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Le frasi del momento.


Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1, ad "Un giorno da pecora":
Voi criticavate me, ma io l'altro giorno ho visto un servizio del Tg1 sui cani, sui cani!
Marysthell Polanco, papi-girl, a "La Zanzara" di Radio 24:
Sarà il tormentone dell'estate: Berlusconi nella canzone dice "cattivona-cattivona-cattivona", io dico "je t'aime bunga bunga", "me gusta il bunga bunga" in tutte le lingue. E' una canzone molto bella, siamo già in studio di registrazione.
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Per quelli che leggono spesso e non sono affetti da braccino corto. [fare blog costa]

lunedì 12 settembre 2011

L'autorevolezza irrompe in Olanda.

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Limmen, Olanda, sempre per quella storia dell'autorevolezza:



[Visto su Nomfup, via Fredgraufl]

14 * COMMENTI:

Anonimo ha detto...

l'ambasciatore italiano in Olanda dovrebbe attivarsi per far togliere la bandirea tricolore da quello scempio.
Gli olandesi ci portino rispetto, non siamo in medioriente dove a ragione o torto bruciano le bandiere che rappresentano l'occidente, va bene lo sfottò la satira sono parte della cultura nostrana ed europea ma ricordo al civile popolo dei tulipani che siamo in europa tra popoli civili ed offendere un intera popolazione significa schernirla e farla incazzare.... a meno chè qualcuno non pensi di fomentare una III° guerra in seno all'europa.

Calimero

Maxso Magazine ha detto...

Siamo diventati la barzelletta del mondo... :(

Jinocchio ha detto...

secondo i parametri sono italiano, ma il fatto che da qualche parte in Olanda ci sia quel coso non mi cambia nulla.

danytana ha detto...

purtroppo questo è il risultato della politica estera fatta dai tuoi politici mentre vai al mare o allo stadio........i tuoi rappresentanti sono i primi a riempire di vergogna il tricolore....e questo è ciò che ti meriti caro mio.......

Anonimo ha detto...

Uno si incazza a vedere questo solo se ci vede una qualche verità, non ha alcun senso dello humor ed è sostenitore di B.
Piuttosto che dire che gli olandesi dovrebbero portarci rispetto, si dovrebbe dire che B. dovrebbe per primo portare rispetto alla carica che occupa, e quindi per estensione a tutti gli italiani.
Un commento dice che non siamo in Medioriente, ma il suo contenuto in principio non si discosta molto dalla reazione che ebbero a suo tempo i musulmani contro Kurt Westergaard (che anni fa pubblicò dei cartoon satirici su Maometto), arrivando a paventare una "terza guerra in seno all'Europa". (per la cronaca, ci sono state più di due guerre in Europa negli ultimi secoli).

Anonimo ha detto...

ma la minetti e "amiche" che tentino di riamimargli la omai nota "zona morta.."non le hanno messe? la bandiera è stata messa xchè quella è oramai la nostra immagine di chiunque non sia italiano, colpa nostra,li abbiamo lasciati fare i danni.infatti ciò che stupisce all'estero è come mai gli italiani permettano tutto ciò. luca.

Xanthe ha detto...

@ Luca, da una parte di do ragione, dall’altra mi vien da dire che milioni di comuni cittadini italiani hanno fatto, e fanno del loro meglio per contrastare i danni di cui parli, fra le mille difficoltà del vivere quotidiano e il poco potere posseduto, in qualità di non appartenenti ad alcuna casta. Diffondere informazioni nei pochi mezzi a disposizione (come ad esempio la rete), argomentare civilmente ma con piglio contro chi sparge disinformazione, o chi anche in buona fede è poco informato, e partecipare a iniziative della società civile, sono in fondo l’unico mezzo che la maggior parte degli italiani hanno a disposizione, come tanti piccoli Davide contro il Golia dello strapotere di pochi. Però capisco benissimo la frustrazione da cui nasce il tuo grido di responsabilizzazione dell’Italia intera.

Anonimo ha detto...

non mi riferivo al fantoccio di berlusconi e pulzella, anzi trovo l'installazione simpatica ironica, ma trovo incivile ed offensivo affiancare la bandiera italiana, simbolo di un popolo con tanti difetti è vero, ma come dice Xanthe una buona parte di esso non si sente rappresentato da un buffone come berlusconi, cercando di "combatterlo" come meglio può.

