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La frase del momento.

Silvio Berlusconi lancia il nuovo sito web del Pdl:
Questo portale sarà un alleato prezioso nella nostra battaglia per la libertà ... e anche qui riusciremo a far vincere l'amore sull'invidia e sull'odio. Il sito è accessibile anche da cellulare e Ai Pöath ... (iPad)
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Senza il vostro supporto questo blog non dura, grazie a tutti [info]

lunedì 31 maggio 2010


Tu chiamale se vuoi, Evasioni.




Beh, sì, diciamo che l'idea-simbolo di questa Manovra Finanziaria, che rappresenta poi abbastanza fedelmente la filosofia legislativa del nostro bel Governucchio, è l'aver piazzato il mega-condono-mascherato-di-case-garage-immobili-fantasma-abusivi-sconosciuti-al-fisco [art. 19] sotto la voce "Contrasto all'evasione fiscale e contributiva". Stupendo.
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[Pagina 83 e 87, pdf della Manovra -
Leggi: Sole 24 Ore, "
Le case fantasma alla resa dei conti" -
Legambiente, "
Nessun vincolo, è peggio di un condono".
Grazie a Stefano Feltri, a telefono con Cruciani, La Zanzara]


Parola di Parlamentare.


"C’è stata una provocazione terribile nei confronti di Israele. Parliamo di un gruppo di attivisti, in parte violenti, che andavano ad aiutare Hamas, l’organizzazione terroristica che domina Gaza e che ha giurato di distruggere Israele e di uccidere tutti gli ebrei.
...
È un peccato, mi dispiace per coloro che hanno perso la vita. Ci sono stati anche parecchi soldati israeliani feriti, di cui uno grave.
...

Non si può condurre una
provocazione del genere contro Israele senza aspettarsi una reazione.
...

Le belve sono quelle che se la prendono con Israele dal 1948, un Paese pacifico, florido e che porta soltanto benessere e democrazia e tutti i Paesi che si trovano intorno, circondato com'è dalle forze islamiste che vogliono distruggerlo"
.
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[Dall'intervista rilasciata a L'Occidentale, Fiamma Nirenstein. La giornalista scrive per Il Giornale e Panorama, ma soprattutto è una Parlamentare, Deputata Pdl e Vicepresidente della Commissione Affari Esteri alla Camera]
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[Bleah]



Bono: "Cacciate Berlusconi dal G8!".



Solo una persona non ha mosso un dito ...
E sì che di promesse ne aveva fatte tante.
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[Grazie per la segnalazione a Leggoquestoblog!]
[Update: ne scrivono anche Repubblica e L'Unità]


In Israele sono democratici.




Israele
è la democrazia che non ha permesso a Noam Chomsky di entrare nel proprio territorio, Israele è la democrazia che stanotte ha assaltato le navi dei pacifisti in rotta verso Gaza, ancora un massacro, probabilmente a causa del pericolosissimo materiale che stavano trasportando: "10mila tonnellate di aiuti umanitari, tra cui cemento, medicine, generi alimentari, case prefabbricate, sedie a rotelle elettriche e altri beni fondamentali per la popolazione palestinese". Almeno 10 (15?, 19?) i morti, prima di censurare temporaneamente la pubblicazione di ogni notizia a riguardo. E questo è niente.

[Aggiornamenti su Repubblica.it - Foto]

domenica 30 maggio 2010


Tg1, ci mancavano solo gli Ufo.



"Allerta Ufo nel napoletano, gli Extraterrestri sono spariti ma arrivano i turisti. E al bar c'è il Cocktail del Marziano".

[Dai Titoli del Tg1 - Guarda il Servizio - Da Youtube: UfoStory]


Al Tg1 delle 20.00 di oggi 30 maggio 2010 si è parlato di Ufo. Ufo veri. Tra le notizie più importanti, all'inizio, mica roba di costume, mica là in fondo, magari dopo l'intervista-fiume con Monica Bellucci. Questo è un salto di qualità importante. Le inchieste sul Pan di Spagna pret-a-porter ed i reportage sul Galateo di Cani sotto psicofarmaci non bastano più. Per coprire le ultime notizie su Crisi, Mafia, Cricche e Tafferugli Bondy-Governativi ci voleva qualcosa di più, di più forte, qualcosa ad effetto, perchè no?, gli Ufo, ad esempio. Quelli veri, s'intende.


Mamma, mi si sono scandalizzati gli Inglesi.



Manco stessimo parlando di un Senatore Pregiudicato pluri-frequentatore di Boss di Cosa Nostra, già condannato in 1° grado per Concorso Esterno in Associazione Mafiosa e pronto a nuove mirabolanti avventure - ora si riapre pure quella cosuccia dell'estorsione -, uno che il Killer Narcotrafficante Mangano è stato "un eroe" e Mussolini "un uomo troppo buono, di straordinaria cultura", uno accusato da pentiti e testimoni di giustizia delle peggiori nefandezze, uno che continua spudoratamente a ripetere - pure ieri sera a La Zanzara - che a lui della politica non gliene frega niente, e che sta in Parlamento solo per difendersi dai Processi in cui è coinvolto ... già ... hanno sempre avuto la puzza sotto al naso, questi inglesi.


