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La frase del momento.

Silvio Berlusconi lancia il nuovo sito web del Pdl:
Questo portale sarà un alleato prezioso nella nostra battaglia per la libertà ... e anche qui riusciremo a far vincere l'amore sull'invidia e sull'odio. Il sito è accessibile anche da cellulare e Ai Pöath ... (iPad)
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Senza il vostro supporto questo blog non dura, grazie a tutti [info]

domenica 28 febbraio 2010


Popolo Viola. Giordano si tocca i maroni.

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Mario Giordano di Studio Aperto.
Su Libero. Che racconta la manifestazione di ieri.

In realtà potrei chiuderla qui, ho già detto tutto. Ma perchè privare il Popolo Viola dell'ennesimo timbro, dell'ennesimo marchio a fuoco sul successo delle proprie iniziative? Mario Giordano scrive con un mignolo nei maroni, e con l'indice dell'altra mano a battere la tastiera:

"Una carnevalata che non fa ridere ... E' tutto viola: sembra un Viareggio col mal di pancia, una Venezia piena di livore ... Gli antiberlusconiani litigano fra di loro ... Interventi previsti: Giorgio Bocca, che così fa un'altra marchetta al suo libro, e Marco Travaglio ... povero Marcolino, cosa gli tocca fare per difendere la Democrazia: è costretto a impedire di parlare a chi non la pensa come lui ... Del resto un movimento che sceglie il Viola ha già scritto in sé il suo destino ... E il simbolo quale sarà? Un gatto nero che attraversa la strada? O direttamente una bara? ... Chi sceglie il viola sceglie la disperazione contro la speranza, la morte contro la vita, il lutto contro la gioia. Non può guidare il Paese, al limite un funerale".
[Mario Giordano, Libero, 28.2]

Che vi dicevo, per i manifestanti questo è un risultato enorme. Confermato dal ghignare di Casini, "Se questa è la svolta del Pd, Auguri!", dalla diagnosi di Capezzone, "Una minoranza così non è credibile, sono malati di antiberlusconismo" e dai titoletti del Giornale. Proprio come l'altra volta, ricordate che dicevano? Ricordate il cubitale "in piazza gli amici di Spatuzza" di Vittorio Feltri? Insomma, sono in difficoltà. E se all'allievo di Marco Travaglio (lo so, incredibile, ma Giordano lo è stato davvero!) non rimane altro che attaccarsi al violaceo colore della manifestazione, beh ... mamma mia, mi sa che siamo davvero sulla buona strada.
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P.s.: anche Giordano alimenta la menzogna del Travaglio-Censore, strumentalizzando e violentando il significato della lettera che il giornalista torinese ha spedito a Santoro pochi giorni fa. Lo stesso hanno fatto Belpietro, "M.T. pretende che ad altri sia negato il diritto di parola", e Porro, "M.T. vuole la pulizia etnica".]

P.s. 2: grazie a tutti per l'importante visibilità che ha ottenuto il post sulle dimissioni di Minzolini, sia su Facebook [1440 condivisioni!] che su OkNotizie. Ora manca la ciliegina sulla torta, continuate a far girare! ... Aderite anche all'ottima iniziativa di Arianna Ciccone, ripresa da Gilioli, Repubblica ed esplosa in un numeroso gruppo Feisbuc!

sabato 27 febbraio 2010


Pdl e Mafia: l'ho segnalato al Guinness dei Primati.

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Cari NonBlogger,

negli ultimi giorni la confusione è stata tanta. Abbiamo scoperto che il vero male dell'Italia, il più grave, è rappresentato da quei "Talebani" di Pm. Ci siamo dovuti ciucciare le inchieste sulla Protezione Civile, lo scandalo Fastweb, le Esperte Orali di Papi Silvio, e ancora Massaggiatrici, Risate, Mignotte, Voti all'Estero, Voti a Sanremo, Nostalgie Monarchiche e spinte Mourinho-Anarchiche. Non ci si sta più dietro.

