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La frase del momento.

Silvio Berlusconi lancia il nuovo sito web del Pdl:
Questo portale sarà un alleato prezioso nella nostra battaglia per la libertà ... e anche qui riusciremo a far vincere l'amore sull'invidia e sull'odio. Il sito è accessibile anche da cellulare e Ai Pöath ... (iPad)
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Senza il vostro supporto questo blog non dura, grazie a tutti [info]

giovedì 31 dicembre 2009


La Notizia del 2010.

Cari NonBlogger,

ci siamo, un nuovo inizio cerebrale è alle porte, il 2010 proprio lì, ad attenderci.
E allora vi chiedo e mi chiedo, oggi giochiamo, quale sarà la notizia del nuovo anno, la botta informativa che monopolizzerà ogni tipo di media nei mesi a venire? Quale news vorreste veder secernere dal Minzolini, dal Belpietro, dal Giordano di turno?

Insomma, quale la notizia del 2010?
Beh, io un paio di ideuzze le avrei, ma sentiamo la vostra ... Buttateci dentro se vi va anche le cose che vi sono piaciute e le cose che Non vi sono piaciute del 2009, che ne so, Libri, Cd, Grammofoni, Erbe Officinali, Politici ... Forza, aspetto i botti. Buon Anno.

[Immagine ballerini orig.: E. Baraldi]
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P.$. di Bilancio: il 2009 è stato un anno impegnativo, e questo Blog nel bene e nel male ha provato a stare sul pezzo, giorno dopo giorno, tra apprezzamenti, piccole soddisfazioni, insulti e pure qualche minaccia anonima. Oramai Nonleggero è per me un vero e proprio impegno quotidiano, un lavoro insomma, va detto. Più di 2.000 lettori al giorno nel mese di Dicembre, con punte nei giorni caldi molto più alte, trend in costante crescita dal 21 aprile 2008, primo giorno del Blog (ahah guardate cos'era), quasi 400 post in un anno, qui insomma non si scherza più. Ed i costi ci sono eccome, più di un migliaio di ore di non-blogging in 365 giorni, tra ricerche, scrittura, vignette, telefonate, risposte alle infinità di mail, e poi giornali, riviste, la connessione, i programmi, l'hardware e le varie beghe tecniche (la batteria del portatile mi dura 8 minuti, e sento che il mio caro vecchio hp sta cedendo), con il conto corrente perennemente in rosso come le pennellate che conoscete. Pensate, basterebbe che un po' di lettori donassero 1 euro ogni paio di mesi (!!!) per vivere di blog. E a giorni tutti quelli che decideranno di sostenere(*) Nonleggerlo, e quelli che l'hanno già fatto (grazie davvero, mi sono salvato tutte le mail), riceveranno un piccolo regalino, che è in preparazione. Sta comunque a noi blogger studiare nuove forme di sostentamento, su questo non ci piove, ed io ci proverò. Per ora grazie a tutti voi, questo è un team, siamo un gruppo che continuerà a crescere (sempre non ci chiudano, il blog tempo fa è stato segnalato all'autorità giudiziaria), dicevo, che continuerà a crescere e a far danni, contateci. Have a Nice Dem. w

Grazie a Simone, Valerio, Michela, Paolo, Luca e Simona, Fulvio, Antonio, Massimiliano, Dan, Marco, Aaron, Roberto e Daniela, Michele, Margherita, Giovanni e Sara, Andrew81, Giuliana, Maria Laura, D.T., Valeria, Pierpaolo, Alessandro, Mattia, Luca, Sandro, Giaime, Eleonora+Stefy+Cinzia, Daniele, Max, Sebastiano, Cristiano (i sostenitori dal 31 dic. ad oggi) e a tutti quelli che hanno finanziato nelle settimane e nei mesi scorsi Nonleggerlo, davvero.

(*) Ecco come sostenere il blog, tramite Bonifico o Paypal (ho riportato anche qui il bottoncino) ...



martedì 29 dicembre 2009


Beccati! Ecco come quelli del Giornale (e simili) hanno seviziato il "Caso Kennedy".

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Beccati.
Questa è la storia di un manipolo di Giornalisti senza scrupoli, capaci di prendere una notizia, falsa, e piegarla ai propri interessi. Agli interessi del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Watchdogging coniugato alla prima persona Papale, cani a guardia del Potere, per intenderci. Ecco come i 3 pilastri dell'informazione made in Arcore, ma non solo, hanno manipolato il "Caso Kennedy": il perchè lo capirete da soli. Ma andiamo con ordine.

