Dal canale youtube di Costa Crociere, materiale pubblicato nemmeno un mese fa, il 22 dicembre 2011:
La sicurezza degli Ospiti che viaggiano a bordo delle navi è responsabilità di tutti noi; non solo esiste un addetto specifico con le mansioni di controllo e manutenzione delle scialuppe di salvataggio e dei sistemi antincendio e antifalla, ma dare assistenza e avere un comportamento attento è compito di ciascun membro dell'equipaggio Costa. E la tranquillità dei passeggeri è garantita anche dalle esercitazioni per le procedure d'emergenza che svolgiamo con loro su ogni nave in partenza e da quelle periodiche che organizziamo con tutto lo staff: durante i corsi di sicurezza, ognuno impara ad affrontare eventuali difficoltà. Evitare le circostanze critiche e ricevere una formazione sulla sicurezza insegna a tutti il rispetto per ciò che ci circonda e per i nostri Ospiti.
Lo sapevate che la politica sulla sicurezza di Costa è stata premiata più volte negli anni con la prestigiosa certificazione internazionale OHSAS 18001? Buona visione.



[Update - Costa ha disabilitato il proprio canale youtube, il video non era quindi più disponibile: ci hanno pensato quelli di youreporter - Grazie a @ciropellegrino, @potacchione, e JesuisStephanie]

28 * COMMENTI:
non serve esere sarcastici in una situazione così drammatica. e' vero che l'equipaggio tutto è preparato e addestrato , così come i passeggeri dovrebbero partecipare alle prove di evaquazione...ma a volte si imboscano. Però sappiamo tutti che quando succede qualcosa il panico si impadronisce di noi. Non abbiamo testimonianza di come si comporta il personale a bordo di un'aereo in caso di incidente, purtroppo non ce lo può raccontare nessuno , eppure siamo sicuri che sono addestrati anche a questi momenti... è facile commentare ma 4000 persone da gestire non sono uno scherzo e se tra queste 4000 c'è qualche giornalista in cerca di fama.......siamo rovinati!
io credo che se l'equipaggio fosse stato impreparato non ci sarebbero stati così poche vittime, al contrario mi interrogherei sulla leggerezza con la quale i passeggeri affrontano le esercitazioni di emergenza.io ho lavorato a bordo di navi costa e di altre compagnie e ti posso garantire che l'addestramento cui ci si sottopone in costa è molto accurato , molto più che in royal caribbean per esempio dove il training si effetua già a bordo.
effettua*
All'anonimo, non ci viaggia a cinquanta metri dalla riva con un bestione del genere, l'equipaggio sarà stato addestrato, ,probabilmente dovevano addestrare anche il Comandante, questa è una grave dimenticanza .
Questo dimostra, ancora una volta, quanto siano fasulle queste certificazioni e quanto, di fatto, non siano garanzia di nulla.
x Massimo, io lavoravo nello staff del teatro, non sono un marittimo e cmnq da semiprofano mi sembrano evidenti le responsabilità del comandante, questo si vedrà ma parlare di incompetenza dell'equipaggio quando su 4000 persone si contano le vittime con una o due mani mi sembra quantomeno prematuro, tutti dicono il titanic ma sul titanic son schiantate 1500 persone mi sembra...
Occhio che il video è sparito...
anche io sono rimasto sorpreso dalla vicinanza alla costa, ma il comandante a intenzionalmente avvicinato la nave alla costa per garantire la sicurezza della nave e dei passeggeri. Il punto in cui la nave ha colpito gli scogli non e` quello in cui noi vediamo la nave ora. Che poi il comandante abbia fatto un grossolano errore nel voler navigare cosi` vicino e` tutto un altro discorso. Da chiarire anche il motivo del ritardo nel portare la Capitaneria a conoscenza della situazione di pericolo e del perche` un Comandante lasci l`imbarcazione prima di essersi accertato che tutti i passeggeri sono stati portati in salvo.
Quello che bisognera' soprattutto appurare e' se il comandante ha lasciato la nave prima che fossero messi in salvo tutti i passeggeri. Se lo ha fatto, e' uno scafista da Libia-Lampedusa.
Io credo che nel 2010 una nave di quella stazza ha radar, scandaglio, profondimetro sonar e apparecchiature tali per finire su uno scoglio ti ci devi impegnere... e devi pure non essere in plancia quando scatta l'allarme.
Wil su Youreporter il video c'è
http://www.youreporter.it/video_LA_SICUREZZA_DELLA_COSTA_SULLA_CONCORDIA
...
Ciao
JesuisStephanie
2012
La nave ha urtato il fondale ad una distanza dalla costa di circa 150 mt, il comandate si è avvicinato intenzionalmente per questioni commerciali. Ogni comandante sa benissimo che questo rappresenta un rischio, ma il dio denaro... ha ritardato un ora per chiedere soccorso alla guardia costiera(reato), ha abbandonato la nave ore prima degli ultimi(reato),
per il primo anonimo e per tutti noi:http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=160635
Panico o non panico non racconti la balla intergalattica del guasto al sistema elettrico e non inviti i passeggeri a tornare nelle cabine (testimonianze date dai filmati amatoriali dei passeggeri), ma ti dai da fare per organizzare l'evacuazione della nave nel più breve tempo possibile. Questo prevedono le procedure. Meno male che fanno tante esercitazioni e sono super preparati. Pensa se fossero stati tutti dei raccogliticci...
per il primo anonimo http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=160635
scusate la domanda stupida.
ma prima di ieri nessuno della CP, dei CC, della PS, della GDF sapeva che una di queste navi ( forse questa ) era già passata così vicino alle coste ?
ma per cosa paghiamo le tasse ?
