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Le frasi del momento ...


Daniela Santanché, Pdl, 22 maggio 2012:
Nel PdL servono facce nuove, un rinnovamento. Il prossimo candidato premier? Berlusconi.

venerdì 9 dicembre 2011

Il crollo di Santoro.

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Nove giugno 2011, Michele Santoro chiude l'esperienza di "Annozero" con più di 8 milioni di telespettatori ed il 32% di share, ciliegina sulla torta di un'ottima stagione. Poi l'esperimento "Servizio Pubblico", in onda su Sky, internet e network di reti locali: partenza spumeggiante, quasi 3 milioni di telespettatori e 12% di share. Ma dopo 6 settimane i numeri si sono più che dimezzati, a fronte di un sistematico calo di interesse. La puntata di ieri sera - "Evitare la catastrofe" - è stata vista da poco più di un milione di persone, con il 4,99% di share. Per quel che mi riguarda posso dire che non riesco a guardare più di 10-20 minuti a settimana, da un po' di volte nemmeno quelli. Materiale interessante che si alternana ad orazioni di notizie trite e ritrite - i famosi #pipponi - e ancora la mancanza di ritmo, agilità, freschezza, l'innovazione della piattafarma che non riesce a contagiare dibattito e contenuti. Stimo Santoro e molti dei suoi collaboratori: ma per ora non ci siamo.


P.s.: voi che dite?

56 * COMMENTI:

mmc ha detto...

Pur essendo uno di quelli che non si perdeva mai Annozero (e #annozero), non ho ancora visto Servizio Pubblico. Il fatto che sia necessario installare Silverlight per seguirlo online è pessimo (l'ultima volta che ho provato a connettermi, non ho trovato una pagina che trasmettesse in Flash).

Poi l'idea di essere indipendenti ma invitare sempre le solite facce, è davvero deprimente. Mi aspettavo più varietà nelle scelte, meno condizionamenti dai partiti, tematiche più ampie.

La Leggivendola ha detto...

Sono d'accordo (purtroppo) sulla mancanza di freschezza e ritmo... e onestamente non è che mi interessi molto sapere cosa possono pensare individui come Rutelli o Gasparri della crisi... ci vorrebbero più ospiti, più specialisti e intermezzi di qualche genere che possano spezzare un pò.

Orso Subsonico ha detto...

A mio avviso son diversi i fattori.
Prima di tutto è troppo legato alla politica. Fin troppo. Ballarò almeno è annunciato come Talk Show Politico, ma Servizio Pubblico non è stato presentato come tale, ma fino ad adesso ha solo parlato di politica.

Poi è estremamente lento come programma. Non c'è più il talk show da Annozero, le varie opinioni che si contrappongono, qua c'è la noia, la completa noia, uno dice la sua, l'altro dice l'altra, Santoro dice qualcosa, insomma non ti riesce a prenderti, dopo 10 minuti ti annoi e cambi canale.

Insomma, per me è un totale fiasco, devono reinventarsi come programma, altrimenti il calo sarà costante.

liongalahad ha detto...

secondo me incide anche l'improvvisa mancanza di B dalla scena politica. Santoro per molti è sempre stato il catalizzatore del risentimento antiberlusconiano (io per primo magari) ed ora mancando la nemesi, viene meno pure l'eroe-Santoro!

Marco ha detto...

Rientro tra quelli che hanno smesso di vedere la trasmissione. A parte le interviste ai colpevoli pentiti di Finmeccanica, Servizio Pubblico è stato un completo flop di contenuti. Tanto populismo, tanta demagogia, giovani e derelitti che urlano di rubare ai ricchi per dare ai poveri, critica ideologica alle istituzioni senza saper affrontare gli aspetti pratici e la loro realizzabilità, solito odio verso la finanza, le banche (quando invece è colpa nostra), complottismo da tutte le parti, senza contare l'incredibile caduta in qualità di Travaglio.

Questo non è decisamente un programma d'informazione.

domenico ha detto...

io non ho visto la scorsa puntata per i motivi sovra indicati. la scorsa settimana parlavano della crisi dell'euro, e tranne l'intervento di un economista francese, gli altri erano soliti politici, non c'era nessuno che parlasse in modo tecnico della materia,dicevano che bisogna uscire dall'€, ma nessuno aggiungeva che questo riducerà il nostro pil del 60%....

