Cioè ... secondo voi ...ma fanno davvero sul serio?
Non è che siamo inconsapevolmente immersi in un'enorme beffa mediatica, uno Scherzi a Parte informativo seriale, quotidiano?
E' che negli ultimi giorni Libero ed Il Giornale e Panorama ci stanno offrendo magnifica fantascienza, roba visionaria degna del miglior Kubrick. Sono in quella fase che intercorre tra il Riso e lo Stupore, tra l'Ahahaah ed il ooooooh cazzo!, bocca spalancata e occhi sbarrati. Cos'è, Fantozzi subisce ancora o 2010 Odissea nello Spazio? Ecco un piccolo, inutile punto della situazione.
Allora. Fino a qualche giorno fa a leggere il fogliame papale sembrava che Di Pietro, Borrelli, Davigo e l'intero pool di Mani Pulite fossero spietati agenti segreti al soldo della Cia, capaci di decapitare durante Tangentopoli e per non si sa bene quale motivo un'intera classe dirigente. Naaa, non per la deflagrante epidemia corruttiva. Zero prove e tanta fantasia, la solita bufala che ritorna di tanto in tanto, anche perchè solo in Italia una notizia di tale, potenzialmente spaventosa importanza può apparire e scomparire così, alla velocità della luce.
Poi c'è la D'Addario. La Procura di Bari starebbe indangando, stando allo "scoop" di Panorama, s'un oscuro complotto ai danni di Berlusconi. L'Escort Barese sarebbe il bocconcino prelibato che un manipolo di Giornalisti, Politici e Magistrati avrebbe sapientemente piazzato nel lettone di Putin, per distruggere Berlusconi. Non vi dico come ci stanno dando dentro Feltri, Belpietro e Mulè. Pensate, e questo dovrebbe dirvi tutto, questi stanno avvolgendo in un comodo scialle salivare il Giudice che si occupa (sempre sia vero) del complotto: guardate, provo imbarazzo io per loro, tanti complimenti ad un giudice nello stesso articolo non s'erano mai visti, soprattutto da chi i giudici è abituato a sbranarseli a colazione, tra infamie e pedinamenti. E' arrapamento professionale plurimo, sono in trance antinformativa, roba che oggi Libero spara in prima pagina un "D'Addario in fuga" [Patrizia è semplicemente a Londra per un'intervista alla Bbc], mentre Il Giornale dà grande spazio ad un'ipotesi arcipippamegamondofantasmagorica ... dietro a Patty ci sarebbe un sopraffino lavoro d'Intelligence, o i Servizi Segreti Usa, sapete, cose di petrolio, o Rupert Murdoch, sapete, cose di tv. Fate un po' voi. Ovviamente del fatto che il Presidente del Consiglio aprisse le sue dimore a Buone Donne di ogni tipo, da Escort Baresi a Babbo Nataline Slave Giovanissime, che chiamasse anche 10 volte al giorno un Pusher-Pappa in carriera per prenotare container di materiale femminile, che si circondasse di personaggi ad alto fetore di criminalità, tra un Family Day e l'altro, ecco, ai 2 direttorini non interessa. Gomez sul Fatto di oggi ci offre una chiave di lettura interessante. Se fosse vera 'sta cosa del Complotto, naturalmente non lo è, per Berlusconi si metterebbe malissimo, altrochè "Non sono ricattabile". O forse come scrive Travaglio il Complotto c'è stato sul serio: la D'Addario travestita da Bonaiuti è riuscita ad eludere la sicurezza papale, per poi abusare di un sorpresissimo Silvio Berlusconi.
Non è ancora finita. Ora arriviamo al tragicomico spinto, roba che manco Filini e Fantozzi quando si propongono di fare "l'Accento svedese ... nella conca!". L'Establishment Politico-Mediatico del Pdl è sotto attacco, una serie di abilissimi attentatori sta cercando di farli fuori. A Feltri hanno spedito una busta contenente una Polverina Bianca, non tossica. All'indirizzo sbagliato. Belpietro è stato invece vittima di una brutale aggressione, leggiamo su Dagospia. Ah, non era vero? E com'è andata? Ah, era solo un ragazzo fermato dall'esercito nella portineria di Libero, che ha immediatamente dichiarato: "Volevo pestare Belpietro". Nessuna arma, solo uno zainetto. Belpietro frigna che è un po' colpa dei soliti mandanti morali, della sinistra. Anche Berlusconi ha rischiato grosso, con quel Serbo armato fino ai denti. Che gli voleva consegnare una poesia. E tra Cimicioni auto-piazzati, follie in Comic Sans, Golpi immaginari e Killer 22enni del Circolo Pd di Vignola, mi sento di riconfermare un mio vecchio post: non le fanno più le vecchie, care, autentiche minacce di una volta.