Ehm, non vorrei disturbare ... ma ...


[Dal Corriere della Sera di oggi, leggi l'intervista]

Onorevole Clemente Mastella, davvero parteciperà
alla prossima edizione
dell’«Isola dei Famosi»?
«Beh... insomma... sì, l’idea mi affascina parecchio»
.
(...)
Intanto, però, parte per l’«Isola ».

«Eh eh... lì, finalmente, mi rilasserò e, soprattutto, dimagrirò».
Quanto pesa?

«Un quintaluccio, direi».
Dovrà dormire all’aperto.

«Il guaio è che una narice mi funziona, e l’altra no. Così, russo forte...». (...)
Sa nuotare o no?
«Sto a galla, su...».
Sa pescare il pesce a mani nude?
«No, mi spiace».
Ma il vero pericolo, lei sa bene qual è, no?
«Beh, è chiaro che rischio di cadere in tentazione. Sull’Isola ci sono sempre giovani femmine di grande bellezza. E poi staranno tutte lì, con quei costumini...»
(...)

No, niente, mi dispiace intromettermi in questa intervista, andrebbe lasciata così, immacolata, ma tra le interessantissime domande poste dal giornalista del Corriere ho come l'impressione che ne manchi una, così, lo dico da profano eh ... E' solo che Clemente Mastella sarebbe pure un Parlamentare Europeo, tra le altre cose, eletto nemmeno un anno fa con i voti di moltissimi italiani, che hanno scelto proprio lui, proprio il suo nome ... fate voi ... vabbè che stiamo parlando del leader Udeur, c'avete ragione, vabbè che quello stipendio da fame non gli è mai bastato - "una miseria 300 euro al giorno" - vabbè che comunque in aula non ci è quasi mai andato, va bene tutto, però, ecco, non so, andare all'Isola ... bo.

sabato 29 maggio 2010


Mussolini ieri, oggi, e pure domani.


Su Libero di ieri:


Su Libero di oggi:

Beh, non c'è che dire, da quando il Premier ha citato i diari di Mussolini - due giorni fa, vertice Ocse di Parigi - Maurizio Belpietro ha dato una bella sferzata alla promozione dei Dvd del Duce, che Libero regala ai propri lettori dal 22 maggio.

La campagna era partita un po' in sordina, nelle ultime settimane il succoso regalo era stato pubblicizzato solo con piccoli trafiletti, o riquadri interni al quotidiano, ma dall'exploit Papal-Mussoliniano di Parigi ogni freno storico-inibitorio è crollato, Belpietro ha preso coraggio, sì, evvai, siamo sulla strada giusta, nessuno ora ci potrà fermare, "Berlusconi: mi sento come Mussolini", "Io come Mussolini", "Pd contro Libero sui Dvd Fascisti", "A chi fa paura il Fascismo", "Il Fascismo fa ancora paura?", "I Dvd ai lettori, iniziativa da veri liberali", e così via.

Come ben sapete mi ero permesso di chiedere a quelli di Libero chi finanziasse questo preziosissimo dono editoriale - già, mi seccherebbe un tantino pagare l'operazione di tasca mia, che un po' già è così - ricevendo in risposta un secco "non possiamo dire nulla, su questo non possiamo rispondere". Ma ora gli interrogativi passano ad uno step successivo, l'economia domestica lascia tristemente il passo a megadomandoni etico-politico-morali, mentre il Parlamento lavora di notte per minare alcuni cavilli costituzionali, libertà d'informazione, indipendenza della Magistratura, mentre l'imperativo è sempre più limpido, spompare, svuotare da dentro gli strumenti che garantiscono al cittadino sicurezza e conoscenza, lasciando sul terreno istituzionale involucri vuoti e pericolosi, di facciata, perfetti per garantire l'impunità della cricca.

Mussolini ieri, oggi, fa quasi chic parlare di Mussolini, non ci si vergogna nemmeno più, pronunciare quel nome infame, accostarlo al nostro Presidente, persino, quasi volessero esorcizzarne le affinità, mettere le mani avanti, contemporanei bavagli, pillole da addolcire, massì, che volete che sia, il Duce non ha mai fatto male a nessuno, guardate che belli quei pargoli in divisa, "Berlusconi come Mussolini", e allora?, e se fosse così?, e via di paralleli, di diari, falsi magari, ma che importa, Mussolini ieri, oggi, di nuovo sulla scena, senza timori, senza remore, Mussolini ieri, oggi, ma domani?


Il Giornale smaschera le "falsità" di Repubblica.