Ed è a causa di putrescenza catodico-istituzionale che non ci siamo accorti di un avvenimento straordinario, unico nel suo genere: finalmente un grande Partito, quello del "Vogliamo liste pulite, via le mele marce", è riuscito a rappresentare in Parlamento tutte e 3 le grandi Mafie italiane, le più potenti della Penisola, e quindi del Pianeta (per ora ci basiamo sui faldoni dell'accusa e su sentenze di primo grado):
  • Cosa Nostra, Sicilia: Senatore Marcello Dell'Utri, pregiudicato e condannato in 1° grado per Concorso Esterno in Associazione Mafiosa. Senatore Carlo Vizzini, accusato di corruzione aggravata dall'aver favorito l'associazione mafiosa proprio mentre era Membro della Commissione Parlamentare Antimafia (poi dimessosi, ma solo da quella).
  • Camorra, Campania: Deputato e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Nicola Cosentino, accusato di Concorso Esterno in Associazione Camorristica per presunti rapporti con il Clan dei Casalesi .
  • 'Ndrangheta, Calabria: la new entry che ha permesso il record, Senatore Nicola Di Girolamo, accusato di Associazione per Delinquere finalizzata al Riciclaggio Internazionale e di essere stato eletto all'estero con il contributo determinante della 'Ndrangheta. Il suo slogan è "Costruiamo il Pdl nel mondo, rilanciamo il Made in Italy nel mondo" ...
Siccome questi non hanno la minima intenzione di smammare - ne saranno felici i familiari delle vittime di mafia - ho deciso di segnalare tale record a quelli del "Guinness dei Primati". Mi piacciono i record, e guardate che una cosa del genere non capita tutti i giorni. Nella storia Repubblicana non era mai accaduto, o emerso, e da quel che mi risulta non ci sono paralleli nel mondo civilizzato. Certo, già possiamo contare sul Parlamento con il più alto tasso di Condannati/Prescritti/Indagati d'Occidente, ma qui ragazzi parliamo di Mafie, di roba seria, mica delle mazzette del povero Pennisi! Mi spiace solo che il Pdl stia abbandonando Di Girolamo, a 'mo di capro espiatorio di tutti i mali nazionali. Come a dire, "almeno questo ci tocca sacrificarlo, la gente si sta incazzando". Schifani lo vorrebbe subito fuori, Berlusconi dice che non lo ha mai conosciuto, che sono stati quelli di An a portarlo in Parlamento, Gasparri risponde che di quel Di Girolamo non ne ha mai saputo nulla. Pure Il Giornale di Vittorio Feltri, quello del "Rubate, ma con moderazione", oggi ci va giù pesante: "Cacciate il Senatore amico dei Boss". Mannò, e poi chi c'entra più nel Guinness!? Ci vorranno decenni se va bene! E poi dai, non facciamo gli schizzinosi. A leggere le motivazioni della condanna di Dell'Utri, altrochè "amico dei Boss" ... ed il Senatore Udc Cuffaro, condannato pure in appello per Favoreggiamento a Cosa Nostra? ... E guai a dimenticarci del nostro Presidente del Consiglio: già corruttore certificato, è stato per anni amico nonché coinquilino dell'Eroico Superboss-Narco-Killer Vittorio Mangano. Suvvia, non toccatemi Di Girolamo, per cortesia, la mail l'ho già spedita, un Guinness è sempre un Guinness ...

Aggiornamento 3 marzo: mannò, ma perchè Di Girolamo si è dimesso da Senatore? Perchè i suoi colleghi hanno accettato tale decisione, con che faccia? Che ha fatto di peggio di Dell'Utri, Cuffaro, Berlusconi o Cosentino? Ma soprattutto, chi glielo dice ora a quelli del Guinness che il record Cosa-ndrango-camorrista del Pdl è saltato? Glielo avevo appena segnalato ... oddio, magari vale comunque, è stato pur sempre Senatore per un paio d'anni ...

venerdì 26 febbraio 2010


Chiedo ufficialmente le Dimissioni di
Augusto Minzolini.





... Prima ho visto il servizio del Tg1: secondo la truppa guidata da Augusto Minzolini David Mills sarebbe stato "Assolto" dall'accusa di Corruzione in Atti Giudiziari. Naturalmente sappiamo bene che non è andata così, e che è una clamorosa Menzogna funzionale agli interessi del Presidente del Consiglio.

