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Le frasi del momento.


Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1, ad "Un giorno da pecora":
Voi criticavate me, ma io l'altro giorno ho visto un servizio del Tg1 sui cani, sui cani!
Marysthell Polanco, papi-girl, a "La Zanzara" di Radio 24:
Sarà il tormentone dell'estate: Berlusconi nella canzone dice "cattivona-cattivona-cattivona", io dico "je t'aime bunga bunga", "me gusta il bunga bunga" in tutte le lingue. E' una canzone molto bella, siamo già in studio di registrazione.
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Per quelli che leggono spesso e non sono affetti da braccino corto. [fare blog costa]

venerdì 1 ottobre 2010

Attentato a Belpietro: ci sono già 2 versioni contrastanti e qualche incongruenza.

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Cominciamo con il dire una cosa: violenza, mai. E massima solidarietà a Maurizio Belpietro. Un certo tipo di giornalismo va sbugiardato con l'arma della cronaca, del ragionamento, della creatività, dell'ironia. Stop. Altrimenti a pagarne sarà non solo la vittima, con i propri affetti, ma l'intera democrazia, compresa quella parte di critica, legittimamente dura, che mai si sognerebbe di ricorrere ai proiettili.

Ma ora passiamo ai fatti. Sono passate poche ore dal presunto attentato a Maurizio Belpietro. E già circolano due versioni sensibilmente differenti.

LA PRIMA VERSIONE. Quella di Libero, quella di Maurizio Belpietro. Quella delle testate vicine al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Sono circa le 11 di sera. Il Direttore viene accompagnato fin sulla porta di casa dal solito agente di scorta. Poi entra. A Repubblica afferma: "Ero già entrato in casa ma non avevo ancora chiuso la porta. Appena ho sentito uno sparo, seguito da altri due, ho capito che stava accadendo qualcosa di grave. Mi sono girato d'istinto e ho visto il poliziotto prima ripararsi dietro a un angolo, e poi partire all'inseguimento di quel malvivente lungo le scale". A Mattino 5 (video sopra), descrive la dinamica in maniera completamente diversa: "Il tempo di entrare in casa e chiudermi la porta dietro le spalle (fa anche il gesto con la mano) quando ho sentito 3 colpi di pistola e ho capito che era successo qualche cosa". Prima incongruenza. Ritorniamo al racconto. Siamo allo scontro a fuoco. L'agente stavolta preferisce scendere per le scale - a dispetto delle abitudini, per potersi fumare una sigaretta - e dopo alcuni gradini si imbatte nell'attentatore: "che indossa una finta divisa da Finanziere" (Il Giornale), e che tenta di farlo fuori, subito. Mira alla testa, spara con un'arma "simile ad una Beretta". Non c'è dubbio, lo fa "per uccidere", scrivono su Libero. Per fortuna la pistola si "inceppa", fa click. A vuoto. L'agente risponde prontamente al fuoco - stavolta con tre colpi veri - senza riuscire a colpire il potenziale killer: "non ci sono tracce (di sangue) nel giroscala", confermano Cervo e Borgonovo. L'attentatore scappa all'impazzata, probabilmente servendosi di un'uscita secondaria, riuscendo così a dileguarsi e ad eludere l'altro agente di scorta, presente fuori dal palazzo. Belpietro è amareggiato, parla di clima d'odio, "basta leggere certi siti internet con minacce di morte a me e alla mia scorta". Insomma, sta pagando "per le sue idee", non è un caso che gli unici giornalisti ad avere una scorta siano quelli di "area moderata", come lui, "Fede e Feltri". "Non capisco perché io debba essere condannato a morte", conclude Belpietro, mentre già si punta il dito sui soliti mandanti morali, Facebook e Di Pietro, tanto per cominciare.