Lo sapete, Repubblica è il quotidiano a cui più sono affezionato, ma questo blog non farà sconti a nessuno. Se quelli di Repubblica hanno sbagliato, sarò implacabile. E se Il Giornale ha sparato un titolo del genere sulla Prima Pagina di oggi, beh, avranno di certo scoperto qualcosa di grosso, che poi loro se ne intendono, che scherziamo, quanto a scoop falsi, documenti falsi, veline false e radiazioni vere, nessuno li frega quelli, e se si sono esposti in questa maniera, uuh!, già mi tremano le gambe. Falsità Scalfariane a go-go. Chissà che avrà mai combinato la truppa di Ezio Mauro, sono proprio curioso.

Andiamo allora a vedere cosa scrive Marcello Veneziani. Vediamole queste falsità ... uhm ... mmm ... "Repubblica e l'Espresso sono una Chiesa ... Il Pontefice è Papa Eugenio Scalfari, la Santissima Trinità oggetto di dogma, fede e devozione, è costituita dal Padre, Umberto Eco, il Figlio, Roberto Saviano, e lo Spirito Santo, Adriano Sofri. Ezio Mauro è il Prefetto della Congregazione del Sant’Uffizio per l’osservanza della fede, mentre Carlo De Benedetti è il Presidente della Conferenza Episcopale".

Sì, ok, vabbè, ma le falsità? Ora arrivano. Saviano che annuncia di voler disubbidire all'impero del male berlusconiano ... bla bla ... Padre Eco che esorta a resistere-resistere-resistere ... bla bla bla ... ah, ecco la svolta: "Però guardiamoci negli occhi e diciamoci la verità: ma credete veramente che siamo davanti ad un golpe strisciante?", ora arrivano le falsità ... ehm, no ... si parla del Premier che non è un dittatore perchè non riesce a far passare manco una legge e dell'Italia che non è un regime perchè Bondi viene fischiato anche al supermercato ... niente. Magari più avanti, quando si racconta dell'"indecorosa vecchiaia a cui è stato condannato Eco", forse, dai, sù. No, falsità manco qui. Non disperate, manca pochissimo, ora finalmente ci siamo, le falsità, eccole, dai, sicuramente arrivano, devono arrivare! Ah, no, scusate, l'articolo è finito.

venerdì 28 maggio 2010


Vediamo se ho capito bene.



Ddl Intercettazioni, ci sono novità. La faccio spiccia. Hanno allentato un pochino la presa sulla parte relativa alla pubblicazione degli atti giudiziari e a quella sulle sanzioni per la stampa - così la si fa finita di dire che la "libertà d'informazione a rischio" - confermando invece in blocco le misure che mozzano le mani ai Pm. Devono aver pensato: "se i Processi non si riusciranno più a fare, soprattutto quelli in corso, soprattutto quelli che ci riguardano, sai che ce ne fotte dei loro riassuntini su Repubblica" ...


Ora tutto il mondo lo saprà.

[ingrandisci]

Americani, Danesi, Russi, Tedeschi, Irlandesi, Polacchi, Francesi, tutti con la bocca spalancata oggi a Venezia, quando sul Canal Grande è sfilata la protesta di quelli della Fenice, tra un "James Bondi: licenza di chiudere teatri" ed un "Va pensiero" improvvisato per i presenti, che fa sempre il suo bell'effetto. Erano proprio sbigottiti, i turisti, e davanti a quel tripudio orgasmatico di bellezza s'interrogavano, chiedevano ai camerieri, parlottavano, mannò, dai, magari abbiamo capito male, è impossibile che l'Italia non coccoli il proprio patrimonio, nessun politico sarebbe così stupido, dai, sù, i teatri, la lirica poi! ... hey, già, ma chi "cazzo" è questo Bondi?


E fu così che Silvio Berlusconi si vendicò del nemico Scalfari.


Come ben sapete quella puntata di "Parla con me" fece letteralmente imbestialire il Santo Papi, e la sua ira funesta si riversò tutta su quel povero Garante delle Comunicazioni. Insomma, in qualche modo Scalfari andava delegittimato ...

[Ingrandite - Grazie a Marco Perinzano per la segnalazione!]

giovedì 27 maggio 2010


Tagliano la Ricerca per finanziare la Guerra.


Il mio amico Paolo è allibito, co.co.co. all'Osservatorio Geofisico Sperimentale di Trieste, probabilmente verrà mandato a casa, dopo anni di incertezza, tra rinnovi strappati con i denti e stipendi un po' così, che sorridi per non fare altro. Ma il Governo è determinato, li chiama "Enti Inutili", e la mannaia dei tagli colpirà proprio lì. La lista è lunga, guardatela, lì dentro ci siete anche voi? "Enti Inutili", e via, l'Eccellenza del Paese che scompare, bastano 2 paroline magiche, una ghigliottina al futuro, questa l'immagine che mi viene in mente. Ma siamo fatti così, nessuno tocchi Bergamo!, altrimenti è guerra civile, ma la cultura sì, prego, fate pure. Tutti sanno che la Crisi si batte [anche] con la Ricerca, e pensate, all'estero nei periodi difficili pure la finanziano, quei pazzi, come-prima-più-di-prima, mentre qui si manda tutti a quel Paese. Non tutto è perduto comunque, spargete la voce, la protesta sale, il Governo prende tempo, e vorrei vedere, o magari stanno solo cercando le parole giuste, per dirci che sacrificheranno la ricerca, che in Afghanistan c'è tanto bisogno di soldi.

