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La frase del momento.

Silvio Berlusconi lancia il nuovo sito web del Pdl:
Questo portale sarà un alleato prezioso nella nostra battaglia per la libertà ... e anche qui riusciremo a far vincere l'amore sull'invidia e sull'odio. Il sito è accessibile anche da cellulare e Ai Pöath ... (iPad)
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Senza il vostro supporto questo blog non dura, grazie a tutti [info]

giovedì 31 marzo 2011


Selezione all'ingresso.


In effetti erano sembrati strani a molti, tutti quegli applausi, tutti quei cori, tutto quell'affetto, dimostrato dai cittadini lampedusani al nostro Presidente del Consiglio. Tutto troppo perfetto, no? Una favola ... Sì. Oggi scopriamo che quella gioia era artificiale, sapientemente preparata, anche mediante l'uso di prepotenza. Della serie "selezione all'ingresso", manco fosse il pubblico di Forum.

Dunque. Non solo il Sindaco di Lampedusa - idolo indiscusso di Emilio Fede - ha intimato ai propri cittadini di non rompere le scatole: "ma che è? togliete 'ste minchia (di cartelloni), che sennò il Presidente non parla". Dichiarazione che dovrebbe dirci molto, se non tutto, sulla spontaneità dell'evento. Non solo i pochi oppositori presenti, visto il clima che si stava creando - cartelloni strappati dalle mani, insulti, tensione - hanno preferito prendere, ed andarsene.



Non solo. Sembrerebbe che alcuni simpatici figuri, prima dell'apparizione del Presidente, abbiano persino minacciato dei ragazzi, colpevoli di voler esporre uno striscione critico nei confronti di B. ...



Ora. Non sappiamo quante altre intimidazioni ci siano state. Non sappiamo quante altre minacce abbiano spianato la strada allo show del Grande Clown. Probabilmente di cose da vedere ce ne sono ancora molte. In ogni caso, eccolo, il successone.

Non è uno scherzo.

Il comportamento del Ministro La Russa è stato immediatamente condannato da tutti i quotidiani italiani, persino dal Giornale di Silvio Berlusconi. Questi i fatti:



... E questa l'interpretazione di Libero:


Esperta in gestione di persone straniere.



Italo Bocchino alla Camera dei Deputati, poco fa. Secondo me dice tutto, soprattutto sul modo in cui i Ministri più importanti del Paese - con quello che succede in giro per il mondo - stanno impiegando il loro tempo.

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(video preso qui, se vi va ripubblicatelo per bene e segnalatemelo, grazie)

mercoledì 30 marzo 2011


C'è pure la buona notizia.

Sarà per quell'asse italo-tedesco, accordo inventato di sana pianta. Sarà per le dichiarazioni sull'amatissimo Gheddafi. Sarà per l'esclusione dell'altro giorno, e quella conferenza internazionale svolta a sua insaputa. Sarà perché una parte del mondo preme alle nostre porte, mentre l'altra ci chiede una presenza forte ed autorevole.

Sarà quello che volete, ma non so, vedere il Ministro degli Esteri Franco Frattini - assieme a tutto il Governo - impegnato tutto il giorno in aula per votare un'"inversione dell'ordine del giorno", trucchetto volto ad approvare nel più breve tempo possibile l'ennesima legge vergogna a tutela del Premier, beh, è un'immagine che m'ha messo enorme tristezza.

Per fortuna c'è una buona notizia. Qualcuno sarebbe pronto a sostituirlo.


Il Contratto con i Lampedusahahaha.

Scusate. Dicevo. Il Contratto con i Lampedusani. Sì, tipo quello con gli Italiani. Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha appena promesso ai cittadini di Lampedusa zero migranti, meno tasse, meno pescherecci (!?), meno controlli sulla realizzazione di nuovi immobili - della serie, fate quello che volete - più zone franche, più fognature, e soprattutto, udite udite, "più colore": avete capito bene, più colore. Bisogna dare all'Isola "i colori giusti", "alla Portofino", per intenderci, metodo-Silvio. Poi ha dato "a Rai e a Mediaset" - tanto è tutto suo - incarico di sviluppare degli spot che illustrino agli italiani le "fantastiche bellezze" dell'Isola. Non solo: Lampedusa verrà candidata a "Nobel per la pace". E giù applausi.

Ma quali garanzie hanno i Lampedusani che tutto questo verrà realizzato? Il Premier assicura: potete stare tranquilli, "ieri sera su Internét ho acquistato una bellissima villa sull'isola", così "i vostri interessi saranno i miei interessi". E poi c'è il precedente del Contratto con gli Italiani. Beh allora.


Stavolta ci siamo anche noi.

Ok. Obama, Cameron, Sarkozy e la Merkel c'avranno pure escluso da quella video-conferenza sulla Libia ed i destini del mondo, ma non temete, nel vecchio continente contiamo ancora molto.

Assieme ad "Ungheria, Bulgaria, Romania, Repubblica Ceca ed Estonia" - tutti Paesi recentemente usciti dalla morsa comunista - siamo gli unici destare "gravi preoccupazioni al Parlamento Europeo" per quel che concerne "pluralismo dell'informazione e libertà dei media". Beccati questa, Sarkozy.


