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Le frasi del momento ...


Daniela Santanché, Pdl, 22 maggio 2012:
Nel PdL servono facce nuove, un rinnovamento. Il prossimo candidato premier? Berlusconi.

lunedì 12 dicembre 2011

Ma quale Casta!

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Taglio dei compensi dei nostri parlamentari, se ne parla un sacco. La Commissione Giovannini prende tempo: "Le prime risposte forse nell'aprile 2012". E vabbé. Nel frattempo ecco a voi le reazioni di alcuni Onorevoli ... davvero ...

Onorevole Marina Sereni, Pd:
Ma chi l'ha detto che noi prendiamo un'indennità netta di 11 mila euro? Al massimo sono 5 mila ... io faccio una vita normale, faccio la spesa alla Coop.
Onorevole Guido Crosetto, Pdl:
Così si uccidono moralmente e fisicamente gli eletti ... In giro c'è disprezzo verso la classe politica. Non si sa perché. Questo disprezzo è profondamente ingiusto. Paghiamo l'Ici, le altre, come tutti, non siamo arrivati dopo aver vinto una lotteria.
Senatore Giacomo Chiappori, Lega Nord:
Qui siamo tutti matti! Mi sto stufando davvero: non ho più voglia di sentirmi dire che sono un ladro. Io non mi vergogno di niente, io non lavoro gratis!
Onorevole Maurizio Paniz, Pdl:
Dovete smetterla, i media disinformano, fanno demagogia! Quando entrai in Parlamento, nel 2001, la busta paga era di 7.500 euro nette ... Gli Onorevoli prendono 3.600 euro. Sarebbero dei nababbi? Ma andiamo! ... Fra vitto e alloggio mica si campa bene, nella capitale, con questa somma ... I nostri stipendi andrebbero aumentati, e non diminuiti.
Senatore Piergiorgio Stiffoni, Lega Nord:
Se vogliono una classe politica di sciattoni, si può fare ...
Onorevole Antonino Lo Presti, Fli:
Ci tocca pagare la Bunga Bunga Tax ... è lui che ha fatto passare l'idea che il potere sfama i propri vizi e si concede tutti i lussi possibili ... e ora per colpa sua, anche se siamo onestissimi, dobbiamo sborsare e fare penitenza.
Onorevole Antonio Mazzocchi, Pdl, Questore della Camera:
Ma quale Casta! I Parlamentari italiani costano meno che nel resto d'Europa!
Onorevole Alessandra Mussolini, Pdl:
Tagli ai nostri stipendi? È come se ci mandassero nudi per strada. Poi è ovvio che uno si ammala, prende l’influenza, si aggrava, arriva la polmonite e quindi … è un'istigazione al suicidio.
Vicepresidente della Camera Maurizio Lupi, Pdl:
Se ridurre i costi della politica significa rinunciare al parlamento non va bene, questa sarebbe dittatura.
Onorevole Benedetto Della Vedova, Fli:
Oramai c'è un clima da Rivoluzione Francese ...
Onorevole Giorgia Meloni, Pdl:
Ed i privilegi di banche e tecnici?
Onorevole Eugenio Mazzarella, Pd:
Ma quali privilegi, oggi siamo pagati come dirigenti di secondo livello ...
Onorevole Francesco Giro, Pdl:
Tagliateci direttamente la testa, così fate prima.
Onorevole Gioacchino Alfano, Pdl:
Ulteriori tagli? Sono lama sulla mia pelle già martoriata. Sono il nonno più giovane del Parlamento, il mutuo mi pesa tanto e non arrivo a 5 mila. Nessuno ha un pizzico di comprensione di noi poverielli.


[Clicca per ingrandire - Fonte immagini: Corsera/Messaggero]

22 * COMMENTI:

Daniela ha detto...

Direi che la stessa analisi occorrerebbe farla anche per i politici periferici. Anche lì i costi sono alti e ingiustificati. E' la casta politica che trasversalmente sta stancando non poco gli italiani onesti che gradirebbero 3600 euro al mese. Magari anche nella capitale.

jackhammer ha detto...

Sto con la Mussolini. E' istigazione al suicidio...fate presto però...

FoxyCleopatra ha detto...

meriterebbero la corte marziale

lucio ha detto...

per non parlare del "contributo per il reinserimento nel lavoro" che spetta ad ogni parlamentare a fine legislatura, circa 50 mila euro, e che viene dato a tutti, anche a chi rientra nuovamente in parlamento

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Andrebbe presa seriamente in esame la proposta dell'onorevole Francesco Giro.

Anonimo ha detto...