... Poi mi sono andato a leggere il Codice Etico della Rai. I Giornalisti del Tg1 non solo sono tenuti al rispetto della Deontologia Professionale, ma in quanto dipendenti del Servizio Pubblico devono attenersi anche al severissimo regolamento interno. Guardate un po' che dice, 'sto Codice Etico:
  • RAI S.P.A. nella sua qualità di Concessionaria del Servizio Pubblico Radiotelevisivo, assume quali suoi compiti prioritari: Libertà, Pluralismo, Obiettività, Completezza, Imparzialità, Correttezza dell'Informazione.
  • L'informazione deve distinguersi per la qualità del Messaggio, oltrechè per la scelta dei contenuti.
  • Rai nel suo ruolo di operatore del Servizio Pubblico è consapevole della propria responsabilità nei confronti della collettività e si adopera per una vigile attenzione ed un rispetto autentico di quei valori di completezza, di imparzialità e di obiettività posti a fondamentale garanzia di un'ampia e corretta circolazione delle informazioni e delle idee.
  • Ciascun esponente Rai deve agire in modo da tutelare il prestigio e la reputazione della Società.
  • I Dipendenti devono agire con correttezza e lealtà al fine di rispettare gli obblighi sottoscritti nel contratto di lavoro e quelli previsti nel Codice Etico. La violazione di esso potrà costituire inadempimento delle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro o illecito disciplinare.
  • Il Codice Etico è Vincolante per tutti gli Esponenti Aziendali Rai e Collaboratori, senza eccezione alcuna. In caso di Accertata Violazione, vi è la garanzia di adeguate misure sanzionatorie.
Hai capito la Rai! Ammazza che severità! E stavolta non siamo difronte al classico Editoriale fazioso, o ad una delle tanti omissioni informative perpetuate in questi mesi (caso Escort, sciopero in Sardegna, etc.), ma ad una vera e propria manomissione della realtà. Ad un falso. Clamoroso. E ripetuto 2 volte. Assoluzione. Assoluzione. In perfetta sintonia con quanto scritto da Feltri e Belpietro sui propri quotidiani. Ma loro possono pure farlo. La Rai no, la Rai no, è Servizio Pubblico Radiotelevisivo: deve rispondere a Me, a Te che leggi, a tutti Noi. E' per questo che chiedo ai vertici del gruppo di prendere immediati provvedimenti nei confronti del Direttore del Telegiornale Augusto Minzolini e di tutti i giornalisti coinvolti nel servizio riguardante David Mills. Il Codice Deontologico parla chiaro, quello Etico grida allo scandalo. Non ci sono se, non ci sono ma. L'unica strada da percorrere è quella che passa dal binomio Scuse+Dimissioni, non necessariamente in quest'ordine. Se vi va, potete scriverglielo qui, compilando l'apposito modulo. So che l'abbiamo fatto in tantissimi. Perchè piano piano ce ne stiamo ricordando, in Rai comandiamo noi.
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Aggiornamenti:
  • 10.9 - Anche Valigia Blu chiede le dimissioni di Minzolini.
  • 15.3 - Minzolini dà le sue versioni della famosa "assoluzione".
  • 12.3 - Berlusconi ed Innocenzi indagati per Concussione, intercettato anche Minzolini. Il Premier intercettato avrebbe fatto pressioni su di loro per bloccare programmi ostili. Scoop del Fatto.
  • 11.3 - Arianna ci dice come stanno le cose: "Se ne fottono. Punto".
  • 5.3 - Arianna porta le 150 mila firme in Rai!
  • 4.3 - Prima risposta della Rai al nostro fiume di mail, magnifico.
  • 26.2 - Arianna Ciccone, lettera da spedire all'Ordine dei Giornalisti! Grande successo dell'iniziativa, ripresa da Gilioli, Repubblica e da un gruppo Feisbuc esplosivo (c'è pure la pagina fan).

Belpietro. Feltri. Minzolini. I Papi-Boys esultano: "Silvio Assolto Subito!".

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Belpietro. Feltri. Minzolini.
Per loro Silvio Berlusconi è stato Assolto.
Poveri lettori di Libero, poveri ascoltatori del Tg1 ... già me li immagino festanti nei loro uffici, nei magazzini, nei cantieri e nei bar brandire come una sciabola il fu monarchico quotidiano [grazie Nichilista], o citare a memoria le parole del principale tiggì italiano [il servizio su Mills parla spudoratamente di "Sentenza di Assoluzione", grazie Grid], e sfottere i propri colleghi:

"Visto? Che vi dicevo! Hà-hàà ...
Silvio è innocente! Pure 'sta volta!
".

Già mi immagino quel compagno di lavoro o di banco o di bevuta che ha l'ingrato compito di aprir loro gli occhi, guarda che non hai capito un cappio, mi sa che è ora di cambiarlo, 'sto Libero, non ti fa bene. Non puoi fidarti di Minzolini, ma quante volte te l'ho detto in questi mesi? Ed il fan-papal: "Bla bla bla no no non no no no no la la la la non ti sento non ti sento", steppando sul posto e con le mani a stringere forte le orecchie.