Piano B.

"Come hai detto che la sfanga sempre quel ducetto italiano? Ah già, complotti immaginari, riforme virtuali e soprattutto predellini come se piovesse".


Il Giornale: abbiamo lettori cretini.

La stessa notizia sul Giornale in edicola:

E sul sito del Giornale:


Non essendoci nessuna "intervista truffa" e nessun "falso scoop" da parte della Gabanelli, ne desumo che (è più che altro una conferma): la redazione del Giornale teme la rete, e sul proprio sito preferisce andarci cauta, con titoli più soft e non troppo cozzanti con la verità dei fatti. Troppi internauti rompiscatole. E sul Giornale che trovate in edicola? Pfuà! Balle a profusione, che tanto i nostri 200-300 mila lettori lettori si bevono tutto. Praticamente dei cretini.

martedì 29 marzo 2011


Ma cos'avranno capito.

2009. Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è ospite di Nessma Tv, televisione tunisina, e parla a milioni di cittadini nordafricani:
... Bisogna dire che gli italiani sono stati un popolo che ha lasciato l'Italia e che è emigrato in altri paesi, soprattutto quelli americani. Ciò ci impone il dovere di guardare a quanti vogliono venire in Italia con una totale apertura di cuore e di dare a coloro che vengono in Italia la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli e la possibilità di un benessere, che significa anche la salute e l'apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità, e questa è la politica del mio Governo.
2011. Il Ministro Umberto Bossi, sugli immigrati tunisini giunti in Italia dopo la caduta del regime Ben Alì:
... S-s-s-s! ... Föra da i ball!


Real Tv.

Vabbé: ... che "Il Giornale" di Silvio Berlusconi non raccontasse ai propri lettori lo scandalo della finta terremotata aquilana che elogiava l'operato di Silvio Berlusconi sul principale canale di Silvio Berlusconi, me lo potevo pure aspettare. Ed infatti, non una parola. Ma questo mi pare francamente eccessivo.


Silvio ha un nuovo Fan.

19 agosto 2010. Il mafioso Giovanni Brusca - detto "lo scannacristiani" - è in galera dal 1996. E' stato lui a far saltare in aria Giovanni Falcone, sua è la responsabilità di oltre un centinaio di omicidi. Ora è un collaboratore di giustizia. Ma torniamo alla scorsa estate. E' in permesso premio. Non sa di essere intercettato. Parla con i suoi cognati. Dice che nel 1992 si stava progettando la morte dell'allora Pm Antonio Di Pietro, "volevamo ucciderlo, per creare confusione", e che ora farebbe volentieri la pelle all'Ingegner De Benedetti, editore di Repubblica. Poi si sofferma sul nostro Presidente del Consiglio.


[Leggi tutto - Via | La Repubblica]

lunedì 28 marzo 2011


Tzé.


Tranquilli. Il nostro Ministo degli Esteri, dagli studi di La7, ha appena detto che quelli là non stanno decidendo nulla di importante.

La vera foto-scandalo del Governo Berlusconi.

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E' record.
Via Il Sole 24 Ore.


[Clicca per ingrandire
]

domenica 27 marzo 2011


George Orwell ci fa una pippa.


L'Ansa pubblica i comunicati stampa del Gabibbo. Le comparse Mediaset occupano il Tribunale di Milano, 20 euro ed un panino, per testimoniare l'innocenza di B. In Parlamento si chiede il licenziamento della testimonial di un noto spot televisivo, colpevole di aver espresso un giudizio negativo sul Presidente del Consiglio in persona. Il più importante canale del Servizio Pubblico - Rai 1 - quando non parla di cani sotto xanax e vasetti per la pupù dei bambini, s'inventa con estrema tranquillità i fatti e le notizie. Su Forum - Canale 5 - finti terremotati abruzzesi raccontano le gesta di Silvio e Guido: l'Aquila è quasi pronta, tutto è tornato al proprio posto, l'economia gira alla grande, e quei 4 gatti che ancora stanno in albergo, beh, è solo perché vogliono continuare a "mangiare e bere a spese dello Stato".


Ma guardiamo il Curriculum.


No, scusate, prima di criticare, o giungere a conclusioni affrettate, diamogliela un'occhiata a 'ste credenziali ...
... Indagato per concorso esterno in associazione mafiosa ... indagato per concorso in corruzione aggravata dall'aver favorito l'associazione mafiosa ... uomini di Cosa Nostra che continuano a fare il suo nome ... erede designato di Totò Cuffaro, ex Senatore ora in carcere per favoreggiamento aggravato all'organizzazione criminale denominata Cosa Nostra ... ad un boss siciliano - ora collaboratore di giustizia - avrebbe detto di essere della sua "stessa famigghia" ... Nel 2002 fu uno dei pochi parlamentari a non votare la norma che ha reso permanente il 41 bis ... lo Zio è Sindaco di un piccolo Comune che a breve potrebbe essere sciolto per infiltrazioni mafiose ...

