Uk, 14 ottobre 2011, autorevolezza, Channel 4 manda in onda una commedia televisiva visionaria, un mockumentary su Tony Blair. Ed il nostro Premier, in tutto questo - come scrivono quelli di Nomfup - non poteva di certo mancare.
Segretaria: Tony, c'è Silvio Berlusconi al telefono.
Blair: ciao Berly, ci stai per la guerra in Iraq?
(dall'altro capo del telefono musica e vociare femminile, con Berlusconi che scambia il termine "war", guerra, con "whore", prostituta)
Berlusconi: you want a whore?
Blair: no, no, war!
(e la cosa si conclude con B che dice ...)
Berlusconi: non ti preoccupare Tony, terrò la bocca chiusa, eccetto per tu sai cosa.
(risatine)
Blair: Grazie amico, ci si becca in Toscana.

9 * COMMENTI:
in italia un prodotto del genere sarebbe stato censurato o forse neppure realizzato. e' satira allo stato puro, cattiva ed irriverente. che soddisfazione quando ho riconosciuto la voce di B dall'altro capo del telefono e i rumori di fondo del bunga bunga!
Intanto, nel giorno che ha registrato l'ennesimo proscioglimento per Silvio Berlusconi (chi lo risarcirà? Nessuno, of course), Profumo, spruzzato come Chanel da Letta, tutto il PD, l'IDV e Prodi come nuovo leader della sinistra, è indagato per maxi-frode fiscale. Aspetto le scuse di Xanthe per la macchina del fango.
Un cittadino qualsiasi in difficoltà, che magari reclama un legittimo aiuto in attesa di potersi rialzare in piedi, viene considerato da alcuni uno sfigato, un disfattista, un essere inutile a cui lo spietato Darwinismo di stampo Berlusconiano-Leghista appiccica subito l’etichetta di parassita. Nonostante magari abbia pagato le tasse tutta la vita, ricevendo dunque da un eventuale aiuto statale null’altro che una parte di ciò che per anni ha investito in esso.
Per un multi-milionario potente e con un ruolo istituzionale di altissimo livello, invece, il serbatoio di solidarietà è infinito. Ma "solidarietà" è un termine troppo nobile per definire il sentimento che lega il Berlusconiano a Berlusconi: è un pietismo degno di un Dickens senile e rincoglionito, gronda saccarina e servilismo che fa ribrezzo proprio perché diventa più forte quanto è più ricco e/o potente il soggetto da compatire.
Una reale e sana compassione per Berlusconi, invece, verrebbe da chi riconosce la sua grave condizione patologica (una forma di narcisismo molto grave), evitando di alimentare le sue manie di grandeur che, data la sua posizione di potere, purtroppo non sono deleterie solo per se stesso. Ma si sa che fra narcisista patologico e gregari esiste una simbiosi malsana, tutta basata su proiezioni di ideali e immagini che poco hanno a che fare con la cruda realtà dei fatti.
Se vengo nominata da un anonimo Berlusconiano senza nemmeno essere intervenuta in uno specifico post, significa che una frazione di quello che ho scritto in passato deve averlo turbato. Me ne compiaccio.
PS: Adoro lo humour britannico e questo mockumentary lo voglio vedere, assolutamente. Vi immaginate qualcosa di analogo realizzato da un Guzzanti, o anche qualcuno di meno conosciuto, ma molto talentuoso? Credo che un giorno verrà, ma purtroppo ci sarà ancora un pò da aspettare!
Xanthe= i tuoi commenti mi piacciono sempre di più, se non fossi etero convinta ti chiederei di sposarmi, giuro.
Ah pure io adoro lo humor britannico e mi auguro che questo film possa uscire in Italia o almeno spero di trovare il modo di recuperarlo, ormai sono anni che molti bei film non arrivano da noi, per ragioni misteriose-_-
e gli anonimi son sempre più anonimi..
@ Silvietta, troppa grazia... grazie davvero di cuore delle belle parole! Cosa ti devo dire, sono pochi i canali attraverso i quali sfogare la frustrazione di vedere la società impostata secondo parametri quasi completamente opposti ai propri valori e principi, etici prima che politici (a questo punto darei il benvenuto a un governo di destra guidato da persone più o meno per bene...)! Ma insomma, qualcosa mi dice che mi capisci senza troppe spiegazioni...
@Xanthe= ti capisco eccome ;), tanto che ti invito a leggerti cosa scrissi mesi fa nel mio blog, clicca Qui
Guarda un po' che flirt nasce dal tuo blog, Wil: Silvietta e Xanthe che si invaghiscono l'una dell'altra. Riconosciamo che il loro amore fatuo è cementato dal riferimento perenne a Silvio Berlusconi, che compie siffatti miracoli e al quale bisognerebbe segnalare il colpo di fulmine delle due: certamente il premier si commuoverebbe e derogando dai suoi principi le porterebbe all'altare come padre putativo di entrambe. Effe Esse
Posta un commento