Anonimo ha detto...

Non è vero che è necessario Silverlight: sul sito del fatto quotidiano funziona senza, forse anche su Repubbica e/o il Corriere, e le puntate arretrate sono tutte su youtube su cancale ufficiale dedicato (cerca con google), oltre che in diretta su sky e altre reti... non è così difficile guardarlo, anzi...

Melchiorre ha detto...

Sono daccordo con entrambi. Da utilizzatore di Linux odio Silverlight, ma esistono metodi alternativi per vedere cmq il Servizio Pubblico.
Il problema è che Servizio Pubblico non è competitivo nei confronti del materiale che si può trovare su internet.
Quindi se voglio sapere qualcosa in più sulla crisi non ho bisogno di Santoro.
Il consiglio che posso dargli è di trovare un'alternativa e, come dice giustamente Leggivendola, trovare degli ospiti professionali. Il dibattito politico non serve più a nulla, la gente vuole sapere cosa succede realmente. Servono quindi economisti seri e specializzati sul tema scelto.
Ma dai cosa vuoi che ti rispondano Rutelli e Gasparri sulla crisi economica se neanche loro se lo sanno spiegare.

Anonimo ha detto...

Caro Wil, come ti risulta stiano andando gli altri programmi di approfondimento politico ?
Forse tutti quanti stanno pagando il momento di "stasi" della politica, la mancanza della battaglia.

Santoro poi è probabilmente il più penalizzato, vista la difficoltà della visione. A volte nemmeno mi ricordo che il giovedì sera c'è il suo programma. Arrivo a LA7 e mi fermo lì.

Ho paura che Santoro debba veramente inventarsi qualcosa e invertire la tendenza. Anche per non buttare a mare l'esperimento di un nuovo modo di fare televisione.

Comunque un 5% di share in quelle condizioni, non è mica poco.

Franz

Jacopo ha detto...

Anch'io lo trovo più lento. Sono diventati più pesanti e meno freschi Santoro, Vauro e Travaglio. Poi sempre le solite facce. Piazzapulita almeno prova ad interagire con twitter anche se non mi sembra abbia avuto molto successo ma fare il "televoto" su facebook è innovativo come il medioevo.

Jacopo ha detto...

p.s.- sono pienamente d'accordo con Marco (commento n.5) sull'incredibile caduta di stile di Travaglio. Per me, una grande delusione, sembra una vedova di B.

Anonimo ha detto...

io francamente sono stufo di sentire le solite storie per di più dette dalle solite bocche....mi kiedo a chi potesse interessare ascoltare l'opinione di rutelli e gasparri nella puntata di ieri, poi parliamoci chiaro la caduta del nano malefico ha tolto interesse nell'eroe santoro.....credo che sia arrivato il momento di dire basta alle parole, i protagonisti della scena politica sono cambiati ma la situazione economico sociale e culturale no, c'è bisogno del tempo lo so ma sapete quante persone non potranno sfamare la propria famiglia l'anno nuovo? Basta parole passiamo ai fatti spegniamo le tv ed i pc scendiamo in piazza ogni giorno e riprendiamoci l'italia!!!!

Lorenzo ha detto...

Vi do ragione purtroppo. Super fomentato alla prima puntata. La metà alla seconda. Dalla terza in poi non riesco a guardare più di dieci, venti minuti al massimo e mi limito ad ascoltare solo i meravigliosi intermezzi di Travaglio.

Anonimo ha detto...

purtroppo ieri sera è tornato con la solita formula del dibattito con i politici, che francamente non capisco cosa abbiano ancora da dire. solito ring di interventi dove si parlano addosso.

Anonimo ha detto...

Sembrano Belpietro al contrario. Mi innervosisco ed annoio ad ascoltarli anche quando dicono cose che condivido! La lettura del "menu' della casta" di Travaglio mi ha fatto smettere di guardarlo

My Soul Is Not For Sale ha detto...

Il motivo è da ricercarsi nella mancata attuazione di quanto promesso. Spesso Santoro sognava ad alta voce di una tv con Celentano, Benigni, Grillo, Lutazzi (persone che non sono il messia di nessuno ma che meritano lo stesso spazio - e più - rispetto a chi invece occupa lo schermo oggi. Scelte degli ospiti poco azzeccate e un travaglio appannato completano il quadro; senza scordare, infine, la diatriba con Formigli sul giorno dell'andata in onda che finisce per penalizzare - stupidamente - entrambi.

