martedì 27 dicembre 2011

Tutti più buoni.


"Stato, famiglia, cristianità", le sue sbandieratissime stelle polari. E dopo aver accostato i froci ai ladri, duettato con Alfonso Marra e proposto la candidatura alla bocconiana Tommasi - "Per lui sono pronta a spogliarmi gratis" - ecco a voi l'intervista natalizia dell'Onorevole Scilipoti, rilasciata ai catto-estremisti di Pontifex:
Questa Italia si sta poco alla volta scristianizzando e paganizzando ... Famiglia gay? Ma lei scherza? I gay non possono fondare una famiglia, per la semplice ragione che dalla legittimazione di due omosessuali e due lesbiche non si può generare vita. Due gay, privatamente facciano quello che credono, ma lo Stato mai e poi mai deve dare loro riconoscimento giuridico. Due gay assieme sono uno scandalo, non una famiglia ... siamo nel contro-natura, una specie, tra virgolette, di atto animalesco.

Quando la Tv manda ad ogni ora del giorno autentiche porcherie, volgarità, sconcezze come l'inno alla cacca di Benigni, siamo finiti. Prenda la imitazione blasfema e inopportuna del Papa fatto da un comico, ma scherziamo? Davanti a queste cose, prima si perdona, poi si condona, poi si bastona, nel senso di mandare via chi si comporta male.