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Le frasi del momento.


Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1, ad "Un giorno da pecora":
Voi criticavate me, ma io l'altro giorno ho visto un servizio del Tg1 sui cani, sui cani!
Marysthell Polanco, papi-girl, a "La Zanzara" di Radio 24:
Sarà il tormentone dell'estate: Berlusconi nella canzone dice "cattivona-cattivona-cattivona", io dico "je t'aime bunga bunga", "me gusta il bunga bunga" in tutte le lingue. E' una canzone molto bella, siamo già in studio di registrazione.
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Per quelli che leggono spesso e non sono affetti da braccino corto. [fare blog costa]

venerdì 14 maggio 2010

Mentre bevevo il caffè.

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Mentre bevevo il caffè, c'ho messo un minutino, quella roba là ha sgorgato in mare 7.680 litri di petrolio. Il minuto prima la stessa cosa, quello dopo pure.

No perchè ora un esperto interpellato dal Guardian, che s'è messo a guardare i primi video della falla e a calcolare la fuoriuscita di greggio con una tecnica chiamata velocimetria di particelle per immagini, dice che gli americani sono stati ottimisti, e che il danno sarebbe 12 volte superiore al previsto. Il che significa 70.000 barili di petrolio in mare al giorno, il che significa 11 milioni di litri quitidiani, da 3 settimane di fila, il che significa un disastro alla "Exxon Valdez" ogni 72 ore, ogni 4 giorni.

Oggi è venerdì, porterò fuori la carta perchè passano quelli della raccolta differenziata, l'altro giorno ho raccolto un pacco di cicche che un tizio aveva buttato fuori dall'auto, in corsa, e vi racconto queste cose solo per condividere questa sensazione d'impotenza perpetua, notizia dopo notizia, disastro dopo disastro, perchè mentre noi ci perdiamo in questi microscopici gesti di civiltà, che ci sembra di fare grandi cose, nel Golfo del Messico continuano a fuoriuscire quantità di Petrolio che probabilmente le membra umane non sono nemmeno capaci di concepire, ecco, tutto qui.

7 * COMMENTI:

Esatto ha detto...

Sensazione condivisa.
E i Russi han pure proposto di bombardare la falla.
Questo a detta del tgunto.

Anonimo ha detto...

io mi chiedo come si possa, con tanta leggerezza, lasciare costruire fare inventare cose che in caso di guasti arrecano tali danno alla comunita e al mondo stesso dove viviamo, e con identica leggerezza fregarsene della sicurezza solo per i guadagni.. glieli farei mangiare al posto delle patate quei soldi cosi imparano a capirne cosa vale di piu ...

Caracuri ha detto...

Io prima di fare previsioni aspetterei qualche pubblicazione scientifica su Nature, prima di fare supposizioni sul danno che potrebbe dare. Sicuramente non sarà un beneficio per la natura, ma aspetterei a fidarmi del primo giornalista che usa un paio di equazioni, certamente iniziare a stimare quanto petrolio esce ogni giorno ci dà l'ordine di grandezza di quello che sarà il danno.

Anonimo ha detto...

http://www.nasa.gov/topics/earth/features/oilspill/index.html

http://www.boston.com/bigpicture/2010/05/disaster_unfolds_slowly_in_the.html

io di queste mi accontento...

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

Cosa possiamo fare noi se non sentirci impotenti di fronte a tutto questo? E per stavolta a fuoriuscire è petrolio... Cosa succede se il guasto irreparabile si verifica in una centrale nucleare? Io continuo a differenziare e differenziarmi nonostante tutto, ma la lotta per la futura sopravvivenza appare ardua.

Dexter ha detto...

mi girano delle domande nella testa:
dato che ogni giorno ci autocelebriamo con nuove scoperte tecnologiche, com'è possibile che non riusciamo a chiudere un tubo a 1,5 km di profondità ?
non è che il problema è convogliare il greggio e sfruttare il giacimento, già che ci siamo, perchè se venisse chiuso l' opinione pubblica non vorrebbe che fosse più neanche sondato ?
( a pensar male si fa peccato ma ci si... )

spazzolone ha detto...

Ma tanto alla gente comune come me non gliene frega niente,noi siamo concentrati su cose più importanti,come il campionato,l'auto nuova,la tv 3d l'Ipod.Questi problemilasciamoli a coloro che li sanno gestire.