Il riferimento era ad una III° guerra mondiale nata in europa per colpa di qualche imbecille di premier come già accaduto non moltissimi anni addietro.

ESEMPIO, che cosa avremmo dovuto fare o dire noi italiani quando uno o due anni fa in olanda un certo partito e movimento culturale voleva rendere libero e lecita la pedofilia e gli amplessi con gli animali?
Non mi sarei mai sognato di mostrare o brandire la bandiera olandese per offendere infangare l'intera nazione, PERCHE' ANCHE NELLE MIGLIORI FAMIGLIE CI POSSONO ESSERE IMBECILLI e BALORDI, purtroppo a noi tocca un vecchio buffone, e di pessimi esempi in altre nazioni non mancano.

Calimero

sassicaia molotov ha detto...

funziona come qui in Italia.

Vai lì dove c'è l'installazione e togli il tricolore.

Poi ci pianti un cartello con scritto "Quest'uomo non rappresenta gli italiani onesti".
Se aspetti qualche passo diplomatico stai fresco.

Tante volte non si fosse capito non dobbiamo delegare più neanche il segnale orario.

L'Olandese ha detto...

@ Calimero. Addirittura la terza guerra mondiale per un paio di mutande. Non pensi che tu stia un pò esagerando. Forse no, perché pensi già di applicare la censura, una tattica usata molto spesso ultimamente.

Se il vostro presidente di consiglio pensasse più a governare il paese e meno con il suo p*ne forse il resto del mondo non vi prenderà in giro.

De groeten

Anonimo ha detto...

@ De groeten

odio la censura, però esistono dei limiti da non superare che ogniuno di noi si deve imporre come in tutte le cose della vita, la storia è fatta di corsi e ricorsi, basta una scintilla per far divampare l'incendio.

Massificare, fare di tutta un erba un fascio (fascio ti dice niente)deridere popolazioni per il loro credo, tradizioni e culture o perchè purtroppo hanno al governo alcuni deficienti intellettivi non giustifica l'offesa al simbolo nazionale che rappresenta la storia l'essenza della vita di milioni d'esseri umani, chiunque essi siano.

Che cosa dovremmo dire della dichiarazione di guerra di Sarkozy alla Libia? Che i tutti i francesi sono guerrafondai razzisti saccheggiatori? ....allora qualcuno pianti la bandiera francese sulle tombe dei libici uccisi dalle bombe dei galletti!

De groeten cosa dobbiamo pensare dei vostri coffee shop dove cittadini di tutta Europa bruciano soldi e neuroni con la scusa di una pseudo libertà che nasconde il business milionario? Che tutti gli olandesi speculano sulla salute degli altri?

Il sottoscritto non generalizza non massifica, porta comunque rispetto, anche grazie all'Europa unita tanto criticata che ha dato la possibilità di conoscere apprezzare condividere storia cultura lavoro affetti e sentimenti con altri concittadini europei, accrescendo consapevolezza sul nostro futuro piaccia o non piaccia è la Casa Europa, facciamo in modo che l'Europa non sia soltanto un mercato finanziario per gli speculatori ma un insieme di esperienze politiche per governare le genti i popoli che si riconoscono nella civiltà del rispetto reciproco.

Calimero

De groeten ha detto...

@ Calimero

Il problema con il concetto di offesa è che è soggettivo. Così per esempio a me quel cartello non sembra di offendere. Perché? Perché non prende in giro gli italiani ma semplicemente Berlusconi come persona morale. Allora dov’è il limite? Secondo me, in una società libera ognuno di noi deve essere in grado di dire il suo, malgrado lo sconforto dell’altra parte. Solo perché alcune persone non reagiscono bene ad una provocazione non significa che uno debba tacere. Pertanto per me il limite è la violenza. Libero di dire tutto quello si vuole ma senza applicare mai la violenza fisica. Ovviamente rispetto la tua opinione ma non sono d’accordo.

