", come si fa per i Terremoti, scrivendo una delle più tristi pagine di quello che noi, uff che noia, banalizziamo in "Conflitto di Interessi" ... e che in realtà rappresenta Infernale Commedia, un danno incalcolabile che si concretizza nelle nostre vite, giorno dopo giorno. Sono passati 6 anni ed il Fedele Quadrupede è ancora lì, genuflesso, e chi derubrica la sua informazione ad "innocua", "ridicola", erra grossolanamente. Mezzo milione di Repubbliche non fanno mezzo Tg4. E Di Stefano, con la sua Europa 7 colpevolmente pluri-vincitrice di troppe Sentenze, vaga tutt'ora nell'aere della Non-Frequenza.

Sorridi felice, avete vinto, la Digitalizzazione procede, male e lentamente, che nel 2006 tutto avrebbe dovuto essere apposto: ma oramai di questo ve ne frega una pippa. Sorridi, siete salvi, e da un lato già controllate pesantemente la nuova, derelitta tecnologia; dall'altro posticipate a date inesistenti i Milioni di € destinati alla Banda Larga, atrofizzandone la crescita, perchè unica vera antagonista al vostro podere. Furbi, alla facciazza di quei 2 mega spergiurati da Brunetta. Ricordo ancora quel pomeriggio in cui installai il mio primo ed unico Decoder, pieno di speranza mediatica, pronto a tuffarmi nel futuro di una Televisione più giusta, plurale. Sono passati 4 anni, sul mio Pitale Terrestre troppe le Televendite, troppi i Canali Oscurati; ed ancora oggi prima di accenderlo spero in una Rainews 24 limpida, o perlomeno decente, che vada un pochino oltre quelle forme di Azteco stretto o Russo criptato che spesso colonizzano il bel canale.

E così al mattino prima di uscire accendo, cercando di intuire la sagoma rassicurante di Corradino Mineo, a volte adotto l'inutile tecnica pugilistica, dalla funzione più psicologica che visiva. A volte mi ritrovo assorto in quel Cubismo dei sensi che m'inebria come nemmeno l'lsd di qualità, o l'assenzio niuiorchese ... eccomi lì ad immaginare contenuti, libera informazione, incontri sportivi d'altri tempi e cinema orsoberlinese ... mi dico che tutto questo non può essere stato fatto per salvaguardare gli interessi di un sol Uomo, che non si può stravolgere le esistenze televisive di 60 milioni di cittadini, di tanti anziani, disturbandole cardiocircolatoriamente e finanziariamente con il nero dello schermo, l'assenza del segnale, il decimo telecomando, l'ennesima chiamata al tecnico sempre indaffarato. Ed il mio guardo si spegne: scavalco quella siepe cifrata, tavolozza shockin' di colori insulsi, e mi dico che forse sarà solo un problema mio, sapete, di Segnale.

[naturalmente vi invito a raccontarmi la vostra esperienza digitale, positiva o negativa che sia, o ciò che pensate di questa ennesimo ad-sopruso ... Leggi anche: "Il Caos Digitale", Sabato del Villaggio: una delle migliori rubriche in assoluto. Valentini, seguitelo]

sabato 28 novembre 2009


"Se questo è un Mafioso": l'Auschwitz Papale.

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Copertina da Collezione.
Un bel parallelo, raffinato e rispettoso, con il "Se questo è un Uomo" di Primo Levi.

Sì, perfetto, perchè anche il Cavaliere è una Vittima, lui, Mediaticamente Crocifisso, Divinità Catodica, lui, che ha l'appoggio dei 7/4 degli italiani. Come osate. La sua Auschwitz la persecuzione Giudiziaria, innocente a prescindere, nonostante tutto. Equazione basica, pandemia spiccia che si veicola facilmente e per via endo-catodica, nelle case degli italiani. La formula è la seguente: [Magistrato] che indaga [Politico della Maggioranza] = [Persecuzione, Toga Rossa, Metastasi Democratica]. Brucino tonnellate di prove, riscontri, dichiarazioni, faldoni, indagini passate e future: la formula papale vince sempre, come pugno su forbice.

I giornali oggi non parlano d'altro, sarebbe in arrivo una supposta dal diametro importante, in quel del Cavaliere. I giornalisti genuflessi in direzione Mecca Arcoriana vogliono anticipare i tempi, ancor più della stampa avversa, l'obiettivo è preparare (ricordate?) gli elettor/lettori: tranquillo Popolo delle Libertà!, niente di grave, forse ci sarà un avviso di garanzia ... le solite robe di mafia, tutto falso eh!, ma grazie agli ottimi consigli di Giuliano Ferrara già stiamo pensando a come depenalizzare quei reatucchi minori lì, quel noioso Concorso Esterno, un po' come per la Corruptus in Atti Giudiziari.