LA SECONDA VERSIONE. La ricostruzione di Repubblica - che credo si basi sul racconto degli agenti - è più soft (ovviamente l'accaduto rimane grave, ci mancherebbe). In realtà non c'è stato nessuno scontro a fuoco. L'arma del presunto attentatore potrebbe essere stata in realtà una pistola giocattolo. Libero, Il Giornale, Tgcom ed Il Tempo non prendono nemmeno in considerazione questa ipotesi, le parole d'ordine sono "Attentato", "Beretta", "Sparatoria", pochi condizionali e tante certezze, in un racconto che mixa toni da gomorra, far west ed un tocco di apocalisse. Inoltre l'agente di scorta ha sì sparato, ma non contro il malintenzionato. Alcuni parlano di "spari in aria", altri dicono che l'abbia mancato, la balistica sta indagando. Strano anche il fatto che l'attentatore sia fuggito così facilmente, gli agenti di scorta sono professionisti particolarmente preparati. Ricordiamo inoltre che questo capo-scorta si segnalò nel 1995 per un fatto praticamente identico: sventò un agguato al procuratore D'Ambrosio, mettendo in fuga un uomo mai più rintracciato. Altro punto incerto: il fuggitivo non era "travestito da finanziere", ma aveva una camicia che "potrebbe ricordare quella di una divisa da finanziere", o meglio, si parla già di "una camicia grigio-verde con mostrine che copriva anche parte dei pantaloni". Sotto, "i pantaloni di una tuta", tipo Adidas, bianca con righe nere. La tesi "killer spietato travestito da finanziere" fa acqua da tutte le parti. Insomma, potrebbe anche trattarsi di un semplice rapinatore, o di uno squilibrato, o di chissà che cosa, e non è certo che quest'uomo fosse mosso da ragioni di "odio politico", motivazione immediatamente sbraitata dai soliti media.

Questi sono i fatti, attimi sfocati di una vicenda grave e ancora tutta da chiarire. Nessuna strana tesi complottistica, solo considerazioni e ragionamenti alla luce dei dati forniti, aspettando di saperne di più. In passato tra falsi cimicioni, lettere auto-minatorie e finti allarme bomba ne abbiamo viste di tutti i colori, in zona "Betulla Farina" è sempre meglio muoversi con prudenza. L'unica certezza in questa storia è che gli squali di una certa parte politica - Cicchitto, Alfano, Capezzone, Bondi, Bonaiuti e tanti altri - hanno già spalancato le fauci, e sappiamo bene fino a che punto siano pronti ad arrivare. Stay-non.
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  • Update 2 ottobre: c'è un identikit del sospettato attentatore, ma gli investigatori parlano di vero e proprio "rompicapo". Nessuna rivendicazione, nessuna traccia, niente di niente, solo le parole dell'agente coinvolto. La Procura sta analizzando le tante telecamere che circondano casa Belpietro. Ma per ora, zero.

52 * COMMENTI:

Jean Lafitte ha detto...

" massima vicinanza a Maurizio Belpietro"

ma col cavolo!

è tutta una bufala, ma anche solo il sospetto da parte sua che fosse è un attentato è già qualcosa. che ste merde vivano nel terrore è il minimo. che non pensino che possano fare tutte le porcate che fanno rimanendo impuniti.

Antonio ha detto...

Belpietro, riguardo alla fallita aggressione armata dice: "“il clima conta: basta navigare su certi siti per trovare non polemiche, ma minacce di morte come ‘mi piacerebbe ammazzare lui e la sua scorta'", frase che ribadisce in tutte le televisioni e che continua a ripetere in varie versioni. Non è che si tenta l' "effetto Carlucci" volto a lanciare Fede e co. nell'etere a demonizzare qualsiasi opinione (differente, contraria, o semplicemente basata sui fatti) proveniente dalla Rete? Non è che a causa di un rapinatore/esagitato adesso vanno a casa dei blogger a cercare sedicenti "mandanti politici"?
(Ricca interrogato dopo il caso Tartaglia/Berlusconi ne è la prova)

Inneres Auge ha detto...

Somiglia tanto alla storia dell'ATTENTATO al papi. Quel che è peggio è che ora daranno la colpa a TRavaglio, Di PIetro, Santoro e (forse) pure ai finiani)

Anonimo ha detto...

se fosse stata una semplice rapina, il delinquente sarebbe stato un po' pirla a beccare una persona con la scorta armata..no?

Luca M

silvietta ha detto...

sento una forte puzza di montatura, la stessa che sentivo in occasione del (falsissimo) attentato allo psiconano....

wil, che tristezza l'immagine del tuo header stamattina....

Anonimo ha detto...

massima solidarietà... ma non vorrei essere nelle mutande di Belpietro...
biglombo

Peppino ha detto...

Anche io voto bufala...
la motivazione per cui il caposcorta è sceso dalle scale è che voleva fumarsi una sigaretta. ma penso che come in ogni condominio fosse vietato fumare, e se un fumatore ha davvero bisogno di fumare cerca di raggiungere un luogo aperto il prima possibile...

Jean Lafitte ha detto...

se fosse stato un attentato avrebbe avuto almeno un appoggio per controllare di avere via libera, no?

e invece era solo un furto, con ogni probabilità.

ripeto violenza mai, ok. ma nemmeno solidarietà a sto stronzo. chi è causa del suo mal...

