Milano a picco, Italia sotto attacco, esplosione di tassi e differenziali, disoccupazione ai massimi. Ecco, in un momento come questo la credibilità di una classe dirigente dovrebbe rappresentare la prima delle certezze. Sì. Vi dico solo che in queste ore una notizia sta facendo il giro del pianeta, da Roma a New York, dal Canada al Regno Unito. Il nostro Presidente del Consiglio - unico al mondo - è stato inserito nel dossier sulla tratta degli esseri umani appena presentato dal Dipartimento di Stato americano: "Trafficking in Persons Report 2011". Accusa: sfruttamento sessuale di una minorenne marocchina. Caso Ruby. Per dire, ecco il titolo che stamattina si sono trovati sotto al naso milioni di cittadini inglesi, sfogliando il quotidiano gratuito "Metro", sempre per quella storia dell'autorevolezza.
25 * COMMENTI:
yeah :) go on like that!
divulgate questo video
il primo caso di disinformazione organizzata
http://www.youtube.com/watch?v=UjXAgcv9j7s
ma non diceva che grazie a lui l'italia ha un prestigio nel mondo mai avuto prima?...
vedo con gioia,il nostro governo al lavoro...
w il circo di berluscone...
venghino siori...
piu'gente entra ...
piu'bestie si vedono...
ultimi arrivi,sottosegretari "ridens"...
poffo.
certo, un prestigio in negativo.
Ciao, a costo di prendermi dello "shill" da altri lettori, mi pare che il giochino di sputtanare B. e con lui l'intera Italia riveli davvero un certo accanimento presso i Paesi nostri creditori. Alla fine è soprattutto agli elettori (e alla magistratura) italiana che B. deve rendere conto, non alle opinioni pubbliche straniere.
E comunque, reati di tipo sessuale scompaiono rispetto alle stragi rapinatorie camuffate da "esportazioni di democrazia" organizzate in stati sovrani dai nostri guerrafondai vicini.
Paolo
io non mi sento per nulla sputtanato per i commenti su berlusconi... sono solo deluso che gli italiani che fingono (??) di credere in un individuo simile non se ne vergognino pubblicamente
http://letteraviola.it/2011/10/ecco-il-file-che-incastra-renzi-guardate-chi-gli-ha-scritto-il-programma-politico-foto/
wil cosa ne pensi?? È interessante ed istruttivo.
Un saluto
@ Paolo, mi pare più che probabile che tu sia uno shill, o comunque un Berlusconiano che scrive in veste di "osservatore neutro". Ma tranquillo, sulla questione non ci perdo il sonno. Quasi quasi ho più rispetto per chi sbraita di comunisti e piagnucola "povero Silvio", sai. Nonostante la finta neutralità, anche tu scrivi un fracco di idiozie, usando poi spessissimo la tecnica della deviazione del discorso o della decontestualizzazione di un solo dettaglio del discorso, come è consuetudine fra i Berlusconiani a viso aperto. Tu però lo fai con un tono più pacato e fingendoti poco coinvolto, magari buttandoci in pasto una critica a Berlusconi (sempre innocua, generica) per deviarci. Ma essenzialmente, tutto ciò che scrivi ha il sapore di ciò che scriverebbe un sostenitore di questo governo. Ma, ripeto, non ci perdo di certo il sonno... buona giornata.
No, caro Paolo, non scompaiono.
@Paolo: Basta un commento fuori dal coro che arriva Xanthe che ti pratica uno strap-on. Del resto, a fronte di 86.000 nazisti condannati per i reati perpetrati, in Russia i condannati furono solo DIECI (e i morti nei gulag furono molti di più) (fonte "Arcipelago Gulag", Alexander Solzenizcin). Questo per spiegare la capacità di autocritica dei comunisti.
@Xanthe
Pensa di me quello che preferisci, in effetti non è questo il punto. Ah, se lo sentisse mio padre...
Ritengo che B. abbia catalizzato volontariamente le attenzioni sul suo comportamento, deviandole via dalla politica: un successo per un narcisista, e una fregatura per un popolo.
