Okey, non siamo sui livelli di "Noi amiamo Silvio" ...
però pure 'sta Home non è proprio da buttare.
Beh, direte voi, magari all'interno dell'articolo ci sarà una versione della foto un po' migliore, o qualche altra inquadratura. Macchè, sempre la stessa, pure in versione xxl risulta indecifrabile. Non si legge niente, e la zona dei Parlamentari dell'Italia dei Valori appare come una gabbia di invasati, di 'mbriaghi persi, zakkkete, tipici mandanti morali.
Eppure quelli del Giornale si sono dati un gran da fare nel riportare in maniera certosina tutte le proteste scaturite in aula dal Legittimo Impedimento, il ventesimo ascesso costituzionale della gestione Berlusconi: soprattutto quelle rivolte a Di Pietro, sparate con classe dai banchi della maggioranza ... "Contrada! Contrada!", "Golpista!", "Pensa a Borsellino!" ...Ma i cartelloni di quelli dell'Idv, guarda te che sfortuna, tutti sfocati, non ci si capisce nulla, nè un "Costituzione Violata!", nè un "Illegittima Impunità!'". Niente di niente. Strano, a tutti gli altri le foto sono venute abbastanza bene ...
9 * COMMENTI:
questa foto è più clamorosa! non ditelo alla maggioranza altrimenti: Giuda! Giuda ! apostata ! pensa a Battista !
Le grida a Di pietro su Contrada sono uno dei punti più squallidi della già sqaullida storia di questo governo.
Nel giorno in cui si approva la 20° (21°..? 22°..? ho perso il conto) legge ad personam per Berlusconi e i suoi sodali, i membri della maggioranza non potendo difendere l'indifendibile attaccano chi mette in luce le storture del disegno di legge.
Risulta grottesco, dopo tutti i mesi in cui si è ripetuto all'ossessione il ritornello del "basta gossip!" che per affrontare gli avversari politici il Partito dell'Amore non abbia altro che gossip giornalistico della peggiore specie (la D'addario spia dei servizi segreti? un capolavoro!)
A proposito, proprio oggi si parla di Tarantini, e di come sia vicino all'entourage del Premier, altro che complotto della sinistra. L'azienda di Tarantini rilevata dal fratello dell'uomo di fiducia di Bertolaso: ne parla oggi "Il Fatto". La concomitanza della vicenda di Morgan e della cocaina, e del polverone sollevato da questa storia, mi ha fatto tornare a mente che pure Giampi Tarantini portava donne e coca per cercare di ingraziarsi i politici. Ma dopo che se ne era parlato in un primo momento, si è finito per parlare soltanto delle donne. Ricordiamo tutti la mirabile affermazione di Ghedini, che giustificava il Caballero in quanto "utilizzatore finale"... della foca, ok... ma non certo della coca! non avrebbe proprio retto la scusa di "utilizzatore finale" nel caso della droga. quindi dobbiamo concludere: se ti fai la FOCA SI, sei un ganzo; ma guai se ti fai la COCA.
Se ti fai la FOCA? Ne avevo sentiti di modi un pò degradanti e sgarbati per riferirsi alle donne, ma questa mi giunge nuova. Va bene che serviva la rima con Coca, ma a tutto c'è un limite, e che diamine, nd!
Comunque prevedo che fra qualche decennio, quando si spera che l'era berlusconiana sarà il distante ricordo di un incubo del passato, le prime pagine de Il Giornale, Libero, Panorama e compagnia bella saranno dei ghiotti cimeli da collezionisti. Saranno dei pezzi cult che entreranno nella cultura pop futura, gioielli trash per i ggiovani di domani, tipo i miei figli. Piaceranno alle generazioni future come a noi può magari intrigare il kitsch della paranoica propaganda anti-russa e McCartiana degli USA anni '50.
In attesa di quei lieti giorni, non abbassiamo mai la guardia, ragazzi.
Wil,
Taormina alla "Zanzara":
dal minuto 38 in poi
http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/100203-lazanzara.mp3
CANDIDUS
l'ho sentito in diretta ieri sera, Cruciani segue il blog di Gilioli e ha voluto sentire l'avvocato ... parole di fuoco ...
allora Wil è vero, Vauro legge i blog, anche il tuo blog, addirittura i commenti, nonostante i chiari avvertimenti a non farlo.
questa sera ad AnnoZero, ha mostrato una vignetta sul quadro dell'Ultima cena, citata nel primo commento di questo tuo post, paragonandola alla foto d'epoca di Di Pietro, recentemente venuta alla ribalta.
p.s.: Daniela, mi spiace che hai ritenuto degradante il termine da me usato: si trattava di una citazione. un film del 1982. "Viva la foca", con Lory Del Santo protagonista. La trama, che risulta, PURTROPPO, ancora molto moderna, racconta di Andrea, giovane ragazza veneta, che si trasferisce a Roma in cerca di fortuna. Viene prima assunta come colf in un'agiata famiglia (che ospita in casa il simpatico animale che da il titolo alla pellicola) e poi tenta la strada della televisione recitando in alcuni spot di un emittente privata della capitale. Infine, trova il successo tanto agognato come direttrice di una clinica specializzata in cure dimagranti. Si' perché, nel 1982, l'accesso alla politica era ancora piuttosto difficile per le donne, altrimenti avrebbe pure potuto provare a sfondare divenendo un quadro del PdL, oppure farsi candidare a parlamentare europea, o addirittura, anche fare la ministra.
nd,
mi presento: "Eikichi Onizuka 22 anni, insegnante, celibe, molto piacere!" :D
PS: lo ammetto... speravo di potere usare questa frase ;)
Wil, scusa l' OT.
aka GTO
fine dell'OT.
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