Walter White ha detto...

Incongruenze tante, cosi come da sciacalli subito sfruttare politicamente l'attentato. Ma penso che fino a PROVA CONTRARIA dobbiamo considerare l'accaduto cosi come ci è stato (incoerentemente) raccontato. Quindi solidarietà a Belpietro e condanna ferma di chi usa la violenza.

Giovanni Greco ha detto...

Sono d'accordo con Walter White.

Anonimo ha detto...

I commenti che ho letto mi nauseano un po'. A parte che dire che il tutto sia falso (così come il lancio della statuetta a Berlusconi) vuol dire avere delle paranoie complottiste tali da sfociare in vere e proprie turbe psichiche, non bisogna mai inneggiare alla violenza, come ha ricordato giustamente Wil ( e il solo fatto che bisogna fare ogni quest'introduzione scontata quando si verifica un fatto del genere, indica quanto siamo messi male).In attesa che si chiarisca quanto successo invito chi commenta a non scrivere cagate del tipo :"E' una montatura" , "Se l'è cercata", etc., anche perchè già ci sono avvisaglie di strumentalizzazioni a fini politici(oltre alle dichiarazioni dei politici, sul sito di Libero, il pezzo che ricostruisce l'accaduto termina con un sibillino " Travaglio e Beppe Grillo non hanno commentato la vicenda nei loro blog".)

Antonio

Anonimo ha detto...

Anche per me è una montatura...guarda caso queste aggressioni arrivano sempre in momenti in cui la popolarità di berlusconi è ai minimi. Come si impacchettano i falsi dossier si possono creare anche falsi attentati per manipolare l'opinione pubblica, non sarebbe nemmeno scandalosa tale ipotesi conoscendo la spregiudicatezza e le immense risorse di cui dispone berlusca ma siprattuto è un uomo che a 80 anni non ha molto più da perdere e sta giocando le ultime carte...è questo che mi preoccupa è un uomo ormai disposto a tutto

gigi ha detto...

Belpietro è amareggiato, parla di clima d'odio, "basta leggere certi siti internet con minacce di morte a me e alla mia scorta". Insomma, sta pagando "per le sue idee"??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

Anonimo ha detto...

x Antonio anonimo,

forse qualche turbe psichica ce l'hai tu, dovendo insultare le persone che non la pensano come te per rafforzare le tue pur legittime opinioni.

per quanto riguarda l'"attentato" del Duomo, gli indizi che portavano a credere ad una bufala erano tanti, e porsi delle domande era obbligatorio per chiunque ragioni con il proprio cervello, senza bersi la propaganda continua dei media.

Anonimo ha detto...

bha! a me dispiace umanamente per la famiglia, per quanto riguarda la montatura.....la coicidenza che questi atti avvengano guarda caso sempre quando il governo tentenna è troppo strana dal punto di vista politico è il momento meno opportuno non trovate? poi personalmente non ho il minimo dubbio che l'ATTENTATO (ah-ah!) al nano sia stato una bufala (a meno che non vogliamo pensare che il capo delle guardie del corpo del nano sia topo Gigio)

Anonimo ha detto...

@ Anonimo

Mi spiace, ma rimango della mia idea. Inneggiare alla violenza o darsi ai deliri complottisti è avvilente. Ovviamente io non penso che c'entri nulla il clima d'odio (che non c'è) e che Belpietro, insieme a Feltri, sia il primo a fare un giornale che di moderato non ha niente. Ma non potete inneggiare alla violenza o delirare di auto-attentato o altre cazzate, altrimenti non siete diversi dai lettori che commentano nel blog de Il Giornale.

Antonio

Otacon ha detto...

Bene, bene...siamo alla frutta...
Non so quanti di voi hanno visto ieri AnnoZero ma alla frase di una persona che vive attaccata ad una discarica:
"Onorevole La Russa, la differenza tra me e lei è che io vivo attaccato ad una discarica e sto morendo, lei no!"
La risposta è stata:
"See see vabbò..."
E la risposta ad un Poliziotto (non vorrei sbagliarmi) che diceva:
"Mancano risorse, mancano finanziamenti, avevate detto di muovere un sacco di fondi per finanziare la Polizia...E adesso ci ritroviamo a doverci portare la carta da casa e ad aggiustare a nostre spese le macchine!"
La Russa risponde:
"Perchè lei che ha un lavoro così nobile deve scendere a compromessi e fare queste figure deplorevoli e dire queste menzogne?"

