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Le frasi del momento ...


Daniela Santanché, Pdl, 22 maggio 2012:
Nel PdL servono facce nuove, un rinnovamento. Il prossimo candidato premier? Berlusconi.

lunedì 10 ottobre 2011

Si chiama "Radio Padania Libera" ...

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... e quindi i conduttori saranno di certo disponibili con chi vuole parlare dei problemucci della Lega ...



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[Ultimi post su Lega e Radio Padania: censura - apparizioni]

13 * COMMENTI:

titti ha detto...

veramente eloquente!

Anonimo ha detto...

Ma il signor Ortelli ha almeno una vaga idea di cosa significa la parola "libera"?

cavu

Anonimo ha detto...

Ma e' Radio "Padania Libera", non "Radio Padania" Libera...

RJ

zyon ha detto...

Nella sua dittatorialità il conduttore esprime perfettamente la strategia dei vertici della lega: va' benissimo parlare dell'immigrato che piscia sotto casa, del rom che "ozia" al semaforo, degli stupri estivi o degli omosessuali che si baciano per strada. Ma se qualcuno si permette di chiedere "ma il partito poi seriamente di cosa si occupa se si occupa di qualcosa?", eh no, queste sono beghe da condiminio.
Chissà che i leghisti inizino ad aprire un po' gli occhi, visto che le chiappe le hanno spalancate ormai da tanto, tanto tempo.

Condor 3 ha detto...

Chi ha subito il razzismo diventa più razzista dei razzisti; questa "svolta" autoritaria della lega è frutto di quelle terune della moglie di bossi e tal rosi mauro, bellezze mediterranee che giocano a fare la politica della "nasiun padana". Comunque stanno crollando, non vi è dubbio. Si stanno rendendo ridicoli soprattutto ai loro elettori

Anonimo ha detto...

A prescindere dal simbolismo che contraddistingue la radio, quello che colpisce fortemente è la non professionalità dello speaker, cioè a lui non interessa per cui non se ne parla oppure vi taglio.. questo comportamento è riprovevole, quindi mi fa pensare.. ma se conduci una trasmissione radio informativa e apri la comunicazione con gli ascoltatori che pongono domande, di qualsiasi genere pertinente al movimento esse siano, devi di conseguenza essere preparato a rispondere o inoltrare la domanda a chi potrebbe farlo, altrimenti che ci stai a fare? (e qui verrebbe da dire (propaganda)).

Anonimo ha detto...

Muahahahahaa!!! qui crolla tuttoooooooo
Radio Padania che si scontra con il proprio pubblico! PADANO! Spero solo che gli elettori nordisti si rendano conto che coloro ai quali loro affidano il loro voto e la loro rappresentanza altro non sono che razzisti dittatori fascisti, incapaci di reggere un confronto ed una opposizione interna al partito; proprio come avvenne nel PDL con lo scontro B. Fini.
Auguro alla Lega Nord la stessa fine.
Saluti dal Sud.

Anonimo ha detto...

chiedo scusa, ma se la padania non esiste...io sono piemontese "di montagna" ma ho la fortuna, senza avere studiato molto, di aver viaggiato un po il mondo, e quindi mi si è aperta la visione,e su tante cose la vedo larga, ma ste pagliacciate sui fanta terrtori, separazioni di tali,federalimi fantasmi, mi hanno messo un PICCOLO dubbio:non è che si parli di tutto pur di non parlare dei propri fallimenti e doverne rendere conto ai propri elettori e seguaci..? ho visitato paesi sudamericani e asiatici..

robb_i ha detto...

La padania,ammesso che esista, sarà pure libera...boh...
Ma non è certo libera la radio di quelli che si vestono di verde e si mettono le corna in testa.
E tantomeno liberi sono quelli che hanno dato il loro voto a figuri che addirittura si inventano nazioni inesistenti...pur di mangiare come e più degli altri a Roma (ma una volta non era ladrona?).

AlexFe ha detto...

Favoloso...una trasmissione che si intitola "che aria tira" immagino voglia tastare ed esplorare il sentimento della base (per usare un eufemismo con cui i leghisti si riempiono spesso la bocca) e i conduttori tanto per fare sfoggio di professionalità segano sul nascere il sentimento che presumibilmente è dominante tra i loro elettori intimandoli addirittura di non esprimerlo...che lezione di democrazia!!!Meno male che ci pensano i negar a fare le rivoluzioni e secessioni(per davvero non come i fucili di latta sventolati da bossi & co.)
Alla fine vale sempre il detto, non far sapere al padano come se magna bene nel romano...

Anonimo ha detto...

la Lega è finita, morta, a presto le esequie tra le Alpi.

Tirolese doc

Anonimo ha detto...

Radio Patata Libera.... forse...

Xanthe ha detto...

@ Tirolese doc, sai qualcosa che noi non sappiamo? Dio, quanto vorrei che tu avessi ragione!