La reazione di Gordon Brown per quel britannico giustiziato in Cina.Google che dice basta alla censura del Governo Comunista.
Barack Obama che finalmente incontrerà il Dalai Lama, nonostante la ferrea contrarietà dell'Establishment cinese.
Bene, forse sono solo dinamiche ciniche, volte alla tutela di interessi particolari. O forse sono flebili segnali di luce, in quel buio diplomatico contemporaneo che mette prima di tutto e dinnanzi a tutti gli interessi economici e finanziari della propria Nazione. Potrebbero essere graffi di democrazia, lo spero, e anzi, credo sia l'occasione giusta, forse irripetibile se non nel lungo periodo, perchè questi graffi mutino in solchi. Tracciati netti di libertà, diritti fondamentali.
E' il momento che l'Occidente faccia una scelta. Non ci si può sedere allo stesso tavolo, tra un caffè ed una pacca sulle spalle, di Regimi Autoritari che uccidono più di chiunque altro al mondo, che abusano di violenza, di censura, e poi parlare solo di export, emissioni e derivati. Non si può fare come Berlusconi in Israele, che continua ad attaccare l'Iran, il nemico di turno, per poi scoprire che l'Italia è in assoluto il primo partner commerciale di Teheran in Europa. E Piombo Fuso? "Una reazione giusta", anche se quelle sì che erano armi di distruzione di massa. E' l'insopportabile volto mediatico dei summit, dei G8, dei G2, dei G20, degli incontri Bilaterali, delle Conferenze Stampa, delle parole al vento, del buonismo di plastica.
Diritto ed Economia sono facce della stessa medaglia, oggi devono esserlo più che mai, perchè i rapporti commerciali nascano e crescano anche su basi etiche comuni, perchè ci si migliori l'un l'altro in difesa e a tutela dell'uomo, del cittadino. Utopia, Demagogia, forse. Ma con i nostri partner dobbiamo metterci dell'altro. Non parlo di sconvolgimenti brutali, di muri improvvisi, ma non bastano più quelle asettiche percentuali sull'Anidride Carbonica, quelle strette di mano ipocrite, vuote. Facciamolo, è il momento di parlare in maniera chiara. Di Diritti. Che questi graffi diventino solchi.
Barack Obama che finalmente incontrerà il Dalai Lama, nonostante la ferrea contrarietà dell'Establishment cinese.
Bene, forse sono solo dinamiche ciniche, volte alla tutela di interessi particolari. O forse sono flebili segnali di luce, in quel buio diplomatico contemporaneo che mette prima di tutto e dinnanzi a tutti gli interessi economici e finanziari della propria Nazione. Potrebbero essere graffi di democrazia, lo spero, e anzi, credo sia l'occasione giusta, forse irripetibile se non nel lungo periodo, perchè questi graffi mutino in solchi. Tracciati netti di libertà, diritti fondamentali.
E' il momento che l'Occidente faccia una scelta. Non ci si può sedere allo stesso tavolo, tra un caffè ed una pacca sulle spalle, di Regimi Autoritari che uccidono più di chiunque altro al mondo, che abusano di violenza, di censura, e poi parlare solo di export, emissioni e derivati. Non si può fare come Berlusconi in Israele, che continua ad attaccare l'Iran, il nemico di turno, per poi scoprire che l'Italia è in assoluto il primo partner commerciale di Teheran in Europa. E Piombo Fuso? "Una reazione giusta", anche se quelle sì che erano armi di distruzione di massa. E' l'insopportabile volto mediatico dei summit, dei G8, dei G2, dei G20, degli incontri Bilaterali, delle Conferenze Stampa, delle parole al vento, del buonismo di plastica.
Diritto ed Economia sono facce della stessa medaglia, oggi devono esserlo più che mai, perchè i rapporti commerciali nascano e crescano anche su basi etiche comuni, perchè ci si migliori l'un l'altro in difesa e a tutela dell'uomo, del cittadino. Utopia, Demagogia, forse. Ma con i nostri partner dobbiamo metterci dell'altro. Non parlo di sconvolgimenti brutali, di muri improvvisi, ma non bastano più quelle asettiche percentuali sull'Anidride Carbonica, quelle strette di mano ipocrite, vuote. Facciamolo, è il momento di parlare in maniera chiara. Di Diritti. Che questi graffi diventino solchi.
8 * COMMENTI:
ci sono tante contraddizioni nei tavoli come il g8, la situazione tibetana ad esempio è spaventosa.
Carl
Che c'entra il cittadino britannico giustiziato? Ha infranto la legge, è stato processato, condannato e la condanna è stata eseguita. Il problema è che è inglese? E da quando gli inglesi non devono essere processati (e, se ritenuti colpevoli, condannati), hanno un lodo British?
Il Dalai Lama è il capo di un governo autocratico semifeudale trasmesso per reincarnazione (il contrario assoluto della democrazia), prende regolarmente soldi dagli americani e ancora gli diamo retta? Allora, già che ci siamo, perché non restituire mezza Italia al "legittimo" successore di Cristo figlio di Dio in persona, il Papa? Lui almeno viene eletto da un'assemblea quasi parlamentare...