Adesso prendetevi 5 minuti per riflettere e mettetevi nei panni di chi ha perso il lavoro, di chi lo sta perdendo, di chi (probabilmente) non lo avrà mai e si vede rispondere con "sei ignorante" e magari ha anche una laurea, o "sei incompetente" o, peggio ancora, "sei troppo competente", ma deve comunque mantenere una famiglia e dei figli...ma non ha modo per mantenere la famiglia e vede una sinistra che non fa opposizione per ostacolare la destra...una destra che parla di ville di 300.000€ (ma chi li ha mai visti 300.000€ tutti in una volta???)...cosa può fare?
Ovvio, ovvio, noi italiani siamo civili e moriamo affamati senza nemmeno urlare (tanto chi ci sentirebbe?), si siamo civili e non combattiamo, non andiamo in piazza (come fanno i barbari), noi ci sfoghiamo allo stadio (lì mostriamo il meglio del meglio)...
Mostriamo il massimo della civiltà del 5x1000 alla chiesa (OVVIAMENTE Cattolica), che vive grazie al lavoro degli italiani...certo i preti non possono lavorare: come si fa a fare il prete a tempo pieno E a coltivare un orto per autosostentamento??? Con un papa che dice "Pregate Dio, non pensate al lavoro indeterminato!" seee e i figli come mangiano...l'ostia la domenica mi sa davvero di poco...
Beh, se qualcuno dovesse ricorrere alle armi non lo condivido (eh si sono Italiano...voglio la pace, ma voglio anche i soldati in guerra che quello è ONORE VERSO IL PAESE, mica violenza!!!) però non mi sento nemmeno di criminalizzarlo...OK DICIAMOLA TUTTA LO CONDIVIDO E NON LO CRIMINALIZZO!

Otacon ha detto...

NO ALLA VIOLENZA!
Belpietro va colpito con un Bazooka così non riescono nemmeno a portare a casa un brandello di carne!!!
NO ALLA VIOLENZA!

Noi siamo Italiani e, civilmente, ci mettiamo a 90 e la prendiamo nel c**o e, ovviamente, andiamo a messa e finanziamo la chiesa! Questa è civiltà, altro che proteste in piazza!
Belpietro, se mai leggerai questo commento, chiediti A COSA è DOVUTA QUESTA ONDATA DI ODIO E VIOLENZA (sisi, è la sinistra bastarda, che ormai non parla nemmeno più...)

AUTONORD s.r.l ha detto...

ma un uomo della scorta addestrato si presuppone..
incontra un un uomo sulle scale….che gli punta un arma..
quest arma si blocca….e non spara…
lui invece di bloccarlo…subito..o tentare di bloccarlo nella fuga….cosa fa?!?
sfila la pistola ed inizia a sparare colpi in aria….nella rampa delle scale di un condominio…!??!

CoB ha detto...

Solidarietà, si, ma alla famiglia di Vincenzo Di Somma, ex-operaio di una ditta dell'indotto Fincantieri, impiccatosi nel garage dell'abitazione dei genitori, dove era tornato a vivere assieme alla moglie e a due figli piccoli perché non poteva permettersi un'abitazione indipendente essendo stato licenziato.

_SpideR_ ha detto...

la cosa più penosa di tutta questa vicenda è che ci siano persone che rischiano la vita (pagate da noi tra l'altro) per scortare uno dei tanti coglioni..
Di sicuro io non ne avrei sentito la mancanza

gianni ha detto...

aggiungo il mio pessimo commento :-)

wil fa piu' che bene a confrontare le diverse versioni e verificare le fonti (cosa che in altri Paesi e' l'abc del giornalismo e in italia e' diventato motivo di distinzione tra professionisti seri e trombettieri del padrone).

detto questo, da 16 anni a questa parte ricordo storielle ridicole come quella del cimicione (messa li' dai servizi di sicurezza di SB medesimo ma contrabbandata per 2 settimane -era il 1996- come la "prova" che col governo dell'ulivo l'opposizione veniva spiata); la panzana della Telekom Serbia che ha regalato le piu' grandi cazzate e tenuto impegnati i piu' grandi cazzari per un'estate intera; quella del souvenir del duomo tirato dallo squilibrato; il souvenir avrebbe fatto piu' danni di un diretto di tyson, e sarebbe stato scagliato in una piazza piena di servizi di sicurezza, e
cionostante non sarebbe mai stato ritrovato o esibito in pubblico;
ancora, le 4 o 5 storie differenti inventate per giustificare (come minimo) che una minorenne e' stata ospite in una delle tante ville di SB senza la presenza dei genitori.


