Lo devo fare.
E' un peso che non posso più tenermi dentro.
Lo so, lo so, ammettendolo metto a serio repentaglio la mia breve carriera di blogger, proprio ora, che sono agli inizi, e che di cose da raccontare ce n'è un mondo.
Ma sento che debbo condividere questo fardello con tutti voi, che siete i miei nonlettori, una croce letteraria da portare assieme, per poterla sopportare, perchè così non ce la faccio. Scusate se temporeggio, ma è dura, non pensavo così tanto. Va bene, lo dico. Un respiro. Lo dico? Respiro. Sì, okei, ci sono. Lo dico. Ecco.
Ho comprato il nuovo libro di
Bruno Vespa.
Bruno Vespa.
Ooooh, l'ho detto. Comprato. S'intitola "Nel segno del Cavaliere". Eh lo so, mi frusterei la schiena da solo, ma fidatevi, il dolore è già tanto. Immaginatemi in una libreria, aggirarmi con aria circospetta, cappello e occhiali da sole, balzando da un reparto all'altro in punta di piedi, imboscandomi tra scaffali e scatoloni, a tratti fischiettando. L'umiliazione è stata doppia, perchè non riuscivo a trovarla, l'innominabile produzione, forse non volevo trovarla, nonostante fosse in bella mostra, già, e ho dovuto chiamare una ragazza dello staff, pure di bell'aspetto, che cacchio, e pronunciare la seguente formula: "Scusi ... ehm ... avete mica l'ultimo libro di Vespa?". Non avrei mai pensato di arrivare a tanto. Lingua felpata, italiano traballante, il sudore in fronte, "eccolo lì, guarda!". Oh, che sbadato, una pila mastodontica ad attendermi, come ho fatto a non notarla?, ne pesco uno attento di non essere osservato, poi di corsa fino alla cassa, tenendo l'oggetto del peccato tra altri 2 libri poi mestamente abbandonati, e via di rimorsi, e rimorsi, e rimorsi, con il portafogli che non voleva uscire dalla tasca, e quel sospiro di sollievo tirato in auto, nessuno mi aveva visto, o riconosciuto.
No, non potete scaricarmi in questo momento difficoltà, perchè la colpa è pure vostra: più di un lettore dopo il post sulle temutissime "anticipazioni vespiane", mi ha scritto che "hey, sarebbe fikissimo se ti immolassi in una specie di recensione, no?", e fu lì che mi instillaste il dubbio, fu lì che in me scattò un meccanismo perverso di bramosa curiosità, notti passate a chiedermi "e se fosse un segno? e se fosse questa la mia missione? e se poi lo fa qualcun altro e diventa miliardario?", non lo so, manie di protagonismo, quel desiderio di Pulitzer che ogni tanto ti prende così, mentre mangi una pasta scotta, o prima di dormire. Dicevo, e allora via in quella libreria!, fuori il dente fuori il dolore, e si parte.
Primo impatto. A casa l'occhio cade subito sull'editore, ed è immediato incesto papale, la copertina vale già 100 pagine, già racconta tutto, mistura letale di nostro e Suo, di Mondadori e Rai Eri, la branca letteraria del servizio pubblico. "Iniziamo bene, almeno avessi chiesto lo sconto, già che l'ho finanziato pure io". Vabbè, ora basta, sono già a pagina 13 e mi sento un po' eroe e un po' coglione, Vespa è partito descrivendo il sorriso del Santo Papi che di sorrisi così al mondo mica ce n'è, e che dire, stay-non, perchè stavolta siamo alla biografia, la biografia!, Vespa che racconta Berlusconi, e può succedere di tutto ...
