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La frase del momento ...


Roberto Calderoli, Senatore leghista:
Monti è l'assassino e Berlusconi il palo ...
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domenica 27 giugno 2010


Per la prima volta non so che dire.



"L'Italia perde ai Mondiali e se la prendono con me"
.
"Ho un sacco di deleghe, tutto quello che c'è scritto ...
qualsiasi cosa ci sia scritto
"
.
"Non va disturbato nessuno di domenica".

Non mi era mai capitato di ascoltare le parole di un Ministro della Repubblica Italiana, e non sapere cosa scrivere, come titolare, non mi era mai capitato di non sapere cosa fare.

21 * COMMENTI:

iumbs ha detto...

Come non sai cosa scrivere? Basta che scrivi "quello che c'è scritto"...

Anonimo ha detto...

io ovviamente di parole invece ne avrei molte... ma riportabili molto poche sisi...

Cla Van

nd ha detto...

“è una cosa che non mi aspettavo. Sono stupito dallo scoprire che l’Italia è fatta di odio a tutti i livelli. Io – insiste Brancher – sono comunque sereno. Ora devo proteggere la mia famiglia e i bambini dai riflessi che questa vicenda può avere”
http://www.youtube.com/watch?v=OpIXjpCkr2g

Chica ha detto...

neanche Berlusca sa cosa dire...da Toronto silenzio assoluto...ha fatto questa bella pensata e si è dileguata...come direi io ""colpisci e fuggisci"!!!!!:DDD

mi verrebbe da ridere se non fosse tutto così penoso....

Enrico ha detto...

Ma è davvero andato in onda? O è un falso? E' troppo... troppo qualsiasi cosa ci sia scritto per essere vero :|

St. ha detto...

in assoluto la miglior intervista degli ultimi 150 anni.. ci sono almeno 5 cose per cui ridere!

Valente il ragazzo diffidente ha detto...

Quelle che sono scritte... qualsiasi cosa che c'è scritto...

Ma sto stronzo non si è nemmeno fatto dire cosa deve fare!!!

Concordo con Chica. Sarebbe un pezzo di cabaret fantasmagorico, se non fosse tutto così penoso.

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

L'ennesima puntata di questo simpatico teatrino comico...

C'è poco da dire anche perchè si ha molto più tempo per ridere e non si riesce a parlare.

Anonimo ha detto...

Incredibile, non sa nemmeno quali sono le sue deleghe e dice che ha un sacco da fare e i giornalisti fanno solo "polemica".

Per avere una faccia di bronzo così (con tutto il rispetto per il bronzo, che poveretto non c'ha colpe) secondo me fanno dei corsi speciali...

Marcello Romani

EdWarner ha detto...

Ti capisco perfettamente....

Dannox ha detto...

L'Italia perde ai Mondiali: finalmente abbiamo dimostrato la veridicità del teorema che vuole il calcio l'oppio degli italioti.

Vitaliano ha detto...

Pure tu! Che sbagli cosi!
Scrivere "Ministro"! Che esagerazione. Un ministro - non ministro! Infondo non ha niente da dire, non avendo niente su cui lavorare.
C'ha ragione povero Bracher XDD
Dategli qualcosa da fare e saprà che c'è scritto sul gazzettino della Repubblica.

Ma spero che ci trovi scritto questo : BUFFONE! A CASA!

nd ha detto...