E' facile continuare elencando le tante volte che hanno provato (spesso riuscendoci) a prendere gli elettori per imbecilli irrecuperabili. E molte di quelle storie sono raccolte in questo sito.

Per ora mi fermo qui e mi permetto di accogliere la storiella dell'attentato al povero belpietro con una "puntina" di scetticismo.

Antonio ha detto...

Ribadisco che, pur schierandomi "senza se e senza ma" contro la violenza, si sta delineando, nella peggiore delle ipotesi, un'aggressione che non è avvenuta, una persona ignota che è scappata (armata di una pistola non funzionante) e un agente di scorta che ha fatto il proprio dovere. La polemica sul "clima d'odio" è la solita nebbia (chi lo sa che il tentativo di aggressione sia avvenuto "per le idee" di Belpietro?) che nasconde quelli che sono reali problemi dio questi giorni, che riguardano il lavoro soprattutto, e la totale impreparazione della maggioranza di governo a risolverli.

(una piccola precisazione per Otacon: è l'8x1000 che va alla chiesa cattolica, il 5x1000 invece, e fortunatamente dico io, riusciamo a darlo a chi ci pare)

Anonimo ha detto...

bah...!

Impegna Sogni ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Davide ha detto...

come si fa a sparare in aria se si è sulle scale di un condominio?

vincenzo ha detto...

L'attentato è vero,come è vero che io sia Napoleone.Nessuna solidarietà a gente come belpietro che fa "giornalismo" con i soldi nostri.Un attentatore cosi stupido da attentare ..alla scorta..e cosi bravo da sfuggire a dei professionisti...c'entrano forse i servizi deviati x distogliere l'attenzione dai veri problemi.Il giorno in cui gente come fede ,belpietro sallustri feltri ferrara sarà chiamata alla gloria del Signore,piangerò sconsolato lacrime....di gioia.

Anonimo ha detto...

penso che se volevano stenderlo lo avrebbero steso,da pisciarsi dalle risa,l'attentatore con la pistola che si inceppa,ma andate a cag......e,ancora di queste coglionate,poi il personale che spara in aria,ti vedi una pistola puntata addosso e tu spari in aria,ma non diciamo bestemmie por favor,mi sembra se non sbaglio che un giornalista si mandava le minacce, e poi lo hanno scoperto che era lui stesso il mandante.
questa e l'ITALIA della casta

LadyLindy ha detto...

Ovviamente tutta la violenza dev'essere condannata. Basta poi che non diventi un pretesto per i cosiddetti "mandanti morali", e già mi vedo le sfuriate contro Facebook, i blogger tutti indiscriminatamente, Travaglio, San Toro, Di Pietro...



http://vitainpillole.wordpress.com/

Anonimo ha detto...

meno male che non l'hanno gambizzato perchè si sarebbe paragonato a Montanelli.

Calimero

Anonimo ha detto...

Non riesco a non sospettare che sia tutta una montatura, il nano e i suoi sono diventati così poco credibili che non mi fiderei neanche se mi dicessero che l'acqua è bagnata.

cavu

Anonimo ha detto...

No alla violenza... agli animali, però...

Anonimo ha detto...

Scusatemi ma io ho il mio pensiero, secondo me questa è la stessa situazione del (falso) attentato a Berlusconi.
Io credo che sia tutta opera del Cavaliere o quasi certamente di qualcuno molto vicino a lui che ha montato tutto per far ricadere la colpa sui soliti Di Pietro, Travaglio e tutta la sinistra, addebitandogli il clima di odio che mostrerebbero.
Ma il Cavaliere dimentica che questo clima di odio lo ha alimentato lui, infatti esiste da quando c'è lui in politica, se andiamo indietro negli anni non si è mai visto nulla di quel che succede oggi.
Certamente tutto ciò è fatto con lo scopo di guadagnare consensi specialmente in occasione di nuove elezioni.
Caro berlusca devi andare a casa
e smettila di montare queste sceneggiate, questo dossier a cui oramai non crede più nessuno, nemmeno i tuoi.
Cisco

Anonimo ha detto...

Che fintume: magari era un ladro e hanno gidato subito "ATTENTATOOOO", come sempre, così da pezzo di m... si è trasformato in vittima da compatire, classica tecnica del nano e della sua combriccola, ormai non ci caschiamo più!

