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Le frasi del momento.


Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1, ad "Un giorno da pecora":
Voi criticavate me, ma io l'altro giorno ho visto un servizio del Tg1 sui cani, sui cani!
Marysthell Polanco, papi-girl, a "La Zanzara" di Radio 24:
Sarà il tormentone dell'estate: Berlusconi nella canzone dice "cattivona-cattivona-cattivona", io dico "je t'aime bunga bunga", "me gusta il bunga bunga" in tutte le lingue. E' una canzone molto bella, siamo già in studio di registrazione.
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Per quelli che leggono spesso e non sono affetti da braccino corto. [fare blog costa]

sabato 19 marzo 2011

Giuliano Ferrara va immediatamente licenziato.

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Guardate queste foto: Click Click Click ... Le vedete? Bene, queste foto non sono state rubate. È Berlusconi con delle ragazze in braccio che si diverte nella sua casa al mare. Ripeto, queste foto non sono rubate: sono state scattate da fotografi autorizzati e poi date ai grandi giornali popolari. Berlusconi è fatto così …

Giuliano Ferrara, Qui Radio Londra, Rai 1, 17.3.11

Ne hanno già parlato un paio di bravi blogger, ma oggi, inesorabile, è arrivato il colpo di grazia. Dunque. Pino Belleri nel 2007 era il Direttore di Oggi: fu proprio lui a pubblicare quegli scatti, fu proprio lui a mandare in stampa quel servizio, "L'Harem di Berlusconi". E stamattina, sconvolto dalle parole di Ferrara, ha deciso di chiarire la questione, con una lettera a Libero:

(...) Ferrara ha spiegato a milioni di italiani «che non si trattava di foto rubate, ma scattate da fotografi autorizzati da Berlusconi e mandate ai grandi giornali popolari». Dire che sono sobbalzato sulla sedia è poco ... Bastano due fatti a dimostrare che le foto non sono state scattate in accordo con Berlusconi e che non sono state distribuite col suo consenso:

1 - Dopo la pubblicazione, il Garante per la protezione dei dati personali, su istanza dell’avvocato Ghedini (Berlusconi), con un procedura che ha stabilito il record mondiale di celerità (quattro giorni!), ha disposto per Oggi e per tutta la Rcs il blocco della diffusione delle foto già uscite e di tutte quelle appartenenti a quel reportage (circa 300), ritenendo quel servizio “allo stato degli atti illecito”. Quel divieto è tuttora valido per le testate Rcs, ma non per Internet, i giornali di tutte le altre case editrici e le tv, Ferrara compreso.

2 - Da tre anni pende sulla testa del direttore (cioè, io) che sarebbe stato gratificato della giocosa iniziativa fotografica di Berlusconi un procedimento penale avviato dal solito Ghedini (Berlusconi), nel quale sono imputato dei reati di indebita intromissione nell’altrui sfera privata e ricettazione. Il processo è solo alle prime udienze. Si farà mai davvero? Siamo certi che Ghedini e la “persona offesa” (Berlusconi) vorranno veder sfilare in aula le cinque ragazze di quel servizio (resta ancora ignota, altra stranezza, l’identità di tre) con il rischio che possano raccontare come santificava la Pasqua (era la vigilia) il cattolicissimo Berlusconi nella sua villa in Sardegna?


(Quelle foto - "un documento unico, straordinario" - inoltre rappresentano) la prova delle bugie di Berlusconi. Ricorderai: due mesi prima il Cavaliere, sfidato pubblicamente da Veronica Lario che pretendeva scuse per i suoi comportamenti, aveva scritto una lettera nella quale giurava che l’amore e il rispetto della dignità della moglie non erano mai e non sarebbero mai venuti meno. Quelle immagini dimostravano il contrario. Non solo: come giustificarono quel servizio Berlusconi e
il suo portavoce Bonaiuti? «Era un festoso raduno di giovani di Forza Italia. La mano maliziosa del direttore ha tagliato le foto: in campo allargato si sarebbero visti anche i fidanzati delle ragazze». Inutile dirti che, di fidanzati, neppure l’ombra. (...)