Ma i crimini sessuali di B. sono davvero ben poca cosa rispetto a quelli politici. La prova? Per sfruttamento della prostituzione minorile rischia solo pochi anni.
E invece, quanti decenni serviranno per bonificare un Paese dalla sua impronta? Ancora non ci siamo riusciti con Mussolini, pensa per lui, che (finora...) neanche ci ha portato alla guerra!
B. è già finito, ma non certo per iniziative democratiche e nazionali, ma perché sfiduciato dai paesi esteri (ai quali non viene addebitata da nessun tribunale la gestione criminale delle risorse del mondo e dell'economia stessa di interi continenti). Ben presto al posto di B. ci sarà un tipo pulito ma servo dei mercati, cioè tutto l'opposto di un processo democratico: e a me non sembra un gran guadagno...
Ciò detto, non credo che questa querelle sia utile ai lettori: se ti va ci si scrive in privato:
Saluti,
Paolo
@anonimo delle 12:31,
quale ragionamento contorto ti ha portato a virare dall'argomento del post ai gulag? XD
Forse, più che rinfacciare qualcosa a Xanthe, dovresti rivolgerti all'«amico» Putin: http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&file=article&sid=509 :D
A proposito, per caso sei tu Paolo? XD
@Precisazione: Mi spiace per te, ma non sono Paolo, né sono le centinaia di persone che, pur non firmandosi, si permettono sommessamente di esprimere critiche a un modo di ragionare di puro stampo veterocomunista. In riferimento ai gulag, inviterei Veltoni e gli altri trapezisti e saltimbanco comunisti di visitare, oltre che Auschwitz, anche i gulag sovietici, magari imparerebbero qualcosa.
Meglio un sex trafficker che un erede di custodi di gulag o di lager.
@Anonimo delle 15:22,
a me invece non spiace per niente :-)
Dubito che Veltroni leggerà questo post, quindi non capisco bene con chi parli? XD
"Meglio un sex trafficker che un erede di custodi di gulag o di lager."
Estiqaatsi! Allora meglio una partita a briscola che l'aumento delle tasse! :-D
Ma cosa c'entra? Perché hai sempre il bisogno di confrontare qualcosa di negativo con qualcosa di ancora più negativo? Come i bambini: 'se io sono sporco, tu sei ancora più sporco. Quindi nessuno è sporco'.
Guarda che si può parlare tranquillamente di quanto è sporco uno e di quanto è sporco l'altro. Se sono cose gravi se ne deve parlare. Il problema è che sei off-topic (e anche un po' fuori dalla realtà). Ma perché non ti apri un blog a tema in cui raccogli testimonianze e documentazione su campi di prigionia e sterminio (dai laogai ai lager, passando per i gulag)?
Wil, potresti fare una cosa: occuparti di più di diritti umani in qualche post (anche se è sottinteso che già lo fai), passati e presenti, così il tizio finalmente si mette il cuore in pace :D
E io intanto continuo a salvarmi tutti questi bei messaggi, da parte di "Paolo", Tyltyl, Mylmyl, Bylbyl, Fylfyl ecc, Effe esse, quell’altro che cita ossessivamente Prodi, quello tipo maestrina stitica che corregge grammatica e typo a tutti, e i vari anonimi sock puppets dei sopra elencati, i cui impagabili messaggi parlano tanto chiaramente di questa nostra strana, strana epoca storica.
"Ma tu cosa facevi quando i cloni di regime vaneggiavano di gulag anche dopo che avevi fatto l’elenco della spesa?", mi chiederà forse qualcuno che ora è troppo giovane per ricordare, o addirittura non ancora nato. Ed io per tutta risposta potrò tirare fuori un documento con questi commenti salvati. Che ai posteri risulteranno ancora più surreali di ora.
Continuate pure, cloni di regime: io vi salvo e vi conservo preziosamente (non ne siete lusingati?).
Per anni mi sono occupata come volontaria della piaga del randagismo e dei canili-lager, come di diritti umani. Qualche ora a settimana, quando impegni di altro tipo me lo permettevano. Essendo cresciuta per molti anni fuori dall’Italia, mi sono sempre chiesta perché in Italia, negli ambienti del volontariato di questo genere, ci si imbatte quasi unicamente in persone spesso associate, o comunque affiliate alla sinistra, se non proprio alla falce e martello. In altri paesi la vita non è così politicizzata, partiticizzata come qui. I diritti di animali e umani non sono "di sinistra", come occuparsi di avviare un’impresa di successo non è "di destra".
