_

Le frasi del momento ...


Daniela Santanché, Pdl, 22 maggio 2012:
Nel PdL servono facce nuove, un rinnovamento. Il prossimo candidato premier? Berlusconi.

mercoledì 9 novembre 2011

Ecco perché era preoccupato.

-
Ecco perché prima di annunciare le dimissioni era fuggito a Milano, da Piersilvio, Marina e Fedele. Ecco perché continuava a dire "sono preoccupato per i miei figli, per le mie aziende, altrimenti avrei già lasciato da tempo". Dopo l'annuncio di ieri sera - "lascerò dopo l'approvazione del maxiemendamento" - Mediaset è crollata. Meno 12% nella seduta odierna. "Affondata", scrive Il Sole 24 Ore. Da inizio anno ha perso più di un miliardo di euro, oltre il 60%, il doppio di perdita rispetto a Piazzaffari. Ecco perché c'ha messo tanto - tra le tante - a lascare la cadrega. E ora, tra un finto annuncio e l'altro, la paghiamo tutti, e cara.



[Clicca per ingrandire - Fonte grafici: Borsa Italiana]
_______
Update: come ci ricorda Antani, notizia di ieri: "Arrestati dipendenti Mediaset. Spacciavano Coca e Hasish in azienda". Ci si comincia a guardare attorno.

16 * COMMENTI:

Anonimo ha detto...

RIPUBBLICO MIEI VECCHI POST DI ALCUNI GIORNI FA. SONO PASSATE ORE MA IL SUCCO NON CAMBIA E MI ASPETTO ALTRE BRUTTE SORPRESE DAL SIGNOR B.


Berlusconi lascia Roma e corre a MIlano.

"Berlusconi non è ancora convinto di questa scelta", aggiunge la fonte, "perciò ha deciso di confrontarsi anche con figli e Confalonieri".

Cosa caspio c'entrano loro ??????

Come al solito, dell'Italia non gli può fregare di meno. L'unica cosa di cui gli importa sono gli affari di familia.

Non si smentisce mai.

Franz
07 novembre 2011 12:57


8/11/2011 ore 11,30

La borsa italiana in questo momento dice + 1,72%
Mediaset dice - 1,52%

Cosa vorra dire ??????
Chissà cosa avranno deciso ieri nella riunione di familia il signor B., i figli e il Confa ??????
"Vendere cazzo, vendere subito"
"Si, e che l'Italia bruci. Chissenefrega"


Franz

gianni ha detto...

in realta' per le sue aziende non puo' piu' far nulla: da anni quotavano con un premio "politico" (SB premier o comunque in grado, da capo dell'opposizione, di influenzare pesantemente i provvedimenti della maggioranza relativi ai settori in cui opera il suo gruppo) che gli analisti stimavano tra il 15 e il 20% del corso azionario.

Al momento sta perdendo solo quello. Cosa succedera' dopo dipendera' da chi stara' al governo e dalla possibilita' che SB avra' di influenzare il futuro centro-destra italiano, qualunque sia l'identita' del medesimo.
Personalmente penso che il suo gruppo in questi anni si sia seduto molto in termini di competitivita', fidando appunto sul fatto che ogni qual volta la concorrenza si faceva sotto arrivava la normativa ad hoc per fornire opportunita' di profitto facile alle diverse unita' del gruppo (peraltro il gruppo fininvest, all'epoca del pentapartito, viveva esattamente nello stesso modo, all'ombra del PSI).
Ora dovranno abituarsi a concorrere davvero ad armi pari con i concorrenti, cosa che non hanno mai fatto davvero nella loro storia. Ed il gruppo e' pure un po' pesante, in termini di attivita' disparate tra cui non c'e' grande opportunita' di sinergie.
considerati pure i danni che le generazioni successive ai fondatori hanno fatto alle imprese familiari nella storia dell'imprenditoria italiana, dopo la dipartita politica di SB io gli do 20 anni di vita. Considerato quanto famelici ed incapaci siano gli eredi mi pare gia' tanto.

Anonimo ha detto...

Chissà come sarà “corrugata” la sempre gentil figlia Marina . Mi dolgo assai di quanto accadutoLe, spero solo che le minusvalenze realizzate possano essere da Lei scomputabili da altre eventuali plusvalenze realizzate nel triennio.
Ha sempre la faccia incazzata quando le cose le vanno bene, figuriamoci oggi !!!!!!!!!

Antani ha detto...

Ecco perché dentro Mediaset qualcuno cercava di crearsi un'alternativa...

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_novembre_8/spaccio-mediaset-arresti-1902083739491.shtml

Anonimo ha detto...

La pagina del corriere evidenziata da antani è già sparita.....strano!

Anonimo ha detto...

