domenica 18 luglio 2010

10 anni di Libero: un pensierino da Nonleggerlo.

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Conoscete la mia passione per Libero, un quotidiano che mi emoziona come pochi, perchè mi fa ridere, e perchè mi fa piangere: ed oggi 18 luglio 2010 voglio anch'io far loro i miei migliori auguri, di cuore, a tutta la redazione. Sono passati già 10 anni, e non so, mi piacerebbe trovare le parole giuste, o ricordare le tante avventure passate assieme.

E già, sono quasi commosso, tra Feltri prima, e Belpietro poi, 'sti mattacchioni ne hanno combinate davvero di tutti i colori. Hey, vi ricordate le tante belle Prime Pagine di questi anni? Prodi impiccato, Prodi inculato, Prodi imbalsamato, Prodi inchiodato, Prodi morto ammazzato, sì, con Romano Prodi hanno sempre dato il meglio. E Veronica Lario? Colpevole di aver lasciato un marito che la tradiva con qualsiasi cosa si muovesse, le diedero della "Velina ingrata", mostrando tette e culi, e pubblicando i reportage di Daniela Santaunchez: "Veronica ha un compagno" ... uuuuuh! Come dimenticarci poi di certi grandi scoop? Quelli su Di Pietro, l'allusione che si fa metodo, Mani Pulite, la Cia, i Servizi Segreti e quella roba là. O la bomba giornalistica intitolata "Sputtanata", per dirne un'altra: con Libero che forniva al Paese le prove di un complotto barese-planetario, "Toghe, Politici e Giornalisti", furono alcuni di loro ad infilare Patrizia D'Addario nel lettone di Papi. Ma guarda te alle volte.

In questi anni nessuno come Libero è riuscito a plasmare la realtà in funzione delle esigenze papali: "Silvio assolto", scrissero dopo la prescrizione di David Mills, "1 milione in Piazza", dopo la manifestazione-flop del Pdl a Roma, ma l'elenco sarebbe lunghissimo. Libero, l'unica redazione al mondo ad essere protetta dall'esercito, l'unica che nel 2007 prese 8 milioni di euro di finanziamento pubblico - 40 in totale negli ultimi anni - una delle più foraggiate dallo Stato, cioè da voi, in assoluto. Editore Angelucci, un nome una garanzia, uno che ha puntato e guadagnato come nessun altro sulla figura di Benito Mussolini, un idolo a Libero, tra Associazioni Papali, Dvd misteriosi, Francobolli, Monete e Testi dalle strane capacità assolutorie. Vi segnalo poi le accoltellate a Saviano, che vuole solo vendere più libri, a Genchi, definito "lo Spione-Orecchione", a Massimo Ciancimino, che era meglio l'omertà del padre, e a tutti quelli del Fatto Quotidiano, che i lettori sono dei cretini, ed i giornalisti degli avidi, capaci solo di "litigare per spartirsi i guadagni", e a dirla tutta, pure un po' mafiosi.

E come non rimembrare le notizie false del "Betulla", poi radiato dall'ordine dei giornalisti perchè al soldo dei servizi segreti, o le interviste inventate di sana pianta da Tommaso De Benedetti e pubblicate, ma guarda un po', proprio su Libero, che sugli altri quotidiani "fanno le verifiche", e lì invece sono "fedeli a Berlusconi". Mamma mia, la figuraccia fece il giro del Pianeta, dal Guardian al New Yorker.

Ecco, come vedete potremmo celebrare Libero in tanti modi, ma non so, vorrei qualcosa di più semplice, immediato ... Evvai, ci sono! Vi leggerò i nomi dei protagonisti del numero oggi in edicola, a mio avviso esemplare: le firme, gli intervistati, i giornalisti, i non-giornalisti, un po' come si fa con la Nazionale di Bearzot, campione del mondo nel 1982, Zoff, Gentile, Cabrini ... una specie di mantra, da recitare a memoria, che secondo me vale più di mille parole ...

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I nostri Post su Libero e Mussolini (dal più recente):

8 commenti :

DEUSEXMACHINA™ ha detto...

Gran disamina!
Comunque Feltri lo vedrei più come centravanti di 'sfondamento' e Facci come 'fantasista' con la Santanchè a 'far legna' da sola in mezzo al campo. Mughini 'il contorsionista' và messo in porta.

discinti saluti.

Anonimo ha detto...

Avrei voluto vedere quanta strada avrebbero fatto senza i contributi pubblici. Piuttosto noto l'invitante articolo di Filippo Facci intitolato sobriamente "Sciacalli in volo sulla memoria di Borsellino". Chissà il contenuto.

P.S: Ma la recensione del libro di Vespa quando arriva (senza fretta, sia chiaro) ?

Antonio

Pietro Errante ha detto...

La cosa peggiore che anch'io compio gli anni oggi. :-)

Leggoquestoblog ha detto...

aggiungi anche questa
http://imgur.com/2jGKy.jpg

Wil ha detto...

DEUS

Sono stato molto combattuto nei ruoli ... Feltri è il fondatore ... colpevole numero 1!

ANTONIO

Presto, più che recensioni, chicche ... Potrei già pubblicarne alcune, ma non so perchè, non mi decido mai.

PIETRO

Tanti auguri! E' pure quello di mia madre, purtroppo.

LEGGO

Azz, questa mi era completamente sfuggita ... questa è spaventosa.

Leggoquestoblog ha detto...

Se non avessero messo la didascalia nella foto , poteva sembrare il culo di...ehm da 'pari opportunità'....^.^

Inneres Auge ha detto...

Mughini è il migliore: uno che sostiene ancora che gli scudetti tolti alla juve sono un furto e che i dirigenti fossero degli agnellini

Jack ha detto...

Wil tu mi fai paura!
Prendersela col miglior quotidiano italiano - dopo il Giornale naturalmente - solo perché ha (avuto) due direttori che non ti piacciono. Suvvia, un po' di onestà: Belpietro e Feltri sono i migliori direttori che si trovano nel giornalismo di Berlusconi.
Un minimo di comprensione non guasterebbe... giustappunto un poco però eh.

Bel post, complimenti!