L’Italia è un paese di schiavi e di vinti anche per questo. Non importa se si è azzurri o rossi, il Berlusconismo attecchisce laddove si è ancora bisognosi di una parrocchia, un guru, un credo scolpito nella pietra.
Non ho mai capito, ad esempio, perché in Italia una minoranza di persone colte sono di destra (a meno che sono quel genere di destrorsi alla Montanelli, tipo panda isolati in una piccola riserva). Perché, quando si è impegnati nel sociale, si finisce per forza per associarsi con un mucchio di compagni sventolanti simboli obsoleti (in questo caso falce e martello), comunisti che io chiamo religiosi senza religione? Perché poi quasi nessuno che vota a destra pare interessarsi al sociale, alla difesa dei sottoprivilegiati, alla cultura in modo consistente e diffuso come nell’altra "parrocchia"?
Oggi per assurdo mi ritrovo a farmi dare costantemente della comunista dai Berlusconiani. La cosa non mi offende, perché sarebbe come se si affermasse che io sia un unicorno rosa. Mi chiedo se i Berlusconiani (che dopo aver letto il presente mio commento continueranno comunque a darmi della comunista) si rendano conto di quanto sia spuntata l’arma di dare dei comunisti a persone che molto chiaramente non lo sono. Persone che semplicemente, esprimono i loro sacrosanti pareri discordi dai loro sul conto del premier e le sue pratiche, politiche e non.
Però rifletto da tempo sulla questione. Denota quanto sia stata efficace la propaganda di stampo McCarteyiano del Berlusconismo. Le mie idee sul sociale, politico, ecc, rimaste immutate da circa 20 anni, in precedenza non hanno mai provocato nessuno a darmi della comunista. Oggi invece sarei una compagna in tuta operaia che venera Che Guevara e Marx. Berlusconiani, avete intenzione di uscire un giorno dal vostro delirio allucinogeno? Lo dico per il vostro bene... non per nulla si dice "conosci il tuo nemico"!
PS: Per vostra info, Aleksandr Solženicyn in genere lo leggono proprio le persone che non voterebbero mai Berlusconi, proprio perché tendono ad essere le persone più colte, qualsiasi sia la loro inclinazione politica. In effetti distribuire copie di, chessò, "Un giorno nella vita di Ivan Denisovich" alle varie convention azzurre, nonché Leghiste, non sarebbe affatto un gesto malvagio. Potrebbe insegnare ad almeno uno o due dei presenti che vi è utilità e piacere nella lettura di qualcosa che non siano le didascalie di Panorama o i titoli in grassetto di Libero! ;-)
PS2: Chiedo scusa a tutti i presenti per la lungaggine...
@Xanthe
Grazie per avere ben spiegato cosa si prova a essere etichettati, per il solo fatto di non condividere con l'interlocutore alcune analisi.
Simmetricamente (e cordialmente),
Paolo
@Xanthe: Tipico buonismo di stampo comunista ricordare ad ogni messaggio di aver fatto volontariato in un canile, salvo poi insultare e denigrare i malati o le persone in un momento di debolezza (vedi Bossi). Che bei cucciolotti, lappano la mano, e poi vai di strap-on a chi non la pensa come te.
@ Paolo, ti ho già detto che mi assumo le responsabilità per ogni cosa che scrivo. A me sembri un Berlusconiano che si finge neutro (in fondo la rete ne è piena), poi se un giorno scriverai qualcosa che mi persuaderà del contrario, ammetterò serenamente di essermi sbagliata. Lo giuro.
Venire etichettata dai Berlusconiani a me non turba poi tanto, tra l’altro. Il giorno in cui, pur restando Berlusconiani inizieranno a essere in sintonia con me, stimarmi e approvare di ciò che dico, sarà il giorno in cui inizierò a preoccuparmi.