Wand ha detto...

La verità è che finito Berlusconi, l'animosità degli italiani si sta di nuovo spegnendo. Adesso i finti alternativi e finti "impegnati" non hanno più niente da fare. Get the facts.

Domenico Zurlo ha detto...

A parte che Travaglio mi sembra più in forma che mai, mentre è Vauro quello che sembra un po' nervosetto (perché ieri sera dare dell'operatore ecologico a Formigli?), secondo me bisogna anche considerare il fatto che ieri era un giorno di festa. Il target principale di Santoro sono i giovani, e la serata di ieri equivaleva ad un sabato sera (chi resta a casa anzichè uscire il giorno dell'Immacolata?). Di certo la trasmissione a me non fa impazzire, preferivo Annozero. Troppi pipponi, come ha detto Wil. Ma da qui a dire che Santoro senza B. non funziona, o che deve chiudere, ce ne vuole: se anzichè su internet e canali locali fosse andato sulla Rai COME AVREBBE DIRITTO A FARE, scommettiamo che avrebbe fatto molto di più del 5%?

Udik ha detto...

Per ora non ci siamo? Non ci siamo mai stati.
Personalmente, considero Santoro uno dei corresponsabili del degrado del discorso pubblico italiano, nonche' una vera e propria malattia della sinistra, che alla lunga ha finito per indebolirla. La sua trasmissione e' sempre stata un'arena in cui le opinioni di personaggi privi di qualunque qualifica o decisamente squalificati si accavallavano fra di loro fino a diventare puro schiamazzo, intervallato da servizi intrisi di populismo. Una specie di show alla De Filippi che, visto da milioni di persone per decenni, ha contruibuito a trasformare l'idea che abbiamo della politica in un insieme di urla e guittezze. D'altra parte i politici in studio, in genere privi qualunque competenza, non avrebbero potuto sviluppare alcuna argomentazione, anche perche' Santoro ha sempre evitato accuratamente che una discussione si fermasse su un punto specifico per piu' di trenta secondi, per timore di annoiare il pubblico e/ o di perdere il controllo della trasmissione.
Complessivamente credo ci sia solo da festeggiare se Santoro sparisce definitivamente. Stesso discorso per Ballaro', che ne' la brutta copia.

tonno ha detto...

1. a me il programma piace, più di Annozero;
2. Gasparri e Rutelli li hanno invitati con perfida astuzia, per fargli fare una figura di cacca, cosa perfettamente riuscita; cosa accaduta anche con quel mediocre imbecille di Brunetta; peraltro, è questa gente qui a rappresentarci in parlamento, quindi è giocoforza invitarli, ogni tanto; quando gli italiani eleggeranno gente migliore, in trasmissione avremo parlamentari migliori; o no? Cosa deve fare Santoro, epurare tutti quelli che non piacciono al suo pubblico modello? E comunque, mi pare che la qualità media degli ospiti sia decisamente superiore a quella di Annozero...
3. Travaglio mi è parso ai suoi massimi; forse inconsolabili vedove di B. sono coloro i quali non lo apprezzano quando attacca pure chi non si chiama B., dimostrando di essere un vero giornalista e non un killer mediatico;
4. se c'è qualcuno convinto di essere migliore dei cittadini qualunque che hanno parlato in trasmissione, perché non scrive alla redazione e va a raccontare come stanno davvero le cose? Secondo me però chi dice questo non ha visto la trasmissione per davvero: certo, alcuni interventi nelle puntate scorse possono essere sembrati assurdi, retorici, velleitari (ma esiste anche questa fascia di persone, che facciamo, gli tappiamo la bocca a prescindere perché non ci piacciono?), ma ieri in particolare la qualità degli interventi fatti dal pubblico mi è parsa altissima;
5. soprattutto, se ancora vi fidate dell'Auditel, che è diretta da Malgara l'amicone di Silvione, che è posseduta al 66% circa da RAI e Merdaset, che non riesce a calcolare nè le private nè SKY (pare quasi se ne escano con numeri casuali, giusto perché qualcosa devono dire...), nè tantomeno riesce a pesare il web... se persino su questo sito ancora ci si fida dell'Auditel allora capisco come B. abbia fatto il bello e il cattivo tempo per 17 anni (e ancora continua...).

tonno ha detto...