... Non solo non gode dei favori del sempre tollerante Presidente della Repubblica ... ma nemmeno di quelli di un suo collega di partito, il Responsabile Francesco Pionati: "Io non mi ci faccio rappresentare da lui ... se al Nord vado con lui sul palco raccolgo gli ortaggi ... situazione pericolosa ... noi abbiamo un'immagine pulita, di persone per bene ... i siciliani sò siciliani" ...

... Senza il suo appoggio, impossibile varare nuove leggi Ad Personam, e bloccare il processo Ruby ...

... In materia di "Agricoltura" la sua preparazione è praticamente nulla: nulla sa dell'argomento, e soprattutto non gliene potrebbe fregare di meno ...

... Fino a pochi mesi fa stava all'Opposizione, ed era molto critico con il Presidente Silvio Berlusconi: "la sua è una deriva autoritaria e plebiscitaria", "lui legittima una politica xenofoba e razzista". Inoltre il leader dei "Responsabili" condannava con fermezza compravendita parlamentare e trasformismo istituzionale, e lavorava per essere ricordato come uno "che non ha mai cambiato bandiera".

Visto? E' il Ministro dell'Agricoltura perfetto.

sabato 26 marzo 2011


L'ultimo bacio.

E dopo i discorsi di Silvio Berlusconi, e le toccanti testimonianze di Benito Mussolini, ecco la nuova iniziativa editoriale del quotidiano di casa papale ... Sono il "Parlamento", la "Costituzione", i "Referendum", le "Elezioni", i capisaldi dei sistemi dittatoriali. Bisogna seguire solo le "norme eterne", è il "popolo" che deve stare al centro di tutto, e bisogna assolutamente evitare che "un sol uomo possa prendere il sopravvento". Ecco il Libro Verde di Muhammar Gheddafi, ecco l'ultimo bacio - forse - di Silvio Berlusconi.


Metodo-Duce.

Ne sono certo, il nonnino sarebbe orgoglioso di lei. Non solo denigrazione fisica e professionale. Non solo squallida intimidazione: "è stata poco intelligente ad esporsi politicamente, proprio ora che sta lavorando". Oggi Alessandra Mussolini - non dimentichiamolo, un Parlamentare della Repubblica - s'è persino augurata il licenziamento della nuova testimonial Tim, la modella Bianca Balti. La colpa? Grave. Vergognarsi del proprio Presidente del Consiglio, ed "insultare così la maggioranza degli italiani, che lo vota con convinzione". Ma come si permette. "Proprio ora che sta lavorando".

[Mussolini: Audio - L'articolo di Corriere.it]

venerdì 25 marzo 2011


Ma cosa diavolo.


[Via | Prima - Qui il Comunicato]

Non è la Salerno-Reggio Calabria.

E' la "Great Kanto Highway", devastata dal terremoto in Giappone ...


Dopo soli 6 giorni di lavori, ecco la stessa strada:


[Fonte: Daily Mail - Foto: Ricostruzione - Anche su Corriere.it]

Tiriamo un grosso sospiro di sollievo.

Dunque, prima di cena promette ai Responsabili poteri e poltrone - "Ve lo giuro, vi accontenterò tutti" ... tra un sorbetto e l'altro mostra loro le foto di lui con Gheddafi: lui e Gheddafi "a Roma, a Tripoli, a Sirte e nel deserto" ... poi arriva Sgarbi, l'atmosfera si fa più frizzante, e via con il repertorio, "barzellette e storielle" come se piovesse ... infine, dopo l'ammazza-caffè, ecco il momento topico ... prende il microfono, ed accompagnato dal dj del "Bunga Bunga" (piano) e dalla "corista cubana scappata da Cuba perché perseguitata da Fidel Castro" (voce), dedica una canzone a Gianfranco Fini, sulle note di "Se mi lasci non vale" ...
"E così su due piedi hai tradito la gente / è finito il tuo gioco, sei un uomo perdente ... Prenditi la Ferrari fatti un giro più in là / Per non fare più danni alla Camerà ...".
I Responsabili a questo punto ci prendono gusto - Scilipoti è incontenibile - battono le mani a tempo e vanno di coretto:
"Se ci lasci è un affareee, non c’è niente di maleeee".
E tutto questo mentre in Parlamento si discute di guerra in Libia. Poi però il nostro Premier, con una nota ufficiale rilasciata niente popodimeno che sul sito del Governo italiano (sì, davvero), ha voluto mettere le cose in chiaro.

giovedì 24 marzo 2011


Stavo scherzando.