... 1] Ieri 28 dicembre, 2 del mattino americane. Il sito Tmz lancia in rete una foto di un giovane John Fitzgerald Kennedy (sopra), su uno yacht, attorniato da stupende ragazze nude. "La Foto che avrebbe potuto cambiare la storia", la chiamano. Per Berlusconi e soci questo potrebbe essere un colpo di fortuna non indifferente, e di fatti ci danno subito dentro.
... 2] La notizia fa il giro del mondo, i principali siti web italiani ne parlano dalle 16.00 in poi (Ansa alle 17, Giornale.it come una schegga, alle 16.03).
... 3] 13 del pomeriggio americane, mentre noi ceniamo. E' tutto Falso. FALSO. A scoprire la bufala è il sito The Smoking Gun. La foto è la rielaborazione di un'immagine di Playboy del novembre 1967 (qui a sinistra). Tmz ammette immediatamente, "L'uomo nella foto non è JFK".
... 4] 20 nostre, 8 della sera. La notizia del Falso viene pubblicata dai principali siti web italiani (L'Agi ne scrive alle 20.18, Stampa.it alle 20.30. Alle 23 tutti i uebsaits sono aggiornati, da Tgcom all'Ansa a Repubblica.it).

E qui comincia il bello ...
Indovinate quali sono gli
unici siti a non modificare la Notizia, e quindi a non mettere al corrente i propri lettori della clamorosa Bufala?
Guardate la foto qui a sinistra ... bah, sarà una coincidenza. Vediamo un po'.

... LIBERO. Nella redazione capitanata da Belpietro la dormita è colossale. In questo momento, alle 11 del mattino, una quindicina di ore in ritardo rispetto agli altri, la Home Page del sito riporta ancora la notizia originale: la bufala insomma, molto più utile rispetto alla smentita.
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... L'OCCIDENTALE. Narcotizzazione acuta anche da queste parti, la notizia sbagliata è sparita dalla home con un giorno di ritardo, ma nessun rimpiazzo ... mi sa che i lettori si ciucceranno la news falsa per mooooolto tempo.
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... IL GIORNALE. A mezzanotte passata la notizia è ancora lì tale e quale, in piena Home Page. Non lo so a che ora della mattinata abbiano poi modificato, ma sicuramente con clamoroso ritardo rispetto agli altri. Fino a qualche minuto fa (10 del mattino di oggi 29) l'aggiornamento della notizia riportava l'orario delle 23.58 (foto), antecedente a quel 00.06 che abbiamo registrato nell'immagine. Ma ora sembra tutto a posto, si sono salvati in corner, lo scritto "E' solo un falso scoop" riporta l'orario delle 9.59. Di storie simili, cronologicamente ballerine, ne abbiamo già raccontate. Ma a sconvolgerci sono le prime pagine di questa mattina. Due le versioni del Giornale in circolazione (foto a sx). Nella prima si titola "Ecco Kennedy, mito della sinistra. Altrochè l'Harem di Silvio". L'articolo (versione 1) di De Bellis a corredo è tutto un programma, squoia letteralmente Kennedy manco si trattasse di verità acquisita con metodo scientifico, tutto pur di assolvere il Sempre Assolto: "Jfk, forse l'ultima fine di un mito già finito ... Lui al mare a divertirsi, la moglie in ospedale ad Abortire ... fosse uscita allora questa immagine Kennedy non sarebbe nemmeno esistito [hey, la pensano così pure a Studio Aperto!] ... l'immagine imbarazza i Liberal, compresi gli italiani, altroché Berlusconi!". Lo scritto andrebbe letto nelle scuole di giornalismo, dosi tanto massicce di genuflessione editoriale potrebbero fungere a mo' di spauracchio. Poi probabilmente, dopo essersi accorti dell'imbarazzante errore, d'altronde sono stati gli unici a compierlo, hanno cercato di salvarsi con il solidale "Il Gossip colpisce anche Kennedy", seconda edizione del Giornale di oggi (in gergo tecnico "ribattuta"). L'articolo di De Bellis (versione 2) ora muta in colmo dei colmi, il barzellettiere sfoggia un indimenticabile "Questa doveva essere l'ultima fine di un Mito già Finito" ... L'intento del Rotolone Papale resta comunque chiaro, il parallelo con Papi limpido. Prima la denigrazione, poi la comunella, sempre e comunque per il divertimento dell'Imperatore, direbbe Veronica. Non serve aggiungere altro, l'immagine delle 2 Prime accostate è già nel mito.
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... IL FOGLIO. Certo, Il Giornale ha preso un buco clamoroso con quella prima pagina, e l'attorcigliamento intestinale per la correzione successiva si è sentito, ma la Poesia Berlusconiana Assoluta è stata scritta da quelli del Foglio, ed in particolare Christian Rocca del blog Camillo ... prima titola "Kennedy e le sue Topolanek" (foto), certoso gioco di parole, poi integra la news soltanto stamattina, anche lui con tempistica fantozziana: "Ps: è una bufala. Mi sono fidato, per una volta, di Corriere e Repubblica. Ma soprattutto di Tmz. Scusate. Domani cancello il post". Colpa di Corriere e Repubblica. Applausi, risate e principio di intossicazione informativa, blog non adatto a Colon delicati.

"Non chiederti ciò che il Paese può fare per Te, chiediti ciò che Tu puoi fare per Silvio": non può che essere questa l'interpretazione che i sopracitati giornalisti hanno dato della massima Kennediana. Chissà se informeranno mai per bene i lor lettori sulla Foto di Kennedy, un mega-falso colossale. Ieri sera abbiamo parlato del processo di Beatificazione del Premier (devo concludere il post, ci ritorno a brevissimo), e oggi come un pugno in faccia un'altra conferma: continua il tentativo di "normalizzare" l'altrove intollerabile condotta presidenziale. Santo da un lato, comune peccatore, che tutto il mondo è Paese, dall'altro. Difesa biforcuta, doppio strato protettivo, l'alibi perfetto.

