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Le frasi del momento.


Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1, ad "Un giorno da pecora":
Voi criticavate me, ma io l'altro giorno ho visto un servizio del Tg1 sui cani, sui cani!
Marysthell Polanco, papi-girl, a "La Zanzara" di Radio 24:
Sarà il tormentone dell'estate: Berlusconi nella canzone dice "cattivona-cattivona-cattivona", io dico "je t'aime bunga bunga", "me gusta il bunga bunga" in tutte le lingue. E' una canzone molto bella, siamo già in studio di registrazione.
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Per quelli che leggono spesso e non sono affetti da braccino corto. [fare blog costa]

martedì 30 marzo 2010

Non ci volevo credere.
E ho telefonato ai Partigiani.

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[Update importante: ce l'abbiamo fatta, la Gelmini ha inserito in programma "L'Italia dal Fascismo alla Resistenza e le tappe di costruzione della democrazia repubblicana". Bene così.]


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Suvvia, sarà uno scherzo, mi sono detto.
Allora ho telefonato all'Anpi, che sta seguendo la cosa.

Niente più "Resistenza" nei Licei, sparito l'Antifascismo dal programma scolastico, si accendono i riflettori sulla vera Riforma Gelmini. Il responsabile stampa dell'Anpi mi dice che stanno facendo gli accertamenti del caso. Se fosse vero, afferma ... mannò, dico io, non può essere vero. Se fosse vero, la risposta sarebbe immediata. E noi con loro. Al Ministero dell'Istruzione (o della "Verità", fate voi) minimizzano, dicono che lo studio della Liberazione era "sottinteso", riducono il tutto ad un

"che esagerazione ... se è un problema che nei programmi non ci sia la parola Liberazione possiamo sempre reinserirla".

Questione di parole, caratteri da togliere e rimettere, massì, che volete che sia. Quindi è vero. Gli insegnanti saranno sì liberi di parlarne, e ci mancherebbe, ma nel programma la "Resistenza" non c'è più. La mente non può che guizzare all'aprile 2008, un brivido artico risale pensando alle parole del Senatore Marcello Dell'Utri:

"I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni".
[grazie Danx]
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Update 31.3.2010: L'Anpi ci invia il suo comunicato ufficiale, clicca, ingrandisci e condividi.

11 * COMMENTI:

Danx ha detto...

http://www.corriere.it/politica/08_aprile_08/dellutri_storia_resistenza_959d1b0a-0578-11dd-8738-00144f486ba6.shtml

Wil ha detto...

grande Danx, ho riportato!

Mimmo Guarino ha detto...

Agghiacciante, diabolico, cancellare la memoria storica di una nazione.

Non mi stupirei se per un giorno tentassero anche di far sparire anche i vecchi libri che abbiamo a casa.

Manuel ha detto...

Chissà, magari il prossimo falò lo faranno coi libri di storia.

smxworld ha detto...

Non ci credo, ne avevo parlato due anni fa paragonando la conversazione che avevo avuto con una ragazza cinese e le dichiarazioni Dell'Utri.
Speravo che quel giorno non arrivasse
http://smxworld.blogspot.com/2010/03/chi-non-conosce-la-storia-e-destinato.html

Danx ha detto...

Ragazzi, questa è gente di cul-tura..han letto anche loro Orwell, che credevate? eheh
Basxxxxi (ho detto bassotti!ahah)

Lilia ha detto...

non ho parole...scusate l'angoscia mi prende..

migio ha detto...

No vabbeh, non esageriamo. Della Liberazione e dei Partigiani si può parlare tranquillamente facendo la seconda guerra mondiale, senza bisogno di lezioni monografiche su di un fenomeno circoscritto e, tutto sommato, non rilevante ai fini bellici. Della Resistenza si parlerà, sicuramente, ma non si può dedicare lezioni su lezioni riguardo un fenomeno chiaramente propagandato, ignorando magari di parlare della Guerra Fredda perché "senza tempo". L'idea che "i fascisti di Berlusconi" vogliano eliminare il ricordo "dei comunisti" è folle. È una scelta pragmatica volta a una reale e più razionale considerazione dei fatti... Chabod nel suo "Italia Contemporanea (1918-1948)" nel giudicare la Resistenza [p.148) la ha definita come , cioè un evento (lotta non guerra) prettamente sentimentale, molto poco "fattuario". Con questo non voglio dire non se ne debba parlare, ma ritengo sia più giusto dedicare più tempo ad altri periodi storici piuttosto che a una piccola parentesi di 2 anni scarsi che ha interessato pochissime regioni con solo qualche migliaio di uomini. Certo, il significato "morale e politico" è altissimo, ma io ritengo tale sentimento sia stato ringalluzzito nel dopoguerra unicamente per mitigare un po' la figuraccia fatta dall'Italia l'8 Settembre: siamo l'unico paese al mondo che il 25 aprile festeggia il giorno che ha perso la guerra... noi la guerra l'abbiamo persa e con la Resistenza si vuol far credere che la abbiamo vinta tutto sommato.

Ciao :)

Anonimo ha detto...

Niente più "Resistenza" nei Licei, sparito l'Antifascismo dal programma scolastico, si accendono i riflettori sulla vera Riforma Gelmini.


Io trovo giusto che sia così, nulla pro e nulla contro,ma solo la verità, così le prossime generazioni non cresceranno con i paraocchi avendo una visione a senso unico odiando ciò che potrebbe piacere.

Anonimo ha detto...

Finalmente si riscrive la STORIA

nd ha detto...

Wil devi aggiornare...
un IMPORTANTE settimanale sulle sue pagine online da la notizia dell'inversione di marcia di marystar.
http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/gelmini-resistenza-programmi-licei-308649/

P.S.: ma vi ricordate di Blitz?! il settimanale che si leggeva con una mano sola.