Berlusconi non è un mafioso, sia chiaro. Pure Maurizio Costanzo, uno vivo per un pelo, ne è certo. Non crederebbe a Spatuzza manco se glielo dicesse in faccia, che il Cavaliere centra con le stragi. Come non ha creduto a D'Alema, Violante e Caselli quando dopo il Processo di Firenze sulle stragi di mafia ed in tempi diversi, gli dissero quanto segue: "Guarda che il Mandante del tuo attentato è Berlusconi!" ... [questa è grossa eh, mi era sfuggita, che ne pensate? ... Leggete questa intervista - Aggiornamento, viene negato tutto]

Ah, c'è una novità: la Procura di Firenze smentisce i titoloni Bel-Feltriani, per ora nessuna inchiesta su Berlusconi. Atto dovuto? [grazie Pensatore]. Meglio i reportage mirati di Repubblica (miglior quotidiano italiano, tocca ammetterlo), che provano a raccontarci il perchè delle dichiarazioni dei vari Pentiti. Oggi D'Avanzo e Bolzoni ci portano ad una svolta: Spatuzza non infognerà Berlusconi sul discorso "stragi", bensì sulla possibilità che la Fininvest sia stata finanziata dalla famiglia mafiosa dei Graviano. E Berlusconi che dice? Eh? "io se trovo quelli che hanno fatto 9 serie della Piovra, e quelli che scrivono libri sulla mafia e vanno in giro per tutto il mondo a farci fare così bella figura, giuro, li strozzo!" [Video lassopra. L'amico Fausto su Facebook lo chiama un "Pizzino Vocale", secondo lui da domani parte una nuova rappresaglia feltrista]... Zitti insomma, che di Mafia non si parla. Non sta bene. Ha proprio ragione, gliel'avevo detto a Saviano di non esagerare, che stava rompendo i coglioni. Si si, parlo a voi, voi che scrivete di Mafia e magari per questo vi siete pure rovinati l'esistenza, sciocchi!, ora basta! Lo infastidite, non vedete, eccheccazzo.

"Se questo è un Mafioso", titola Il Giornale. La difesa di Feltri del Cavaliere è da Guinness Salivare. Il Direttore ha voluto ristabilire le gerarchie con Minzolini, ma chi si crede di essere il novellino del Tg1? Eh sì, Minzolini da [censor]-Piroso ha raccontato la vicenda Escort/Certosa come solo il vero Cortigiano sa fare, chapeau, scatenando le gelosie di Feltri. Ma ritorniamo a noi, ai mafiosi scenari, guai ad avere certezze in queste fasi, bisogna aspettare. Calma, che questi già ciarlano di Guerra Civile. E poi d'altronde chi di noi non ha mai corrotto giudici (magari delegando), creato arcipelaghi offshore indecifrabili, fatto parte di logge massonicodelinquenziali ultra-infiltrate ai Vertici dello Stato e pronte a sovvertirne le dinamiche? ...

... E soprattutto, ladies and gentleman, dico un'ovvietà, ora non fate gli ipocriti: alzi la mano chi non ha mai avuto per alcuni anni, come coinquilino, un po' governante un po' testa di ponte, un eroico Siculo-Stalliere Boss Sanguinario Killer Narcotrafficante di Cosa Nostra ...

venerdì 27 novembre 2009


Le care, vecchie, autentiche Minacce di una volta.

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Cioè, questo è il Paese che quando pensi di aver toccato il fondo, un po' di tempo dopo ti ritrovi a rimpiangere o rivalutare quel punto da cui dicevi, eddai, ora si può solo risalire. Forse "rimpiangere" è una parola grossa, intendiamoci.

Mi è successo con il Lodo Alfano, carnale violenza alla Costituzione italiana, che a fronte delle attuali intenzioni legislative mi appare come un timido, sensibile, innocuo scudarello a naturale difesa di Papi. Mi è successo con Paolo Mieli, mamma mia quanto non lo sopportavo, mi sembrava una buona cosa il ritorno di De Bortoli: ed oggi mi ritrovo in mano un Corsera colonizzato dagli editoriali di Galli della Loggia. Mi dissi che peggio di Riotta, direzione del Tg1, non si poteva fare: ecco Minzolini. E di Mario Giordano [grazie Trieste] che mi dite? Quanto ci siamo divertiti, sembrava la Fossa delle Marianne del giornalismo italico. Ma non era abbastanza, venne fatto fuori dal Giornale, ed ecco Nightmare Feltri. [altro ancora?]

Ma soprattutto, rimpiango il periodo in cui una Minaccia di Morte era una Minaccia di Morte. Date il giusto peso a questa mia superficiale riflessione. Un fatto schifoso, vigliacco, infame, la minaccia, ma accadeva di rado, ricordo che una notizia del genere teneva tutti incollati ai teleschermi. Ansia, tensione, e non parlo di molto tempo fa. Ci si poteva fidare, il pericolo era reale, fatto in casa, genuino. Come la torta della Nonna. Purtroppo. Ora manco questo.