"Grandi quantità" di Materiale Femminile stoccato nelle residenze istituzionali con l'aiuto di Pappa-Pusher in carriera, le foto erette di El Pais (simili a questa, con un'unica differenza: quelle erano Vere!), il mutamento dell'azione legislativa a causa di comportamenti Presidenzial/Privati (ddl Carfagna: ma non si parlava di ottobre?); zone d'ombra tra Ricatti, Minorenni e Babbo Nataline Slave, giovanissime, il tutto da condire con menzogne plurime al Paese, comprovate ... massì, suvvia, in fondo perchè scandalizzarci. Lo fanno tutti, ci gridano i Genital Organ di Arcore, pure Kennedy, il mito di voi comunistacci. Ah, dite che la foto è falsa? Embè? Al Giornale hanno una versione Pro-Silvio per ogni eventualità. Falsa falsa? In questo caso solidarietà a Kennedy: avete visto che danni può fare il Gossip, le invenzioni, le menzogne, visto cosa ha dovuto subire Berlusconi in questi mesi? Beh, anche la Nota Informativa su Dino Boffo era falsa, ma quella è un'altra storia.
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[PARENTESI. Il nostro Articolo ha lasciato il segno, prima Gilioli, poi Il Fatto Quotidiano (foto a sinistra, grazie Andrea per la segnalazione) e Dagospia, non prendetelo come spocchioso vanto, si vabbè un po' lo è, ma la vera soddisfazione è quella di ribattere con forza, colpo su colpo al Giornale e a quelli lì, perchè si sappia della loro deontologia papale. w]

Update su questo pasticciaccio:

lunedì 28 dicembre 2009


Da "Papi" a "Papa" ... Beatificazione in Corso.

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Non ci sono Santi.
Il Processo di Beatificazione procede spedito.
Berlusconi come Ratzinger, Papi come il Papa.

Semi-Martirio Catodico, Sacrificio Mediatico, ora Berlusconi ha tutte le carte in regola per lo step successivo ... una sorta di Investitura Divina, ci stiamo arrivando, che lo innalzerà definitivamente dall'ordinamento legislativo, dalla boriosità costituzionale, d'altronde ad un Semi-Dio non si può negare nulla. Di questa dinamica ho le prove, schiaccianti, l'Apostolo Feltri annuncia la "Svolta Pia" di Berlusconi, il "Cavaliere innamorato" che parla del "Partito dell'Amore", mentre il Re Ligio Belpietro dispensa prime pagine "Inciuciose", con un Premier sempre più proiettato, anche visivamente, nella sfera celeste. Il Diavolo ed il Cristo, Odio e Amore, Male e Bene, queste le nostre argomentazioni politiche. E certo, ho un po' paura del giudizio univesale, della furia divina che si potrebbe scatenare su questo blog, ma domattina pubblicherò il post completo, ulteriore materiale, quello di stasera è solo un assaggio ... perchè ragazzi ora è certo, stiamo abbandonando la Democrazia per qualcosa di diverso, di trascendente ...

At Work ...

domenica 27 dicembre 2009


Happy Birthday, "Piombo Fuso".

27 dicembre 2008. 11 e 30 del Mattino. Israele è pronta per una nuova tacca sul muro, da qui partiamo per l'ennesimo Crimine contro l'Umanità. Non è nemmeno mezzogiorno a Gaza, che i morti sono già 200, 750 i feriti, immediato, brutale massacro. Gli Ospedali vengono travolti da un fiume di pezzi umani, così arrivano i morti, così arrivano i feriti. I più deboli muoiono d'infarto ai primi scoppi, e poi ancora bombe su bombe, 22 giorni di intollerabile sacrificio umano. 22 giorni, non molti direte.

1366 Palestinesi Uccisi - 430 Bambini - 111 Donne - 5360 Feriti, di cui 1870 Bambini - 152 Persone rese Disabili Permanenti - 50.000 sfollati, 20.000 sono ancora senza casa - 3.600 case distrutte, senza contare le Scuole, gli Ospedali, i Luoghi di Culto, gli Acquedotti, le Infrastrutture.
[Fonti: Infopal - L'Unità, p. 24]

Non molti, 22 giorni. Ma dopo un anno si continua ancora a morire e soffrire, il veleno presente nelle armi di distruzione di massa utilizzate dall'esercito Israeliano ha infettato l'ambiente, il cibo, i corpi. Feti e Bambini deformi, che continuano a nascere e a crepare, ecco l'immagine perfetta di quel conflitto. I Muri reali, a bloccare gli alimenti, i farmaci, la strumentazione medica, il materiale con cui ricostruire Gaza, e i Muri virtuali, quelli dell'informazione, dell'ignoranza, dell'omertà occidentale, forse ancor più letali di quelli fisici, ecco gli ostacoli al futuro di queste persone. E mentre le violenze del Regime Iraniano monopolizzano Giornali e Tiggì, il ricordo di quei giorni a Gaza sfuma in trafiletti che nessuno noterà, o nel totale, intollerabile silenzio del principale telegiornale italiano.