Giovanni
Diritti? L'unico diritto che oggi vale ne mondo è quello di chi è al potere, di rimanerci. E con potere non intendo quello politico di facciata, ma quello vero che agisce per mezzo dei burattini che vengono eletti. Dittatura o "democrazia" sono solo mezzi diversi per lo stesso obiettivo, mantenere lo status quo. Le democrazie occidentali sono veramente democrazie? Un qualsiasi cittadino occidentale conta realmente qualcosa? Le masse sono sempre state semplicemente un mezzo nelle mani di qualcun altro, utile per il raggiungimento di una posizione di dominio, niente di più.
La democrazia, quella vera, è morta con la nascita dell'impero romano ed è stata sepolta dalla nascita degli stati nazionali. Al concetto di comunità, inteso come insieme di cittadini, si è sostituita l'idea impersonale di stato. Cosa è lo stato? Tutto e niente, ecco il trucco. La democrazia reale si può realizzare solo con un federalismo serio, non quello leghista per intenderci.
Per concludere, ci illudiamo di essere migliori di altri popoli, ma la realtà è che siamo tutti semplice e puro bestiame.
Saluti.
Fra
Wil, penso il tuo blog riesca ad essere tagliente quando è concentrato sull'attualità italiana. Bastano pochi spunti per aiutare tutti a leggere tra le righe dei fatti.
Questo tuo ultimo articolo a più ampio respiro trovo che non si regga in piedi: In ciò che hai tentato di raccontare ti sei dimenticato di "leggere tra le righe".
Berlusconi è un attoruncolo della farsa democratica italiana. Brown un attore di quella inglese. Obama un attore professionista della farsa democratica americana.
E' la storia di 3 pericolosi trafficanti di interessi economici e politici che non lascia spazio ad alcun "lieto fine".
Spero, inoltre, che la tua criminalizzazione dell'Iran sia stato un ulteriore refuso di un articolo nato male in partenza.
Andrea
ANDREA
Forse è vero, non c'è spazio per il lieto fine, e quella presa di posizione di Obama nei confronti del Dalai Lama non è altro che una minuscola mossa in quello scacchiere d'interessi che sta nel mezzo di Cina e Usa, mai tanto dipendenti tra di loro come oggi.
Il post forse è superficiale, e forse noi siamo solo pedine mosse da dinamiche che mai comprenderemo fino in fondo. Ma nel mondo ci sono situazioni molto più estreme della nostra, e trovo orripilante l'interscambio economico tra 2 paesi che poi si distanziano in maniera netta per quel che riguarda i diritti civili.
E' quella faccia ipocrita dei summit, dei g8, delle percentuali sul clima che mi ha fatto scrivere questo inutile post, che nulla muoverà, nulla cambierà.
Nessuna critica all'Iran, ma alle parole vuote di Berlusconi e a chi continua a mostrarci l'Iran (l'ultimo di una lunga lista, ci vuole sempre il nemico comune) come il responsabile di tutti i mali. Siamo eccezionali nel criticare il nucleare di questo, la dittatura di quello, e poi ci scopriamo primi partner finanziari della stessa realtà, ci scopriamo a non poterne fare a meno.
E' un dislivello spudorato, gigantesco, altrochè esportatori di democrazia. Forse siamo solo Bestiame, come dice Fra, oppure va benissimo che la Cina continui a trucidare monaci tibetani e a uccidere mediante pena di morte e processi sommari, come dice Giovanni, che nessuno è perfetto. O magari si può continuare a collaborare con la Cina, con l'Iran, con gli Usa, dando però uno sguardo alle condizioni di vita dei relativi cittadini, dopo ovviamente aver guardato in casa propria.
è sognante, ma è vero: perchè a distanza di migliaia di chilometri escono le rogne, e poi quando hanno la possibilità di chiedere azioni concrete seduti allo stesso tavolo parlano di tutt'altro?
"Diritto ed economia devono andare di pari passo". Come minimo direi.
Nelle ultime note di questo post riferisco che B. parla di "giusta reazione" parlando di Piombo Fuso al parlamento israeliano e subito dopo cambia idea quando si trova a parlare con Abu Mazen!...
Vedi (e chiudo) questo link:
http://www.disinformazione.it/imperialismo_americano.htm
I dati sono quasi tutti piuttosto noti, solo che messi insieme fanno impressione.
La mia conclusione è che la democrazia è una fandonia colossale e anzi pericolosa, perché finché si crede di non avere libertà vale la pena di combattere per averla, ma quando (come noi) si viene convinti di averla, allora diventiamo bambolotti telecomandati.
Il nostro capocomico Berlusconi può fare tutte le stupide gaffes del mondo e restare al potere, ma lasciagli fare un vero passo falso, e vedrai...
Giovanni
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