venerdì 27 gennaio 2012

Gli idioti.


Io questa ve la racconto, ma sia chiaro, ancora non ci voglio credere. Non in Italia, non nel mio Nord. Non nel 2012, in Europa.

Sesto Calende, provincia di Varese, il paesino dell'incidente durante il tiro alla fune padano (...), per intenderci. Il Sindaco leghista Marco Colombo ha trovato un metodo molto interessante per far sparire dalla biblioteca comunale un libro che "parla male" del suo partito, la Lega Nord. Appena arrivato - "L'idiota in politica", testo dell'antropologa francese Lynda Dematteo - è stato immediatamente preso in prestito dall'assessore alla cultura Silvia Fantino Cardani, che se lo tiene in casa già da alcuni mesi.

A breve l'assessore tornerà in biblioteca, lo restituirà, ma in quel preciso istante il libro verrà preso da un altro leghista, "e così via all'infinito", scrive Gilioli, in modo che nessun cittadino abbia la possibilità di dare un'occhiata al volume. Una trovata da ducetto che fa ancora più impressione, se raccontata durante il Giorno della Memoria. Il bello è che questo Sindaco va pure in giro a vantarsi della trovata, e rivendica con orgoglio la sua scelta: "Alla fine lo farò ritirare, e lo compreremo noi della Lega ... quando ho saputo dell'acquisto ho urlato dietro alla bibliotecaria, esiste una commissione che sceglie i libri e non mi risulta che la scelta sia stata condivisa. E poi, diciamolo, la bibliotecaria è di sinistra".