Ma vi ricordate di quando B consigliava di investire nelle sue aziende? Complimenti a chi ha seguito il disinteressato consiglio...

Anonimo ha detto...

Povero Silvio. Ricordiamolo così

http://i206.photobucket.com/albums/bb253/thenormal02/BERLUSCONI1.jpg

giopan ha detto...

Concordo con l'analisi di Gianni e aggiungo che quello che lui evidenzia si verifica sempre quando un mercato è un monopolio o un oligopolio avanzato.
Aggiungo una riflessione: mi spiace solo per i dipendenti ( non i dirigenti e funzionari, ma gli operai e gli impiegati) del caimano che sarebbe ingiusto considerare e giudicare tutti alla stregua del loro padrone.

Anonimo ha detto...

Si vede che vi mancano i centesimi per fare un euro. Fate ridere, non sapete nemmeno cos'è un'azienda, cosa sono le partecipazioni, cos'è il lavoro produttivo, e volete ergervi ad economisti, a preveggenti della finanza. Quando voi morirete, e se continuerete con i travasi di bile siete già a rischio imminente, ci sarà ancora la Mondadori ((come c'è sempre stata, coglioni) e Mediaset (anche sotto altro nome) e le loro consociate, le loro maestranze, i loro dirigenti, i loro proprietari con le proprie disponibilità, i loro lettori, i loro telespettatori, i loro clienti, i loro fornitori. Ci sarà insomma un pezzo di ricchezza d'Italia, con chiunque sia al potere. Chi si ricorderà di voi, che garantite a questo blog qualche manciata di euro? Fatevi curare.

rita ha detto...

anonimo!!!!!!!!! deduco sia un berlusconiano........l'approccio e il porgersi, e' lo stesso dei "cari" politicanti e di una parte di connazionali.......in quanto ai travasi di bile, ha ragione........ma non per la ragione che pensa lei......ma perche' non vediamo futuro per i nostri figli. la volgarita' dilaga, l'opportunismo e' diventato una virtu',le televisioni sono piene di leccapiedi, pronti a negare anche l'evidenza, con linguaggi forti e scurrili,........sono daccordo la mondadori e mediaset continueranno ad operare, ma con quale tristezza guardo a queste aziende, che senza rispetto per le persone intelligenti hanno messo in atto una politica di imbarbarimento intellettuale, con lo scopo di produrre menti superficiali, egoiste, senza etica, ne ideali, se non quelli che il pesce grosso ha il diritto di mangiare il piccolo.......e' cosi che si mette a rischio la democrazia......rimpicciolendo e assoggettando le menti!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Sempre per Anonimo Fede 09 novembre 2011 22:55

Per concludere, ti dico che di noi si ricorderanno tutti quelli di cui ci curiamo, a cui facciamo del bene e che in vita ci stanno amando, a differenza tua che .............

E ogni tanto prenditi un Maalox;
Coadiuvante nell’iperacidità gastrica e nelle dispepsie da iperacidita anche in presenza di meteorismo.
Trattamento sintomatico dei bruciori e dolori gastrici, esofagiti.
Coadiuvante nella terapia dell’ulcera gastroduodenale.
Non può farti che bene.

Franz

gianni ha detto...

rita, troppo buona: lo dico perche' al cahier des doleances su mondadori va aggiunto che l'attuale proprieta' si e' aggiudicata l'azienda attraverso la corruzione giudiziaria. di un giudice solo, come la real figlia si premura di menzionare ogni volta (il che ricorda tanto la famosa battuta "si', e' incinta, ma solo un pochino"), ma la memoria di tanti elettori con l'insulto facile -e soprattutto anonimo- e' sempre assai corta.

Anonimo ha detto...

Caro Anonimo Fede 09 novembre 2011 22:55

Grazie di averci insegnato che cosa è un’azienda o una partecipazione.

Per fortuna che ci sei tu che saggiamente ci insegni e ci istruisci. Sei talmente pieno di te che credi che tutti gli altri siano stupidi.
Lo so benissimo anch’io che tra 100 anni esisterà ancora la Mondadori; il problema semmai è : chi ne sarà il proprietario ? (le quote azionarie si trasferiscono, come ben sa il signor B. : vedi lodo Mondadori) .

Per quanto riguarda Mediaset, quelli che si ricordano oggi di lei sono soprattutto i fornitori, anche se per onestà bisogna dire che ha ridotto il suo indebitamento ad un quinto , grazie alla permanenza al potere del Presidente del Consiglio ( strano che ne fosse anche il padrone, vero ??? ).
Mediaset però vende servizi e con la crisi, sono quelli che le aziende tagliano per primi ; se poi ci aggiungi che il signor B. non può più contare su aiutini da Roma, direi proprio che adesso sono cazzi amari.

Per quanto riguarda invece l’aspetto morale, Rita ha tutte le ragioni del mondo.