[Fonte: Corriere della Sera - screenshot qui sotto, ingrandisci]

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P.s. - Paolo scrive: "ieri quando l'ho saputo non ci ho badato, era una cosa troppo assurda per essere vera, ma oggi le prime conferme ... staremo a vedere ... certo che quando Tremonti ha parlato di enti inutili non ha detto che erano istituti di ricerca ... ma cazzo, io negli ultimi tre anni ho lavorato inutilmente?!? Quello che ho fatto è stato tutto inutile? Interesserà pur a qualcuno sapere che la pianura friulana sta correndo velocemente verso le alpi con il conseguente accumulo di energia che prima o poi dovra essere liberata sotto forma di eventi sismici? Ma non interessa proprio a nessuno sta cosa?!?".

P.s. 2 - Oggiscienza intervista il Presidente dell'Ogs, audio, proprio sui fatti che vi abbiamo raccontato - 28 maggio, continua la protesta dell'Ogs.


Ci sono Intercettazioni e Intercettazioni.



In estrema sintesi: lo stesso Premier che oggi vuole mutilare in un sol colpo lo strumento delle intercettazioni telefoniche ed il diritto di scriverne sui giornali, è lo stesso Premier che il 24 dicembre 2005 riceveva in casa propria 2 tizi (uno di essi è ora in galera per estorsione), ascoltava illegalmente le intercettazioni sul leader dell'opposizione Piero Fassino che i 2 tizi gli avevano illegalmente portato in una pen-drive, a mò di regalo di Natale, li ringraziava dicendo loro "la nostra famiglia ve ne sarà grata per l'eternità" e girava illegalmente il materiale illegale - ancora coperto da segreto - al fido Giornale, quotidiano di famiglia, che dopo pochi giorni pubblicava i testi di quelle telefonate, illegalmente.

[Approfondimenti. Ne scrivono: Corriere - Unità - Repubblica.
Bellu, editoriale di oggi: "Vergogna senza legge".
Il
27, 29, 30, 31 dicembre 2005 ed il 2 gennaio 2006 Il Giornale pubblica le intercettazioni fassiniane, materiale in quel momento segreto e nemmeno a disposizione dei Magistrati]


Cruciani: "Il Tg1 è quello di sempre, e chissenefrega se perde 1 milione di ascoltatori!".


Giuseppe Cruciani ospita a La Zanzara il giornalista Rai Giulio Borrelli, e si comincia a chiacchierare della sua ultima fatica letteraria ("Le mani sul Tg1"). Borrelli è molto critico nei confronti del nuovo corso papal-informativo, ma Cruciani non ci sta, è in perpetuo disaccordo, pure con gli ascoltatori che intervengono successivamente, ed ecco quindi cosa pensa del lavoro svolto fin qui dal Direttorissimo Augusto Minzolini.

"Ma cosa c'è di diverso tra Minzolini e gli altri Direttori del Tg1? ... certo, ha la sua personalità ... i suoi editoriali ... ma la politica in Rai c'è sempre stata! ... dipende dalle sensibilità ... dai caratteri ... di cosa ci stupiamo oggi al Tg1? Bah ... Le telefonate con Berlusconi erano rapporti personali ... a me pare che il Tg1 sia davvero sempre lo stesso da un po' di anni a questa parte ... i dati degli ascolti poi uno se li può rigirare come vuole ... e se un direttore vuole può anche cambiare i conduttori, è nel suo potere ... la maggioranza dei redattori del tg1 non mi sembra poi che si lamenti ... la maggior parte delle persone, a parte i blog ... internet ... hanno l'idea che si tratta di cose interne, di cose di potere al tg1 ... perchè dev'essere una questione di libertà, di libertà democratica? ... Minzolini ha una personalità di un certo tipo ... mmm ... nnn ... massì ... cosa vogliamo farci? (Poi un ascoltatore dice di essere stufo di vedere servizi su cure estetiche e cani esauriti, e Cruciani risponde) Minzolini manda certi servizi per fare ascolto, sono le curve di ascolto ... gli ascolti si fanno o non si fanno ... e per farli bisogna mandare un certo tipo di servizi ... parlare di ascolti è pretestuoso ...un servizio pubblico può anche non guardare gli ascolti, bisogna valutare nel lungo periodo ... poi Minzolini quei numeri li interpreta differentemente ... insomma, a me che il Tg1 perda 1 milione di ascoltatori non me ne frega niente, e non è un problema di tenuta democratica, chissenefrega!".

["La Zanzara", Radio24, Audio dal minuto 21]

Ecco, massì, chissenefrega, che è sempre stato così, che è sempre tutto uguale, che va tutto bene. Oh, il Tg1 è sempre lui, perchè vi stupite, voi della rete poi, voi "blog ... internet", quella roba lì insomma, sempre lì con il ditino puntato, eccheppalle!

