Metti che in Parlamento sieda un tizio con un curriculum giudiziario che nemmeno certi Boss di Corleone.Metti che sia un pregiudicato per false fatturazioni e frode fiscale, che sia tutt'ora indagato per lo scandalo P3, ed in particolare per violazione della legge sulle associazioni segrete, ed imputato per un'estorsione realizzata con l'aiuto di un boss di Cosa Nostra
Metti che sia stato condannato in 1° grado ed in 2° grado per Concorso Esterno in Associazione Mafiosa - provati i suoi rapporti con la mafia di Bontade prima, e quella di Provenzano e Riina dopo - e che spesso ci si dimentichi che Mafia significa sangue e sofferenza e stragi e miseria ed enormi problematiche per un'intera Nazione.
Metti che da anni continui a ripetere che il Killer Narcotrafficante Vittorio Mangano, suo grande amico, è stato un "eroe".
Metti che da anni continui a ripetere che il dittatore Benito Mussolini è stato un uomo straordinario e di grande cultura, con elevate doti intellettuali ed umane, e che è stato ingiustamente demonizzato.
Metti che contiui a decantare e portare in giro per l'Italia i diari del Duce, quasi sicuramente falsi, e quasi sicuramente a spese nostre.
Metti che sia stato cooptato in Parlamento, come tutti gli altri, e che il cittadino non abbia nessuno strumento per chiederne la cacciata, metti che in questo Paese siano saltati tutti gli schemi etici, di dignità politica ed istituzionale.
Metti che questo Senatore della Repubblica sia il braccio destro del Presidente del Consiglio, ed uno dei principali responsabili di questa infinita stagione politica, fondata proprio sulla menzogna, la corruzione, la disinformazione, il sopruso costituzionale, alimentata da violenza mediatica e guerriglia al dissenso.
Metti che questo Senatore della Repubblica continui a ripetere tranquillamente che a lui della politica "non gliene frega niente", che a lui della politica "non gliene importa nulla", e che lui siede nel luogo sacro della rappresentatività popolare non per amor nostro, per il bene della collettività, ma solo e soltanto per difendersi "dai processi" che lo riguardano.
... Metti che questo Senatore della Repubblica venga nella tua città a tessere le lodi dei diari di cui sopra - le patacche insomma - in un appuntamento pubblico, magari finanziato con soldi pubblici.
Ecco, ad occhio e croce direi che la contestazione e la rabbia di alcuni cittadini possa pure starci, sì, direi proprio di sì, e a differenza dei deliri di Pierluigi Battista (e di molti altri) credo che tirare in ballo la cultura liberale, l'articolo 21 della Costituzione ed il diritto di poter esprimere liberamente le proprie opinioni con tutto questo non c'entri un beneamato cacchio.
19 * COMMENTI:
più che altro non è possibile che venga invocato l'articolo 21 per un cittadino che se non fosse parlamentare sarebbe in galera, altro che articolo 21
immagino che quando biagi, santoro e luttazzi sono stati spazzati via dalla rai a cause dell'editto di sofia il maggiordomo battista fosse in vacanza, anziche' scrivere virulenti editoriali per difenderli nel nome dell'articolo 21...
il maggiordomo battista e' il campione olimpico indiscusso delle specialita' "correre in soccorso del vincitore" e "schierarsi sempre con chi e' simpatico alla proprietà"; cose che d'altra parte fanno chic e non impegnano (e fanno pure bene alla carriera !)
E' già tanto che non lo abbiano pure riempito di pomodori maturi, dato che siamo in stagione! Un condannato per mafia che fa il senatore solo per non andare in prigione che parla dei diari fasulli di Mussolini merita questo e altro!
ps: si indigna pure sofri figlio sul suo blog, dell'utri, secondo lui, bisogna lasciarlo parlare...