Ora, dopo tutta questa Potemkin Fanto-Kubrickiana, mi chiedo e vi chiedo, messo da parte chi legge questo intruglio antinformativo per dovere, o consapevole dei rischi che corre ... ma tutti i seguaci di Libero, del Giornale, di Panorama, quelli veri, quelli che ci credono, quelli duri e puri, di cosa hanno ancora bisogno per pretendere professionalità, deontologia, dimissioni dai propri Direttori Preferiti?
11 * COMMENTI:
Non pretendono nulla di quello che potremmo pretendere noi. Sono duri e puri, ci credono. A loro spettano di diritto le più infami puttanate. Le pretendono e sono felici così.
Io leggo il giornale in attesa che si rimettano a fare Cuore.
Alla fine da quello che ho capito è stata la D'Addario a violentare Berlusconi.
Ciao Wil. Scusa l'OT. Ma hai visto in tv la pubblicità del "libro" intitolato "Noi amiamo Silvio"?
L'ho vista per la prima volta qualche sera fa su Blob. Mi sono chiesto da quale trasmissione satirica l'avesse presa Ghezzi. Poi mi sono ricordato che in Italia non ci sono trasmissioni satiriche e mi è venuto il sospetto che fosse una cosa vera. Infine l'ho vista veramente tra la pubblicità di un passeggino Foppa Pedretti e uno yogurt.
Qui di seguito anche un link...
http://www.interno18.it/culturaspettacolo/libri/12345/noi-amiamo-silvio-finisce-lattesa-il-libro-e-edicola
Sono inorridito fino a che punto possa arrivare la cultura della persona...
Ciao Valpeg
Ciao, nel link che parla della "sventata aggressione" a B., verso la fine c'è questa splendida frase: " Il 55enne era in Italia da quattro anni, ma non era stato segnalato come affetto da disturbi psichici."
Come se dopo 4 anni in Italia dovessere sorgere dubbi sulla prpria sanità mentale...
Che giornalisti, ma ce l'hanno la licenza (media)?
Mario
Io il libro "Noi amiamo Silvio" l'ho visto passando davanti a un'edicola romana. Ero a passeggio con mio marito e i pargoli. Siccome l'avevo solo adocchiato distrattamente, sono voluta tornare indietro sui miei passi per accertarmi che avessi visto bene, che quello era veramente un libro con su scritto "Noi amiamo Silvio", con queste parole scritte in rosso, bianco e verde, come a sottolineare anche a livello inconscio che Berlusconi rappresenta l'essenza dell'italianità (mentre tutto il resto è anti-italiano, si suppone).
Poi alla stessa edicola ho visto anche il primo piano in bianco e nero della D'Addario accanto a quel titolo ben visibile anche a chi getta un'occhiata distratta nella direzione dell'edicola: "Complotto!" Il mio cervello ha quindi subìto due belle mitragliate di propaganda anche solo in occasione di una passeggiata con la mia famiglia. Meno male che ne è totalmente impermeabile, anzi, repellente.
Se è partito l'ordine di parlare di complotti a tutti gli appecoronati della carta stampata, evidentemente le rivelazioni della D'Addario hanno fatto più danni di quello che supponevo. Ed io lì a pensare che alla fine, nell'immaginario collettivo degli italiani, permeati di cultura maschilista e omofobica, coltivava la nozione che "meglio andare a puttane che a trans, come quel sinistro di Marrazzo lì". E che Berlusconi ne fosse in realtà uscito rafforzato con una nuova immagine di gran scopatore. Invece evidentemente il colpo inferto da Patty lo aveva accusato eccome... almeno nelle sfere che contano...
certo, quando si tratta di parlar "male" di berluskoni si tratta per forza di complotto!!!
non le pretendono...
perchè o approvano chi fa queste porcate o sono mentalmente dei servi.
Ciao Wil,
ecco un ex (forse) servo con una crisi morale:
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/01/29/la-verita-su-b-raccontata-dal-suo-ex-avvocato/
Sarà il primo della schiera di sudditi e servi a non reggere più la vergoagna?
Candidus, grazie di quel link. Io... mi sento male. Molto male!
Bè, a dire il vero se c'è un'inchiesta della magistratura è bene che le cose proseguino e che si verifichi alla fine se è vero oppure no!Quel che è certo è che se ciò si avverasse, o siamo un popolo pessimo che pur di battere chi non riusciamo a battere sul campo della politica, lo sputtaniamo sperando di far cosa gradita al popolo italiano, oppure esistono davvero le toghe politicizzate come qualcuno da anni va dicendo!Non so quale delle due opzioni sia la meno peggio, so solo che quando è scoppiato il caso D'Addario tutta questa incredulità non c'era, segno che due situazioni equivalenti si trattano in maniera speculare solo per convinzioni ideologiche che sarebbe opportuno ogni tanto abbandonare per pervenire ad un giudizio sano che possa essere utile per il popolo!Continuare a sputtanare Berlusconi, può forse dare consolazione e conforto ai frustrati che non hanno un partito in Parlamento che li rappresenti o a coloro che da anni perdono contro Berlusconi, ma di certo non ci aiuterà a cambiare lo stato attuale delle cose!
Tommaso
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