Togliete il sistematico utilizzo di editoriali volto a coprire i cazzi del Premier, scandalo dopo scandalo, togliete quel vizietto del Direttore di consigliare al Presidente del Consiglio l'Ad Personam giusta da adottare, togliete che Prescrizione non è Assoluzione, togliete la vicinanza di Minzo alla "Cricca degli appalti" e quel "io dico a tutti di sì", togliete tutte quelle dimenticanze, che i cani prendono il posto degli operai, togliete il clima intimidatorio creatosi in redazione, togliete le teste saltate, togliete le giornaliste scandalizzate, togliete quegli "strani" errori tecnici, togliete le clamorose marchette agli amici degli amici, gentilmente offerte dal contribuente italiano, togliete che Minzolini è indagato a Trani perchè spifferò al Premier segreti inerenti ad un procedimento penale, togliete che Minzolini era sempre lì, prono telefonicamente e pronto a ricevere gli ordini del Santo Papi, per poi tramutarli in editoriali ad hoc, togliete la propensione del Telegiornale a farci ciucciare servizi su Diete Medievali, su come diventare bravi Maggiordomi e sugli Yacht anti-paparazzi, e togliete che nonostante questi servizi che dovrebbero fare tanti ascolti i telespettatori continuano a fuggire a centinaia di migliaia (1 milione in 2 mesi?), ecco, togliete tutto questo e sì ... in fondo "il Tg1 è sempre lo stesso".
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Update: ne scrive anche l'amico dell'Antizanzara!

mercoledì 26 maggio 2010


Qualcosa non mi torna.

"Sarà una manovra equa perchè chiederemo di più a chi evade di più".

[?!]

"Senza le telefonate di me e Tremonti, ci sarebbe stata una Crisi Rilevantissima".

Hey, vero, lo dice sempre anche Monica Setta.

"Sulla tracciabilità dei soldi ... vedendo che in Europa era a 7.500 euro, io stesso ho voluto abbassare la soglia a 5.000 euro, avere in tasca 10 milioni di vecchie lire - sapete che io ragiono ancora in lire - mi sembra ragionevole ... io non credo che ci siano persone che vanno in giro con più di 5.000 euro in tasca".

Oddio, qualcuno
lo fa ancora.
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Il Premier illustra, assieme a Tremonti, la Manovra.



Non vorrei essere in lui ...




"Crisi di qui, crisi di là ... dovremmo veramente chiudere la bocca a tutti questi signori che parlano di crisi ... minacciate di non dare la vostra pubblicità a quei media che sono essi stessi fattori di crisi ... noi abbiamo portato una nuova moralità nella politica, ed il rispetto degli impegni".
Silvio Berlusconi, 16 giugno 2009

"Io sostengo che il peggio è passato, la nostra è solo una crisi psicologica, mentre il Presidente cinese Hu Jintao è convinto che siamo ancora nel mezzo della crisi".
Silvio Berlusconi, 6 luglio 2009

"Il peggio della crisi è alle spalle, ora abbiamo superato Londra e siamo la terza economia in Europa".
Silvio Berlusconi, 6 novembre 2009

Non so proprio quali parole utilizzerà il Santo Papi per spiegare ai suoi elettori (ma un po' a tutti gli italiani) che la Crisi c'era eccome e che ora parte la fase "lacrime e sangue", che stando alle parole di Gianni Letta dovremo fare "sacrifici molto pesanti", dopo 2 anni di nulla legislativo e flebo catodiche di "ottimismo", che a questo Governo è riuscito persino di essere più fiscalmente vorace di quello Prodiano, che i conti pubblici dopo la cura Padoa Schioppa sono di nuovo ritornati a livelli-splatter-infernali, e che Tremonti per salvare il Paese dovrà ricorrere, ma guarda te alle volte, alle misure anti-evasione di un tale che la compagine berlusconiana definiva "Dracula", eh sì, non ci crederete ma sto parlando proprio di lui, dell'ex Viceministro alle Finanze Vincenzo Visco, e ho detto tutto.



Ho visto il Finale di Lost. E ho avuto una Visione.


Ecchediamine, Lost è stato comunque una presenza più o meno costante negli ultimi 6 anni della mia vita, e dopo aver visto il finale, 2 righe a riguardo erano inevitabili.