Anonimo ha detto...

poveretto non se lo filava nessuno allora qualcuno gli ha dato una mano! Scocciato di scrivere degli altri e farli diventare delle star ha sofferto d'invidia, un minimo di ribalta mediatica non si nega a nessuno.

sarchiapone

Anonimo ha detto...

Una semiautomatica non può incepparsi al primo colpo. Questa non solo è una bufala, ma è una bufala ideata da uno di quei fascisti obiettori di coscienza di cui è piena l'Italia.

Anonimo ha detto...

naturalmente se attentano alla vita di un personaggio di destra è sempre una montatura no? e poi voi sareste quelli del libero pensiero in libera stampa??? siete solo pieni di odio e preconcetti...tanto governeremo ancora 1000 anni..auguri per il vostro fegato!

Dannox ha detto...

Certo che questo "killer" ha come bersagli proprio degli omuncoli..
Belpietro lo si combatte, se c'è la voglia, confutando le sue opinioni, altrimenti lo si ignora, siccome non è lui che fa le leggi e non è lui che fa il lavaggio del cervello alla gente a casa, siccome quando parla è quasi sempre in contraddittorio.

Anonimo col nome ha detto...

@il classico anonimo...
"Attentato" è una parola grossa: quello contro Falcone o Borsellino sono attentati; un tizio anonimo, solo, con una pistola scassata, senza rivendicazioni o messaggi, è solo un povero mentecatto che si è trovato davanti a una situazione più grossa di lui.
A parte la credibilità nulla della "vittima" (no, non la guardia, Belpietro), quello che appare sembrerebbe più un tentativo di furto di un ladro comune.

Se poi la maggioranza vuole a tutti i costi fare la vittima, allora è veramente il mondo alla rovescia.

Anonimo ha detto...

Mah un po strano questo attentato. Un po incerto il Belpietro nel raccontare la sua versione dell'attentato. Le incongruenze sono abbondanti e vistose.
Certo si potrebbe dire che l'innocente cade naturalmente in contraddizione quando deve ripetere tante volte la sua versione dei fatti, mentre il colpevole ripete pedissequamente la stessa versione identica in tutti i particolari.
Però questa non sembra una scusante sufficiente.
Certo che avendo Berlusconi detto che certi suoi giornali oltre a vendere poche copie, fanno più male che bene alla sua causa deve aver creato brividi freddi nella schiena del Buon Feltri e del Belpietro:
infatti l'uno si è dichiarato disponibile alle dimissioni, l'altro si è dichiarato invece vittima di un attentato.
Come dare torto al Bel Belpietro, in fondo si dimostra degno discepolo del suo maestro, Lui avrà pensato... perché non tirare fuori dal cappello l'attentato.
Però mi viene questo pensiero... Povero lui e i suoi sodali, a evocare sventure capita che esse prima o poi arrivino per davvero, e quando accadono difficilmente si inceppano come difficilmente si inceppano armi automatiche o semiautomatiche.
Non auguro a nessuno di morire, meno che meno per violenza, ma poiché a tutti tocca infine l'ultimo respiro, ricordo che nell'aldilà chi ci giudica non è un frescone seduto in poltrona di fronte la televisione.
Medita Belpietro... Medita.
By Arturo Borbone

Anonimo ha detto...

Ma in quel condomino, abita solo belpietro? ammasso che ci sia stata un intrusione....non potrebbe essere stata fatta ai danni di qualche altro condomino? certo...chi ha la coscienza sporca, qualsiasi cosa succeda pensa che sia rivolta contro di lui

Anonimo ha detto...

Non credo proprio alla montatura, Belpietro ha rischiato, è deve avere la solidarietà di tutti, ha rischiato anche il caposcorta piu' di tutti, allora per rispetto del suo lavoro smettiamola di gridare alla messa in scena. Grazie dello spazio concessomi

Anonimo ha detto...

Ma solidarietà a chi? a un buffone che invece di far giornalismo fa il cane da guarda del padrone? Che Belpietro vada a cagare, lui e si suoi finti attentati, anzi che glielo facessero davvero, uno stronzo in meno sulla faccia della Terra, vedi che togline uno oggi, togline uno domani, prima o poi anche questo Paese di merda inizierà a migliorare!

alfonso ha detto...

Un vero attentato da' i risultati sperati. O almeno ci si prova.
Di questo atto carnascialesco tutt'al più si può parlare di "intimidazione". Ma questo solo dopo aver visto le foto dei tre buchi tre dei proiettili della "guardia del corpo" sul soffitto delle scale del condominio.
O aveva anche lui una scacciacani?