Buon Compleanno, "Piombo Fuso", ecco il regalo.
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P.s.: fatevi pure voi un regalo, grazie Vik Arrigoni.

sabato 26 dicembre 2009


Esce "Natale in Tunisia", nei migliori Cinema!

[Leggi anche "Beccati!", il nuovo Scoooop di Nonleggerlo!]

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Cari NonBlogger, dopo il successo di "Natale in Romania" dell'inverno scorso, che belle quelle Babbo Nataline Slave sulle ginocchia di Papi!, sono lieto di presentarvi un colossal che sta appassionando diverse generazioni di italiani, eccolo qui il Film-Speranza per l'anno 2010: "Natale in Tunisia". [ingrandisci, salva e condividi, qui versione A]

Già, perche la Tunisia, ed Hammamet in particolare, vanno sempre più di moda. Vedo Bettino Craxi dappertutto, sento parlare di Bettino Craxi ovunque, catodiche ovazioni, stradali prostrazioni, la patetica scrittura compulsiva della figlia Stefania, che non perde occasione (è onnipresente!) per descriverci il nirvana politico raggiunto da Papi Bettino. Peccato, se non fosse per quella propensione seriale alla Criminalità e allo smembramento dei Conti Pubblici, balzello infame che paghiamo tutt'ora di tasca nostra, potrei pure lasciar passare ... E non dimentichiamo le proiezioni audio-video a Craxi dedicate che presto ci racconteranno il suo "Esilio Tunisino": poetiche gesta!, divina ingiustizia!, mi sembra di sentirli. Ah, chiamatelo "esilio", mi raccomando, che fa più Eroe dei 2 mondi ... sapete, "Latitanza" a tanti non piace. [14 gennaio, B. ci sarà: ci sta facendo un pensierino?]

E allora perchè no, perchè no mi chiedo, con tutte quelle buone donne pronte a ricattarlo, tra spietati Kamikaze lanciatori di cattoliche statuine ed ex-mogli pronte a spupazzarsi metà del suo patrimonio, e i pentiti di mafia, gli avvocati inglesi, le cause interminabili, le derisioni mondiali, le mutandine internazionali, e fosse finita qui ... e poi è un 73enne multimilionario, gli piace spassarsela, per Dio, il tempo corre, il taccuino è pieno, il fisico regge ... è per tutto questo che mi scervello, non capisco, ma perchè Berlusconi non se ne va ad Hammamet? ...

Suvvia, sarebbe perfetto, rimarrebbe in linea con il suo Spirito-Guida fino all'ultimo tramonto. E poi qui c'è solo odio, tanto odio, siamo brutti, sporchi e cattivi, noi che lo critichiamo. Berlusconi ce lo ricorda ogni giorno, lui ama, noi odiamo, e siamo pure un po' Mandanti Morali. Odio. Ce lo ha ricordato pure al Tg1 il giorno di Natale, commentando geloso l'attacco subito dal Papa: "Dobbiamo contrastare queste Fabbriche di Menzogne, Odio ed Estremismo". Viva l'amore. Ma da quel malefico 13 dicembre non è passato giorno che tra Dibattiti Mediatici e Polluzioni Politiche non si evocasse il concetto di odio: solo il nostro però, quello ragionato, quello che ciarla di fatti e prove, il suo becero, violento, inenarrabile bouquet fecale invece non conta. Berlusconi dovrebbe però stare attento mi sa, c'erano altri 2 simpatici signori che parlavano di "Campagne di Odio", qualche annetto fa ...

Ne sono certo, questo film sarà campione d'incassi, e poi l'idea non è così folle. Con la scusa del decennale dalla morte del Bottino Socialista molti esponenti del Pdl andranno in pellegrinaggio nella Terra Promessa, in Tunisia, per rendergli omaggio. Saranno magari gli stessi forzisti che lo rinnegarono manco fosse un untore di dissenteria acuta subito dopo la discesa in campo di Silvio Berlusconi. Pure il Santo Papi fece lo stesso, mutando in fervido sostenitore di Di Pietro (gli offrì un Ministero) e di Mani Pulite: il rischio di passare per eredi del Corruttor Bettino in quei giorni di fuoco andava scongiurato, nonostante Craxi sia stato determinante (sempre ripagato a dovere, All Iberian) per il successo del Cavaliere. Ma ora è tutto diverso, e sul perchè una certa Politica, una certa Informazione ci tengano tanto a riabilitare il non-riabilitabile, lo lascio immaginare a voi non-lettori.

Chi lo sa se in Tunisia ci andrà pure Filippo Facci, quello che anche lui nel suo piccolo rubava, estimatore fondamentalista del buon Bettino. Ad Hammamet ci sarà sicuramente il Ministro degli Esteri Franco Frattini, quello che quando ci sono i Vertici per salvare le sorti del mondo da possibili guerre atomiche lui è sempre in vacanza: ... chi lo sa, potrebbe essere una buona occasione per portare i primi bagagli.