Ah, dimenticavo: ma quali sarebbero i pipponi?
Se non si riesce a seguire nemmeno un discorso un pelo più articolato della media, siamo messi male: il problema a questo punto è l'ignoranza di chi ascolta, non le parole di chi parla.

carlo ha detto...

Non può essere che devo pagare per vedere Gasparri e Brunetta...d'accordo sentire i politici ma almeno qualcuno che abbia da fare delle proposte serie e abbia delle idee

Anonimo ha detto...

Santoro è monotono,invita sempre i
politici. basta! non inviti più
questi politici. inviti i giovani
e la società civile. aveva ragione
grillo!

Anonimo ha detto...

Vorrei più inchiesta, più cose che non dicono gli altri, più "fatti" nascosti, più coraggio, più informazione, meno gente imbalsamata (ma si può, ancora Rutelli?). Vorrei "capire" di più, che cos'è la crisi, chi l'ha provocata, chi ci guadagna, chi ci perde. Vorrei i "fatti" che nessuno ha il coraggio di dire. Vorrei sapere se il capitalismo è arrivato al caplinea oppure è una delle tante crisi cicliche....

folies ha detto...

Interessante, questo post. Non voglio fare crossposting, ma questa volta ci sta tutto: due siti che parlano di televisione hanno postato praticamente lo stesso post (con alcune piccole differenze) a distanza di pochissimi minuti l'un dall'altro.

Spero non si pigli male nessuno se ne ho parlato sul mio blog:
http://folies.iobloggo.com/796/quasi-lo-stesso-post-contemporaneamente-su-michele-santoro-e-serviziopubblico

folies
http://folies.iobloggo.com

Anonimo ha detto...

credo pure io che i dati siano falsati e non reali come dice l'amico dell'auditel....io le puntate poi le guardo in replica via web.....secondo me sono solo cazzate!!!!!

Anonimo ha detto...

credo pure io che i dati siano falsati e non reali come dice l'amico dell'auditel....io le puntate poi le guardo in replica via web.....secondo me sono solo cazzate!!!!!

Anonimo ha detto...

Io personalmente non mi sono mai perso un Annozero sulla Rai anche se era insopportabile ascoltare i Lunardi, i Brunetta, le Santanchè, i Sallusti, e ora non sentirli più, o almeno sentirli con molta minore frequenza, vomitare le loro banalità pilotate dal padrone pagatore di turno, mi fa apprezzare ancora di più il programma. Certo è che l'auditel non funziona molto bene su un campione di piccole tv locali spezzettate e sul web in streaming rispetto alla tv generalista. Un altro motivo del calo (ma sarà poi calo reale), può essere che a sempre maggior popolazione viene staccata la corrente per morosità causa povertà, ma battute a parte sento i commenti dello stesso Santoro e dei suoi ospiti molto meno imbalsamati che nell'era Berlusconiana.
Enrico l'analista

cubicamente ha detto...

@mmc il problema silverlight è superabile: una trasmissione in flash di Servizio Pubblico si trova sulla pagina facebook di yes, political!, ma vi assicuro, il programma è noioso, tremendamente noioso, non lo guardo più dalla seconda puntata...

Anonimo ha detto...

Wil, quando parli di pipponi ti riferisci a Travaglio? Da lettore di vecchia data del tuo blog avevo capito che ti piacesse

Antonio

Anonimo ha detto...

Credo che, a lungo andare, i Bibì e Bibò dell'informazione, Santoro e Travaglio, abbiano fracassato i maroni a quasi tutti. Opinione cruda ma, credo, molto molto vicina alla realtà.

Anonimo ha detto...

Io non l' ho visto nemmeno una volta,lo guardavo pochissimo anche in RAI.Non guardo + la TV da quasi 4 anni e sono diventato refrattario.Giorni or sono è stato postato il servizio di LA7 su Razzi,non sono riuscito a vedere nemmeno la fine della prima parte.Non riesco più a guardare la TV,mi sembra di buttare via la mia vita e perdere tempo osservando qualcosa di falso.

Scritto questo,direi che i dati di share non valgono più quando ci si sposta su internet,dove invece contano i click,ovvero i collegamenti(che possono aumentare nel tempo) e magari anche i "mi piace",soprattutto perchè lo share è un calcolo statistico,i collegamenti invece sono precisi.