Pino Belleri scrive a Vittorio Feltri, Libero, 19.3.2011

Ricordate no? La furia di Berlusconi esplose immediata: "Stavolta sono deciso ad andare fino in fondo all'azione legale ... dietro alla scelta di pubblicare quelle immagini c'è una precisa strategia mediatica e politica". Ghedini sbottò con parole durissime: sono "fotografie procurate in dispregio di ogni diritto della privacy". Insomma, il settimanale Oggi per aver pubblicato quel servizio venne letteralmente sbranato. E ancora. Altroché immagini "scattate da fotografi autorizzati", è tutta roba dell'odiatissimo Antonello Zappadu, un professionista che ha dovuto più volte fare i conti (spesso vincendo) con la schiacciasassi difensiva del Cavaliere: Zappadu era talmente autorizzato che si beccò una denuncia per violazione della privacy ed una per violazione di domicilio, com'è lui stesso a confermarmi.

Bene. Allora non è solo meschina disinformazione, non è solo servile, e superficiale inchino, quello di Giuliano Ferrara. E' menzogna. Menzogna allo stato puro. Certificata. Aggravata dal peso dell'arroganza, e della supponenza. Falso pagato a peso d'oro, 640 euro al minuto. Si fotta, la deontologia professionale, sono bastate una manciata di serate per rivelare, o meglio, per confermare ai telespettatori italiani il metodo-Ferrara. E ancor più grave è la violazione del Codice Etico Rai, quell'insieme di regole che dovrebbe garantire ai cittadini un Servizio Pubblico "obiettivo", "imparziale", "corretto", "leale", e capace di produrre informazione di grande qualità. Sì, ciao. Non lo so quali siano le motivazioni che hanno spinto Giuliano Ferrara a mentire a milioni di italiani in maniera così spudorata, non lo so perché abbia calcato così tanto, su qualcosa di così palesemente falso, ma qualsiasi sia la spiegazione, ora è limpido come il sole: quest'uomo non può più lavorare per la Rai.

22 * COMMENTI:

Anonimo ha detto...

il giornalistone da diversi anni sta infilando una serie d'errori e valutazioni anche politiche da risultare inattendibile, a meno chè dietro questi errori non voglia dirci altro, ma risulterebbe un genio incompreso.

Altresì incomprensibili sono quelli come lui che perorano la causa del premier dicendo che il popolo sovrano desidera l'applicazione della legge sulla responsabilità dei giudici, non dicendo con altrettanta verità che il popolo sovrano espresse con lo stesso referendum abrogativo del 87 la FINE del nucleare!

Credo che questi giornalisti-infermieri accorsi al capezzale di B. siano affetti da una dicotomia acuta della coerenza dalla ragione.

Calimero

Loverock ha detto...

Come ho già scritto su twitter, quelle foto furono scattate dal fotografo Antonello Zappadu, lo stesso delle foto all'aeroporto che immortalava le soubrette uscire dall'aereo di stato.

Le sue foto sono state tutte sequestrate dalla magistratura (si, proprio quella comunista) e tuttora il fotografo non può venderle a nessuno.

Da quel che si sa e che mi disse tempo fa via email, il peggio di quelle foto non è mai uscito.

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

licenziatelo oppure, una punizione per lui ancora più terribile, non dategli più da mangiare! :)

web runner ha detto...

Se non è menzogna dolosa è idiozia colposa, il che ha la stessa conseguenza suggerita dalla conclusione del post.

Melchiorre ha detto...

A che punto siamo arrivati, un uomo che governa l'Italia senza consenso popolare e continuando ad abusare del suo potere.
tutto è marcio intorno a lui.
Ma il popolo è sempre più stanco e se va avanti così potrebbe finir male.
Prima o poi il matto esce fuori e stavolta non sarà una sceneggiata con la statuetta della madonnina, ma qualcosa di più serio, magari simile alla Mole Antonelliana

LadyLindy ha detto...

non ci si può permettere una roba del genere in tv. Se Minzolini ha ucciso l'informazione, Ferrara ne ha stuprato il cadavere.
http://vitainpillole.wordpress.com

Emanuele Secco ha detto...

Pensare che è da quando avevo 6 anni che Ferrara non posso sopportarlo :-)

E.

Tiziocaioa ha detto...

Aaa quindi adesso gli aumentano lo stipendio ?

jackhammer ha detto...

Il grasso gli è arrivato a cervello. Io comunque non lo guardo per cui mi risparmio le sue stronzate...

Anonimo ha detto...

E però secondo certi altri blogger Ferrara è intelligente, provocatorio, anticonformista e chi più ne ha più ne metta, indipendentemente da tutte le cazzate che dice e fa (ogni riferimento a Il Post è puramente voluto)

Antonio

Anonimo ha detto...

