giovedì 23 febbraio 2012

Lei non sa chi sono io.


Una vita a 14 mila euro al mese, vitalizi da urlo, privilegi monster ... ma se c'è un quotidiano incustodito ...
SENATO. QUEGLI EX SENATORI A CACCIA DI GIORNALI DA PORTARE A CASA (DIRE) Roma, 22 feb. - A Palazzo Madama c'è una pratica tanto usuale quanto spiacevole. C'e' un gruppetto di ex senatori che dedica la propria mattinata alla caccia dei quotidiani incustoditi in sala stampa. Gli assistenti parlamentari e i giornalisti ormai li conoscono e quando li vedono in azione cercano di scoraggiarli lanciando loro qualche occhiataccia, come deterrente, per difendere i giornali in consultazione. Nonostante ciò, però, è sempre più frequente trovare nelle mazzette alcuni quotidiani di qualche giorno prima o non trovarli affatto. Evidentemente, gli ex senatori non sono toccati dalla crescente e severa ondata anti-politica che porta, a volte anche in modo eccessivo, a mettere sotto la lente di ingrandimento qualunque azione dei politici italiani.

Ebbene, anche questa mattina nella sala stampa di Palazzo Madama si è verificato uno di questi episodi sgradevoli. Un ex senatore, infatti, proprio sotto gli occhi di un giornalista che in quel momento era al telefono, ha sostituito una copia del Corriere della sera di oggi, appoggiato su una scrivania, con una di lunedì che lo stesso ex parlamentare aveva sottobraccio. Al cronista che gli faceva notare l'escamotage non proprio edificante dal punto di vista del senso civico (la copia del 'Corriere' era del Senato e in consultazione per i giornalisti) l'ex senatore ha replicato alzando la voce: "Non le permetto di insinuare che io faccio il furbo, sono un senatore, stia attento o la faccio sbattere fuori del Senato". Della serie 'non sa chi sono io': episodio imbarazzante, ma che ha consentito di salvare il quotidiano. Peccato però che dopo la pausa pranzo, senza che fosse passata un'ora, quel 'Corriere' sia comunque sparito.

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