No, non potete scaricarmi in questo momento difficoltà, perchè la colpa è pure vostra: più di un lettore dopo il post sulle temutissime "anticipazioni vespiane", mi ha scritto che "hey, sarebbe fikissimo se ti immolassi in una specie di recensione, no?", e fu lì che mi instillaste il dubbio, fu lì che in me scattò un meccanismo perverso di bramosa curiosità, notti passate a chiedermi "e se fosse un segno? e se fosse questa la mia missione? e se poi lo fa qualcun altro e diventa miliardario?", non lo so, manie di protagonismo, quel desiderio di Pulitzer che ogni tanto ti prende così, mentre mangi una pasta scotta, o prima di dormire. Dicevo, e allora via in quella libreria!, fuori il dente fuori il dolore, e si parte.
Primo impatto. A casa l'occhio cade subito sull'editore, ed è immediato incesto papale, la copertina vale già 100 pagine, già racconta tutto, mistura letale di nostro e Suo, di Mondadori e Rai Eri, la branca letteraria del servizio pubblico. "Iniziamo bene, almeno avessi chiesto lo sconto, già che l'ho finanziato pure io". Vabbè, ora basta, sono già a pagina 13 e mi sento un po' eroe e un po' coglione, Vespa è partito descrivendo il sorriso del Santo Papi che di sorrisi così al mondo mica ce n'è, e che dire, stay-non, perchè stavolta siamo alla biografia, la biografia!, Vespa che racconta Berlusconi, e può succedere di tutto ...
16 * COMMENTI:
non ti invidio.. diavolo, sporcarsi le mani in codesto modo.. ; )
discinti saluti.
GRANDISSIMO WIL
Quanto hai speso?
Che odore ha la carta?
Piacerebbe leggerlo anche a me se ti rimborso la metà del prezzo di copertina,me lo passi una volta finito?
Oh,ti prego la recenzione;bella dettagliata!(questa sul serio)
giri le pagine a mani nude oppure usi i guanti in lattice? io sceglierei l'opzione b...
Beh, che dire? Hai avuto un coraggio che io (e la maggioranza di quelli come noi) non avrei avuto.
Già questo basta a darti la patente di eroe. Ma, trattandosi di un libro di Vespa, forse sarebbe più adeguata la patente di coglione...
Beh, per non sbagliarmi te le do tutte e due: sei un eroe coglione :-DDD
Saluti,
Mauro.
Non era meglio comprare un manuale di origami?
AAAAAARGHH!!!!!!
Io propongo uno sciopero dei lettori. Perche, perche, perche!?!?!?
Domani, mi dispiace, la tua pagina non avrà la mia visita :-)
Certo che ci vuole fegato a comprarlo e stomaco a leggerlo, buona lettura Will!
paolo
è vero che la copertina è in pelle umana?
P.S. coraggio ti esprimo la mia solidarietà!!
Con il tuo acquisto hai finanziato "linguetta" Vespa.
Se ne poteva fare a meno della recensione del suo libro. Basta guardare una puntata di Porta a Porta...
grazie ragazzi, comunque l'idea è quella di scriverne SOLO se trovo qualcosa di davvero interessante, magari riportare qualche breve trafiletto. Non preoccupatevi, tutto andrà avanti come al solito, tranne la mia psiche.
Will... tu che hai stomaco forte, leggi per noi e regalaci qualche perla...
Comincia dalla descrizione del sorriso anche tu.
Non sto nella pelle.
E comunque hai tutta la mia solidarietà (visto che, a suo tempo, io ho "confessato" proprio da te di aver comperato il libro dell'essere arcoriano)
Se posso osare un piccolo consiglio: leggilo durante qualche missione in bagno, così sei pronto alla bisogna.
Buona fortuna, che ne hai tanto bisogno
ahahahahahaha! hai del coraggio!!
Bruno Vespa noto anche come "chi striscia non inciampa"
Però potevi fare come in Santa Maradona! :D
Povero, povero Wil. La tua abnegazione, la tua devozione alla causa merita il plauso commosso di tutti noi seguaci.
Ti consiglio, dopo la lettura dell'agiografia del santo papi, un esorcismo a largo spettro, con falò finale dell'immondo papello
Forse non dovrei scriverlo ma piuttosto li avrei spesi in fumo..almeno sono conscio delle conseguenze. Ma tu????
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