martedì 24 agosto 2010

Daniela Santanchè-shock su Nilde Iotti: "E se dicessimo che era una escort?" ...

Daniela Santanchè è appena stata intervistata da Radio24. Per difendere la qualità delle donne Pdl - che non sono belle e basta - sostiene una tesi molto particolare:
"... in questo Paese non c'è più il modello Bindi ("non è bella, è nata così", afferma la Santanché), non c'è più il modello Iotti, che c'è stato in questo Paese per molti anni ... anche se Nilde Iotti è stata la prima amante e forse ha fatto la Presidente della Camera perché era l'amante di Togliatti ... e cosa diciamo, che la Iotti era un Escort? Non credo ... era semplicemente una donna innamorata del capo del Partito Comunista e poi è diventata Presidente della Camera ... se oggi ci fossero quei giornalisti, quegli intellettuali così sofisticati di sinistra, cosa direbbero di Nilde Iotti, che è diventata Presidente della Camera perché era la donna del capo?".

[Audio, dal minuto 20]
Purtroppo ad intervistare la Santanchè c'era Alessio Maurizi, conduttore in stato di coma vegetativo. Ci fosse stato un giornalista vero, questi avrebbe replicato per le rime alle parole di uno dei più inquietanti mostri della politica italiana: dicendo ad esempio che Nilde Iotti è diventata Presidente della Camera 15 anni dopo la morte di Togliatti; che i suoi trascorsi affettivi con tale nomina non c'entrano una beneamata ceppa; che è stata Presidente della Camera per ben 13 anni di fila - record imbattuto - proprio per la sua storia, per le sue qualità umane, politiche ed intellettuali; che ridurre ad "erano amanti" il rapporto con T. è così superficiale da risultare imbarazzante; e soprattutto che la Santanchè dovrebbe sciacquarsi le parti in silicone prima di parlare della Iotti, che a differenza sua la partigiana comunista non s'è mai adagiata in posizione orizzontale per nessuno, e tantomeno ha mai dovuto rinunciare alla propria dignità di donna e di politica, pur di rientrare nelle grazie del Papi di turno.


  • P.s. The Coach, tra i commenti: "La "signora" in questione si è pure vantata di essere stata la prima ad indossare i tacchi a spillo in parlamento, ma si è sbagliata ancora una volta. Prima di lei è arrivata l'on. Ilona Staller".