Sarò breve. Le prime 3 stagioni di Lost per me hanno rappresentato una rivoluzione catodico-copernicana, allergico com'ero alle serie televisive, stupore ad ogni puntata, 7 giorni che passavano ogni volta troppo lentamente, a fronte di quei 40 minuti che schizzavano via, tra misteri ed apparizioni, maleficamente fulminei. Poi sono incominciati i viaggi nel tempo, e l'incantesimo si è spezzato, un crollo inesorabile, fino all'ultima serie, la sesta serie: mi ritrovavo a guardare l'episodio aspettando la fine, pessimo segnale, quasi come fosse un compitino, ma arrivati a questo punto bisognava andare fino in fondo. Potrei definirla così. Una serie Tv iniziata troppo bene per non dilatarsi in mediocrità, un successo bruciante, favoloso, che andava giustamente cavalcato, ma che per questo è stato spalmato nel tempo, su troppo pane, 127 puntate, 6 anni, racconto tagliato con sostanza cinematografica scadente, soprattutto nelle ultime 2 stagioni, e vabbè, è andata così, comunque grazie.

Una parolina sul gran finale. Tranquilli, non rivelerò nulla. Ma ho avuto una visione. Non è uno scherzo, durante quegli ultimi minuti, durante quelle ultime battute, di quella festa là, credetemi, per come si stavano mettendo le cose ero certo che da un momento all'altro i protagonisti di Lost si sarebbero girati verso le telecamere per salutarci con il seguente sketch - chi ha visto il finale sa di cosa parlo - eccolo qui, ne ero certo, "ora parte" mi dicevo, e forse un po' lo speravo, speravo che JJ Abrams la chiudesse così, con Gin, Gion, Gec e tutti gli altri a cantare:


martedì 25 maggio 2010


Hey, non lo riconoscete?



Ma è sempre lui, dinamico, efficace, spudorato, nonostante l'età la solita gallina dalle uova d'oro. E' il Conflitto di Interessi, naturalmente.

lunedì 24 maggio 2010


Libero regala i dvd di Mussolini. Ma chi li paga?


Libero regala i dvd di Mussolini. Ho visto la pubblicità sul sito, su carta, in formato video, e l'ho ascoltata pure su Radio24. Non so, così, mi è venuta in mente una domanda, in maniera spontanea: ma chi li paga questi dvd?

Sul giornale diretto da Maurizio Belpietro è già capitato di vedere spazi pubblicitari dedicati al Duce, le Monete del Duce, i Francobolli del Duce, i Libri ripieni delle prove sconvolgenti che "assolveranno" il Duce. Ma stavolta è diverso.

Provo a telefonare a Libero. Mi rimpallano da un ufficio all'altro, ma sono tutti cortesi. Finalmente parlo con il Marketing. Mi dicono che questi dvd sono dei veri e propri documenti storici, non roba pesante, non roba "fascista o nazista", si va dall'ascesa del Duce al declino del Duce. Mi dicono che ad ispirarli è stata la scaricatissima applicazione per iPhone sul Duce (rimossa per altro dall'App Store dopo giorni di polemiche): mi spiegano che "visto il successo internazionale dell'applicazione" hanno preso la decisione di cavalcare l'altissimo interesse che i cittadini hanno nei confronti di Mussolini. E così, dopo "le migliori barzellette di sempre sui Comunisti" e dopo "Berlusconi tale e quale: vita, conquiste, battaglie e passioni di un uomo unico al mondo", ecco nelle edicole la nuova sfida editoriale di Libero.

Stavolta ad occuparsi della cosa non è stata l'agenzia pubblicitaria controllata al 50% da Daniela Santanchè, la "Visibilia", com'era accaduto in passato, stavolta parliamo di un vero e proprio regalo di Libero ai propri lettori, "una cosa interna", mi dicono. Per la realizzazione del prodotto si sono avvalsi degli archivi di "Cinecittà Luce", Spa nata dalla fusione di "Cinecittà Holding" e "Istituto Luce" e che ha come azionista unico il Ministero dell'Economia. E' quindi una società pubblica, nostra.

E proprio qui nascono i miei dubbi. Non sarà che in un modo o nell'altro, Cinecittà Luce abbia contribuito al finanziamento di questa operazione? Non sarà che alla fine dei conti, a pagare questo "regalo" di Maurizio Belpietro sia proprio il contribuente italiano? A Cinecittà Luce mi rispondono che no, hanno fatto tutto quelli di Libero, "noi abbiamo solo messo a disposizione il materiale".

Ma quando chiedo a quelli del Marketing di Libero chi c'abbia messo il grano, le risposte diventano evasive. Un "abbiamo pagato noi" avrebbe chiuso immediatamente la questione. Ma la prima volta che pongo la domanda, l'interlocutore mi dice "su questo non le posso rispondere". Strano. Ma passiamo ad altro - le cose di cui ho scritto sopra - e prima di chiudere la telefonata ci provo di nuovo: "Mi scusi se insisto, ma capirà la curiosità dovuta alla sua risposta ... non mi può proprio dire chi li paga questi Dvd?". E lui: "Beh, se insiste la dovrò salutare, ho già risposto una volta a questa domanda, gliel'ho già detto una volta che non posso rispondere, non posso dire nulla di questo". Lo avviso che riporterò questa sua risposta nel mio pezzo, mi dice "scriva quello che vuole" e mi chiede l'indirizzo del blog.