Per intenderci. Il 17 ottobre al Riformista arriva la letterina di minacce a Berlusconi. Sono i Brigatisti del "Comic Sans". Il Giornale si scatena, Bondi si fa la popo addosso, forse sono ritornati gli anni di piombo; Betullino, uno che se ne intende, picchia più duro dei brigatisti[-?] stessi. Feltri anticipa il tutto gridando "al Golpe! al Golpe!", per poi piazzare in Prima Pagina del Giornale l'oramai mitico: "Vogliono Uccidere Silvio Berlusconi". Dello spietato Killer sappiamo tutto, opera su Facebook, ha 22 anni, coordina il circolo Pd di Vignola ed è stato immediatamente cacciato dal partito.

Siamo al 15 novembre. Pericolo Al-Qaida, pericolo Bomba, pericolo Cellula Terroristica. "Vogliono farmi saltare in aria", sospira il Premier, costretto per motivi di sicurezza a dormire nel lettone di Palazzo Chigi. La notizia è deflagrante, invade ogni tubo catodico: suona strano però che i Servizi Segreti non ne sappiano un fiko secco [grazie Gilioli]. Chissà, d'altronde sono giorni che definire incandescenti è poco: schizzano sulla scena le porcherie del Processo Breve e del ritorno all'Immunità Parlamentare, persino Saviano scrive al Premier; Cosentino viene accusato di Concorso Esterno, Spatuzza cuce la tela mafiosa attorno al duo Dell'Utri/Berlusconi, escono le motivazioni della condanna in appello di David Mills ... fu Berlusconi a ... Silenzio! Pericolo islamico.

Ecco, siamo all'oggi. Il Presidente del Senato Schifani è alle corde. Anzi no, nessuno ne parla, ma facciamo finta di sì. Il Fatto continua, continua, continua a scavare nel suo passato di Avvocato troppo vicino, troppe volte vicino a Mafiosi Meccanismi. Escono pure i verbali del Processo Dell'Utri, il pentito Spatuzza è certo che Schifani ai tempi s'incontrasse con il Boss Graviano. Ma ecco la notizia che ribalta la situazione, ipermediaveicolata: "Minacce di morte al Presidente Schifani". Solidarietà bipartisan, grandi attestati di stima e vicinanza. Tutti stretti attorno a Schifani, e che quelli del Fatto si vergognino. Cattivi.

Per carità, massimo rispetto. Però a forza di gridare al lupo al lupo, poi quando la minaccia è vera ... e diciamo pure che l'establishment politico/giornalistico del Centrodestra non fa proprio nulla per meritarsi la nostra fiducia. Quella cimice finta, "Tutta una Truffa!", nell'ufficio del Cavaliere di qualche anno fa, quel continuo tentare di fottere con mezzi infami i giornali avversari, quell'auto-inviarsi lettere minatorie clamorosamente finte, quell'insopportabile gridare ogni 2 giorni al Golpe, al Colpo di Stato, all'uccisione del Sommo, al ritorno degli Anni di Piombo, all'Anti-italianità e da ultimo alla "Guerra Civile" ... ecco, non è che aiuti molto. Già, non è normale avere nostalgia delle care, vecchie, autentiche, credibili lettere minatorie di una volta ...

giovedì 26 novembre 2009


Tu chiamale se vuoi, Dimissioni.

Non lo sappiamo più.

Catodicamente narcotizzati dai Plastici di Bruno Vespa, in ultimo quello architettonicamente sbagliato della casa di Povera Brendona. Biologicamente incuriositi dalla fallica invasione di Donnone d'Oltreoceano. Allupati dal dibattito su quale sarà la nuova Salva-Premier, eccitati dalle parole del Pentito di turno. Sodomizzati da uno spaventoso immobilismo legislativo, che in Camera imperano Balotelli e Chihuahua, stupiti ma non troppo da quotidiani Colluscoop su questo o quel Politico.

Ecco, è all'interno di questo piccolo quadretto emorroico che abbiamo smesso di chiedere, invocare, pretendere le famigerate, essenziali, istituzionali, Dimissioni. Le Dimissioni. Cosa sono le Dimissioni. Mah. L'altro giorno s'è dimesso uno, si chiamava Marrazzo, non era indagato, non lo è tutt'ora. Bo. Perchè lo ha fatto? Doveva continuare con quella del "Tutto falso". Noi lo abbiamo ingenuamente, erroneamente ringraziato. Pareva una cosa! Ecco, nel Paese dove tutto è ribaltato, dimettersi sembra quasi una imperdonabile colpa, e non quel gesto universalmente, occidentalmente, eticamente dovuto in caso di inchieste, condanne, gravi scoperte. Qui non ci si dimette, mai, politici colpevoli ed innocenti, ci sarà sempre un Magistrato da additare come eversore, sempre una Congiura massonico-giudiziaria da indicare dall'alto di Montecitorio, o di Palazzo Chigi. E ci sarà sempre l'accerchiamento protettivo della Casta, perchè se si comincia a pretendere ed ottenere le dimissioni per uno, ecco che si potrebbe creare l'infausto precedente. Piccolo riepilogo, giusto qualche caso recente:

__ Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri. 4 processi in corso [ne scrive anche Le Figaro]. Poi forse la grana della Arner Bank. Ma soprattutto, e qui il Palazzo trema, l'inchiesta che potrebbe scaraventare Berlusconi e Dell'Utri nel bel mezzo di quella trattativa tra Mafia e Stato che solo ora cominciamo a decifrare.
__ Nicola Cosentino, Sottosegretario all'Economia. Accusato di Concorso Esterno in Associazione Camorristica [ordinanza, pdf] e galeottamente graziato proprio nelle ultime ore.
__ Marcello Dell'Utri, Senatore della Repubblica. Un habituè. Pregiudicato, già condannato in Primo Grado per Concorso Esterno in Associazione Mafiosa (presto l'appello) e Tentata Estorsione, poi derubricata in Minaccia Grave. In combutta con il Boss Mafioso Vincenzo Virga, avrebbe chiesto in questo modo del denaro all'ex Presidente della Pallacanestro Trapani, al fine di creare fondi neri: "Le consiglio di ripensarci, abbiamo uomini e mezzi che la possono convincere a cambiare opinione".
__ Totò Cuffaro, Senatore della Repubblica. Fresco fresco di richiesta di rinvio a giudizio per Concorso Esterno in Associazione Mafiosa, il cannollaio pazzo è già stato condannato in primo grado per Favoreggiamento ... roba di talpe.
__ Renato Schifani, Seconda Carica dello Stato, Presidente del Senato. Marco Lillo ed il Fatto Quotidiano, in uno scoop di 5 giorni fa, lo hanno colpito sul vivo: è emersa una clamorosa vicenda professionale che lo lega alla mafia palermitana in una vicenda immobiliar-sanguinaria da brivido. Ma non solo, ieri sono usciti pure i verbali di Spatuzza: "Schifani incontrava il boss Graviano".
__ Ignazio La Russa, Ministro della Difesa. Seri dubbi sulla sua tenuta psycho-cerebrale. C'è un nuovo caso. Dopo i vari "Pedofilo!", "Devono Morire!", dopo le astronomiche favate sul caso Cucchi, sui Suicidi in Carcere e sulla Libia dell'amico Gheddafi, ecco che il Ministro avrebbe augurato "il Cancro" ad un fastidioso oppositore italiano migrato a Barcellona. ["Roulette Russa", il meglio di La Russa]
__ Luca Barbareschi, Deputato. Almeno ora sappiamo perchè in Parlamento non ci va mai, preferendo infettare i nostri teleschermi con fiction di ogni tipo: non gli bastano quei 23.000 € lordi al mese. ["Ode al Disoccupato", intervista a Barbareschi] ... [ma l'elenco di inadatti-inadattati è lungo, potremmo scrivere di Cicchitto, Fitto, Prestigiacomo, Letta, Moratti, Matteoli, Bocchino ...]

La mia mente veleggia malinconica verso Scandinave Dimissioni, Statunitensi Addii, Tedeschi Indietreggiamenti ed Occidentali "Scuse Pubbliche". Che in Spagna ci si dimette per una battuta di caccia scomoda, in Usa per i contributi alla Colf non versati, e si rischia pure grosso per piccole bugie a sfondo orale; in Svezia si va a casa per l'intollerabile evasione del Canone Televisivo o per l'utilizzo abusivo di Carta di Credito fornita dallo Stato per acquistare "cioccolata e pannolini" ... Qui una piccola, umiliante raccolta.

Pensavo di aver perso ogni speranza, rileggere le motivazioni di queste altolocate dimissioni ha alterato il mio metabolismo democratico ... quando ho sentito lui, ello, un Ministro, un nostro Ministro, dichiarare quanto segue, riaccendendo immediatamente la mia fede:

"... Se in tutto il Mondo si fa in una maniera, e solo da noi no, i buoni siamo noi. Chiediamoci qualche volta se anche nel resto del Mondo ci sia qualche Verità" ...
[VIDEO - Tg1, 25.11.2009]

Eccolo lì, un ragionamento inconfutabile, di buon senso, semplice e perentorio, mamma mia quanto ne abbiamo bisogno. A dire questa frase è stato il Ministro Rotondi. Ehm, no, purtroppo non parlava di Dimissioni. Si riferiva alla fondamentale, chiacchieratissima questione della "Pausa Pranzo". Ma non importa.

mercoledì 25 novembre 2009


Corruptus Interruptus.

Mercoledì da leoni,
esultate gente, solo buone notizie all'orizzonte. Soprattutto se siete ricchi imprenditori corrotti, bancarottieri sgamati in fase dibattimentale o potenti dalla bustarella easy, so che ci siete, sorridete: lassù qualcuno vi ama. Già vi vedo, schiere di jeeppati festanti, nodi alla cravatta grossi e cervello impunemente fino, a gridare verso il Sommo: "Legalizzala! Legalizzala!".