Per quello che riguarda Santoro,posso solo scrivere che è in parte vittima del berlusconismo e dell' Italia,ovvero,uno che ha ottenuto i suoi risultati l' anno scorso,non doveva essere allontanato dalla RAI e nel caso,avrebbe dovuto essere ingaggiato subito da qualche concorrente.Ma questa è l' Italia,ed in TV non c' è concorrenza.Il risultato poi,a mio avviso,è condizionato dal fatto che per i telespettatori andava bene seguirlo in RAI,seduti sul divano,ma non va bene dover accendere un pc.Gli italiani sanno essere molto retrogradi,e non è Santoro a farli cambiare.

Vanni.

P.S. Will,c' è un errore di battitura alla fine della decima riga.

Anonimo ha detto...

Dimenticavo,ho letto un post simile su TVblog,se non ricordo male,dove l' autore citava la mancanza di contenuti dovuta alla caduta di Berlusconi.

Personalmente penso che purtroppo il berlusconismo non sia affatto finito,e non lo sarà almeno fino alle prossime elezioni,visto la composizione dell' attuale parlamento.

Vanni.

Anonimo ha detto...

Il programma di Santoro ha un enorme problema di ritmo e Travaglio - che stimo molto - non è parte della soluzione con i suoi interventi maxi.
I tanto invocati interventi della piazza e dei ggiovani sono (ahimè) modesti nei contenuti e troppo, troppo retorici nella forma.
Vauro in versione frate è inguardabile. Manca l'inchiesta, l'inviato riccio non se lo fila nessuno,la scenografia e le luci sono tetre.
Un segno positivo - limitatamente alle prime puntate - nessun battibecco tra politici.
Di ottima qualità alcuni degli esperti presenti in studio (Dragoni su tutti).
Morale: c'è parecchio da fare per salvare il programma.

Gianpaolo ha detto...

Ieri ho provato a guardarlo in streaming ma in effetti era piuttosto noiosetto ...
NON sopporto la presenza dei politici ... sempre la stessa minestra "riscaldata".
Io inviterei dei blogger o degli esperti ma - per carità - nessun politico, non diamo la minima visibilità a questi signori !!!!
E preferirei un Santoro con un ruolo più da presentatore e moderatore e un pò meno opinionista, sopratutto ora che lo psiconano è stato mandato fuori dallo schermo ... non diamogli la possibilità di ritornare !!!!!
Cito
"Non importa che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli." (Oscar Wilde)

Claudio ha detto...

Ci sono sempre gli stessi che passano sulle tv nazionali. Tanto vale guardarsi piazza pulita o, come faccio io, non guardare proprio nulla...

Anonimo ha detto...

preferisco questa versione più pacata, senza il vecchio pollaio di Annozero, dove tutti urlavano.In particolare quelli di destra che non hanno mai scordato le loro origini. A parte Vauro in versione frate, mi piaciono sempre tutti e cerco sempre di vedere Servizio Pubblico, che spero torni nel posto che gli compete....in RAI.

Giovanni S. ha detto...

Santoro é sempre il miglior giornalista televisivo . Soprattutto quando affronta problemi politici e sociali . Travaglio é il miglior giornalista della "carta stampata". Il "Fatto Quotidiano" è il giornale più libero che ci sia in Italia. Se non altro perchè non é finanziato da imprenditori miliardari. Quanto a "Servizio Pubblico", é un programma penalizzato dal fatto di non essere proiettato dalla RAI e quindi di non essere visibile in tutte le "contrade" della penisola. Se aggiungiamo la coincidenza con "Piazza Pulita", allora il calo di spettatori é conseguente. Io non perdo nessuna puntata e non noto nessuna defaillance nella scaletta e negli interventi. Travaglio, poi, é chiaro e pacato come sempre .Come dovrebbe essere ogni vero giornalista, in grado di controllare e , se necessario, criticare il Potere senza remore. Insomma un giornalista con la schiena dritta !

catolga ha detto...

Ma se inviti Gasparri e Rutelli che da anni non hanno niente da dire vai incontro ad una sconfitta annunciata, cmq credo che la concorrenza di Piazza Pulita su LA 7 (talvolta faccio zapping e mi fermo lì) faccia molto male a Santoro.

cristiana2011 ha detto...