16 marzo, via La Stampa:
Basta ricattarmi! Ma cosa vogliono, farci cadere? Provocare la crisi e andare alle elezioni? Ma sono matti? Con quello che succede nel mondo, con l’apocalisse in Giappone, con la Libia che è una polveriera alle nostre porte questi mi ricattano, minacciano di non sostenere più il Governo ... non possono pretendere e minacciare se non avranno una poltrona. Ne ho le palle piene ... Cosa fanno? Tornano all’opposizione? E chi se li prende più? Ormai si sono tagliati i ponti alle spalle. Se continuano con questi sistemi non verranno candidati.
19 marzo, via Libero:
I Responsabili minacciano di lasciarmi? Chissenefrega, facciano quel che gli pare, ora ho altro a cui pensare.
24 marzo, via Libero:

[Premessa: il Cavalier "Chissenefrega" scopre che senza i voti dei Responsabili non può né varare nuove ad personam, né bloccare il Processo Ruby. Poi, la sera stessa, è a cena con loro]
Ve lo giuro, entro la prossima settimana completeremo la squadra di governo. Poi approveremo un ddl per 12 nuovi sottosegretari ... Accontenteremo tutti».

Ssshhh ...

... Fate piano, piano! ... non dite nulla ... sì sì sì, bravi, così ... date la colpa a "Nanni Moretti", e ai "filmetti" di quegli odiosi registi radical chic ... non sia mai, gli elettori di Pdl e Lega potrebbero scoprire che in Italia mai un Governo era stato così fiscalmente vorace - Prodi e Visco a confronto c'avevano i denti da latte - e che anzi, il Berlusconi del "meno tasse per tutti" e del "non ho mai messo le mani nelle tasche degli italiani" ne continua ad imporre sempre di nuove ... ssshhh ... piano, ecco, guardate là, che c'è Nanni ...


Dittatori e Dittatori.

Oggi:


Ieri
:


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mercoledì 23 marzo 2011


Ah dimenticavo, questa è Mafia.

La farò breve. Abbiamo un nuovo Ministro. E' il leader dei "Responsabili". E' indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata. E' uno "di famigghia", così si sarebbe presentato, egli stesso, al pentito Campanella. E' l'erede di Calogero Mannino e Totò Cuffaro, e vi ricordo che Totò Cuffaro è attualmente in carcere per quel viziaccio di servire Cosa Nostra. La nomina di questo personaggio ha sbloccato in extremis un'importante passaggio parlamentare sul processo Ruby, un primo colpo di mannaia fondamentale per il futuro giudiziario del Premier.

Ricatto. Arroganza. Impunità. Non credo ci sia molto da dire. Quello a cui stiamo assistendo è metodo mafioso che si fa sistema, e la cosa più spaventosa è che non ha più alcun bisogno di nascondersi.

L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio.

Ci sarebbe un'altra soluzione se il parlamento decide che non è la procura a dover processare il premier e questi andassero avanti! Dare l'assalto alla procura e tagliare la gola alla Boccassini e soci!

[Il "Partito dell'Amore" su Giornale.it -
Grazie a Candidus]


Nell'iPad di Silvio Berlusconi.


Richard Branson, fondatore della Virgin, ha ideato una rivista specifica per iPad, si chiama "Project", ed è uscita alcuni mesi fa, tra le prime in assoluto. Già dal debutto, ecco una simpatica rubrica: si prende una serie di personaggi "ricchi e famosi" e si dice, "cosa c'è nel loro iPad", quali le "app preferite"? Il primo protagonista è stato Vladimir Putin ...


... Nell'ultimo numero è toccata al nostro Premier, e l'amico Gootenberg - segnalandoci la cosa - ha scritto: "Il prestigio dell'Italia all'estero, eh?" ...


(clicca sulle immagini per ingrandirle)

martedì 22 marzo 2011


E' la fine di Daniela Santanché?

Sono anni che il Sottosegretario Daniela Santanché afferma di aver conseguito un "Master alla Bocconi". Lo ha dichiarato moltissime volte, e poi c'è scritto nelle relative pagine istituzionali, Governo Italiano e Attuazione del Programma, mica supercazzole. Bene, sembra sia un clamoroso falso. Alla Bocconi non ne sanno nulla. Dagli archivi nessun riscontro. E mentre il frizzante sito del Sottosegretario risulta stranamente irraggiungibile, la mente di molti va in Germania, e alle dimissioni del buon Guttenberg ... certo che se la cosa fosse accertata ... ehi, un attimo. Dopo ore di silenzio, ecco le prime parole di Daniela Santanché ... non è uno scherzo ... sembra abbia detto qualcosa del genere (dal Tg di La7): "Il Master l'ho fatto, sto cercando il certificato ... ma forse l'ho perso in uno dei miei tanti traslochi". O magari il cane.

Update 1
: ma scherziamo, la Santanché su facebook parla di "ridicola campagna", il master c'è, e lo dimostrerà.

Update 2
: ci siamo, il certificato si trova a Milano, ma lei ora è a Roma. Lo pubblicherà appena possibile. Solo che forse non era un Master, forse era "un corso" ...

Update 3: la Santanché denuncerà Oggi e Fatto Quotidiano. No, del Master ancora non c'è traccia.

Update 4: la Santanché lancia la "rettifica" della Bocconi. Sì, il Sottosegretario ha frequentato il corso di formazione imprenditoriale. Ok, ma il Master?