Sicuramente sarà tutto regolare, ci mancherebbe, ma ora la curiosità di conoscere i nomi dei misteriosi finanziatori (se ce ne sono), a fronte di quel "non posso rispondere", si è fatta più forte. Il dubbio principale era e rimane comunque il seguente: siccome il cittadino italiano già sostiene con parecchi milioni di euro l'anno le casse di Libero - è uno dei quotidiani che prende più finanziamenti pubblici (40 milioni in 7 anni, 8 milioni solo nel 2007, primato assoluto) - ecco, non vorrei che pagassimo pure i Dvd del Duce, che un po' comunque li paghiamo già.
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P.s.: Se Libero o qualcuno volesse rispondere ai nostri interrogativi, fornire chiarimenti o comunicare con il blogger, massima disponibilità:
nonleggerlo@gmail.com

P.s. 2: eccoci su Espresso e su Virgilio Notizie.

P.s. 3: Berlusconi all'Ocse cita il Duce, spottone per Libero?

domenica 23 maggio 2010


Augusto Minzolini interpreta Elio Germano.


La versione di Elio Germano, l'originale, direttamente da Cannes:



La versione adattata per il pubblico italiano, una libera interpretazione di Augusto Minzolini, solo per il Tg1 di stasera, solo per il Servizio Pubblico, solo per noi ... :



Poi la compagnia teatrale di Minzolini si accorge che probabilmente l'interpretazione "100% muta", senza manco mezza parola, è forse un pochino troppo. E così il conduttore, sul finire del telegiornale e tra un servizio sul Petrolio ed uno sulla Sacra Sindone, si prodiga in una fulminea rilettura delle parole di Germano ... un più o meno circa, azzarderei, una sorta di forfait catodico-informativo, che massì, andrà bene lo stesso ... vale davvero la pena riavvolgere il nastro dall'inizio, e godercele tutte di fila, queste 3 fasi giornalistiche ... poi potete pure applaudire:




Mi sa che non gli piacerebbe.


Ehm, no, mi sa che a Giovanni Falcone - oggi 18 anni da quel Boom! - non farebbe impazzire l'idea di essere governato da un Premier che è stato coinquilino di Mafiosi, che stando a determinate sentenze ha preso caffè con Boss Mafiosi, che a detta di pentiti e collaboratori di giustizia era uno dei referenti dei Mafiosi, fondatore di un Partito nato dalla trattativa tra Stato e Mafiosi, che ha portato in Parlamento e al Governo persone oggi indagate per reati Mafiosi, ed in particolare una persona condannata in 1° Grado per concorso esterno in associazione Mafiosa perchè ha "incontrato ed intrattenuto rapporti continuativi" con Mafiosi, da un Premier che ha ricordato le grandi qualità umane di certi Mafiosi, che ha attaccato più volte quegli scrittori e registi e giornalisti che hanno fatto cattiva pubblicità all'Italia raccontando le gesta infami di spietati Mafiosi, che sistematicamente delegittima il lavoro di Giudici e Magistrati, spesso gli stessi che sbattono in galera un sacco di Mafiosi, che utilizza lo stesso linguaggio di Terroristi e Mafiosi, che sta attuando un piano legislativo che ricorda tanto quello sognato dalla Massoneria deviata P2, organizzazione con legami Mafiosi di cui ha fatto parte lo stesso Cavaliere qualche decennio fa, e che renderà felicissima una vasta schiera di criminali, in particolare, indovinate, Mafiosi.


Dopo Inter - Bayern.



E chissà dove piazzeranno Favalli ...


sabato 22 maggio 2010


Più Punti per tutti.


Giusto, mi piace, finalmente un'idea concreta, ecchediamine, qui sono ospiti, bello questo "Permesso di Soggiorno a Punti". E se vogliono ottenerlo dovranno, tra le altre cose, "Conoscere la lingua italiana e la Costituzione, rispettare, aderire e promuovere i valori di libertà, uguaglianza e democrazia". Vai, ci sto. Per ottenere il permesso ci vogliono almeno "30 crediti", se canni e arrivi a "0 crediti" ti sbattono fuori. Pratica questa integrazione stile "bollini Esselunga", mi ricorda una cosa del genere, e potrebbe funzionare. I bollini funzionano sempre.