Voi, che avete intascato, smazzato, pecuniato, alterato, falsificato, ritardato, omesso, promesso, ottenuto, adulterato, truccato, mistificato, manipolato, ritoccato, al fine di "favorire o danneggiare una parte in un processo Civile, Penale o Amministrativo", e siete o sarete per questo imputati di "Corruzione in Atti Giudiziari" (sì, proprio come quei 2), non perdetevi d'animo. Forse la farete franca. Fate uno sforzo di memoria: se avete corrotto (o intascato) dopo l'atto che ha favorito o danneggiato una delle parti processuali ... sorridete, siete nella stessa situazione del Santo Papi. Sono botte di culo plutoniche che capitano una volta nella vita, nonostante la mole di reati che vede coinvolto Berlusconi e quindi di riflesso migliaia e migliaia di cittadini ... già, perchè ora sono tutti lì a dire "speriamo che Berlusconi abbia commesso il mio stesso reato!", "che abbia steso uno con la macchina con la pipa da crack in bocca", "che abbia evaso il canone" o "rubato la parabolica del vicino", eccetera, insomma, tutti vogliono una specie di lodo personale, piovuto dal cielo grazie al perpetuo moto impunitario generato dal nostro ingegnoso Presidente del Consiglio.

Fortunelli, sì, perchè il Ministro della Giustizia Alfano ha avuto un'idea geniale: depenalizzare la Corruzione "Susseguente", quella appunto che si fa dopo. Eh sì, non vorrete mica lasciare David Mills sguazzare negli inferi della Condanna, mentre Berlusconi si salva tra una Prescrizione Accorciata, un Processo Abbreviato ed un Lodo Riesumato? Non suonerebbe bene, e poi l'autocorruzione è un meccanismo ancora sconosciuto nella società contemporanea. Ecco, cari corruttori all'ascolto: per voi si aprono scenari libertar-fiabeschi altrove inimmaginabili. Se pensate di comprarvi un Avvocato, un Teste, un Giudice, aspettate! Calma! Magari fate loro un'occhiolino, dategli una leggera gomitata, con aria furbesca, roteate l'indice come a dire "dopo, ti pago dopo, tranquillo, sì sì va bene, ti tengo quella poltrona". Lasciate passare un po' di tempo dal processo, assicuratevi che la "Uccidi-Corruzione" di Alfano si sia tramutata in legge dello Stato e restituite la cortesia.

D'altronde, che gli frega al panettiere sotto casa della "Corruzione in Atti Giudiziari" di qualche Avvocatucchio Inglese, o delle mazzette salottifere milanesi, o di regali, illegali promesse consumate in qualche lussuoso albergo romano? In fin dei conti la Corruzione ci costa solo 60 miliardi di € l'anno, mille euro secchi a testa: un circolo ultravizioso che ci coinvolge tutti, concretamente, una dinamica infetta che violenta il merito, zavorra migliaia e migliaia di piccole/medie imprese, stravolge l'economia ed imputridisce la politica di questo Paese. [Dati Corruzione: A/B/C]

Ma c'è un'altra bella notizia che voglio condividere con voi, la ciliegina sulla torta fecale di questo Post. No, tranquilli, stavolta mi rivolgo a tutti, non solo ai Papi Corruttori di turno. Stamattina le parole di Tremonti mi hanno rivoluzionato la giornata, quel tono profetico che solo il grande annuncio, mixato al grande annunciatore, può dare [Video]:

"Può essere che nel 2010 il Pil chiuda con un segno particolarmente positivo, +1% o più! Ma notiamo che non è un 1 da sopra, ma da sotto! ... E poi in questi anni di grande crisi internazionale lo Stato ha sempre garantito i Servizi Fondamentali ...
l'Istruzione, la Sanità ...
".

Non ci ho visto più, la notizia dell'eliminazione della Corruzione Postumo-Alfanica (in fondo, a chi di noi non potrebbe servire, prima o poi, una cosa del genere?), sommata a questi idilliaci dati, a queste celesti enumerazioni, mi hanno cerebralmente estasiato. Tagli ad elementari ruberie, giudiziari sprechi, il Tremonti ci sa fare. Ho veleggiato per le vie della città raccontando a tutti di questo 1% futuro o futuribile, ho convinto la mia barista preferita che il dato andava preso da sotto, e non da sopra, e che quindi era bello, bellissimo!, e pure lei ha gioito; ho sedato il sempre tenebroso edicolante raccontadogli dei magnifici servizi che lo Stato ci ha garantito in questi anni nonostante la crisi, le strade, le ferrovie, gli aerei, l'istruzione, gli ospedali, noi unici nel mondo, e che è stato un magnifico, inaspettato regalo. Ci siamo abbracciati, è grande essere fortunati.

martedì 24 novembre 2009


- ... E Berlusconi disse:
"Continuate a mettere le bombe" -

Sbucano fuori le dichiarazioni di un altro Pentito.
Parliamo di Pietro Romeo, soldato sanguinario di Cosa Nostra, che da molto tempo collabora in maniera proficua con la Giustizia Italiana. 30 settembre 2009, risponde alle domande dei Pm di Firenze. Prendete tutto questo con le molle, avvolgetevi di un condizionale spinto, perchè sono parole che ci proiettano direttamente all'Inferno.