Elena
bellissima analisi...
andrebbe pubblicata quotidianamente perchè la memoria dell'italiota medio è più corta della ram del mio pc...
io però gli avrei tirato anche un paio di patate marce su quella faccia di bronzo...
in fin dei conti è solo un mafioso conclamato, in un paese civile ognuno dovrebbe avere il diritto di aderire a tutte le associazioni che vuole senza per questo venir stigmatizzato... è giusto invocare l'articolo 21, anzi, io, già che ci siamo, eliminerei dal codice penale il reato di associazione mafiosa, anzi, eliminerei proprio tutto il codice penale, che è fortemente limitativo delle libertà individuali.
sig filini
hanno solo sbagliato articolo...era il 41bis che volevano invocare...ma due serci in faccia anzichè due patate, noooo???
Sig.ra fantozzi e figlia
ahahahah la sig.ra fantozzi e figlia sembrano vagamente di roma...
i SERCI (sassi, pietre n.d.r.) li tiramo solo noi qui!!!! ;)
Quando ho sentito quei ragazzi di Como cantare Bella Ciao, dopo aver cacciato Marcellino pane e mafia, mi sono venute le lacrime agli occhi dall'emozione.
http://vitainpillole.wordpress.com/
anche il tanto osannato Mentana che sposa la tesi del "non avrebbero dovuto tappargli la bocca" e addirittura lo intervista per fargli dire la sua è quasi scandaloso quanto Battista. altro che terzo polo della comunicazione.
Io sono per la libertà di parola, si anche per Dell'Utri. Bastava semplicemente disertare l'incontro tutti qui, senza tanto farla puzzolente. Oppure, chi intellettualmente se lo può permettere, contestargli l'autenticità dei diari di Mussolini. Alle false fatture e alla mafia ci penserà la magistratura, noi possiamo evitare che questi diari diventino come la Sindone (il falso autentico che fa soldi).
In America il politico starebbe zitto. Ah, in America non ce ne sono del calibro di Marcellino Pane e Vino
Io ritengo invece che il diritto di parola sia sacro e santo, sancito dall’articolo 21 della Costituzione.
Ma confesso che se parla Dell’Utri, mi sale su, irresistibile, un moto di simpatia per coloro che vogliono negargli libertà di parola. Ho scritto una lettera al fatto quotidiano su questo. Se vi va di leggerla, è qui: http://lelzeviro.wordpress.com/2010/09/01/dellutri-mafioso-si-cornuto-no-lettera-al-fatto-quotidiano
...ma non erano 7 anni in appello? O non ho mai capito niente dei gradi di giudizio?
Han fatto bene a zittirlo, tanto le sue vaccate le puo' dire ovunque, anche a Roma se presenzierebbe di più al senato al posto di essere un assenteista cronico....
Cari amici, ovviamente anche per me l'articolo 21 della Costituzione è qualcosa di sacro, il diritto alla parola è intoccabile, soprattutto per chi la pensa differentemente da me, non dovrei nemmeno scriverlo.
Ho scritto questo post sostenendo che è lecito fischiare Dell'Utri proprio perchè ritengo che questo diritto non sia stato leso.
Semplicemente a volte la gente si stufa di essere presa in giro ("sto in Parlamento solo per difendermi dai miei processi, della politica non m'interessa niente") e di essere rappresentata da personaggi assolutamente ignobili, e sbotta.
Aggiungo genialata da Spinoza.it di ieri
Al Tg di La7 Marcello Dell'Utri ha appena detto: "Se mi dicono mafioso non è che mi fa piacere, ma se mi dicono cornuto è peggio ancora". Non vedo perché: se uno gli dà del cornuto, lo può sempre querelare.
discinti saluti.
Andrebbe fatta una cosa simile da integrare nella costituzione e sotto ogni articolo come "memorandum" anche per Papi Silvio Zlatan Berlusconi.
Quando era Prodi ad essere fischiato, si tirava in ballo la libertà di critica ..
Piccolissima e, nell'insieme, forse irrilevante rettifica. Dell'Utri non è indagato per la presunta estorsione alla Pallacanestro Trapani insieme al boss Virga. E' imputato, addirittura. In secondo appello la Corte aveva derubricato il reato a minaccia grave e quindi prescritto il senatore, ma la Cassazione ha detto che è ridicolo pensare che chi "minaccia" un'estorsione non lo faccia per estorcere davvero. Risultato: sentenza annullata e rinvio a un terzo appello.
Posta un commento