mercoledì 23 marzo 2011

Ah dimenticavo, questa è Mafia.

La farò breve. Abbiamo un nuovo Ministro. E' il leader dei "Responsabili". E' indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata. E' uno "di famigghia", così si sarebbe presentato, egli stesso, al pentito Campanella. E' l'erede di Calogero Mannino e Totò Cuffaro, e vi ricordo che Totò Cuffaro è attualmente in carcere per quel viziaccio di servire Cosa Nostra. La nomina di questo personaggio ha sbloccato in extremis un'importante passaggio parlamentare sul processo Ruby, un primo colpo di mannaia fondamentale per il futuro giudiziario del Premier.

Ricatto. Arroganza. Impunità. Non credo ci sia molto da dire. Quello a cui stiamo assistendo è metodo mafioso che si fa sistema, e la cosa più spaventosa è che non ha più alcun bisogno di nascondersi.