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Le frasi del momento.


Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1, ad "Un giorno da pecora":
Voi criticavate me, ma io l'altro giorno ho visto un servizio del Tg1 sui cani, sui cani!
Marysthell Polanco, papi-girl, a "La Zanzara" di Radio 24:
Sarà il tormentone dell'estate: Berlusconi nella canzone dice "cattivona-cattivona-cattivona", io dico "je t'aime bunga bunga", "me gusta il bunga bunga" in tutte le lingue. E' una canzone molto bella, siamo già in studio di registrazione.
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Per quelli che leggono spesso e non sono affetti da braccino corto. [fare blog costa]

sabato 17 settembre 2011

L'autorevolezza del Premier sulla BBC.

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Italia, nuova bufera sessuale, tra scandali, appalti ed intercettazioni: è la notizia più letta sul sito della Bbc.


[Clicca per ingrandire - grazie a Carlo C. - autorevolezza]

13 * COMMENTI:

Xanthe ha detto...

Sapete cosa mi fa estrema tristezza di questa schermata? Il titolo che il sito della BBC ha scelto: "Italy’s Berlusconi". Berlusconi d’Italia. La stretta associazione fra l’Italia e Berlusconi che campeggia così in evidenza... non potevano semplicemente scrivere Berlusconi? Insomma non dico che sbagliano, ma mi fa tristezza e male e rabbia, ecco. Lo sanno tutti in quale sciagurato paese farebbe il premier: potevano evitare di rigirare il coltello nella piaga, no?

dangabr ha detto...

Berlusconi:Napoleone=Bari:Waterloo?
Rimbambarimbambero...
http://www.youtube.com/watch?v=ve6CPC8p8mE

jei delete ha detto...

@xanthe:
ogni paese ha il premier che si merita..

italia paese di ignoranti.

detto da un italiano emigrato in finlandia!

robb_i ha detto...

Italia paese di sporcaccioni che nei loro più sordidi sogni millantano di scoparsi tutte le donne dell'universo, ma che più prosaicamente nella realtà si accontentano di pratiche alquanto più solitarie.
Paese di cialtroni che invece della preparazione e della professionalità prediligono le scorciatoie, anche a costo di rimetterci parti anatomiche destinate solo a funzioni fisiologiche.
Nel paese di sporcaccioni e cialtroni chi poteva fare il presidente del consiglio?

Xanthe ha detto...

@ jei delete, ho vissuto solo un terzo della mia vita in Italia, per via del lavoro che svolgevano i miei, quindi perlopiù mi sento cittadina del mondo. Poi a diciannove anni, da sola me ne sono andata in Gran Bretagna a laurearmi e a farmi le ossa nel mondo del lavoro, restandoci in tutto un decennio. Sono poi tornata in Italia per motivi che non sto a spiegarti; ora sono sposata con due figli piccoli.

Capisco, davvero capisco da dove scaturisca il grido di frustrazione che fa dire a quelli come te che l’Italia e gli italiani si meritano quello che hanno. E’ una frase tra l’altro che ripetono continuamente i miei famigliari e molti dei miei amici. Ma io francamente mi sono rotta di sentirla, per quanto possa capire. No, io che proprio vivendo fuori dall’Italia mi sono scoperta in fondo per molte cose tipicamente italiana (quanto tu sembri considerare il Berlusconiano convinto), NON mi merito questo. Così come un’infinità di persone, letteralmente milioni, con tutti i loro pregi e difetti. Berlusconi è l’emanazione di un aspetto dell’Italianità che in questo momento, in un momento di debolezza culturale ha preso il sopravvento sugli altri aspetti. Ma ora basta accusare milioni di italiani evoluti di essere ciò che più aborrano!

Xanthe ha detto...

Correzione: aborrono (non uso spesso questa parola! ;-))

Anonimo ha detto...

A tutti coloro che si lamentano del Paese giudicato da tutto il mondo come il più bello e il più vivibile, ossia il nostro, prego cortesemente di andarsene all'estero, non guardando google earth e immaginando di essere in Inghilterra, ma schiodandosi dalla scrivania e prendendo un aereo. Non state a piagnucolare i vostri insuccessi, viaggiate, fatevi un'idea di come è fatto il mondo, i francesi non sono raffinati effemminati amanti dello Champagne, i tedeschi non mangiano solo wurstel, crauti e bevono birra, gli inglesi non vanno in giro con la bombetta e bevono il té alle 4..Non conosco nessun italiano emigrato all'estero che non rimpianga l'Italia e non conosco nessuno straniero che non verrebbe a vivere in Italia domani mattina stessa. Imparate ad apprezzare e ad essere orgogliosi del nostro Paese, dei vostri cari, della vita, non state sempre a piangervi addosso, con un vittimismo costante che non vi fa onore. I nostri avi hanno lottato perché avessimo il Paese più bello del mondo, e voi sputandoci sopra ogni giorno, è come se sputaste e cagaste sulle loro tombe. Viva l'Italia!

sassicaia molotov ha detto...