Magari qualcuno dovrebbe spiegare ciò che è successo pure a Maurizio Gasparri, che va in giro a dire che è stata "sconfessata la Magistratura", invece di chiudersi in preghiera e ringraziare. Ma oggi è un giorno piovoso, e se per i lettori del Giornale è una vittoria essere governati da un Corruttore seriale di giudici e avvocati, salvo ancora una volta grazie alla solita sevizia legislativa, al solito abuso costituzionale ... beh, non mi resta che congratularmi con loro.
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P.s.: io una mail a Belpietro [maurizio.belpietro@libero-news.it] per dirgli che il suo modo di fare giornalismo mi fa un po' schifo, gliel'ho mandata. Anche perchè ultimamente ci ha dato dentro parecchio. A parte l'Assoluzione di oggi, solo negli ultimi giorni ha:
  • preferito l'omertà mafiosa di Vito Ciancimino alla voglia di parlare del figlio, ed infamato Genchi
  • difeso il radiato Betulla Farina in nome della Costituzione e messo in bocca a Travaglio parole non dette: Travaglio "pretende che ad altri sia negato il diritto di parola", falsità assoluta
  • cavalcato come nessuno i casi D'Addario/Di Pietro/Cia, spacciati come quasi-verità ma già caduti nel dimenticatoio
  • ed infine, lo apprendo dal blog di Alberto Cane, ha permesso che nel suo quotidiano venisse pubblicata un'intervista INVENTATA al grande Philip Roth ... ma su questo attendiamo dettagli ...

giovedì 25 febbraio 2010


Scoop Sanremo: ecco la Verità sul Televoto.

Non c'è stata nessuna compravendita di voti.
Altrimenti avrebbe vinto Di Girolamo.
[Vauro, 25 febbraio@Anno Zero]

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Mills: oltre alla Beffa, il Danno. D'immagine.

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Mills è colpevole di corruzione, ma il reato è stato prescritto.
Queste Toghe Rosse Metastasi Pazze Comuniste Eversive Antropologicamente diverse dal resto della razza umana hanno riposizionato l'atto corruttivo all'11 novembre 1999, indietro di 3 mesi rispetto a ciò che era stato stabilito dalla Sentenza di Appello. Tanto basterà per far scattare la Prescrizione. Chissà se pure questo Procuratore, questi Giudici, come dice sempre Papi, si dovranno "vergognare" di qualcosa ...

C'è pure la beffa finale, o meglio, il danno (che i beffati siamo noi): Mills dovrà versare 250.000 € alla Presidenza del Consiglio ... per "pregiudizio all'immagine" ... hà! e Che immagine! Ma come, dirà l'avvocato inglese, ho salvato le chiappe a Silvio Berlusconi in quei 2 processi che lo vedevano imputato, giurando il vero e testimoniando il falso, senza di me (come afferma Gomez, Video) sarebbe un povero Pregiudicato, con ancora 5 miliardi di debiti e probabilmente un po' di galera sul groppone ... e quindi non sarebbe mai (maidiremai) ri-ri-diventato Premier ... e ora ... mi tocca pure risarcirlo? Ovvio, la pecunia non andrà nelle tasche del Premier, ci mancherebbe, ma alla sua Istituzione sì! Non saprei neanche come definire una dinamica del genere, boh, un incesto istituzional-criminale? Sta di fatto che a guardarla dalla parte di Berlusconi questa è la truffa perfetta, la stangata finale. Ne esce pulito, e pure risarcito! ... perchè ogni volta che Mr. B sembra lì lì per poter subire il colpo ti grazia, ti giri di scatto e ualà, scopri che sei tu, tu incolpevole cittadino, a ramazzare la stanza ...

Lontano da Napoli.

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Ci tieni all'ambiente. Provi a non inquinare, fai raccolta differenziata, usi la bici, eccetera eccetera. Poi guardi il servizio sul Fiume Lambro, la rabbia della gente, alcune stime parlano di 1 milione di litri tra petrolio e gasolio riversati in quelle acque. Altri dicono 10 milioni, che sarebbero 670 autocisterne piene, o 32.000 vasche da bagno, per capirci. Tu riutilizzi l'umido per concimare l'orto, stai attento nel dividere plastica e carta, lo fai anche per una confezioncina di burro cacao, ti sembrano piccoli gesti di civiltà. E poi, 10 milioni di litri di combustibile nel fiume. Mentre sottoterra, distese di rifiuti chimici.