allora, se dobbiamo andarci a leggere le deleghe, già che dobbiamo leggere, ricordiamoci di leggere anche questo. ricordiamoci chi è Brancher. Perché noi siamo l'Italia dell'odio, l'Italia cattiva... i giustizialisti. Lui invece è un neoministro, e come ogni ministro di questo governo che si rispetti ha la sua storia "encomiabile" che si porta dietro.
http://www.direttanews.it/2010/06/20/il-caso-brancher-e-gli-amici-di-berlusconi-sfuggiti-alla-giustizia/
"Aldo Brancher. Diviene collaboratore di Fedele Confalonieri e manager di Publitalia, la concessionaria di pubblicità della Fininvest. Nel 1993 viene arrestato da Antonio Di Pietro per tangenti (300 milioni al ministro della Sanità Francesco De Lorenzo, per la pubblicità contro l’Aids assegnata dal ministero alle reti Fininvest). E’ ribattezzato “il Greganti della Fininvest” perché in cella non apre bocca, non racconta i segreti delle tangenti Fininvest. E’ condannato (in appello) a 2 anni e 8 mesi per falso in bilancio e violazione della legge sul finanziamento ai partiti. In Cassazione scompare il falso in bilancio, depenalizzato dal governo di cui faceva parte; mentre il finanziamento va in prescrizione. Per la sua fedeltà aziendale fu comunque premiato: diviene responsabile di Forza Italia nel Nord e poi, nel 2001, candidato alla Camera in Veneto, eletto, nominato da Berlusconi sottosegretario alle Riforme e alla devoluzione. Rieletto nel 2006 e nel 2008, quando viene nominato da Berlusconi Sottosegretario e poi Ministro, per sottrarlo al giudizio, grazie al “legittimo impedimento”. E’ infatti indagato a Milano per ricettazione nell’indagine sullo scandalo della Banca Antonveneta e la scalata di Gianpiero Fiorani all’istituto creditizio: la Procura ha rintracciato, presso la Banca Popolare di Lodi, un conto intestato alla moglie di Brancher con un affidamento e una plusvalenza sicura di 300mila euro in due anni."

Manuel ha detto...

Finalmente qualcuno che non incolpa gli stranieri dell'Inter.

Quando finirà questa sceneggiata malscritta?

Raven ha detto...

Questo è veramente il più sfacciato di tutti.

Gli altri almeno cercano di nascondere, negano.
Questo lo dice, e ne va pure fiero!


Incredibile!


Non siamo alla frutta, siamo già al momento in cui, dopo il conto non pagato, ci invitano ad andare a lavare i piatti...

St. ha detto...

oh, Raven! mai fu scritta cosa più vera.. sei un genio!

Cifra Web Master ha detto...

Perchè non c'è niente da dire, è un piccolo affare interno.
Ma basta cazzo.

Valente il ragazzo diffidente ha detto...

Uno stralcio tratto da questo post:

http://piccolevitalita.blogspot.com/2010/06/aldo-brancher-le-deleghe-quelle-che.html


Io continuo a chiedermi come abbia fatto ad arrivare fin dove è arrivato e, a differenza dei suoi colleghi di partito, non vedo la rinuncia come un grande esempio di correttezza come dice la Gelmini.

Anzi, secondo me, è probabile che abbia rinunciato, meglio, sia stato costretto a rinunciarci, perchè se si materializzasse l'ipotesi per cui il legittimo impedimento sia utilizzabile solo per chi presiede un dicastero con "portafoglio", ne conseguirebbe che tutto il casino farebbe decadere il legittimo impedimento anche per il Presidente del Consiglio, che per inciso non ha alcun portafoglio. E se questa ipotesi fosse stata ufficializzata, Berlusconi si sarebbe trovato in casini indicibili...
Correggetemi se sbaglio!

Raven ha detto...

Potrebbe essere piuttosto per evitare di far sollevare conflitto di attribuzioni davanti alla Corte costituzionale, che in quel caso giudica in maniera molto più rapida (e può anche sollevare, di fronte a se stessa e d'ufficio, questione di illegittimità costituzionale della norma, anche in questo caso più rapidamente) di quanto non lo sia la semplice questione incidentale.

Secondo me è tattica per evitare una prematura valutazione della legge da parte della Consulta.

Raven ha detto...

Ah: il Presidente del consiglio non è un ministro.

Il Cavaliere Oscuro ha detto...

come Scajola e come l'altro pirla del megacondono... ah, non lo so! Ma non si può buttarli fuori per "Manifesta incapacità"?

E' la sinistra TACE