"Ricordo che Spatuzza rispose a Giuliano che il politico che diceva a Graviano di continuare a mettere le bombe era Berlusconi. Non si trattava di una battuta. Stavamo parlando di armi in quel momento e di altri argomenti seri. Giuliano chiese se il politico dietro alle stragi fosse Andreotti o Berlusconi e Spatuzza rispose Berlusconi. La motivazione stragista di Cosa Nostra era quella di far togliere il 41 bis. Non ho mai saputo quali motivazioni ci fossero nella parte politica. Noi eravamo esecutori. Giuseppe Graviano aveva fatto questi discorsi, che si doveva fare attentati con bombe, perché lo aveva detto un politico di farle. Il politico diceva di fare questi attentati a cose di valore storico artistico. Gaspare Spatuzza mi disse che era Giuseppe Graviano che andava a trovare il politico con il quale aveva i contatti". [Approfondisci: Repubblica.it - Martinelli]

LinkkKK:
___ "Accanimento dal '94"? Travaglio e Gomez sbugiardano Alfy
___ Esce nelle edicole "Il Clandestino": bah, che ne pensate?
___ Tranquilli,
Berlusconi ci spiegherà "tutto" in Tv.
___
Lillo sul Fatto Quotidiano inguaia il Presidente Schifani.
___ Per l'Economist in Italia è l'ora di
delinquere.
___ El Pais,
Berlusconi, ma com'è possibile?
___ Terra. Beni Mafiosi, l'ultimo regalo del Governo.
___
Patty D'Addario, le sue verità.

lunedì 23 novembre 2009


Tranquilli, fate come se niente fosse ...

Ieri non ci ho voluto credere.
Complice una domenica oziosa, nebbia e suono di campane a Nord Est dalla forte propensione sedativa, ho fatto finta di non capire nulla di quella Prima Pagina di Giornale, di Rotolone Papale. Non poteva essere, non possiamo essere arrivati a tanto. Ho sbirciato, ho letto quel titolo, le mani sugli occhi, no no no, non è possibile. Ma oggi ho avuto la controprova, letale, improvvisa, quel pensiero che ho tentato di scacciare era limpido e sincero. Ricapitoliamo.

Come sapete Silvio Berlusconi sta tremando. Non tanto per i soliti processi, roba che in Spagna o Germania trancerebbe di netto qualsiasi carriera, dal Sindaco di San Mamede alla Cancelliera Merkel ... e che qui da noi, pfui, ordinaria corruzione ... quanto per le nuove inchieste sulle stragi di mafia dei primi anni '90. Quasi-Pentiti Canterini che con le loro testimonianze stanno demolendo ogni nostra misera convinzione sulla morte del Giudice Borsellino, e che ogni 3 parole ci infilano i nomi di Berlusconi e Dell'Utri, 'na specie di promozione 3x2 delinquenziale, per intenderci.

Bene. Lo sappiamo tutti, presto potrebbe accadere qualcosa di grosso, altroché Diritti Mediaset. Lo sanno meglio di tutti quelli del Giornale, e ieri hanno voluto rompere il ghiaccio con i propri lettori. "Il Prossimo Scoop? Il Premier Mafioso". Ecco fatto. Siamo a questo. Una sorta di esorcizzazione mafiosa preventiva, un sasso nello stagno della criminalità. Il Popolo delle Libertà Provvisorie va avvertito, sarcasmo e strafottenza e spudoratezza le armi utilizzate. In fondo se ci siamo abituati ad un Premier probabilmente Corruttore, MaxiEvasore, sicuramente Massone e Mignottaro e Gran Proferitore di Minchiate Quotidiane, perché non dovremmo accettare una connection Siculo-Ambrosiana con al vertice Dell'Utri ed il Santo Papi?

Ma eccoci al famigerato doppio indizio, Giuliano Ferrara sul Foglio di oggi spara il seguente titolo: "Come difendersi da uno Spatuzza che darà del Mafioso a Berlusconi". Ridaje. L'articolo è perfetto. Primo: Ferrara discredita Spatuzza, sono tutte calunnie. Secondo: Ferrara discredita la Magistratura, ma come, per 20 anni ha creduto a Scarantito, l'altro pentito, ora crede a questo, che dice l'esatto contrario? Terzo: Berlusconi si affretti ad abolire il reato di "Concorso Esterno in Associazione Mafiosa". Voi capite vero? Ditemi di si. Qui siamo ad una sorta di Apogeo Giornalistico Salivare, sono avvenimenti straordinari: non credo che questa professione, che dovrebbe azzannare le caviglie del potere, tocchi vette d'infamia e di disonore tanto innevate come quando si prodiga per l'impunità del proprio editore. Che poi è pure il Presidente del Consiglio di una grande realtà democratica, e qui ci coglie un senso di nausea quasi mistico, violento, unico. Dopo Beldietro e "Vulnus Anale" Minzolini, siamo ai consigli impunitari dell'Elefantino Ferrara.

