Il Penefattore è un uomo buono. Generoso. Aiuta le giovani donne in difficoltà. Non solo
minorenni: anche ragazze-madri. Meglio se modelle. E sotto i 25. Prendiamo la dominicana
Marysthell Garcia Polanco. In casa sua gli inquirenti hanno
trovato oltre 54mila euro in contanti, comprensivi di 87 banconote da 500 euro. C'era pure una macchinetta contasoldi, di quelle che si usano in banca, per intenderci. Chi non ne ha una, di questi tempi. Il Penefattore non guarda il colore della pelle, è di vedute ampie, e lo ha dimostrato anche stavolta: a questa giovane extracomunitaria ha dato soldi, regali, un lavoro a Mediaset ed un bell'appartamento all'Olgettina. E Mary ha ricambiato difendendolo in studio come in strada,
sorridendo e
sbraitando, ma quale prostituzione minorile!, ma quali festini!, lui è il Penefattore!
Il Penefattore sa che è dura stare lontani da casa, dai propri affetti, ed è proprio per questo che invita Mary alle sue elegantissime feste, negli
scantinati di Arcore. Certo, il Penefattore ha
detto che lui non vuole "
un'Italia multietnica",
che "
meno immigrati significa meno criminalità" ... okei, il Penefattore ha spesso
legiferato in maniera violenta e repressiva e stupida, ma insomma, ci sono casi e casi. E la Mary rientra nel caso giusto. Pensate, il Penefattore le ha persino messo a
disposizione il
Prefetto di Milano, Mister Lombardi: "
Ti serve qualcosa? Il passaporto? Mannò, non parcheggiare in strada come i comuni mortali, entra direttamente nell'esclusivo cortiletto interno, senza complimenti".
Il Penefattore non ha pregiudizi, e sa perdonare. Per dire, alla Mary hanno da pochi mesi
arrestato il
fidanzato narcotrafficante, beccato con 12 chili di coca in auto. Oh, il Penefattore non ha fatto una piega. Le ha comunque spalancato tutte le porte, da quelle papali a quelle statali, dalle sale del Bunga Bunga alla Prefettura della Repubblica. Fosse finita qui: s'è pure attivato in prima persona per mettere a posto le cose. Era stata Nicole Minetti - anche lei nota penefattrice - a prestare l'auto dello scandalo a Mary, che a sua volta l'aveva girata al fidanzato narcotrafficante. Ed il Penefattore, saputo dell'arresto del narcotrafficante, si è immediatamente mosso con consigli da
vero Presidente del Consiglio, da vero uomo delle istituzioni: e cioè obbligando la Minetti - via
telefono - a mentire sull'accaduto: "
Guarda che mi ha chiamato un giornalista e mi ha detto che hanno fermato un individuo sulla tua macchina con degli stupefacenti, e che non è la prima volta. Denuncia subito la scomparsa del mezzo!". Che cuore, il Penefattore.