@ Anonimo delle 16:46: Caspiterina... allora glie lo dici tu alla Brambilla, che (giustamente) non perde occasione per esprimere il suo impegno nei confronti degli animali, che in realtà lei è una tipica comunista che fa azioni da buonista?
Poi chiarisci, per cortesia, una mia piccola curiosità di natura dialettica: tu dici che io "vado di strap-on" perché sono una donna, giusto? Quindi se fossi un uomo mi diresti che vado direttamente di c***? Se mi stai dicendo che i miei messaggi ti danno fastidio... ti aspetti che questo mi renda triste? :-D
@Xanthe
forse può essere utile sintetizzare la mia posizione: io sono un antiberlusconiano per quanto riguarda l'azione di governo (inesistente quando non dannosa) e l'opinione sulla persona, sulla quale credo sarei d'accordo con te. Sui membri dell'esecutivo... lasciamo stare.
Ma sono anche delusamente critico nei confronti della sinistra, che sbaglia clamorosamente obiettivo da quindici anni, che si è fissata su punti chiaramente indifferenti alla maggior parte dell'elettorato, e si è allontanata dalle masse diventando un partito elitario.
Ciò fa di me un berlusconiano? Niente affatto, semmai vorrei una forza politica che facesse, appunto politica, e non perseguisse l'attacco personale: ma non perché non sia motivato, ma perché non raccoglie abbastanza consenso, e quindi è controproducente.
Il conflitto di interessi, la volgarità, e persino i reati, non funziona criticarli, perché semplicemente gli italiani sono così, e attaccare lui ti rende inviso a quella grossa fetta di popolazione che in lui (non so come, ma succede) si identifica. Quindi basta, e basta anche appoggiarsi alla Chiesa, come se fosse la maestrina che può bacchettare l'alunno sboccato!
Insomma, ci vorrebbe un'ora, ma lo spazio non è mio, e poi ti avrò già annoiata.
Saluti,
Paolo
OK, Paolo, è probabilmente giunto il momento per me di riconoscere che probabilmente sul tuo conto mi sbagliavo... e lo faccio con vero piacere, visto che scoprire un Berlusconiano in meno nel mondo è sempre una buona cosa! Il fatto è che finora a me è parso che tu usassi tattiche dialettiche tipicamente Berlusconiane (in precedenza ti ho spiegato quali fossero, quindi non mi ripeto). In più mettevi pesantemente l’accento sulla questione della cosiddetta "vita privata" del premier, anche quella una tipica "argomentazione" Berlusconiana. Inutile ripetere fino alla nausea che le regole che riguardano la vita privata vs pubblica cambiano "leggermente" nel caso in cui si è in una carica pubblica/istituzionale importante! (non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire, no?).
Come i Berlusconani, in diversi tuoi commenti tu crei una divisione fra la vita sessuale e quella politica del premier, come se l’una non avesse conseguenze sull’altra. Come se si trattasse veramente di un privato cittadino qualsiasi e non di un uomo che utilizza il suo potere, la ricchezza pubblica e la reputazione di una nazione anche per accontentare ogni suo vizio e capriccio privato, in questo caso spesso sessuale. Qualcuno si è mai lamentato di come Berlusconi impiegasse il suo tempo libero quando era ancora solo un imprenditore? Non mi pare: allora, il problema era solo suo e di sua moglie. Vogliamo poi parlare della sua ricattabilità per conseguenza di questa vita sessuale, che tu sembri trovare tanto irrilevante? Suvvia, Paolo, non farmi sfociare in argomentazioni scontate e risapute...
Nemmeno io perdo occasione per esprimere la mia profonda disistima dell’attuale, cosiddetta opposizione, quindi non penso proprio di avere problemi con questo aspetto del tuo credo: anzi.
Buona serata e sincere scuse se qualche mio precedente messaggio può averti offeso.
@Xanthe
Nessuna offesa, figurati, solo un'incomprensione, dovuta senz'altro alla mia eccessiva enfasi.
Ci sarebbero tante cose su cui concordare (o qualcuna no), ma questa non è casa mia, per cui ringrazio Wil per l'ospitalità, e te per la pazienza.
Saluti,
Paolo
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