Qui ad esempio siamo lontani da Napoli, estremo Nordest. Camionate di Merda Ospedaliera te la puoi trovare a pochi chilometri da casa, mischiata ad altri rifiuti o cammuffata tra gli scavi di un cantiere. Puoi osservare file di giardini curati, ed onesti vicini buttare ogni tipo di residuo nel cassonetto fuori casa, dall'erba appena tagliata a quel copertone trovato in garage. Arcipelaghi di piccole imprese, suddivise per zone artigianali ed industriali, fanno la stessa cosa. Sono migliaia, la colonna vertebrale del Paese. Alle 5 del Pomeriggio l'operaio ha l'ordine di buttare tutto nei cassonetti adibiti ad uso civile, un cassonetto lontano ma che sia di strada, prima di rientrare in sede, o magari ritornandosene a casa. Quintali di materiale biodegradabile, dalla verdura dei supermercati ai fondi di caffè delle macchinette. Sarebbero fertilizzanti stupendi. Molta roba è ancora buona da mangiare. E poi Toner, Imballaggi, Legno, miscugli d'ufficio, un saccone nero da far sparire in fretta, d'inverno per fortuna è subito buio. I costi per lo smaltimento in regola (a volte manca proprio il servizio) sono alti, da sommare ad un'imposizione fiscale che già ti stritola di suo. Le discariche di Provincia aprono una mattina a settimana, ed il responsabile fa sempre storie, questo sì, questo no, da dove viene, non si può. E poi l'inceneritore brucia tutto, che cazzo, che ci sta a fare sennò? Paghiamo per questo le tasse, le più alte degli ultimi 60 anni.

Fai una corsa in campagna, piccoli mucchietti di spazzatura qua e là non creano malcontento, ci devi buttare proprio l'occhio, e da queste parti non passa un cane. C'è qualche abitazione diroccata, case coloniche d'un tempo. Dentro, montagne d'Eternit, secchi, mattoni, piastrelle, calcinacci, grumi di schiuma isolante: responsabilità di certe imprese edili, o di singoli artigiani (soprattutto dell'est e di chi lavora in nero, ma non solo), o ancora di operai in pensione che al sabato rifanno il bagno alla figlia. Ci si sbarazza così della poltiglia.

Una bella vasca da bagno piena d'acqua nera, putrida, e sovrastata da un'armatura arrugginita è l'immagine che completa il giro, fermo la musica e fotografo, potrebbe quasi sembrare un'installazione, che ne so, di un giovane creativo berlinese. Invece è solo scarto, e ignoranza, a 2 passi da un laborioso, serio, onesto paesino di Nordest, Provincia di Udine. I giardini curati, i vicini gentili, provando schifo per Napoli.

mercoledì 24 febbraio 2010


Frase-Shock al Giornale! Traumatizzati i lettori.

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Non si fa così.
Di prima mattina poi ... E' stato un brutto risveglio per i lettori del Giornale. Ieri hanno scoperto che in quella che è stata definita una delle "più colossali frodi poste in essere nella storia nazionale", putrescente intruglio di Mafia, Politica e grandi società, c'era di mezzo anche il Pdl Di Girolamo, Senatore grazie all'appoggio della 'Ndrangheta ed "organicamente" inserito nell'associazione criminale. [intercettazioni, Fatto - foto, L'Espresso]

Bene, come minimo i fedelissimi del rotolone papale si sarebbero aspettati una bella prima pagina dalla "garantista" titolazione, un classico insomma: "La solita Giustizia Pre-elettorale!", o: "Di Girolamo: stanno sovvertendo il voto popolare", o ancora: "Questi Pm sono pazzi!".

Ed invece no!, la mazzata è arrivata proprio dal Direttore, Vittorio Feltri, nel solito editoriale d'apertura. Leggete qua:

"Cosa sta succedendo in Italia? Furti e Corruzione e Tangenti mascherate da Favori Sessuali stanno quotidianamente diventando puntuali come le previsioni del tempo.
Esagerano i Magistrati? A questo punto, forse,
si può dire che esagerano anche i Ladri
".

Non riesco ancora a credere ai miei occhi. Certo, sarà che la situazione è oramai difficilmente ascrivibile alla follia di certe Toghe, sarà che a Vittorio Feltri è presa la strizza della radiazione (a fine marzo la decisione dell'Ordine), ma sta di fatto che pure al Giornale hanno dovuto ammettere il crescendo delinquenziale che sta oscurando le italiche istituzioni, a partire da quelle targate Pdl. Quel "si può dire che esagerano anche i ladri" rappresenta una pericolosa novità, un'endovena di adrenalina potenzialmente letale, per chi non è abituato al buon giornalismo.

Per fortuna Il Direttore con la frase successiva ha cercato di diluire la botta, addolcire la pillola, troppo alto il rischio Overdose. Ha in qualche modo voluto tranquillizzare sia il lettore, quel "forse" a dimostrarlo, sia la Dirigenza, come a dire, niente paura!, la linea editoriale è sempre la stessa. Questa:

"Rubino pure, lo hanno sempre fatto, però mi raccomando:
un po' di
moderazione".
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Non-Link:

Don't try this at home.