Io ho smesso di guardarlo dopo la seconda puntata : troppo lungo, noioso, senza ritmo, troppa carne al fuoco.
Eppure non me ne ero persa neanche una puntata....prima.
Il tuo blog mi piace.
Cristiana

sarmesmo ha detto...

se poi in studio c'è Rutelli che fà campagna elettorale...

Anonimo ha detto...

L'ultima puntata l'ho guardata 30 secondi: mi è bastato vedere gli ospiti in studio, poteva essere una replica di una trasmissione del 2001 e nessuno se ne sarebbe accorto. Poi sono andato su youtube per Travaglio.
Ma che fine ha fatto il progetto di Tv libera, Santoro? Hai la possibilità di dire ciò che vuoi, cos'è ancora quest'ossequio alle istituzioni? Ma invita un Grillo un Luttazzi, Fo...o comunque personaggi nuovi, persone che abbiano qualcosa di nuovo da dire, e non queste mummie imbalsamate, che diamine...

Archinauta ha detto...

Programma lento e senza struttura, sondaggi scemi, pochissimi contenuti interessanti.
Santoro ha perso smalto cercando di riproporre il vecchio annozero nel dopo-B.
Peccato, sarebbe potuto essere un meraviglioso programma per dare voce a chi normalmente non ce l'ha ed è tagliato fuori dai media tradizionali.
Luttazzi, Grillo, ma anche tutta una serie di tecnici ed esperti capaci di dare una lettura della realtà meno falsata... un esempio fra tutti degli esperti di risorse, che sono le vere protagoniste di questa crisi.

Davide ha detto...

È un programma fastidioso. Senza nessuno a controllarlo Santoro è partito per la tangente un turbine di populismo becero. Ci sono sempre giovani che urlano contro le banche, che strepitano contro il debito e poi si lamentano che sono precari (senza nessuno che chiuda il cerchio dicendo che è il debito che paga i loro stipendi).

Senza parlare dei patetici sondaggi.

Insomma, quando lo guardo, da persona che si ritiene di libero pensiero mi sento quasi offeso. Sembra Il Giornale alla rovescia.

Anonimo ha detto...

Wil, svegliati, l'auditel è una bufala: Mediaset e Rai si spartiscono gli ascolti a tavolino: ci sono delle trasmissioni che vanno bene perchè così è deciso, Santoro non faceva 5 milioni, ma lo stesso IDENTICO numero di spettatori che fa adesso, ovvero poco più di un milione. Sarai mica tanto ingenuo da credere che uno su due abbia guardato Fiorello???? I dati di asolto vengono decisi MOLTO PRIMA della reale messa in onda della trasmissione, in accordo con i pubblicitari.

Anonimo ha detto...

Mai letto tanto luoghi comuni su questi commenti.
Per non parlare di come le rilevaIoni auiditel al di fuori dalla tv e dai grossi colossi di quest'ultima, siano sempre errate.

Anonimo ha detto...

Tutti i programmi di approfondimento stano subendo un calo degli ascolti e per Santoro vorrei ricordare che molti lo seguono sulle private che stanno praticamente scomparendo nelle zone dove è avvenuto il passaggio definitivo al digitale
( considerare anche questo ...) comunque condivido chi lamenta la presenza di politici ( ad esempio nell'ultima puntata due imbecilli totali come Gasparri e Rutelli....).
Personalmente non vorrei vedere più nessun politico in nessun programma ; è cosi irritante vederli li a fare le pulci alla manovra e a dare consigli ( manovra che nella gran parte voteranno ) come se LORO non avessero nessuna colpa della situazione che ha portato sti professoroni al governo.
Seguo e seguirò Santoro in ogni caso almeno li ho la sensazione di sapere un po' di più di cosa succede.
Isabella

alfonso ha detto...

Non ho visto Santoro, ma mi permetto di fare un'analisi.
Vedere un programma in streaming, di fronte al computer, richiede un desiderio ed un impegno superiore ad essere davanti alla TV, spaparanzati, schermo più grande.
Per cui decisamente i contenuti devono essere migliori, il format differente e, come altri citano nei commenti precendenti ... per vedere Gasparri e Brunetta, che dovrebbero essere entrati nell'oblio che giustamente meritano ... piuttosto faccio altro! A questa gente bisogna togliere la parola, hanno parlato fin troppo!