Update Craxiano: "Tutti pronti per San Bettino Martire?" ... anche Gilioli su Craxi - Gramellini dalla sua rubrica sulla Stampa: "Betti No", da leggere assolutamente - Dal Fatto: "Il Bottino di Craxi: come e quanto rubava", Travaglio: "San Bottino", "Tutto Craxi, Tangente per Tangente", Borrelli: "E' morto latitante" - Martinelli: "Tutti in piazza contro il Cinghialone" - Dal Giornale: "Riabilitarlo per uscire da anni squallidi" ...

giovedì 24 dicembre 2009


Maschera di Stato.

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Giornalisti e intellettuali: Santoro, Gomez, Barbacetto, Travaglio, D'Avanzo, Bonini, Giulietti, Giulietto Chiesa, Furio Colombo, Arlacchi, Flores d’Arcais, Ruotolo, Pennarola, Cinquegrani, Serventi Longhi, Eric Jozsef. Editori: De Benedetti. Politici: Di Pietro, Veltri, Leoluca Orlando, Visco, Violante, Brutti. Magistrati: Caselli, Boccassini, De Pasquale, Borrelli, Davigo, D’Ambrosio, Greco, Ichino, Ingroia, Casson, il francese Barbe, lo spagnolo Garzòn e molti altri [lista completa].

Li hanno spiati, pedinati, probabilmente intercettati, nemici giurati di Silvio Berlusconi, per questo su di loro bisognava indagare, scavare, creare dossier, mistura fognaria di roba vera e merda falsa, archivi, segreti, violenza di diritti costituzionali. Le parole d'ordine erano "disarticolare", "neutralizzare", "dissuadere", "anche con provvedimenti e misure Traumatiche". Fatti e Documenti, come ci racconta Peter Gomez stamattina sul Fatto Quotidiano, che provano come tra il 2001 ed il 2006 "il Governo Berlusconi abbia utilizzato i servizi segreti per fare Politica, avvelenare l'informazione, controllare o pagare i giornalisti (Renato Farina), spiare i giudici, il movimento dei Girotondi e una serie di esponenti dell’opposizione". Questo è il Caso "Telecom-Sismi".

E poi ci dicono che siamo tutti Intercettati, che bisogna debellare questo moderno male, che la Privacy va preservata ad ogni costo, e poi ci dicono che il più grande scandalo della Repubblica, parole del Santo Papi, gennaio 2009, è rappresentato dall'Archivio Genchi. No, Genchi con gli scandali non centra nulla, ma Berlusconi sì. C'è una Maschera di Stato che soffoca il Diritto, la Libera Informazione, alcune Libertà Individuali, il Mercato e la Concorrenza, e questa Maschera di Stato sta tessendo nuova Tela: con la Chiesa, il Papa (ecco perchè l'Habemus Papi lassù), il Presidente Napolitano, una certa inciuciosa "Sinistra", perchè a chi ha subito inqualificabile e tartagliana violenza, non gli si può negare niente, o con lui o contro di lui, mentre il Dissenso Ragionato muta in Crimine e la Democrazia perde un altro pezzo. Il 13 dicembre, un secondo dopo il Duomo Facciale, 10 minuti dopo la notizia dei "Pizzini Hard", scrissi d'istinto: "Ora Governa per un Milione di Anni", Dagospia ne fece il titolo principale, forse non era una cazzata.

Pio Pompa, Niccolò Pollari, ecco la parte emersa del Bubbone Dossieraggio, loro gli esecutori materiali di questa vicenda di cui troppo poco si parla e troppo poco si sa. "Sarò, se lei vorrà, il suo uomo fedele e leale ...", scriveva il Pompa al nostro Premier, 21 novembre 2001. Ed è notizia di questi giorni, Berlusconi ha deciso di porre la pietra tombale sull'intera Vicenda, "Segreto di Stato" come una mannaia che cade dall'alto e decapita ogni speranza di verità. E' una sentenza di pochi mesi fa della Corte Costituzionale a dare a Berlusconi questa possibilità, la stessa Corte Eversivo-Vietnamita che ha bocciato il Lodo Alfano. Ce lo ricorda oggi Bruno Tinti, assai preoccupato, perchè mettere in mano a Berlusconi uno strumento del genere, uno "coinvolto in numerosi episodi di criminalità", è follia pura, perchè è uno strumento a cui non ci si può praticamente opporre, perchè Berlusconi potrebbe coprire con la scusa dei "supremi interessi di Stato" molte altre vicende, anche personali. In America, come ci ricorda Furio Colombo, questo non potrebbe mai avvenire.

Segreto di Stato, dicevo, e l'unico organismo a poter far fronte a tale Omertà Istituzionale rimane il Copasir di Rutelli. Ops, pardon, Rutelli se ne è appena andato, proprio ora, proprio adesso. La Guida del Comitato per la Sicurezza della Repubblica spetta sempre ad un membro dell'Opposizione, e udite udite, a presiederlo potrebbe arrivare nientepopodimeno che Massimo D'Alema, uno particolarmente riconoscente a Pollari, uno che non ci sembra il più adatto per quel ruolo. "Consensi per D'Alema", scrive l'Ansa, il baffo viene acclamato indistintamente da Destra e Sinistra, Maroni, Cota, La Russa, tutti entusiasti, "l'uomo giusto al posto giusto", sospira Travaglio.