A volte mi commuovi da quanto sei candidamente ingenuo, Wil: quale altra azienda avrebbe mai assunto un giornalista inaffidabile, con una carriera lastricata sulle menzogne, pagandolo letteralmente a peso d'oro per cinque minuti di trasmissione che,visti gli infimi precedenti, sapeva beissimo che avrebbe fatto perdere milioni di ascoltatori e di introiti pubblicitari, perdipiù un giornalista noto per sfasciare redazioni e per essere odiato da tutti i suoi collaboratori, nonché spregevole moralmente quanto nell'aspetto? Come puoi chiedere le dimissioni come se la Rai fosse un'azienda normale in un paese normale?
Gino

gebuono ha detto...

nel blog di Casini la vedono così:
http://www.pierferdinandocasini.it/2011/03/16/radio-londra-quando-per-colpa-di-ferrara-la-cena-va-di-traverso/

Anonimo ha detto...

E lo licenziano perchè lo hai chiesto qui sul tuo blog? Non è che forse è stato assunto proprio per questa sua capacità mistificatoria? Non è che forse non frega un cazzo a nessuno se prende tutti quei soldi per dire fanfaronate post-minzolini ma anzi è il giusto riconoscimento per servire così bene il regime?
A volte non capisco la finalità di certi tuoi post.

Davide

f.falaschi ha detto...

Tremonti dice che non abbiamo debito perchè siamo fuori dal nucleare (Escluso quello che dobbiamo ancora smantellare )Dopo il disastro giapponese si stanno ricollocando in molti sul no; anche perchè costa molto costruire le centrali e il doppio a smantellare gli impianti a fine esercizio.Cambiare opinione e legittimo ancora di più se si è intelligenti come "TREMONTI" . Figuriamoci se Ferrara vuol fare brutta figura sone le teste fini del centrodestra. EScludiamo naturalmente i " POETI" che come ministro beni culturali ha dato le dimissioni.

Anonimo ha detto...

Io odio Ferrara da tempo immemorabile: mi fa letteralmente schifo. Non solo ha osato prendere il posto che fu di quel grande giornalista che era Enzo Biagi, che non ligio al potere, fu vergognoasamente cacciato con "l'editto bulgaro" ma a furia di bvoltare gabbaba non sa più chi è: Ma io sì è un baco che non diventerà mai farfalla..... da Mariella51

Anonimo ha detto...

da quello che dici ferrara, berlusconi non voleva entrare in politica..dunque lui e' una specie di messia venuto sulla terra x salvarci.......

Anonimo ha detto...

... uno dei due cricetini che fanno girare la ruota nel testone di giuliano è morto.

mr. positive

Anonimo ha detto...

ho provato ad ascoltarlo qui, sul vostro blog ma è inascoltabile. Quanti deficenti lo guardano credendo che la befana vien di notte? Forse con lui anche i "deficienti" potrenno cambiare opinione sul suo piccola capo e comnicare a detestarlo. Ascoltando questo elefante ti viene sempre più voglia di non pagare mai più il canone

Alessandro ha detto...

Lo so io, perché...

per 640 buoni motivi al minuto.

Silvietta ha detto...

Lady Lindy
non ci si può permettere una roba del genere in tv. Se Minzolini ha ucciso l'informazione, Ferrara ne ha stuprato il cadavere.
Sottoscrivo!Grande Lady!

nd ha detto...

invece di fare un sarcofago per contenere il reattore andato di Fukushima, forse si potrebbe pensare ad un nuovo contrattino per Ferrara.

Luigi Bruschi ha detto...

Caro Wil, e cari Non-bloggers...
Giulianone non solo deve andare a casa, ma, anziché retribuirlo profumatamente, dovremmo invece pretendere che venga pesantemente sanzionato.

Ma porca di quella miseria (scusate il francesismo), come abbiamo potuto permettere che dare notizie false e mendaci diventasse la cifra del giornalismo all'italiana?

Urge indignarsi ed alzare il più possibile la voce.

Perché se questa è la nuova Tv di Stato (leggi 'regime') dell'era berlusconiana, il rischio di implosione culturale - con inevitabile ricaduta radioattiva di analfabetismo di ritorno - diventa ogni giorno più grande.

Aggiungeteci Sgarbi, shakerate col nuovo Vespa di prima serata (magari riducendo gli spazi di Santoro, Floris, Gabbanelli)...

E poi ditemi se non stanno istallando un regime mediatico nucleare...

Giuliano Ferrara e il revanscismo mediatico del centrodestra.