E' da un bel po' che questa idea mi gira in testa... uno dei principali problemi (almeno di questo Parlamento) è che gente abituata a vivere con 10.000 euro netti al mese (euro più, euro meno) non può comprendere i problemi e le esigenze di gente che prende 1/10 del loro stipendio.
E nonostante questo è chiamata a decidere per loro (per noi).
L'unico modo per mettere definitvamente fine a questa insanabile incongruenza è rendere la politica una parentesi della propria vita lavorativa. Debbono avere buoni stipendi, d'accordo, ma su quelli verseranno i contributi come tutti quanti, e come tutti quanti andranno in pensione con quello che hanno versato.
Terminato il mandato parlamentare, niente vitalizio o pensione privilegiata: termina lo stipendio da parlamentare, terminano i contributi versati su tale stipendio; si torna al lavoro come prima (*).
Se non si spezza l'attuale catena di privilegi, la politica nazionale verrà sempre vista dai potenziali eletti come una lotteria in cui in palio c'è la "sistemazione" definitiva.

(*) c'è il problema di come regolare il rientro di uno che rimane per 5 o 10 anni a fare altro e tiene "in caldo" il suo posto, nel quale nel frattempo si è insediato ad esempio una persona più brava di lui che però al suo rientro dovrebbe essere mandata via a pedate... a questo problema non so dare soluzione per ora.

Anonimo ha detto...

Wil, non meriti di fare tutta questa fatica. I tuoi lettori vengono a leggerti sul blog, si indignano quei 5-10 minuti scaricando la loro rabbia con post in caps lock o che minacciano la morte dei politici e poi tornano alla loro vita mediocre, fregandosene di tutto. Non è giusto.
Cos'è che ti spinge a continuare?

Quote

~Àɳɠɛɭ~ ha detto...

Io sono invece con l'On. Benedetto Della Vedova.

La vogliamo tirar fuori 'sta benedetta ghigliottina?

alfonso ha detto...

Wil, tu sei fazioso.
Uno di loro ha dato la rispopsta giusta, alla fin fine:
"Tagliateci direttamente la testa, così fate prima."

As you wish ...

Antonio Cassano ha detto...

ma questi tizi qua vivono fuori dal mondo... vediamo di tirare fuori i forconi e la ghigliottina

Anonimo ha detto...

Io purtroppo non ho la possibilità di verificarlo ma sarebbe utile confrontare lo stipendio dei lavoratori dipendenti:

impiegato d'Europa e/o (tedesco) impiegato italiano;
metalmeccanico d'europa e/o (tedesco), metalmeccanico italiano;
Forze dell'ordine d'europa forze dell'ordine italiane;
etc, etc se qualcuno può farlo lo mettiamo per onestà in rete.!!

robb_i ha detto...

Ecco perchè è giusta la proposta di legge presentata a suo tempo da Grillo: max due mandati e poi A CASA!
Altro che aver vinto la lotteria.

Silvietta ha detto...

All'Onorevole Giro non conviene ripeterlo due volte: c'è un sacco di gente che pensa di ripristinare la ghigliottina per le personcine del suo livello che affamano il popolo facendo una vita da nababbi

boh ha detto...

Attenzione alla demagogia...

Quello che ho capito io, è che gli stipendi sono alti perché in questo modo i partiti si finanziano, accordandosi con i parlamentari affinché gli stessi devolvano metà dello stipendio al partito.

Certo forse il partito-azienda fa diversamente, non so.

In ogni modo è un modo infame dei partiti di finanziarsi con i soldi dei cittadini aggirando le già larghe regole del finanziamento ai partiti.

Per questo, penso che prima di abbassare gli stipendi ai parlamentari andrebbe meglio chiarito come i partiti possono o non possono finanziarsi.

C'è anche da dire che stipendi alti servono anche a scoraggiare la corruzione. Posso solo immaginare il ragionamento ipocrita del peones da parlamento al quale hanno accorciato lo stipendio: accettare una mazzetta in più diventa a quel punto per lui "necessario"... un comportamento del genere non si può solo colpire con la legge, va anche "prevenuto" e, ahimè, un po' di agiatezza fa parte della prevenzione anti-corruzione.

Danx ha detto...

Io gli darei anche il prossimo, però mi devono esentare dal rispettare le loro stupide leggi!

Anonimo ha detto...

onorevole Mussolini, dia seguito al suo proposito! sia coerente, una volta almeno!

Anonimo ha detto...

.....e la Lega si è adeguata al sistema da loro criticato....