Anonimo ha detto...

Ieri, vista la notizia, ho deciso per la prima volta L'ultima parola.
Beh come chiosa finale c'era Pansa che testualmente diceva una cosa del genere "Meno male che i carabinieri ei militari hanno un forte sentimento democratico perchè se fossi in loro..."
A me quel se fossi in loro ha rivelato una volta per tutte il pensiero intimo di Pansa.
La puntata poi è stata interamente confezionata, compreso l'esponente del Pd La Torre, per dare la colpa a Di Pietro e alla galassia dei contestatori compresi popolo viola, grillini, centri sociali ecc ecc
Mentre dall'altra parte (cioè pdl) sono tutte personcine per bene e dai toni pacati.
Per bermi più di un ora di quel programma, ieri sera, dovevo sentirmi proprio uno stronzo.
Christian

Anonimo ha detto...

ho letto bene che: il maldestro attentatore puntò la pistola verso il poliziotto della scorta ma l'arma s'inceppò? Ed in risposta il poliziotto sparò tre colpi sul soffitto? Strano! Considerata la vicinanza dei due e l'effettiva possibilità d'esser ammazzato il poliziotto per LEGITTIMA DIFESA ed addestrato per tali circostanze avrebbe dovuto rispondere sparando sul presunto attentatore!

Sarchiapone

Anonimo ha detto...

Libero dichiara: "RISCHIAMO IL RITORNO DEGLI ANNI DI PIOMBO"
ora, da questa affermazione evinciamo la strumentalizzazione della storia e il revisionismo che viene effettuato di continuo.
E se non vogliamo considerare la malafede di queste dichiarazioni, possiamo solo pensare che l'ignoranza, prima causa di violenza al mondo, è di casa in quei luoghi che formano il pensiero delle masse.
Se vengono impartite lezioni di ignoranza alle masse, non stupiamoci di un aumento esponenziale della violenza.

OVVERO

non possiamo ipotizzare un rischio anni di piombo, non è realistico. Il periodo in cui viviamo, l'alienazione, il controllo e le sfumature sui confini delle classi sociali non lo permettono.
Corriamo il rischio di una degenerante violenza? forse si.
ma la violenza, gli anni di piombo, la rabbia non sono una malattia. quindi è da ignoranti pensar di correre un rischio in maniera passiva.

TORNANO IL COLERA, LA GOTTA E GLI ANNI DI PIOMBO.

questo potrebbe essere il titolo ignorante di un qualsiasi giornale domani, o il discorso di un qualsiasi politico.
la violenza nasce dal contesto sociale nel quale vive la persona che genera la violenza.
se il contesto è quello di una guerra , avremo la violenza di ribelli armati ed eserciti.
se il contesto è quello di una guerra mediatico-politica, avremo la violenza di lettori ed elettori.
l'esasperazione verso l'arroganza di alcuni politici che si traduce in rabbia non è una malattia, è una CONSEGUENZA ai fatti e alle parole di quest'ultimi.

in ogni società esiste la persona incline alla violenza. nelle società più povere e sofferenti il numero dei violenti è maggiore, e la dimostrazione sta nel nostro timore verso immigrati extracomunitari.
l'atto estremo di violenza può portare a conseguenze gravi per chi lo compie, e la motivazione per cui le fasce più sofferenti diventano spesso violente è che non hanno nulla da perdere.
l'aumentare della violenza in una nazione è il metro di misura per la quale si capisce il benessere di una nazione. più è violenta, maggiore è il malessere.
questi iter di ragionamenti conseguenziali ci porta a dimostrare che non c'è il rischio di un ritorno agli anni di piombo, ma che le classi dirigenti ci portano, ci traghettano verso la violenza che esse criticano.

un' ultima domanda però mi perseguita...
ipotiziamo che cio che ci dicono riguardo il mancato attentato a Belpietro sia vero...
più che un atto estremo di un disperato o di un militante rivoluzionario sembra un agguato mafioso...
quali problemi ha Belpietro con la mafia?e perchè? non mi sembra il peppino impastato del 2010.

solo la risposta a questa domanda potrebbe annullare il mio ragionamento sulla violenza.
ma lascerebbe spazio a tanti altri ragionamenti...............................

Anonimo ha detto...

