giovedì 27 ottobre 2011

Se lo racconti all'estero, non ti credono.

Il nostro Presidente del Consiglio paga tutti, fedelissimi ed Olgettine, questo lo abbiamo capito. Ma tra i tanti bonifici svelati oggi da Repubblica, ce n'é uno in particolare su cui vale la pena soffermarsi.
Mezzo milione all'ex ragioniere Fininvest ed ex ufficiale della Finanza Salvatore Sciascia, arrestato durante "Mani pulite", condannato in Cassazione per corruzione, ora senatore Pdl.
Ecco, il nostro Premier non solo versa fiumi di denaro ad un personaggio che si appresta a diventare Senatore della Repubblica (siamo a fine 2007). Che già, voglio dire, in nessuna democrazia del mondo. Ma li versa proprio a quel finanziere corrotto che negli anni '80 smazzettò centinaia di milioni di lire ad alcuni colleghi della Guardia affinché lasciassero in pace le aziende del gruppo Berlusconi, da Mondadori a Mediolanum. Poi, come premio per la sua dedizione, venne assunto in Finivest. Il corruttore Sciascia, arrestato nel 1994, affermò davanti ai Pm che a dargli soldi ed autorizzazione corruttiva fu Paolo Berlusconi, che poi verrà assolto. Il nostro Premier verrà invece condannato in primo grado, prescritto in appello, e assolto con formula dubitativa in Cassazione. Il bello è che il "direttore dei servizi fiscali del gruppo Fininvest", Sciascia, dopo aver tirato in ballo i fratelli B. e subito una condanna definitiva per corruzione, non solo non viene allontanato dal gruppo, ma viene persino promosso. Ai vertici istituzionali del Paese. In Senato. Nel partito di Berlusconi. E pagato centinaia di migliaia di euro. Non so, se vi sembra normale.

[Clicca per ingrandire - Foto via Repubblica]