Ci mancava il pippone patriottico anonimo, stavo giusto cercando di capire come chiudere il cerchio degli idioti che impestano questo paese.

veejay Melbourne ha detto...

Lasciami dire caro Anonimo che da ex italiano all'estero non verrei a vivere in Italia per nessun motivo. Ecco, adesso ne conosci uno. Non mettere l'Italia, per cui mio padre e i miei nonni combatterono in due guerre, nello stesso paniere dell'Italia odierna, nelle mani di criminali ed egocentrici che si comportano verso i cittidini italiani come se la Nazione sia stata fatta per loro e i loro sporchi motivi. L'Italia di oggi e' una vergogna. Fammiti raccontare una piccola verita': Una mia concittadina ebbe un malore mentre che villeggiava in Italia. Le fu detto di farsi ricoverare in ospedale con urgenza. Si rifiuto' dicendo: Meglio in Australia morta che in Italia viva. Ecco dove e' scesa la bella, civile, splendida Italia. Non parliamo poi delle universita': nelle prime 100 al mondo non ne trovi una nostrana. Eppure vi sono le piu' vecchie. Vogliamo andare al lavoro? Precariato sostenuto, anche dopo il miracolo economico? Ecc. Ecc. L'Italia di oggi e' indifensibile. Colpa dei politici italiani che fanno assolutamente schifo, perche' gli italiani li lasciano fare!

Anonimo ha detto...

piangersi addosso.... alzarsi 6 giorni su sette alle 4:30 del mattino per prendere un cazzo di treno pendolari come carri bestiame per andare a lavorare per 1281 euro al mese è piangersi addosso? senti caro anonimo delle 13.36 vai tu in quei paesi vai bello vai aff.... come andassero aff... tutti quelli che finti italiani all'estero che istigano gli italiani ad abbandonare l'Italia per vivere all'estero, soltanto perchè un buffone di premier non ci rappresenta minimamente? Dovrei abbandonare la mia terra la mia storia, la mia famiglia, gli amici gli affetti il lavoro anche se mal pagato, la mia casa, di mio padre di mio nonno, lasciare i sacrifici di generazioni a causa di un buffone al governo? NO! NO! NO!
I veri uomini sono quelli che non fuggono difronte alle difficoltà, rimangono le affrontano da onesti italiani se pur tra mille difetti non scappano.

Pendolare

Xanthe ha detto...

Iniziare a rispettare un poco le scelte altrui non vi sembrerebbe una bella soluzione? C’è chi parte e chi resta, chi una volta partito torna, e chi invece resta fuori e in Italia non ci torna più... Saranno tutte scelte rispettabilissime e individuali? Siamo sicuri di conoscere a fondo i motivi di un altro? Un altro modo di combattere il Berlusconismo è di non soccombere a questo manicheismo da elementari, con annesso giudizio facile, supponente e dogmatico.

Anonimo ha detto...

Xanthe, rispetto le persone che per motivi di sopravvivenza lavoro o studio espatriano, ma che da costoro devo sentir fare pistolotti su come mi debba comportare, pensare o reagire difronte alle difficoltà, che mi piango addosso o sputo nel piatto dove mangio cose non vere, permetti che m'incazzi?

Xanthe ha detto...

Infatti, anonimo delle 16:36, non ce l’avevo con te in particolare. Volevo solo esprimere il mio rammarico per il modo in cui ci si scanna fra espatriati e non, ex espatriati e futuri espatriati, e non solo in quest’occasione (questo genere di polemiche le vedo sollevarsi continuamente!). Do la colpa anche al clima particolarmente teso e intollerante degli ultimi anni, così che si tende a essere poco rispettosi persino fra "simili" (la famosa guerra dei poveri... dividi et impera).

Accusare chiunque non ostenti di vivere nella famiglia del Mulino Bianco di "piangersi addosso" è spessissimo un vizio Berlusconiano, ma purtroppo non si limita solo a loro. Secondo tale filosofia puoi lamentarti e pretendere di più dalla vita solo se sei ricco, privilegiato e/o potente.