Update 5: è ufficiale, la Santanchè mente, non ha conseguito nessun Master, lo conferma uno che è stato Direttore del Master in Business Administration per 12 anni alla Bocconi. La Santanché ha frequentato un buon corso in formazione imprenditoriale, ma che nulla ha a che fare con i Master.

La mano funziona.


Contesto. "Il Presidente del Consiglio ha chiamato": ci si prepara per una nottata ad Arcore. Barbara Faggioli e Nicole Minetti cominciano a scambiarsi sms. Una è la preferita del Premier: donna di spettacolo, avrebbe dovuto correre per le comunali di Milano, ma con questo scandalo, sapete. L'altra è l'ex igienista dentale di B., ora Consigliere della Regione Lombardia ed indagata per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione: secondo l'accusa sarebbe stata l'intermediaria tra i bisogni del Premier e quelli delle ragazze dell'Olgettina.

Insomma, arriva la chiamata, cena per pochi intimi, ad occhio e croce di quelle "sobrie" ed "eleganti", dove il massimo della trasgressione è bere "coca light". E invece le due sembrano davvero preoccupate, devono assolutamente "trovare una scusa" da raccontare ai rispettivi fidanzati. Chissà perché poi. Dovrebbe rappresentare motivo di vanto, partecipare ad una "cena" con il Presidente del Consiglio in persona.

Faggioli
: "Il Presidente ha chiamato".
Minetti: "Ma dormiamo su secondo te stasera?".
F: "Secondo me sì. Mi ha detto che siamo solo io, te, Anna, Emilio e Giorgio. E che gli funziona la mano ... ah ah!".
M: "Oh santo cielo ................... !!!!!!!!!".
F: "... !!! eh eh eh. Dopo mi devi aiutare non dobbiamo assolutamente essere beccate".
M: "Vabbè puoi inventarti una stronzata ... Io dove ca... gli dico che dormo porco dinci?".
F: "Appunto andiamo da Lisa?"
M: "No, ho fatto la cazzata di dirgli che era a Cuba: o rischio di dirgli che è tornata".
F: "Sì, ti chiamo io davanti a lui e ti dico che è tornata, oppure andiamo a Rimini assieme o boh".
M: "A Rimini? Figurati. Non ci crederà mai".
F: "Non so, ho sparato".
M: "Allora gli dico che dormo da te".


Un cuore grande così.



Il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha appena presentato agli italiani - con estremo orgoglio - la sua ultima creatura: uno spot per promuovere il turismo "dell'arte e della cultura" nel nostro Paese. Sentite qua:
(...) Come vedrete, proponiamo una raccolta di splendide immagini di città italiane ... con il sottofondo di una delle melodie più celebri che caratterizzano l’Italia, "un amore così grande" dall’interpretazione di Andrea Bocelli. Ma questa volta, abbiamo un testimonial in video a raccontarci le bellezze del proprio paese: Silvio Berlusconi. Si tratta della prima volta in assoluto, e non solo in Italia, che un capo di governo sceglie di mettersi a disposizione del proprio paese con tale generosità. Il risultato lo giudicherete voi. Posso solo aggiungere che ritengo sia lo spot costato meno in assoluto, dato che eravamo già proprietari delle immagini dell’Italia che abbiamo utilizzato ed il testimonial non ha, ovviamente, richiesto alcun compenso.
Un cuore grande così. Un cuore grande così. Un Presidente del Consiglio ... un anziano multimiliardario politicamente allo stremo, pieno di rogne fin sopra i "capelli", che accetta di pubblicizzare a titolo gratuito le bellezze del proprio Paese, dimostrando così di amarlo con tutto il cuore (mica come quegli altri) ... in uno spot che invaderà la Rai, il servizio pubblico, e cioè il suo principale concorrente ... beh, ragazzi, è un gesto di un'umanità senza precedenti. Non voler pesare s'un progetto che è già costato ai cittadini come tre manovre finanziarie: questo, è essere statisti. E poi la bravura. Vabbé, a parte gli errori, ma chissenefrega. E' Publitalia '80 che sgorga cristallina da ogni sorriso, televendita estrema esaltata in ogni gesto ... e quegli ammiccamenti, mmm, che mi dite di quegli ammiccamenti? ... tutti a lezione di marketing ... sentite, io mi sbilancio: meglio del "Plis, visit itali" di Rutelli ... roba, roba che nemmeno Giorgio Mastrota sotto metamfetamina ... ehi, albergatori! preparatevi! Turisti come se piovesse ...


Voi fate finta.

Sia chiaro, è solo un'ipotesi, e sì, potrebbe sembrare una barzelletta (quindi ha buone possibilità di essere vera), ma ora dicono che il Presidente del Consiglio sia talmente "addolorato" per Gheddafi, e che gli sia ancora talmente legato che potrebbe aver studiato la seguente strategia, praticamente il prosieguo ideale del metodo-Craxi: il Cavaliere per fare bella figura e rispettare gli accordi con gli Occidentali manda sì in Libia i caccia italiani armati di tutto punto per colpire determinati obiettivi sensibili - basi missilistiche, difese aeree, eccetera eccetera - ma solo per finta, del tipo che quelli vanno là, fanno un po' di manovre, impennano, derapano, sgasano, magari si fermano per una cedrata a Tripoli, poi mettono la retro, e tornano a casa. Ditemi che è vero.