Sembra che lo prendi troppo sul personale. Ma qui è sbagliata la tua reazione perché là hanno preso di mira Berlusconi. La bandiera italiana serve solo a rafforzare quell’idea ma non per disonorare l’Italia. Non ho avuto la sensazione che hanno preso di mira l’Italia come paese. Se avessero tolto la bandiera italiana, per te sarebbe stato accettabile la provocazione?

Su Sarkozy, mi sembra che stai leggermente esagerando. Se per esempio prendiamo di mira Sarkozy facendo una caricatura durante il carnevale (forse anche di cattivo gusto) non significa che si prende in giro tutti i francesi, ma semplicemente la persona.

Non devi sentirti subito attaccato e ovviamente per una presa per il c*lo così banale non minacciare la terza guerra mondiale. L’ironia fa parte del mondo e lo dobbiamo accettare.

Così come io accetto che magari altri prendono in giro gli olandesi sui coffee shop. Non fa niente. Non me la prendo. Ogni tanto capita che gli olandesi vengono presi in giro. E’ successo un paio di volte negli Stati Uniti. Ma infine sono sole parole che non ledono dove la gente capisca che è satira.

A Berlusconi che cadono i pantaloni, come riesci a connetterlo agli italiani in termini di offesa? Non volendo esprimere un’opinione sulla moralità del comportamento di Berlusconi, ma che a Berlusconi piace u pilu non potrebbe negare nessuno. Ma non significa che tutti gli italiani sono così no? Quello che hanno dunque fatto rappresenta quindi bene le azioni di Berlusconi.

La tua posizione di non prenderci in giro reciprocamente ha come conseguenza che alla fine dovremo applicare una auto-censura (anche se indichi che non sei per la censura). Non sapendo dov’è il limite si distrugge la satira perché persone potrebbero offendersi.

Che peccato vivere in un mondo dove non esiste la satira.

Anonimo ha detto...

ironia e satira mi piacciono quando rivolte ai personaggi alle loro azioni oppure a cricche lobby ecc..., forse ti sfugge un concetto etico fondamentale o probabilmente mi son spiegato male, quello non è un pezzo di stoffa sul quale sputare pulirsi le scarpe o il culo, rappresenta la patria, sintetizza ed evoca una realtà più vasta e complessa, racchiude storia identità culturale di milioni d'esseri umani per i quali si dovrebbe esigere rispetto non dileggio, può e dev'essere schernito con ironia e satira il leader e seguaci ma non l'intera popolazione e nazione.

Il sottoscritto si batte con azioni sociali e denunce contro questi personaggi nefandi rischiando personalmente, sai De Groeten non è bello sentirsi minacciare di saltare in aria con con moglie e figli, eppure continuo nel contrastare tale sistema di sporchi affari in nome della civiltà dei principi dei valori della Giustizia della Civiltà che i nostri Padri ci hanno consegnato sancendoli nella Costituzione delle Repubblica Italiana, racchiusa sintetizzata nel vessillo tricolore.

Calimero

p.s. lo so per molti appaio come un becero nazionalista, illuso e sognatore (che non sono) ma se l'essere umano non si riconosce in comuni principi e valori fondativi di civiltà facendoli propri non avrà futuro roseo avanti a se, il brutto clima sociale politico economico che stiamo vivendo in Italia e in Europa ne è la prova.

Anonimo ha detto...

l'auto censura è d'obbligo in un mondo multietnico, perchè non tutti gli esseri umani hanno la stessa origine culturale le stesse condizioni sociali o parametri cognitivi per elaborare immagini messaggi di satira ed ironia, in sintesi non esiste un comune senso della satira come non esiste un comune sesno del pudore, esempio le vignette o la maglietta di calderoli non sono satira ma affronto ad una cultura, che il sottoscritto non condivide ma rispetta, esiste nella cultura arabo-islamica ampio spazio all'ironia e satira ma non in ambito religioso, non spetta a noi giudicare se giusto o sbagliato quel limite va rispettato, per non essere ostili ma credibili e rispettabili.

Stessa cosa vale per noi europei, il vilipendio alla nazione qualunque essa sia evitiamolo per favore, può tramutarsi in astio, rancore, a volte immagini e parole generano più violenza dei gesti.

Calimero