mercoledì 8 febbraio 2012

Plastico vivente.


Porta a Porta del 6 febbraio, tema: emergenza maltempo. Ad un certo punto Bruno Vespa lancia un finto collegamento con Chieti, Abruzzo (terra del conduttore), registrato in realtà alcune ore prima: si vedono dei militari che fanno finta di spalare la neve. Cominciano ad armeggiare con pala e piccone alcuni secondi dopo l'inizio del collegamento, su ordine di un caporale, in una zona dove la neve appare già parecchio squagliata. Scrive Giampiero Riccardo, il cittadino che ha denunciato la cosa:

Sono stato testimone oculare dell'ennesima disinformazione di massa. Ieri sera durante la puntata di "Porta a Porta" in Piazza Valignani a Chieti è stato montato un vero e proprio set cinematografico, con mezzi dell'esercito e militari che simulavano di spalare la neve. Appena è partito il collegamento con la trasmissione di Vespa ecco la sceneggiata, che consisteva nel far credere che i militari stessero ripulendo Chieti dalla neve. La città è ancora in ginocchio e ci sono quartieri periferici ancora isolati.
E ancora:
Soldati visibilmente imbarazzati che si prestano al ruolo di comparsa, piazzati per tutto il giorno a far finta di spalare la neve appena veniva dato il segnale "on air", mezzi dell'esercito italiano con tanto di lampeggianti accesi giusto per arricchire di pathos la scenografia; mentre tutto il resto della città, provincia e regione giacciono immobili e sommersi dalla neve. Costruire ad arte notizie è ancora una cattiva abitudine di una televisione che non possiamo più considerare servizio pubblico.
Dopo i plastici in studio, da Cogne alla Concordia, eccoci dinnanzi alla nuova frontiera vespale: il plastico vivente, tipo presepe. Ho chiesto informazioni alla redazione di Porta a Porta e vi terrò aggiornati. Per ora, nessuna risposta.



[La
puntata di Porta a Porta: guarda al minuto 5 e a 1 ora e 35 min. -
Clicca sulle immagini per ingrandire]