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Hey, io nel post precedente stavo scherzando!
Mannò, non è una buona idea emulare Angelino Alfano! Quello è andato a dire in giro che Berlusconi non ha bisogno di prendere "mazzette" perchè uomo già ricco, e di successo, e quindi insospettabile!

E ora Balducci interrogato dai Pm ha utilizzato la stessa tecnica! Sì, Balducci, il perno della ragnatela Protezione Civile, quello che avrebbe concesso appalti a imprenditori amici in cambio di ogni bendiddio, dai viaggi in Idrovolante al pagamento dei Domestici ... insomma, avete capito.

Io sono preoccupato per voi, delinquenti all'ascolto. Non utilizzate queste argomentazioni, voi dovete portare controprove con i controcazzi, in aula, ma che ve lo devo dire io? Ad esempio: lo stesso discorso vale, che ne so, per i Palpeggiatori negli Autobus, ecco ... se vi beccano non difendetevi dicendo che siete innocenti, dato che voi di ragazze ce ne avete già 4 ... o voi Camorristi, non si può affermare davanti al Giudice che di coca ne avete pieno il magazzino, e che di quella trovata nello stomaco di Marcela non ne sapete nulla!

Eh lo so, lo so, in fondo non è colpa vostra: se la utilizza il Ministro della Giustizia, penserete voi, quella sarà un'argomentazione valida! Matematico. Giusto? Insomma, dovranno pur valere qualcosa le parole di un Guardasigilli! E qui casca l'asino ... Facciamo così, per intenderci: quando avrete un paio di Poteri dello Stato tra le mani, mettiamo ... Esecutivo e Legislativo, sì, allora lì potrete dire e fare tutte le cacchiate del mondo. E sì, potrete pure assumere Alfano come vostro avvocato difensore.

martedì 23 febbraio 2010


Ma come abbiamo fatto a non pensarci?

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No no no, non fate gli spiritosi. Ora voglio che me lo diciate: come faremmo senza Alfano? Già, sarebbe impossibile ... lui è come un ... diciamo ... un Oracolo, una Bocca della Verità. Basta saperlo ascoltare. Tu gli infili tra le fauci un argomento, e lui ti restituisce la soluzione, così, zakkete!, ovviamente dall'orifizio opposto.

Ad esempio. Berlusconi è davvero responsabile dei crimini che gli vengono appioppati? Macchè, Alfano dice che è impossibile, che in tutti questi anni non gli ha mai sentito fare "una sola telefonata che riguardasse i suoi antichi interessi imprenditoriali" ... Ed il conflitto di interessi? E come farebbe, "si dedica solo al bene del Paese" ... E ... e ... e perchè Berlusconi non va mai in aula? "Lui vorrebbe andare in Tribunale, sempre", solo che gli manca il tempo. Forza Italia nata dalla Mafia!? Eh? "No no, non c'è stato mai nessun contatto".

Le sa tutte. Proviamo con un tema particolarmente attuale, magari ci può tornare utile: la Corruzione. Come fare per contrastare questo nuovo boom tangentifero? Non solo con norme più severe, dice. "Tocca ai partiti compiere un severo vaglio dei candidati". Geniale. Bastava fare come nel Pdl, perchè non c'abbiamo pensato prima? Vagliare severamente i candidati. Certo, qualcosina può scappare, ma niente di serio, tranquilli ... Oddio, forse quando hanno candidato Di Girolamo, roba nuova di oggi, i severi vagliatori berlusconiani erano in ferie, e ritornati in sede oramai la frittata elettorale era fatta, con questo che già sedeva in Parlamento. Che gli puoi dire dopo? E quando hanno condannato Dell'Utri per Concorso Esterno in Associazione Mafiosa? Forse i vagliatori erano in pausa caffè, tutti abbiamo diritto alla pausa caffè! Io sono un garantista della pausa caffè, vi avviso subito. Cosa? Mi chiedete dov'erano i vagliatori quando c'erano da vagliare Berlusconi Silvio, Berruti Massimo, Bocchino Italo, Ciarrapico Giuseppe, Farina Renato, Fitto Raffaele, Formigoni Roberto, Matteoli Altero, Pecorella Gaetano e quel mostruoso agglomerato, sono più di 40, di Pregiudicati, Prescritti, Imputati ed Indagati che dominano le vette dirigenziali del Popolo delle Libertà? Eh vabbè, che ne posso sapere io, forse in malattia.