Mentre l'elettorato padano tira la cinghia per la crisi i vertici leghisti godono come animali in calore.

meo patacca

Metrodat ha detto...

beh. questa è gente attaccata alla poltrona. e vorrei ben vedere che non direbbero mai "si, prendiamo troppo!".

per dirlo dovrebbero interessarsi delle sorti del paese, e non mi sembra sia mai stato il loro caso

tonno ha detto...

Secondo me, basterebbe agganciare lo stipendio dei parlamentari allo stipendio dei metalmeccanici, in ragione di 3 a 1.
Così, da un lato magari quando ci saranno le lotte dei lavoratori gli imbecilli in parlamento non staranno tutti acriticamente dalla parte di Marchionne, dall'altro, il lavoro di parlamentare sarà ben pagato, ma non tanto da decidere di farlo soltanto per sistemarsi economicamente.
Ovviamente andrebbero abolite tutte le varie guarentigie e agevolazioni, tranne 2 biglietti a settimana per un viaggio a/r da casa a Roma; le spese di segreteria e di telefono, invece, se le facciano pagare dal partito.
Deve rimanere invece la prebenda per l'eventuale portaborse, in misura di 2 stipendi da metalmeccanico, ma erogabile solo in via diretta al portaborse, e unicamente in seguito alla presentazione di un regolare contratto di lavoro presso la segreteria del parlamento. Così termina lo sconcio dei portaborse inesistenti o assunti in nero a un terzo della paga dovuta, mentre nel frattempo il parlamentare i soldi per l'assistente se li è beccati interi.

A quel punto mangiare e vivere a Roma costerà troppo? Legiferassero in merito, allora, calmierassero i prezzi! E comunque mica sono obbligati a mangiare al ristorante e vivere nell'hotel di lusso. Facciano come gli studenti fuori-sede: un sottotetto con cesso al piano, pagato carissimo, e via di pane e cipolla, che oltretutto mantiene belli magri.

Infine: secondo me, due mandati come limite massimo sono una scemenza da populisti e demagoghi da bar sport, che fa il paio con quell'altra: via i vecchi e largo ai giovani, a prescindere; maddeche? Casomai, via le capre e dentro i veri esperti, cosa c'entra l'età? Perché in Italia abbocchiamo sempre a queste parole d'ordine di rara idiozia? Perché dovrei rinunciare ad avere in Parlamento gente brava solo perché ha fatto il suo tempo? A casa ci devono andare gli incapaci, fossero stati in parlamento anche mezza legislatura soltanto. Quelli bravi invece vanno rieletti finché hanno voglia di impegnarsi; è per questo che lo stipendio deve essere relativamente basso: perché il mestiere del politico va fatto per passione, non per pagare il mutuo della villa al mare.
Questa cosa che i professionisti della politica non devono esistere, mi sembra proprio una fesseria. Gli uomini nuovi del PDL, dilettanti allo sbaraglio e politici da torneo di canasta, si è visto bene dove ci hanno portato. Casomai va fatto il contrario: ci vorrebbe un istituto nazionale universitario che formasse la classe dirigente del paese, come in Francia fa l'ENA; e poi ci vuole la gavetta nelle amministrazioni locali. La macchina politica bisogna saperla guidare, la patente non si improvvisa.
Non dico che debbano esistere solo i politici di mestiere, ma che anche loro hanno diritto di cittadinanza.
Ovviamente tutto ciò discende da un voto popolare che sia veramente un voto informato, altrimenti come si fa a sapere chi cacciare e chi confermare? Se però consideriamo che gran parte della popolazione è ignorante, o tenuta a bella posta nell'ignoranza dai padroni dell'informazione, sarà molto dura...

Ah, dimenticavo: sarà che gli importi lordi non sono confrontabili, visto che le imposte variano da paese a paese, sarà che non si capisce cosa siano esattamente alcune voci, ma queste due tabelle sono fatte proprio male e i conti tra le due non tornano (sì, Wil, lo so che non è colpa tua).

Anonimo ha detto...

Detto da Paniz e' il colmo: lui fa il parlamentare a tempo perso, infatti guadagna oltre 1 milione all'anno con la sua attivita' di avvocato. Quindi anche 3600 euro al mese sarebbero pure troppi per lui

Kiakkiadrum ha detto...

Poracci, è un'ingiustizia!!!




-.-

Loverock ha detto...

Andrea Sarubbi mi segnala un'altra infografica in cui sono inseriti anche i rimborsi per pagare i collaboratori.

http://a1.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/s720x720/393481_2826689385816_1216481407_3142680_2014020041_n.jpg

negli altri paesi europei si tratta di una spesa a parte, in Italia è compresa nella retribuzione del parlamentare.

Con questo non voglio trarre conclusioni, però credo sia giusto considerarlo.