Update: il Generale Camporini: "Troppe ambiguità da parte dei politici, aumentano i pericoli per i soldati".

lunedì 21 marzo 2011


Servivo più di lì.


... Ma secondo voi ... così, come requisito minimo, un Parlamentare appartenente alla "Commissione Affari Esteri e Comunitari", dovrebbe conoscerli o no, i nomi delle capitali europee? Almeno le più importanti, no? E in un periodo come questo, un Parlamentare della "Commissione Affari Esteri e Comunitari" - peraltro della maggioranza - dovrebbe o no masticare qualcosina sulla situazione libica? Sì eh ... Sì, ciao. L'Onorevole Maurizio Grassano - ex leghista, tesoriere "Responsabile", "terza gamba" del Governo, già arrestato, attualmente imputato per truffa - ha appena dimostrato di non saperne nulla. Ma proprio zero, il buio:
"La capitale della Siria? Spetta che vado a vedere su Uikkipinchi ... (suggerimenti: Da ... Da ...) ... Dadaumpa! ... Della Turchia? Istanbul! ... ah, ho sbagliato? ... Quella del Marocco? Ehm, non la so ... Quella del Portogallo? Non m'interessa dai ... Mandarino? ... Quella dell'Olanda? Tulipano! ... La situazione in Libia? Sì, sono nella maggioranza, ma nessuno m'ha detto niente!".
Però a mio avviso il capolavoro si concretizza nella giustificazione:
E' che m'hanno cambiato, io fino a una settimana fa stavo nelle "Attività Produttive", mi hanno detto che servivo più di lì, agli "Affari Esteri", e mi hanno spostato lì.



[Update: grazie all'amica Gisella per questo video -
Qui la puntata integrale de La Zanzara, Radio 24]

Qualcosa è cambiato.


Nel 1994 Silvio Berlusconi scese in campo cavalcando gli applausi ai Pm di Mani Pulite, ponendosi al fianco della magistratura e "contro i ladri di Stato", "per una politica nuova, diversa, pulita", in alternativa ad una classe dirigente "travolta dai fatti, superata dagli eventi", e spaventosamente corrotta.

Nel 2011 Silvio Berlusconi è per l'ennesima volta coinvolto in un processo per corruzione, e per l'ennesima volta sta escogitando una norma che gli permetta di uscirne pulito. Altri Pm gli sono alle costole, lungo tutta la penisola: concussione, appropriazione indebita, un paio di frodi fiscali, mafia e prostituzione minorile. In Tribunale un gruppeto di anziani cittadini è lì per applaudirlo, e sostenerlo. Chiedono, oltre alle solite cose, il rispetto "dei diritti umani" anche per lui, non solo per i libici. Il Premier non c'è, ma ehi!, ecco all'orizzonte uno dei suoi difensori storici, il deputato Pdl Niccolò Ghedini: "Bravo! Forza! Bravo! Yeee!", in un tripudio di fiocchetti e bandierine.



[Foto: Repubblica - Video: Tg La7 - Il racconto: L'Espresso]

domenica 20 marzo 2011


Per dire.

i missili che gli Usa stanno sganciando sulla Libia costano 750.000 dollari l'uno.


Le foto di Hardcore.

Se fino ad oggi i più importanti media del mondo hanno dato ampio spazio allo scandalo Ruby - mai un Leader politico era finito sotto processo per un reato connesso alla prostituzione minorile - figuratevi ora che stanno uscendo le foto delle "sobrie", ed "eleganti", ed "innocenti" cene organizzate dal nostro Presidente del Consiglio. Ed in un periodo come questo, con quello che sta succedendo in giro per il pianeta, dovrebbe apparirci ancora più chiara la spaventosa inadeguatezza dei nostri vertici. Comunque preparatevi, questo è solo l'inizio, anche se la nostra credibilità è al capolinea da tempo.

Da Il Fatto Quotidiano di oggi:


Da L'Unità (Update: le accuse dei giornalisti Berlusconiani: "Sono Patacche!" - La risposta di Concita De Gregorio: "Sono le foto dell'inchiesta, ecco le prove" ... e nel frattempo girano per tutto il mondo):

sabato 19 marzo 2011


Giuliano Ferrara va immediatamente licenziato.