Putridume di Stato, Affaire claustrofobico nonostante i confini appaiano lontani, irraggiungibili, per ora solo ipotesi di Peculato per Pompa e Pollari, la loro ridicola colpa aver utilizzato a sbafo i Telefoni dello Stato, e chissà se processualmente si andrà mai oltre. L'apparato Mediatico-Legislativo dei protagonisti di questa storia di Natale, dei probabili Mandanti Istituzionali, si metterà di traverso attingendo a forza bruta, perchè anche quelle poche certezze che abbiamo cadano nel dimenticatoio. Certezze, poche, ma opprimenti se ci pensate, documentate, inconfutabili: perchè in quella lista lassù non ci sia nemmeno un membro del Pdl, o perlomeno qualcuno vicino a Berlusconi, questo sarebbe bene saperlo.

[Fonti: Il Fatto Quotidiano del 23 e 24 dicembre 2009
Foto di Maschera e Papa: Baraldi]

mercoledì 23 dicembre 2009


Anche Gasparri sa amare ...

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Partito dell'Amore Reloaded.
La Soap Opera continua, ogni giorno nuovo materiale.
Berlusconi, Cicchitto, Capezzone, Feltri, Belpietro, quotidiane carezze, sangue e merda, esempi di soave politica.

Poteva mancare l'apporto di Lovin'Gasparri? Osservatelo mentre stupra le parole del fuorionda di Pancho Pardi (Idv), per poi distruggerlo in diretta, e rigonfiare la metastasi concettuale del "Travaglio, Santoro, Di Pietro, Italia dei Valori, ecco i Mandanti Morali di Tartaglia!". Tutto falso, ma non importa, è tutta colpa dell'Italia dei Valori, ogni parola può essere alterata ed utilizzata a sostegno della infame tesi. E' così che Dissenso muta in Odio, Critica in Violenza, Oppositore in Mandante Morale, è così che ti giri e opss, la Democrazia non c'è più.

Update: ecco a voi un tipico caso di pura, nitida Violenza Informativa. Prima (video sopra) Gasparri ha impunemente deturpato la frase di Pancho Pardi (che era "finchè Berlusconi non si leva di torno ..."), dopo, Feltri e company riescono a fare persino peggio, Giornale del 23.12, alterando la frase del Senatore Idv in un clamoroso "Silvio? Va fatto fuori". Prego perchè ci si riesca a rendere conto, con calma e lucidità, della spaventosa gravità di tutto questo.

martedì 22 dicembre 2009


Vittorio Feltri, Ecoballe da Incenerire.

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Mmm, vediamo ... no.
Non mi ha convinto.
Vittorio Feltri ha provato a confutare l'articolo di ieri di Edmondo Berselli, leggetelo, ma mi sa che qualcosina non torna.

Berselli sostiene che no, non c'è una campagna d'odio nei confronti del Cavaliere, la stampa fa solo il proprio mestiere. E poi a parlare "di minorenni è stata Veronica Lario; di escort un'inchiesta giudiziaria barese; di corruzione di testimoni (il caso Mills) la sentenza di un tribunale, di mafia un pentito nel corso di un processo regolarmente istruito". Berselli è consapevole del fatto che ignorare la realtà sia "una delle migliori specializzazioni del Pdl", ma invece che gridare all'Odio e ai Mandanti morali, non sarebbe meglio smentire i Travaglio ed i Di Pietro sui fatti? Magnifico.

Ecco, risponde oggi Vittorio Feltri: "E' vero che Veronica Lario ha scritto una lettera in cui stracciava la reputazione del marito. Ma chi l'ha pubblicata nel Modo in cui sappiamo e nelle Dimensioni che chiunque ha potuto constatare? Chi ne ha cavalcato i contenuti spacciando le lagnanze livorose di una consorte gelosa e offesa per oro colato? Chi ha fornito ai lettori una chiave di lettura malevola?". Dimensioni? Avrebbero dovuto rimpicciolire la notizia ed imboscarla tra i titoli di Borsa? Peraltro il Direttore dell'Ansa, lì Veronica denunciò il proprio disagio, riuscì pure a depotenziare lo sfogo, omettendo un insulto che non doveva essere niente male. E più tardi come si sarebbe potuto ignorare il "Divorzio da mio Marito ... Frequenta Minorenni ... non sta bene", eccetera eccetera? Andrebbe ricordato a Feltri che i primi ad accendere la miccia sul fiume di Giovani Avvenenti pronte a sbarcare in Parlamento Europeo via Pdl sono stati proprio Libero ed Il Giornale. Da lì in poi, dopo l'articolo di Farefuturo (fondazione finiana), ecco l'esplosione del "Ciarpame senza pudore" Lariano. Feltri parla di "chiave di lettura malevola". Forse avrebbe preferito che facessero tutti come lui, riportando nelle varie Prime Pagine la Lario con le tette al vento, giocando così la carta dell'allusione, della delegittimazione, tra un'infamia e l'altra.