Giova ha detto...

Santoro ha piazzato un pippone infinito questa estate sulla libertà, l'indipendenza ecc. è il risultato è sto culone inguardabile di programma?
Sembrava che dovesse uscirsene con un format che balenasse nel buio alle porte di Tannhoiser e invece...
A me non piace il suo modo di fare informazione (soprattutto quando santoreggia da solo) ma almeno Annozero teneva bene i tempi.

marcov ha detto...

Adesso che Santoro va male, l'Auditel è una truffa, complimenti alla vostra onestà intellettuale.
Ma se l'Auditel è truccato perché nella primavera scorsa Annozero faceva grandi ascolti e Paragone no?
Un suggerimento a Wil proviamo a chiedere ai siti che lo trasmettono in streaming se anche loro hanno visto un calo degli contatti. Scommetto di sì.

Anonimo ha detto...

Se pensano che voglia perdere il mio tempo sentendo cos'hanno da dire Brunetta o Feltri hanno sbagliato di grosso. Dopo Brunetta non l'ho più cagato di striscio, e credo continuerò così.
Mi spiace solo per il Fatto Quotidiano e per tutti i contribuenti che ci hanno investito.

Anonimo ha detto...

Mamma mia che criticoni che siete!Ok il programma è noioso, lento, troppo lungo e sicuramente migliorabile, ma santo dio, mica c'è dietro una macchina come può essere la rai o mediaset o la7.....è un esperimento di una multipiattaforma, partito da zero, quindi è ovvio che abbia i suoi difetti.Poi la "caduta" di re silvio ha contribuito ad allentare la tensione in italia, convinti che sia tutto risolto così.
Anche se con tutti i difetti, tanto di cappello a santoro, che poteva "turarsi il naso" e passare a la7 e ricevere sicuramente meno critiche.Luttazzi grillo, fo, mi pare che sia L'UNICO programma che li ha fatti parlare, TUTTI, e Grillo pure parecchio da quando è partito annozero; se continuasse con loro le critiche cambierebbero, e tutti a dire, " ma che palle sempre i soliti luttazzi, grillo, fo"...... suvvia cerchiamo di essere critici, ma sul serio, non tifosi.

bye, mark

alduccio ha detto...

L'unico problema che vedo (come hanno scritto anche altri prima), è l'eccessiva durata della puntata.
Nemmeno io riesco a vedermela tutta

Rixk ha detto...

LA GENTE VUOLE LA RISSA
A me il programma piace, e molto. Capisco però che una trasmissione dove non ci sono grandi battibecchi, dove non c'è il pathos sulla messa in onda, dove si può dire ciò che si vuole senza che Masi o Lei faccia un comunicato intimidatorio il giorno dopo, toglie molto alla spettacolarizzazione dell'evento. Ma l'italiota è così, scambia i programmi di Santoro per un evento calcistico, e ora che manca l'avversario non ne capiscono più la ragion d'essere.

Anonimo ha detto...

Servizio Pubblico piace molto anche a me (certo, è migliorabile e se facesse a meno dei politici sarebbe meglio e lo studio è troppo grosso e troppo tetro, avrei preferito qualcosa di raccolto e luminoso in stile Raggio Verde, per intenderci) però è piacevole, per una volta, sentir parlare di cose serie in un ambiente rilassato. Tra l'altro, trovo i servizi giornalistici veri e propri notevoli, più approfonditi che in AnnoZero ed emotivamente più coinvolgenti: il recente pezzo sul banco dei pegni toglieva il fiato, era splendido.

Rixk (e altri) hanno perfettamente ragione, secondo me: una fetta di pubblico è ormai talmente abituato alla rissa televisiva che quando si ritrova a guardare un programma dove la gente parla per tre ore senza insultarsi, si annoia a morte.

E pensare che una delle ragioni per cui SP mi piace è proprio perché mi ricorda la pacatezza di Samarcanda... Ma che volete farci, vado per i cinquanta, ho gusti all'antica io... :-D

Jack

cesidio ha detto...

Sono complessivamente d'accordo con Jack; l'unico neo è stata la presenza di politici un pò stantii e logori nella loro inessenzialità o inattualità che dir si voglia (Brunetta a chi interessa?, E Gasparri? e Rutelli?). Un impedimento è comunque il dover utilizzare Silverlight sul PC per collegarsi in video.