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Guardate queste foto: Click Click Click ... Le vedete? Bene, queste foto non sono state rubate. È Berlusconi con delle ragazze in braccio che si diverte nella sua casa al mare. Ripeto, queste foto non sono rubate: sono state scattate da fotografi autorizzati e poi date ai grandi giornali popolari. Berlusconi è fatto così …

Giuliano Ferrara, Qui Radio Londra, Rai 1, 17.3.11

Ne hanno già parlato un paio di bravi blogger, ma oggi, inesorabile, è arrivato il colpo di grazia. Dunque. Pino Belleri nel 2007 era il Direttore di Oggi: fu proprio lui a pubblicare quegli scatti, fu proprio lui a mandare in stampa quel servizio, "L'Harem di Berlusconi". E stamattina, sconvolto dalle parole di Ferrara, ha deciso di chiarire la questione, con una lettera a Libero:

(...) Ferrara ha spiegato a milioni di italiani «che non si trattava di foto rubate, ma scattate da fotografi autorizzati da Berlusconi e mandate ai grandi giornali popolari». Dire che sono sobbalzato sulla sedia è poco ... Bastano due fatti a dimostrare che le foto non sono state scattate in accordo con Berlusconi e che non sono state distribuite col suo consenso:

1 - Dopo la pubblicazione, il Garante per la protezione dei dati personali, su istanza dell’avvocato Ghedini (Berlusconi), con un procedura che ha stabilito il record mondiale di celerità (quattro giorni!), ha disposto per Oggi e per tutta la Rcs il blocco della diffusione delle foto già uscite e di tutte quelle appartenenti a quel reportage (circa 300), ritenendo quel servizio “allo stato degli atti illecito”. Quel divieto è tuttora valido per le testate Rcs, ma non per Internet, i giornali di tutte le altre case editrici e le tv, Ferrara compreso.

2 - Da tre anni pende sulla testa del direttore (cioè, io) che sarebbe stato gratificato della giocosa iniziativa fotografica di Berlusconi un procedimento penale avviato dal solito Ghedini (Berlusconi), nel quale sono imputato dei reati di indebita intromissione nell’altrui sfera privata e ricettazione. Il processo è solo alle prime udienze. Si farà mai davvero? Siamo certi che Ghedini e la “persona offesa” (Berlusconi) vorranno veder sfilare in aula le cinque ragazze di quel servizio (resta ancora ignota, altra stranezza, l’identità di tre) con il rischio che possano raccontare come santificava la Pasqua (era la vigilia) il cattolicissimo Berlusconi nella sua villa in Sardegna?


(Quelle foto - "un documento unico, straordinario" - inoltre rappresentano) la prova delle bugie di Berlusconi. Ricorderai: due mesi prima il Cavaliere, sfidato pubblicamente da Veronica Lario che pretendeva scuse per i suoi comportamenti, aveva scritto una lettera nella quale giurava che l’amore e il rispetto della dignità della moglie non erano mai e non sarebbero mai venuti meno. Quelle immagini dimostravano il contrario. Non solo: come giustificarono quel servizio Berlusconi e
il suo portavoce Bonaiuti? «Era un festoso raduno di giovani di Forza Italia. La mano maliziosa del direttore ha tagliato le foto: in campo allargato si sarebbero visti anche i fidanzati delle ragazze». Inutile dirti che, di fidanzati, neppure l’ombra. (...)

Pino Belleri scrive a Vittorio Feltri, Libero, 19.3.2011

Ricordate no? La furia di Berlusconi esplose immediata: "Stavolta sono deciso ad andare fino in fondo all'azione legale ... dietro alla scelta di pubblicare quelle immagini c'è una precisa strategia mediatica e politica". Ghedini sbottò con parole durissime: sono "fotografie procurate in dispregio di ogni diritto della privacy". Insomma, il settimanale Oggi per aver pubblicato quel servizio venne letteralmente sbranato. E ancora. Altroché immagini "scattate da fotografi autorizzati", è tutta roba dell'odiatissimo Antonello Zappadu, un professionista che ha dovuto più volte fare i conti (spesso vincendo) con la schiacciasassi difensiva del Cavaliere: Zappadu era talmente autorizzato che si beccò una denuncia per violazione della privacy ed una per violazione di domicilio, com'è lui stesso a confermarmi.

Bene. Allora non è solo meschina disinformazione, non è solo servile, e superficiale inchino, quello di Giuliano Ferrara. E' menzogna. Menzogna allo stato puro. Certificata. Aggravata dal peso dell'arroganza, e della supponenza. Falso pagato a peso d'oro, 640 euro al minuto. Si fotta, la deontologia professionale, sono bastate una manciata di serate per rivelare, o meglio, per confermare ai telespettatori italiani il metodo-Ferrara. E ancor più grave è la violazione del Codice Etico Rai, quell'insieme di regole che dovrebbe garantire ai cittadini un Servizio Pubblico "obiettivo", "imparziale", "corretto", "leale", e capace di produrre informazione di grande qualità. Sì, ciao. Non lo so quali siano le motivazioni che hanno spinto Giuliano Ferrara a mentire a milioni di italiani in maniera così spudorata, non lo so perché abbia calcato così tanto, su qualcosa di così palesemente falso, ma qualsiasi sia la spiegazione, ora è limpido come il sole: quest'uomo non può più lavorare per la Rai.


Uomo di comunicazione.

"Al vertice di Parigi sulla Libia ho portato la voce dell’Italia e ho cercato di porre l’attenzione di tutti sull’importanza di ciò che sta accadendo nel mondo arabo, dove sta accadendo una specie di tsunami".