"Chi ha intervistato il moroso di Noemi da Casoria, un tipino poco raccomandabile, elevando le sue dichiarazioni a capi d'imputazione?". Già, furono quelli di Repubblica, e quella intervista fu determinante nello smontare l'impianto difensivo berlusconiano e rendere ufficiale che sì, Berlusconi è un Frequentatore di Minorenni. Dopo Flaminio si venne a sapere che Noemi ed una sua amica, minorenni e senza l'ombra di genitori al proprio fianco, passarono 10 giorni di Certose Vacanze, a casa di Papi. Il Giornale tolse il collare ai propri segugi, Zurlo (quello del Peggior Articolo della Storia) e Parpiglia (l'erede di Corona), ed organizzò una vera e propria imboscata al ragazzo, chiamato "Rapinatore Gola profonda" (stessa tecnica usata per Spatuzza, ma non per Graviano, il criminale omertoso va sempre premiato): lo filmarono di nascosto, gli misero soldi in mano in modo da minarne la credibilità, e non credo ci sia migliore immagine di quella lassopra, di quel ghigno infernale, per fotografare la deontologia fognaria di quelli del Giornale. Organizzarono pure un'altra trappola, stavolta per i giornalisti dell'Espresso che seguivano la vicenda, tra cui Marco Lillo: assoldando una ex grandefratellina (Laura, in foto) per fotterli. Per fortuna quelli dell'Espresso registrarono tutto e denunciarono il fatto, qui il racconto di Lillo, staremo a vedere.

"Chi ha fatto della D'Addario una sorta di icona dell'Antiberlusconismo? ... Andiamo Berselli! Anno Zero, i Santoro, i Travaglio, i Gad Lerner l'hanno invitata in tv trattandola come una principessa". Massì, d'altronde non è così strano che una Escort che frequenta un Presidente del Consiglio venga poi premiata con Candidature Continentali o Comunali, così, nel partito di un Ministro della Repubblica Fittizio. E' solo Sessuale Cooptazione, suvvia, ed è normale aprire le residenze di Stato a Pusher Baresi importatori di "grandi quantità" di materiale femminile ma non solo, cacciarsi in ricattatorie dinamiche, mentire quotidianamente al Paese. La D'Addario ha fatto il giro del mondo, ma per una breve comparsa nella televisione italiana ha dovuto aspettare mesi, trattata come un'appestata, troia spiona da screditare, a cui non credere, e la sua voce solo da Santoro e Lerner. 2 apparizioni in tutto. Ed i Trans? Uuuuh, per i Trans è tutt'altro discorso, per l'emisfero sinistro non si bada a spese. L'invasione è stata sistemica, dai Salotti di Vespa ai Ring Domenicali, Tg minzolinici e vite in diretta di ogni tipo, Trans dovunque, colonizzazione catodica di Falli Femminili, a loro credibilità massima. Aah, se solo la D'Addario avesse avuto il Pene, sarebbe stato diverso? Già, "2 peni e 2 misure" per Marrazzo e Berlusconi. Perché questa differenza?

Ovviamente sono domande retoriche, conosciamo il metodo di lavoro degli adepti papali, Feltri ad esempio non disdegna di demolire l'avversario con menzogne planetarie fatte passare per verità documentali, caso Boffo, salvo poi ammettere l'errore con mesi di ritardo e dopo che il "morto" c'è scappato da tempo; Feltri ama minacciare spudoratamente alte cariche dello Stato, strani dossier all'orizzonte e pronti al ripescamento, caso Fini; e poi utilizzare infamia esponenziale, martellante, per chiunque dissenta dal volere arcoriano, l'elenco è lunghissimo, Augias, Mauro, Santoro, persino Saviano. Questo il Watchdog versione italiota, Dobermann che scopicchiano la gamba del padrone.

Caro Feltri, sì, ci vuole pazienza e costanza nel raccogliere, e poi triturare, e poi incenerire il tuo quotidiano pattume, ecoballe indifferenziabili, ma non ci stancheremo mai di farlo, mai, nemmeno tra qualche tempo, quando proverai a salvare il salvabile gettandoti dalla nave in fiamme, o tra qualche anno, quando proverai a rinnegare il passato, i tuoi stessi articoli, come ti è già capitato di fare altre volte. Noi saremo lì.

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lunedì 21 dicembre 2009


Gli Auguri Impunitari del Presidente Berlusconi.