Mmm ... però, forse ... non so ... per lanciare la cosa ci vorrebbe come una specie di campagna mediatica ... o qualcuno che faccia da cavia, che dia l'esempio ... ecco! ... idea! ... si potrebbe lanciare il "Permesso di fare Politica a Punti", così, giusto per far capire il meccanismo! Che ne dite, non sarebbe male vero? Una sorta di codice etico, tipo ... non saprei ... mumble mumble ... vediamo ... sì, una cosa del genere:
  • Se in Parlamento ti metti a stappare bottiglie di spumante, mangiare etti di mortadella e gridare contemporaneamente al tuo avversario sconfitto "Sei una Merda! Sei una Merda! Checca squallida! Frocio Mafioso", 5 punti in meno.
  • Se un Parlamentare, poi Ministro, dichiara che lui con il Tricolore ci si "pulirebbe il culo", meno 6 punti.
  • Se un Deputato, pure Avvocato di Silvio Berlusconi, tenta di salvare la faccia del proprio cliente/Premier - beccato con una Prostituta, poi politicamente premiata per i suoi servigi - con frasi tipo "lui sarebbe solo l'Utilizzatore Finale e quindi mai penalmente punibile", meno 7 punti.
  • Se un Sindaco dichiara che tra le sue priorità ci sono "l'eliminazione dei bambini degli zingari e la pulizia etnica dei culattoni", meno 8 punti.
  • Se una Parlamentare, mentre si discute di Leggi e Internet, per far valere le proprie ragioni spera che il figlio di uno dei propri interlocutori utilizzando Facebook finisca nelle mani "di un pedofilo", meno 8 punti.
  • Se un Sottosegretario di Stato tiene più alla privacy dei boss di Cosa Nostra che alla sicurezza del Paese e al diritto di cronaca, meno 8 punti. [grazie a Leggoquestoblog]
  • Se un Ministro della Repubblica ad una celebrazione pubblica incontra una persona che lo critica assieme ad altri manifestanti, e si mette a dileggiarlo al ritmo di "Pedofilo! Sei un Pedofilo! Vai con le bambine!", meno 10 punti.
  • Se un Senatore pregiudicato, che attualmente sta rischiando pure una condanna in 2° Grado per Concorso Esterno in Associazione Mafiosa, dichiara che a lui della politica "non frega niente" e che sta in Parlamento "solo per difendersi dal processo", meno 12 punti.
  • Se un Ministro della Repubblica beccato con le mani nella marmellata, per giustificare un mezzanino 180 metri quadri vista Colosseo pagato da anemoni vari dichiara robe tipo "non ne sapevo nulla, non potrei mai abitare in una casa pagata da altri", beh, meno 12 punti.
  • Se un Presidente del Consiglio pluri-indagato, maxi-prescritto, già-amnistiato, spesso-auto-assolto, infognato in una serie clamorosa di processi, forte di un Conflitto di Interessi che manco riesci a tracciarne i confini, utilizza lo stesso linguaggio di Terroristi e Mafiosi, personaggi con cui spesso si è incontrato, con cui ha vissuto e che riesce persino a definire "eroici", bacia le mani a dittatori africani, scherza su lager nazisti e giornalisti morti ammazzati, ecco, se un Presidente del Consiglio fa tutto questo, beh, ragazzi, non vorrei fare il bacchettone ma qui siamo al limite del ritiro del permesso, tipo quando ti ritirano la patente insomma.
Ecco, magari suggerite altre infrazioni, sui punteggi si può ovviamente discutere, siamo qui per questo, era solo così, per dire, mi piacerebbe che i cittadini immigrati trovassero nei nostri politici un modello a cui ispirarsi, sarebbe il minimo, no?
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venerdì 21 maggio 2010


Niente, il clima è quello.


In queste ore ai Presidi della Regione Emilia Romagna è arrivata una strana circolare, una circolare riservata: facciano pressione sugli insegnanti affinchè la smettano di criticare il Governo e la politica scolastica della Gelmini, e basta parlare con i giornalisti. Altrimenti saranno cazzi.
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Fonti:
  • Il Servizio del Tg3 di stasera - Grazie a Leggoquestoblog
  • Apcom: "Vietato criticare a mezzo stampa".
  • Le reazioni: "No al bavaglio ai prof critici".
  • Repubblica Bologna: "Dimissioni di Limina".
  • Unità Bologna: "Vietato parlare con i giornalisti"

Stringiamoci attorno a Minzolini.

Ma che vuole questa Busi? "Non mi riconosco più nel Tg1", "Me ne vado", "Perdita di credibilità" ... ahooo! Ma come si permette? Che si fa così? E Di Pietro le offre pure appoggio morale? A-la-vo-ra-re!

Io in questo momento sottoscrivo le parole di Daniele Capezzone, mi risuonano in testa come fossero poesia, stringiamoci forte attorno alla figura del Direttore Minzolini, tutti assieme, facciamogli sentire il nostro calore ...

"Esprimo la mia solidarietà al direttore Minzolini e alla stragrande maggioranza dei redattori del Tg1, che oggi devono subire una surreale predica da Maria Luisa Busi. Né la Busi né altri sono proprietari del Tg1. E il divismo di chi si ritiene intoccabile (o addirittura detentore di una moralità civile superiore) è qualcosa di inaccettabile per i milioni di italiani che pagano il canone, e che hanno subito per anni un’informazione faziosa a favore della sinistra (senza che le Busi se ne dolesse). Il Tg1 è oggi premiato dagli ascolti. A qualcuno, forse, dispiace?".

Visto? Visto? Minzolini è pure premiato dagli ascolti. Perchè perdere un milione di ascoltatori in poche settimane è sempre meglio che perderne 2, o 4, di milioni, su questo non potete dire niente.

[grazie Genna]