domenica 30 ottobre 2011

Non manca più nessuno.

Nel peggior Parlamento della storia repubblicana, non poteva di certo mancare. Un personaggio come lui. Condannato in primo grado per abuso d'ufficio, violazione della legge elettorale, falso in bilancio, per lui il fascismo "non è stato poi così intollerante, non più di una democrazia". Già appartenente ad Ordine Nuovo, è un gran frequentatore di "puttane, trans, froci", vorrebbe "sempre più veline nelle liste elettorali", ama Berlusconi e si paragona a lui - "è un goliarda come me". E' noto per aver festeggiato la caduta del Governo Prodi ingozzandosi di mortadella e champagne, ed insultando i nemici onorevoli al grido di "pezzo di merda", "mafioso", "venduto", "checca squallida".

Ottobre 2011, Senato della Repubblica, Futuro e Libertà, signore e signori, Nino Strano è tornato.


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