A Ferrara non passa neanche per l'anticamera del cervello che più che sbianchettare il reato dal codice penale, sarebbe meglio sculacciare e mandare a casa chi forse l'ha commesso, quel reato. Parliamo di Mafia, di Morti, di Miseria e Violenza, di un Dramma Sociale Gigantesco che coinvolge ultra-direttamente 13 milioni di italiani, e direttamente l'intera Nazione. Non parliamo di Tasse Evase, di Giullari sui Voli di Stato. Le paroline magiche di Ferrara sono: "Difendersi in un processo per Concorso Esterno, non se ne parla. E' persa in partenza, perchè bastano delle chiacchiere".

Il messaggio ai lettori è chiaro, Il Giornale, Il Foglio hanno eseguito a dovere. Come quando per preparare i vostri genitori a quella spaventosa insufficienza in Matematica che sarebbe arrivata di lì a poco piagnucolavate loro che il professore ce l'aveva con voi, che non vi sopportava, o che vi aveva ingannato con esercizi inaspettati e maleficamente ardui, che non era insomma colpa vostra. La parola d'ordine era "attutire il colpo".

Insomma, diranno che Berlusconi è un mafioso. Tutte balle, tutte calunnie, Feltri e Sallusti ne sono convinti. Voi seguite i loro consigli, mi riferisco soprattutto ai lettori puristo-papali, non credeteci, non fateci caso. Massì, ne hanno dette tante su Berlusconi, ed è ancora lì con la fedina penale di un Neonato Altoatesino! Berlusconi non ha fatto niente, niente di niente. Dell'Utri nemmeno, ripeto, ripete Ferrara, non ci si può difendere dalle accuse di Concorso Esterno, manco se hai vissuto in Groenlandia come Asceta. Piombano dal cielo come il Temporale, come l'escremento del Piccione Influenzato. E poi son tutti finti quelli che attaccano Sua Emittenza, è tutta na feccia. Il titolo shock del Giornale di oggi recita: "Ultima arma della Sinistra contro il Premier: Mobilitata anche la Feccia" ... "Dalle Prostitute ricattatrici ai Mafiosi assassini, ecco chi sono gli oracoli ai quali si aggrappano i progressisti per cercare di rovesciare il governo". Calunnie, tutto falso, sono gentaccia questi qui che sparano su Papi, dedicatevi al calcio cari lettori, bravo Ronaldinho no?, non c'è alcun problema. Dimenticatevi anche che quelle Mignotte se le è portate a casa Berlusconi, grazie alla mediazione di un Pappone Traffichino. Ah già, non centra nulla pure quella roba che Berlusconi s'è tenuto come coinquilino per anni un Killer Narcotrafficante di Cosa Nostra, l'Eroe Manganiano. Va tutto bene, diranno che Berlusconi è un mafioso, ma non è vero. Fateci l'abitudine.

sabato 21 novembre 2009


Doppi Fini.

Oh, ci voleva!
"Stronzo" chi pensa che gli stranieri siano Diversi! Parola del Presidente della Camera Gianfranco Fini. "Stronzo pure chi illude gli immigrati!", risponde il Ministro Piggy Calderoli. E così, estasiati da questa battaglia fecal-intellettuale tipica delle grandi democrazie scandinave, pure noi vogliamo dire la nostra. [Video - Corriere.it]

Certo, quelli lì che dicono "Diversi" ai diversamente colorati sono proprio degli Stronzi. Ma come si fa, dico io. Mah. Bo. Chi lo sa. Che gente. Oddio, un pochino Stronzi, senza offesa eh, mi sembrerebbero pure quei 2 procreator-firmatari che forgiarono nel 2002 una delle leggi più inutili, dannose, controproducenti, stolte, ottuse, contraddittorie e lesive di alcuni diritti fondamentali che l'Occidente Democratico abbia conosciuto negli ultimi 60 anni. Quella sull'immigrazione.

Stronzi, parole sante, Onorevole Fini. Beh, qui però sorge un problemino di discriminazione. Niente di grave eh, ma a noi piace dare a tutti lo sproloquio che si meritano ... che diamine!, siamo dei veri insultocratici. Ecco: se quelli che ritengono "diversi" gli stranieri sono Stronzi, parola di Presidente della Camera, come dovremmo definire chi disse che gli Insegnanti sono un "Manipolo di Frustrati che incitano i nostri figli all'Eversione"? Oppure, quale leggiadro vituperio dovremmo appioppare al politico che elevò Benito Mussolini a "più grande Statista del '900", che in fin dei conti "ci sono fasi in cui la libertà non è tra i valori preminenti"?

Ma soprattutto, altrochè "Stronzo", quale scalciata rettale, quale impalata verbale, quale frustata orale dovremmo mai rifilare al tale che a 46 anni suonati, nel pieno delle sue facoltà psychointellettuali, politiche, morali ed ormonali fu capace di secernere il seguente, irripetibile concetto? ...