Comunque è sempre un piacere leggerti. Mi rallegri la giornata.


Franz

Xanthe ha detto...

@ gianni, "si e' aggiudicata l'azienda attraverso la corruzione giudiziaria".

Ma come sei pedante. E ingenuo! Ancora insisti nel voler applicare le medesime regole di convivenza civile perfezionate in millenni di civiltà e a costo di milioni di morti, a persone che hanno dedicato ogni loro energia vitale a esentarsi da tali regole - con aggiunta di privilegi che, come nel caso di Silvio e Marina, vengono anche monarchicamente tramandati di padre in figlio/a (possibilmente di primo letto).

A proposito di figli di primo o secondo letto: io non vedo l’ora che escano le memorie di Barbara, e/o Eleonora, e/o Luigi; tu no? ;-)

gianni ha detto...

@ xanthe:

fonti di prima mano mi dicono che i figli di SB oscillino tra l'avere visioni mistiche ed il non essere esattamente delle cime inarrivabili, per usare un eufemismo, con pericolosissimo cumulo delle due cose nei casi piu' disperati, percio' salvo intervento di robusti editor della casa editrice i rampolli avrebbero seri problemi a lasciare traccia scritta di se' stessi; e per fortuna dei lettori !

@ anonimo dall'insulto facile:

non amo nutrire i troll, pero' ho appena letto un lancio di dagospia con alcune righe che qui riporto:

" A picchiare sulla cassaforte del Cavaliere controllata per il 38,9% da Fininvest, sono arrivati i fondi stranieri che fanno parte dell'azionariato. Il primo è il fondo canadese Mackenzie Cundill Investment che detiene il 3,44% di Mediaset, oltre ad alcune partecipazioni in altre realtà italiane come la Cir di De Benedetti e la Exor degli Agnelli.
[...] BlackRock, la più grande società di investimento nel mondo che ha sede a New York ed è presente tra i soci di Mediaset con un 2,28% di azioni. Stiamo parlando di un colosso che gestisce poco meno di 3.500 miliardi di dollari in tutto il mondo ed è presente con partecipazioni in molte aziende e banche italiane.
Da queste due roccaforti della finanza internazionale sono arrivati al quartier generale di Mediaset messaggi inequivocabili che i famigliari e i famigli del Cavaliere hanno trasmesso a Palazzo Chigi. E sembra che insieme a questi messaggi di enorme preoccupazione di fronte al rischio di vedere crollare l'impero televisivo e mediatico, sia arrivato anche un invito perentorio a ridimensionare drasticamente il ruolo di Piersilvio Berlusconi, il 42enne prediletto di primo letto che dall'aprile 2000 è vicepresidente del Gruppo.
La richiesta partita dal fondo di Vancouver e da quello di New York non è un suggerimento, ma un invito perentorio affinché sulla plancia di comando salga un manager di provate qualità in grado di tenere la rotta e di evitare che Mediaset venga travolta dall'eclisse politica del padre-padrone.

In pratica si ripeterebbe il modello Murdoch dove lo squalo australiano dopo un'infinità di incidenti politici ha dovuto mettere da parte il 39enne figlio James per affrontare le tempeste dell'oceano".

Detto che Blackrock non e' un fondo ma una societa' d'investimento come correttamente riportato all'inizio del pezzo citato, ma questi loschi e biechi finanzieri nordamericani lo sapranno cos'e' una partecipazione ? Forse potresti dar loro qualche ripetizione, "gentile" anonimo.

Gabry garbal Costa ha detto...

Per la cronaca negli ultimi mesi ,le perdite fra Mediaset & Company , le spese personali folli di Berlusconi,quello che ha *dovuto restituire* dalle casse comuni sono usciti oltre un miliardo di Euro che NON AVEVANO in contanti .
Un conto è il giro d'affari Aziendale e il valore che hanno le stesse,un conto sono le liquidità
Quando ci sono debiti e NON liquidità,a cui si aggiungono altri debiti ,le aziende stesse non sono più tue ma di altri.
Nonostante ciò' fino all'anno scorso i signori Berlusconi e figli si sono staccati sostanziosi dividendi, in misura di milioni e milioni di Euro
Laddove,in un azienda,in una multinazionale seria,prima di farlo avrebbero dovuto pensarci due ,tre volte.prima pesare agli investitori ,poi all'azienda a diminuire i debiti ed infine a se stessi.Questo è il modo normale di gestire i flussi di denaro in un'Azienda seria che non è tua ,o perlomeno NON SOLO tua !!!
Da qui gli interessi che Berlusconi aveva ed ha in politica e "il mollo e il non mollo" la poltrona"
Oltre a tutti gli altri problemi che si trascina da anni,vecchi e nuovi!!!