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"In occasione del Natale un augurio a tutti i lettori del Giornale, che possiate realizzare tutti i progetti, tutti i sogni che portate nella vostra mente e nei vostri cuori. Per voi e per tutti i vostri cari. Con l'occasione vorrei lanciare un messaggio a tutti gli italiani che amano la libertà e vogliono restare liberi, regalatevi e regalate ai vostri amici una tessera del Pdl, il Popolo della libertà, ci darete più forza per continuare a resistere e a lavorare per il bene di tutti. Auguri".
[Silvio Berlusconi, 21.12.2009 - Audio]

Beh, che possiamo dire. Intanto che i massimi vertici istituzionali hanno un rapporto con la legalità leggermentissimamente malato. L'altro giorno la Terza Carica dello Stato, il Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, ha spedito all'acerrimo nemico Vittorio Feltri un flaconcino di gustosissime Benzodiazepine, Valium per la precisione [ne abbiamo parlato qui]. Oggi la Quarta Carica dello Stato, il Primus Super Papi, il Presidente del Consiglio Santo Subito Già Martire Sempre Assolto Silvio Berlusconi, consiglia di acquistare e regalare Tessere Pdl a destra e a manca, come fossero abbonamenti del centro pediluvi sotto casa. Certo, potrebbe essere un magnifico scherzo registrare il ProZio Comunista Irriducibile e fu Partigiano nel partito di Cicchitto e Capezzone, ma non credo sia una pratica consentita. Mi ricorda tanto quei furbetti (Pd, ma non solo) che tesserarono Inconsapevoli Cittadini, Casalinghe Sordomute, Defunti Medievali e Personaggi Inesistenti. Mmm, non si fa, non si fa.

Ma l'apoteosi papale, l'apogeo concettuale rimane quel "a tutti gli italiani che amano la libertà e VOGLIONO RESTARE LIBERI, regalatevi e regalate una Tessera Pdl" ... eccolo il sogno impunitario italiano, la nostra Route 66 della perdizione giudiziaria, basterà una tessera del Pdl per assolverci da ogni peccato: per Dio, magari sì, forse è possibile, magari il Premier ci sta dicendo proprio questo, Evasione, Corruzione, Disegno di Biancheria Intima in Vertici Internazionali, Falso in Bilancio, Coinquilinaggio Manganiano Plurimo, tutti abbiamo diritto al nostro Lodo personale, almeno sognato, almeno una volta, almeno a Natale. Buone Feste.
___________________
Creative Commons License P.s.: ho registrato il marchio "Regalati una Tessera Pdl, Regalati l'Impunità" ...

domenica 20 dicembre 2009


Filippo Facci sui lettori del Fatto:
"Tutti perfetti Cretini".

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Filippo Facci, prima pagina di Libero:

"... io non ho ancora mai incontrato uno che legge il Fatto e che non mi paresse anche un Perfetto Cretino".

Eccoci precipitare nella Facci del Giornalismo Italico. Superficialità a fiotti, qualunquismo fecale, violenza verbale. Ma noi non ci possiamo mettere al suo livello ...

... potrei ricordare a Facci che i suoi lettori accettano un giornalista che per anni e anni, la cosa prosegue tutt'ora, ha dovuto piegarsi ai voleri papali, voleri censori, e rispettare l'ordine tassativo del silenzio mediatico su Mara Carfagna [Video]. Potrei ricordargli che i suoi lettori tollerano un fantasmagorico doppiopesismo, l'oramai ufficiale e pluriprovato "Double Facci": che se si parla di Di Pietro, Facci sa pure quante volte al giorno si mette le dita nel naso, precisione maniacale (e va benissimo!), ma se ogni tanto per errore Silvio Berlusconi rientra in qualche suo articolo, ecco che Facci diventa un mocciosetto ritardato, svogliato, assente, impreciso. [Ecco le prove: "1" - "2"]

... potrei ricordare a Facci che i suoi lettori tollerano di pagare Libero 2 volte (coglione pure io!). Sia in edicola, che con le proprie tasse (a differenza del Fatto). Eh già, nel 2008 ci ha ciucciato 7,8 milioni di euro, mica briciole. Sapete, Libero nel 2003 si registrò come Organo Ufficiale del Movimento Monarchico Italiano (huahahaihih), tanto bastava ad agganciare il proprio cordone ombelicale alle Casse dello Stato, e tra una Srl ed una Fondazione Onlus (che ora gestisce la società) questo cordone famelico non è ancora stato mozzato.

... potrei cominciare a descrivere, magari supportando le mie parole con nomi e cognomi, il tipico lettore di Libero, il purista, e da dirne ne avrei per ore. C'è il nostalgico Fascista che non perde un numero manco morto, 6.30 puntuale ogni mattina, c'è il giovane Neonazi, anfibi e testa rasata, che ogni tanto vedo fuori la mia edicola preferita con l'ultima fatica di Belpietro ancora fumante, nel portapacchi della bici. Potrei parlargli dell'ottuso Imprenditoricchio di provincia cresciuto a pane e Feltri, incapace di ascoltare, verbalmente manesco e dal fare xenofobo, che Di Pietro è la fonte di tutti i mali e Berlusconi è sempre stato assolto.

Potrei fare tutto questo, ma noi non siamo come Facci. Sappiamo che tra i lettori di Libero ci sono dei cretini e ci sono persone per bene, e così per tutti gli altri quotidiani (magari con proporzioni diverse, questo sì). Però m'è tornata in mente una cosina che potrebbe esserci utile, un vecchio post: sono lieto di ripresentarvi le parole di una giovane studentessa romana di Giurisprudenza [ingrandite l'immagine], ecco a voi la "Tipica lettrice di Filippo Facci". Roba vera eh.

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