Ore 24 lezione di flauto. Ripeto.
Ore 24 lezione di flauto.

Nicole Minetti è un Consigliere della Regione Lombardia, ed ogni mese si porta a casa una cifra che si aggira sui 10 mila euro. La diaria, "a titolo di rimborso per la presenza", è di 2.600 euro mensili, mentre i "rimborsi spese" possono arrivare a quasi 2.000 euro. Tra i tanti benefit che la Regione offre ai propri Consiglieri dovrebbero esserci anche pc e telefono cellulare.

Ecco, il telefono cellulare. Quanti ne avrà, Nicole Minetti, di telefoni cellulari? Volete che non abbia un paio di iPhone ed una manciata di Blackberry? Ed il credito? Vi pare possibile che possa girare con un classico 0.12 sul suo Smartphone, di quelli che non puoi mandare manco un sms? Volete che sia costretta a farsi l'Sos-Ricarica per telefonare? Non credo.

E' per questo che vedere il Consigliere della Regione Lombardia Nicole Minetti - indagata per induzione e favoreggiamento della prostituzione assieme a Lele Mora ed Emilio Fede - costretta ad effettuare telefonate da una cabina telefonica (e non è l'unica), peraltro in giorni in cui ne stanno uscendo davvero di ogni, non so, fa un po' specie, e sì, lo ritengo abbastanza signfiicativo.

venerdì 18 marzo 2011


Le riconoscete?


Chi ha pronunciato i virgolettati che troverete un po' più sotto?:
  1. Signore di mezza età del circolo di cucito di via Gregvatan, a Stoccolma;
  2. Studentesse di architettura, habitué di un noto caffè parigino;
  3. Le pallavoliste del "Club voleibol Tenerife";
  4. Un gruppo di trans della circonvallazione Sud di Bogotà;
  5. Giovani ragazze "per bene" che frequentano le "sobrie" ed "eleganti" cene che un importante Presidente del Consiglio occidentale è solito organizzare nelle proprie abitazioni.
Ecco le frasi:
"Allora, Barbara, Anna .... che cazzo di troie siete (ride). Neanche lo sapete fare, mica come me (ridendo) che sono un puttanone di strada".

"Siamo Squillo dentro".

"Raga, questa è per voi (musica in sottofondo), vi piace? Aris, sono puttana dentro, non c'è niente da fare, capito? É che mi vien da dentro, non ce la faccio"
.

"E io son già nella vasca senti un po’, ciaf, ciaf, ciaf, ciaf ... amò questa è per te: (canticchiando dice) zoccola, zoccola, zoccola, zoccola, zoccola, zoccola, zoccola, zoccola, zoccola, amò, le ricordi quelle belle notti (ride)? Ciao zoccolaaaa, anch'io sono zoccola, io forse un po' di più".

"Sapevo che avrei potuto fare sesso con Lui, ed essere pagata, come mi aveva detto Aris. Ma non me la sono sentita. L'ho visto e mi sono messa in disparte".

"Domani ci avrò minimo cinque clienti, che comunque dobbiamo fare per diversi orari della serata. Torniamo a casa con almeno 4mila euro".

"Ei amor, ci sei stasera per 500 con me a Monaco? Cena e hotel?".

"Sei libera sabato sera per un compleanno? Cena. Quanto chiedi?".


"Lo chiamo Papi ... Noemi è la pupilla, io sono il culo".

"Lì le ragazze si strusciavano e si facevano toccare".

"Quando sei lì o sei pronta a tutto o te ne vai".


"Fatto: porto la mia amica del cuore ... molto affidabile ... bella figa".

"Ma io pensavo fosse una cena pulita, no invece, quella mi chiamava, pur essendo lei una puttanella è rimasta esterrefatta quando stavano tutte discinte con le mutande, mezze ubriache, in braccia a Berlusconi. E se le baciava tutte, le toccava tutte”.

"Più troie siamo e più bene ci vorrà”

"Le gemelle si spogliano, mutande e reggiseno, poi lo toccano e lui tocca loro nelle parti intime ... poi tutte si avvicinano a lui che le tocca nelle parti intime ... sono rimasta inorridita".

"Pompini a trecento euro. La notte a trecento euro. Maristella l'ha dovuta allontanare. Lavorava con uomini che vomitavano in macchina. L'hanno trovata in macchina con droga e un coltello" .

"Guarda ... un puttanaio ... non si sa bene come o perché, ad un certo punto qualcuno ha iniziato a far vedere il culo, e da li la serata è decollata".

"C´è la zoccola, c'è la sudamericana che non parla l'italiano e viene dalla favelas ... c'è quella un po' più seria, c´è quella via di mezzo tipo Barbara Faggioli e poi ci sono io che faccio quel che faccio".

[Fonti: 1, 2, 3, 4, 5, 6]
Le riconoscete?
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Sapeste quanto siamo credibili.

In questo preciso istante i più importanti e cliccati siti di news del pianeta stanno dando sì ampio spazio alle questioni legate a Libia e Giappone, ma devo dire che c'è grande interesse anche per il puttanaio di casa Berlusconi.

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