Ma non è questo il punto. Vedete, il Ministro della Giustizia, ripeto, il Ministro della Giustizia, le risolve così le apocalittiche grane nazionali. Senza girarci tanto attorno. In 2 parole. E voglio lasciarvi con l'ultima sua dichiarazione, una sentenza che mi ha fatto letteralmente impazzire: perchè smonta con semplicità imbarazzante tonnellate di faldoni, anni e anni di processi a carico del Premier, e dimostra che probabilmente è stato davvero perseguitato da quella manica di Metastasi Togate. Basta, per me con Berlusconi potremmo chiuderla qui. Mills, Mediatrade, Mafia, chisseneffrega. Per sminuire questa nuova ondata corruttiva, non è Tangentopoli 2, il Ministro afferma che:

" ... a costituire uno spartiacque rispetto al passato è stata la discesa in campo nel '94 di Berlusconi che ha posto l'onestà come precondizione nell'attività politica ... Berlusconi ha rappresentato il fatto nuovo perché da uomo ricco e di successo non aveva bisogno di prendere "mazzette" e dunque era e resta insospettabile di tangenti".

Ecco, cheffigura abbiamo fatto ... ... Lui era Ricco!

Vota!

lunedì 22 febbraio 2010


Caro Silvio, io so cosa vuoi.

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Sta andando avanti così da giorni.
Via le mele marce di qua, liste trasparenti e pulite di là ... Ieri è persino riuscito a pronunciare questa frase:

«Non ci sarà sulle nostre liste nessun personaggio
che sarà compromesso in maniera certa».

Okey, capisco lo sforzo ...
... ma cosa dovremmo, pure ringraziarlo?

Hey, fermi, aspettate! C'è pure questa!

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No, siccome tra poche ore l'Ordine dei Giornalisti della Lombardia deciderà del futuro professionale Vittorio Feltri, già che ci sono volevo segnalar loro un tipico esempio di parole, opere ed omissioni del quotidiano Il Giornale.

Avete visto no lo scontro catodico tra Travaglio e l'accoppiata papale Porro/Belpietro? Bene. Mettiamo invece che vi siate persi la diretta. E che non riusciate a guardare il video su YouTube. Non avete scelta. Prendete Il Giornale di ieri, e vi spapparazzate la ricostruzione pubblicata a pagina 3 [o ingrandite l'immagine a sinistra].

Processo a Feltri. Ora. Adesso.

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Bene, ci siamo.
In questo momento l'Ordine dei Giornalisti della Lombardia si sta preparando per "processare" il Killer Papale, il Dobermann a Guardia del Potere Vittorio Feltri.

Perchè decapitare mediaticamente il Direttore dell'Avvenire Dino Boffo grazie all'uso di certificata menzogna, beh, sapete, forse non è stata una buona idea. E nemmeno l'aver continuato a riservare tanto spazio al radiato Renato "Betulla" Farina, già divulgatore di notizie false appositamente create dai Servizi Segreti italiani, giocherà particolarmente in proprio favore ... [more info]

Sono mesi che Il Giornale le prova tutte, con risultati sempre in bilico tra il comico ed il tragico, per accoltellare la credibilità di certi giornalisti [1, 2, 3, etc.]: questi a loro volta preferiscono rispondere con riconoscimenti nazionali ed internazionali, e servizi giornalistici spesso ripresi ed amplificati dalla stampa più autorevole del pianeta ... ma forse oggi è giunto anche per Vittorio Feltri il momento di ottenere un meritato premio, e riconfermare una volta per tutte l'exploit del 21 novembre 2000: seviziando perpetuamente l'articolo 6 del codice di deontologia professionale, può puntare sia alla "Coppa Censura 2010", sia al trofeo più ambito, la mitica "Radiazione dall'Albo dei Giornalisti". In bocca al lupo, Vittorio.
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Aggiornamento 23.02: Feltri è stato solo "ascoltato" dall'Ordine, la decisione su richiamo o radiazione dev'essere ancora presa.

domenica 21 febbraio 2010


Abbiamo tutti diritto ai nostri 15 minuti di Normalità.

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Berlusconi:
"Chi commette reati fuori dal Partito!" ... "Inaspriremo le Norme sulla Corruzione!" ... "Mi raccomando, liste pulite e trasparenti" ... "Tagliamo le mele marce!" [1, 2, 3]
Corriere: "Stretta Anti-Corruzione, via libera del Cdm". [1]
Libero: "Corrotti attenti" ... "Iniziata la riunione, inasprimento reati contro PA" ... "Stato di Pulizia, Berlusconi blocca i candidati a rischio". [1, 2, 3]
Giornale: "Giro di vite contro la Corruzione!". [1]
Repubblica: "Cosentino", il Sottosegretario accusato di Concorso Esterno in Associazione Camorristica, "dà le dimissioni". [1]
Letta: "Sono turbato e preoccupato per le tante cose viste in questi giorni ... controlleremo". [1]

