martedì 24 gennaio 2012

All'insaputa della base.


L'idea di investire milioni di euro in fondi speculativi della Tanzania - soldi provenienti da rimborsi elettorali - come ben sappiamo non è piaciuta troppo, all'elettorato leghista. Dev'essere per questo che Umberto Bossi ha deciso di cambiare strategia: meglio puntare sul mattone, investimenti immobiliari. E stavolta in piena Padania, così nessuno avrà da ridire.

Dunque, la Lega Nord ha appena acquistato un paio di cosucce: una bella cascina in provincia di Varese, ed un appartamento in pieno centro a Milano, in piazza Cinque Giornate, tra il Tribunale e Porta Vittoria. Valore dello stabile: oltre un milione di euro. E fin qui, più o meno tutto bene. Il resto è meglio non farlo sapere agli elettori leghisti. Il beneficiario del primo immobile, la cascina, dovrebbe essere il figlio più piccolo di Umberto, 17 anni. Per quel che riguarda l'appartamento in pieno centro - anch'esso pagato con i soldi del partito - beh, ecco, quello dovrebbe essere destinato ad un certo Renzo Bossi, detto "Trota". Queste cose non credo le abbiano raccontate, alla manifestazione dell'altro giorno.


[Clicca per ingrandire - Grazie a L'Unità]