venerdì 23 dicembre 2011

Persone di fiducia.

Uno degli accusati d'aver riciclato 13 milioni di «fondi neri», generati da una truffa allo Stato nell'imprenditoria del settore dell'eolico, ha dato in affitto per quasi tre anni all'ex ministro della Giustizia Angelino Alfano un appartamento nel cuore di Roma a meno di 500 euro al mese.
Scrive Ferrarella sul Corriere della Sera. Hai capito Angelino. Sempre le dritte migliori, questi pezzi grossi della politica. Un gioiellino di appartamento nel cuore della Capitale a 485 euro al mese, roba che nemmeno in certi condomini di provincia. Un affitto che dovrebbe aggirarsi sulle 2.000 cucuzze. Per ora nessun rilievo penale, sia chiaro, ma questo si conferma il Paese dell'insaputa, infinite declinazioni di una zona grigia che premia - sempre - una classe dirigente permeabilissima al privilegio, alla faccia delle persone comuni. Il padrone di casa del Segretario Pdl Alfano era Roberto Saija, oggi accusato di riciclaggio e coinvolto nell'inchiesta sulla maxi evasione fiscale di Vito Nicastri, lo sviluppatore siciliano di parchi eolici arrestato in Sicilia nel 2009. Ma perché questo Saija concedeva proprio ad Alfano, ad un canone così basso, un appartamento del genere?
Io e Alfano ci conosciamo da tempo, e preferivo tenere in casa una persona di fiducia ...

[Grazie a Pietro Raffa per la segnalazione]