Ecco, niente, mi sembrava un peccato non fotografare i "15 minuti di normalità", per dirla alla Andy Warhol, che ha vissuto il nosto Paese l'altro giorno. Per noi, per i posteri. Un semplice scatto, per riguardarlo, e far finta che pure da queste parti di fronte al dilagare di un'epidemia corruttiva senza precedenti, il cittadino abbia potuto contare sulla propria Leadership. Per finta, certo, prendete solo le parole, al netto del contorno che ben conoscete. Per finta, ovvio: anche perchè, cari i miei NonBlogger, la cosa è davvero durata il tempo di un caffè.

Berlusconi ha subito ripreso ad occuparsi di cose serie, l'attenzione andava deviata, l'applicazione del diktat "Fuori i Disonesti dal Pdl" avrebbe potuto provocare esodi di massa, dagli effetti politicamente devastanti: meglio quindi ritornare ai classici, infamare la Sinistra, i Pm ed il Super Partito di Repubblica, difendere Bertolaso senza se e senza ma e negare con tutte le forze che questa sia una nuova Tangentopoli. Altrochè lotta alla Corruzione, è l'ora della Mannaia alle Intercettazioni, dice il Santo Papi ai giornalisti presenti a Palazzo Grazioli: non sia mai che lo Tzunami Tangentifero e Concussivo che sta affliggendo il nostro Paese venga realmente ridimensionato.

Vabbè, direte voi, cosa ci dobbiamo aspettare da uno che ha passato gli ultimi 15 anni a depenalizzare ogni tipo di reato da "Colletto bianco", false fatture, abuso d'ufficio, falso in bilancio, tra accorciamenti di Prescrizioni e proliferazione di Condoni, da uno che la Corruzione, vedi beatificazione di Craxi, l'ha sminuita mediaticamente e legislativamente, da uno che nella Corruzione c'è dentro tutto, fino al collo, Avvocati Comprati, Toghe Ammiccate, Megasocietà Editoriali Fottute, Giudici Rabboniti, Guardie di Finanza Ammorbidite, Leader di Partito generosamente "Finanziati"? Niente, infatti.

E Cosentino? S'è fatto da parte? Macchè. Berlusconi ha respinto le dimissioni alla velocità della luce, dimissioni che comunque non avevano nulla a che fare con le parole del Premier (solo sul sito di Libero si possono leggere certe cose, guarda in alto) nè tantomeno con la casalese accusa ... ed il Sottosegretario non c'ha messo molto a farsi convincere. Già lo sapete, il Premier non può accettare addii di questo tipo, ma siamo matti!, si potrebbe creare un unico, pericolosissimo precedente. E di fatti ha proceduto allo stesso modo anche con Bertolaso, sbraitando "I Pm si devono vergognareeee!" ed ignorando che qualcosina di marcio, in tutta questa storia di Appalti e Massaggi e Risate, ci fosse eccome.

Ed Il Disegno di Legge contro la Corruzione "che il Presidente voleva tanto", come spergiurano quelli di Libero? Dai, almeno quello! Seee, vabbè, è stato immediatamente rinviato. Fonti vicine a questo blog mi confermano la forte preoccupazione di alcuni Ministri, che dopo aver letto il testo del provvedimento hanno passato la notte in bianco: avrebbe potuto funzionare.

sabato 20 febbraio 2010


Sanremo elettorale: Mona-rchia o Repubblica?

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Apoteosi catodico-elettorale al Festival di Sanremo. Qui siamo ad una svolta, una svolta politica.

Tra i finalisti quello di X Factor.
E quello di Amici, che poi ha vinto.
Ma soprattutto Pupo, il Tenore ed Emanuele Umberto Reza Ciro René Maria Filiberto ...
Il Principe di Savoia!

Ho una strana sensazione, sento che questo non è solo un voto musicale, lo sento ... mi immagino eserciti di monarchici organizzati in micidiali televoti casalinghi, fiumi di nostalgiche signore ingioiellato-disgustate dalle quotidiane volgarità del Ducato di Arcore, sento che il volere popolare sta abbandonando la Repubblica, in fondo mai troppo amata ... perchè sì, Papi Vittorio sarebbe un leader perfetto, ed il delfino Filiberto un degno successore, già mi vedo Libero organo ufficiale del Movimento, ancora 'na volta, già sento centralini intasati, cuori emozionati, stemmi rispolverati, e via con il rullo di tamburi: ragazzi, c'è voglia di Mona-rchia, ragazzi, questi votano Re.