Siamo tutti colpevoli. Persi a calcolare la reale metratura di una cucina misteriosa, ci siamo lasciati sfuggire il vero evento giornalistico dell'estate 2010. Le immagini sono uscite solo ora, prontamente segnalate dall'amica Sara sulla nostra pagina facebook. Un premio fondamentale, già assegnato a giornalisti del calibro di Marcello Veneziani, Mario Giordano e Renato "Betulla" Farina. E allora diciamolo, Maurizio Belpietro ha vinto il "Premio Madesimo 2010". Mentre noi gli contestavamo praticamente tutto, dai reportage sul citofono monegasco all'inclinazione del violento ghigno, lui si portava a casa quel popò di riconoscimento. Abbiamo sbagliato di grosso, cari miei. Nella motivazione ufficiale si legge: "Per l'incisività e la puntualità dei suoi interventi, senza mai scadere nell'insulto e nel cattivo gusto ... per il suo anticonformismo rispetto alla vulgata dominante del giornalismo italiano, per il suo essere capace e coerente", ma soprattutto perché Belpietro ha saputo - sentite un po' qua - andare oltre il "pensiero unico" ...
6 * COMMENTI:
ma la location è una nota casa di riposo del luogo... medesimo?
Beh... allora resto della mia opinione!
Se la cantano e se la suonano...
nel senso che lui non si è fermato al pensiero unico, è andato oltre...
vomito
Tra le motivazioni avrebbero potuto inserire "la mascella volitiva"
OPORCAPUTT...
Ma chi li da sti premi?
lo segnalerei per il premio Pulitzer per le inchieste internazionali al disopra d'ogni sospetto.
Poi lo nominerei Cavaliere del lavoro per aver pubblicizzato il made in Italy delle cucine nel mondo!
Alla faccia di tutti quei giornalisti che per raccontare e denunciare fatti e misfatti di pidusti e mafiosi si son fatti ammazzare.
Calimero
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