"Un maestro dichiaratamente omosessuale può fare il maestro? La mia risposta è no. Sarebbe diseducativo e moralmente non opportuno, che chi è omosessuale dichiarato o chi arriva a considerare la pedofilia, tutto sommato, una forma d'amore, possa fare l'insegnante ... Io dico solo che, fermo restando il rispetto, non potete pretendere di essere considerati [voi gay] come se i diversi, alla fine, siano quelli che hanno gusti normali. Se chiedessimo alle famiglie di scegliere per i figli tra un insegnante elementare eterosessuale e uno omosessuale risponderebbero come me --- Possibile che non capiate? C'e' un problema di valori da trasmettere ai bambini. Io rimango convinto che devono rispecchiare la norma, e la norma è l'eterosessualità. Se un bambino piccolo chiede al maestro "lei con chi fa l'amore?", quello non puo' rispondere "con mia moglie". Gli dice "con un altro uomo". Il punto è questo".
[Corriere della Sera, 10 aprile 1998 - Qui il commento di un certo Enzo Biagi, Sette, 23 aprile 1998]

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LEGGI ANCHE: Addio ad Alleanza Nazionale, un partito, un perchè.

venerdì 20 novembre 2009


La Roulette Russa. Premete il Grilletto.

Oggi si gioca.
Quale miglior attività pomeridiana se non una bella Roulette Russa caricata con le ultra-puttanate del Ministro della Difesa Ignazio La Russa? Armeremo la Pistola con 5 proiettili, prenderemo in considerazione solo le sparate più recenti: anche perchè basterebbe allargarsi ad un arco temporale leggermente più ampio per dover sostituire un'arma da pochi colpi con un Mitragliatore Imperiale da migliaia e migliaia di minkio-palettoni.

Insomma, qual è la più orrenda, violenta, intollerabile dichiarazione del Ministro La Russa degli ultimi mesi?

__1#__18 maggio 2009. A Radio 3, pochi mesi prima dell'uscita di queste immagini, La Russa risponde ad un'affermazione riguardante il mancato rispetto dei diritti civili da parte della Libia di Gheddafi: "In Libia ci sono stato solo mezza giornata e ho visto un Paese assolutamente civile ... mi sentirei garantito come se fossi in Spagna, e troverei una condizione non molto distante da quella di molti Paesi Europei ... (continua)". [Audio - Torture e Sangue in Libia? Macchè!]

__2#__12 Ottobre 2009. Columbus Day, New York. La Russa sfreccia s'una Maserati Bianca Decapottabile che manco il miglior Tony Manero. Ci sono dei contestatori, non approvano il Lodo Alfano, ma non solo. Il Ministro opta per la scelta più sobria, ecco come si rivolge ad uno di questi: "Pedofilo! Tu sei un Pedofilo! ... Vai con le Bambine, Pedofilo! ...". [Video - Un giorno di Ordinaria Democrazia]

__3#__30 Ottobre 2009. Stefano Cucchi è morto da poche ore. Le immagini di quel massacro ci sconvolgono, sembra sia "caduto dalle scale". Un'infinità di Dubbi, zero certezze. Anzi no, attenzione!, La Russa ha già la prima verità: "Non ho strumenti per accertare, ma di una cosa sono certo: del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri in questa occasione". [Unita.it - La Verità. Immediatamente]

__4#__3 Novembre 2009. La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo sentenzia: "Via i Crocifissi dalle Aule Scolastiche". La Russa, ospite de La Vita in Diretta, commenta tale decisione con la delicatezza di un Kamikaze Sunnita: "Possono Morire! Possono Morire! Il Crocifisso rimarrà in tutte le aule! Possono Morire, loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla!". [Video - Esorcizzate quel Prete!]

__5#__19 Novembre 2009. La Russa è categorico: in fondo l'intollerabile sovraffollamento, il degrado, la vergognosa fatiscenza delle Carceri Italiane centra poco e nulla con la scelta di moltissimi detenuti di farla finita. Contesta l'equazione Suicidi=Condizioni di vita non buone: "I Suicidi ci possono essere anche se i Detenuti fossero in Hotel 5 Stelle! Non è che se gli mettiamo il frigobar, 8 ore di aria e la musica soffusa non ci sarà neanche un suicidio!". [Corriere.it]

Preciso, attento, colto, preparato, educato: le carte in regola per fare il Ministro ce le ha tutte. E pensate che non ho caricato le favate sui Partigiani, i fascio-omaggi a quelli di Salò, la violenta follia riversata sulla calmissima Concita De Gregorio ed il "Lei fa schifo!" sparato in faccia all'altrettanto calmo Piergiorgio Odifreddi. Lo so, sceglierne una è missione ardua, ma provateci. Cosa? Dite che questo ripugnante Homo Politikus, che passa i pomeriggi a La Vita in Diretta mentre i nostri soldati muoiono in Medio Oriente non dovrebbe presiedere manco la raccolta premi del mercatino di beneficenza del rione Argentina di Canicattì?

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P.s. aggiornato: ultimamente l'ex-An ci richiama agli straordinari. C'è uno "Stronzo" speciale di cui vorrei parlarvi ... (tipica terminologia da Presidente di ramo Parlamentare Occidentale)

P.s.: complimenti agli amici del gruppo Facebook "Informare per Resistere" per aver oltrepassato la quota 100.000 iscritti. Il loro è un prezioso sonar digitale che scandaglia il meglio (tranne quando inspiegabilmente pigliano il nostro materiale) dell'informazione in rete. Wn