(IL MONDO DEL PERCHé)

.
Fini vota fiducia al governo di (SB)
Si allenta pressione del giornale.
Ignoto (spara a bel PIETRO)?
Attentato fallito siè inceppata la pistola
La scorta pagata dai cittadini spara
L’attentatore riesce a scappare.
Verrebe da pensare male
Vista La fantasia usata a tuttoggi per confondere le idee
Con notizie che sembrano preconfezionate al doppio scopo
Di mantenere i cervelli pigri informati con notizie fantasiose
E mantenere alta la tiratura del quotidiano.
Il TG nel passare la notizia ha detto che di solito saliva in ascensore
ma ieri sera il capo scorta a deciso di salire per le scale.
come fosse un veggente l’attentatore proprio li era in agguato
bel PIETRO hanno detto che a sentito gli spari solo allora siè reso conto
di ciò che stava succedendo.
dato che bel PIETRO stava entrando in casa senza avere incontrato nessuno
verrebbe da chiedersi come a fatto a materializzarsi forse è stato teletrasportato?
una favola a qui siamo abituati.
sembra di vivere a fantastilandia. Un REALISTA

peter58 ha detto...

In tutta sincerità, l’attentato a Maurizio Belpietro mi ha colto di sorpresa. Io un attentato in questi giorni me lo aspettavo, ma ero convinto che il bersaglio fosse Bonanni, il segretario della CISL.

Forse Belpietro è solo una prova, o serve a distrarre le forze dell’ordine. Comunque Belpietro o Bonanni è evidente che il vero bersaglio di queste farse di attentati è la FIOM e più in generale la protesta operaia che a breve infiammerà l’autunno italiano.

La Storia si ripete: ogni volta che qualcuno ostacola i disegni del Potere Economico, ecco spuntare un qualche attentato che serve (guarda il caso!) a screditare gli avversari e la loro lotta. L’obiettivo è fare a pezzi il Contratto Nazionale dei Metalmeccanici, ma c’è un problema: la FIOM e la maggioranza dei lavoratori non sono d’accordo.
Ecco allora uno, due, tre attentati che servono per bollare come “terrorista” qualunque manifestazione di dissenso e di critica.
La posta in gioco è elevata (distruggere la FIOM e la resistenza operaia) perciò aspettiamoci (purtroppo) altri attentati nei prossimi mesi.

Biagio ha detto...

questo capo-scorta che nel '95 è stato "coinvolto" in un episodio analogo ,che scende le scale per fumare , che vede solo lui il presunto
killer e quello gli sfugge con tanta rapidità che... riesce a fornirne un identikit perfetto , compreso l'abbigliamento andrebbe valutato un pò meglio e infatti pare che la Procura cominci a segnalare delle incongruenze nella sua deposizione da come si apprende dalla stampa..

Alberto ha detto...

Solidarietà un bel paio di p***e!!! Un viscido servo del potere e complice del capo mafia italiano non avrà MAI E POI MAI la mia solidarietà, neanche se fosse vittima dell'assassinio più efferato.

Anonimo ha detto...

Massima solidarietà ....
ma un uomo scende le scale di 5 piani in un tempo x uno allenato in non meno di 3 minuti scavalca un muro di quasi tre metri e si dilegua...
il portiere dopo gli spari era gia in cortile, e non ha visto nessuno. le telecamere del condominio e della viabilità esterna ... zero immagini...
le scorte della polizia e cc non sono allenatissimi per crisi di stato, non hanno finanziamenti e quindi poligoni e proiettili per allenarsi, ma il poliziotto spara in una tromba delle scale e non prende l'attentatore ?? ma in un corridoio di una scala media larga 140cm ... !!!
un uomo ingombra la meta dello spazio... e uno poliziotto professionista lo manca, casualmente lo incontra per andare a fumarsi una sigaretta…
fuori da ogni procedura professionale, un poliziotto in servizio non molla il suo protetto fino a fine turno, se gli muore per cause naturali e lui non c’è passa un guaio, per mano di un terrorista… immaginate voi…
un attentatore mira al suo obiettivo, non vanifica tutto rischiando la morte ingaggiando il fuoco con la security, anzi quando incontri uno della sicurezza che sta andando via, lo saluti e prosegui, uno in meno a protezione del vip, in un condominio di quel livello vi sono decine di famiglie e non puoi conoscer tutti e fermare tutti ospiti compresi, tu attentatore hai già studiato e visualizzato il tuo obiettivo,
conosci il tuo obiettivo, la sua scorta e le sue abitudini, altrimenti non sai dove abita, e non poteva sapere che l’appartamento era al 5 piano. Io non lo sapevo, Voi ??
E' meglio che Belpietro cambi scorta, questa non lo tutela.