Ad agosto 2011 ero al Giglio quando la Concordia è passata a pochissimi metri dalla costa ed erano giorni che nell'isola tutti parlavano di questo evento. Il passaggio della nave tutta illuminata con tutti i passeggeri che salutavano, è stato sicuramente spettacolare ma tutti noi eravamo allibiti dalla vicinanza della nave alla costa.
Il comandante; un raccomandato come tutti i raccomandati, fanno cazzate.
Da un ronzino non si puo pretendere di avere prestazioni che puo dare un purosangue, ma in italia un paese bigotto e fatto di retorica questo esiste e quindi ci troviamo una nave ITALIANA con vittime etc. affondata bello smacco per la marineria ITALIANA
Io ho viaggiato con Costa e devo dire, da profano, che tutta questa ineguatezza non l'ho mai riscontrata, anzi!
Ho visto solo gente preparata che sapeva come gestire imprevisti più o meno gravi.
Come detto da Giorgio ho visto gente che se ne è fregata delle esercitazioni, imboscandosi in cabina perchè "tanto, che vuoi che succeda?"
Poi, ovviamente, l'errore ci sta, il panico manda a rotoli tutto.
Demonizzare così un'intera compagnia che, per quello che ho visto, è veramente seria e scrupolosa, mi sembra folle.
Cosa c'è di scandaloso? Il video dice che l'ipotesi che l'equipaggiamento di emergenza sia necessario è improbabile, infatti non mi pare che di incidenti come questo ce ne siano ogni giorno. Non mi pare siano emersi dubbi sulla sicurezza della nave. Non vedo perché dovrebbe scandalizzarci questo video.
brutta "metafora" o destino per la nave Italia, in plancia al comando dei buffoni con irresponsabili in seconda.
Calimero
C'è sempre un piccolo particolare che fa la differenza: la realta' è diversa da una esercitazione!
Soprattutto incentrare la metà del TG sulla notizia, per quanto triste possa essere, è da sciacalli, qual è un buon 80% dei giornalisti.
A quando la ricostruzione della vasca dove affonda la Concordia, da Vespa?
Quella rotta non faceva proprio per le navi da crociera.
Eppure sembra che consuetudinariamente ormai avvenissero questi passaggi.
Sull'isola sapevano del passaggio, tant'è vero che la sorella del Maitre scriveva alle ore 21:08 su Facebook che la Concordia sarebbe passata vicino vicino all'Isola del Giglio (http://www.ilgiornale.it/cronache/facebook_offese_capitanoultimo_annuncio_a_minutila_nave_sara_vicina_giglio/isola_giglio-costa_concordia-comandante_francesco_schettino/16-01-2012/articolo-id=567231-page=0-comments=1).
Manovra consueta ormai, dicevo, come testimoniato dalla divulgazione di queste due lettere scambiate tra il sindaco Sergio Ortelli e il comandate di allora, Massimo Calisto Garbarino:
http://luca.yepa.com/blog/2012/01/15/il-sindaco-grazie-per-il-passaggio-ravvicinato/
e dal video: http://www.youtube.com/watch?v=zKJszx8NgMY
Adesso però si sostiene che questi passaggi fossero stati del tutto straordinari. In realtà, un tizio commentando sul blog di Vanity Fair ha visto una foto risalente al 2004 in cui la nave da crociera passava molto vicina alla costa dell'isola (http://www.vanityfair.it/news/italia/2012/01/16/naufragio-costa-concordia-giglio-comandante-inchino-omaggio-mario-terenzio-palombo-maitre-antonello-tievoli).
Giustamente, come conclude il commento del lettore su Vanity Fair, come è possibile che Capitaneria di Porto, Carabinieri ed autorità responsabili, non abbiano mai contestato alla COSTA CROCIERE una azione del genere, visto che gli strumenti per la rilevazione delle rotte ci sono tutti ed è estremamente facile verificare la rotta effettuata da queste imbarcazioni?
Se gestire la sicurezza di 4.000 persone con "qualità certificata" significa farne morire qualche decina, forse la certificazione si è rivelata inadeguata. La pianificazione non è stata fatta come si deve, gli imprevisti non valutati appieno oppure sottovalutati. E' chiaro che si privilegia il lusso ed il confort percepito a discapito della sicurezza. Evidentemente un mega albergo non lo si può mandare in giro per il mare oppure si accetta che ogni tot crociere ci siano qualche decina di morti.
In quanto ai disastri aerei, non mi risulta che nessun pilota di linea sano di mente sia mai andato a "salutare" le montagne, se parliamo di caccia militari allora dobbiamo ricordarci il Cermis.
Francesco
in india affonda un traghetto e muoiono 100 persone su 200 e non si dice niente qui sono morti un numero molto inferiore su 4000 e ne parlano per mesi, non è che ci siano morti di serie A o serie B ma un po di coerenza bisognerebbe averla e avere la stessa attenzione per le due sciagure ma qui siamo in italia e quindi bisogna sparare tutti sul colpevole che non è solo il comandante o solo costa crociere
Giuseppe
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