lunedì 26 marzo 2012

Capitan Padania. Davvero.


A che anno risalga questo capolavoro della cultura padana non saprei dirvelo, probabilmente il 2006, ma posso assicurarvi che esiste sul serio. Matteo Salvini c'è cresciuto, Mario Borghezio lo ha collezionato, il Trota Bossi se l'è studiato. L'autore di questo popò di roba - stando alle vostre segnalazioni - oggi fa la guardia forestale al parco del Ticino. Colpevolmente ignorato dalla Marvel Comics - e da tutto il mondo circostante, ma vabbé - ecco a voi il supereroe di Pontida, ecco a voi il fichissimo fumetto di Capitan Padania, che comincia così (testuale) ...
Capitan Padania è il mio nome di battaglia. Infatti tutto ebbe inizio con la battaglia combattuta a Legnano il 29 maggio 1176 tra i Comuni Padani e l’esercito romano-germanico di Federico Barbarossa. In quel giorno i padani sconfissero il nemico e divennero i legittimi padroni delle proprie terre e di se’ stessi. Alberto da Giussano fu il condottiero che portò i padani a conquistarsi con il loro sangue, la libertà ed un giorno non lontano il popolo padano si leverà in piedi per chiedere l’Autogoverno e si riprenderà ancora la libertà. Combatto il male in nome della giustizia, della verità, della pace e dell’amore, affinché si raggiunga un’autonomia della Padania salvaguardando le nostre tradizioni e la storia, con la riaffermazione della cultura e della lingua padana. Il mio costume si ispira al grande condottiero, ma di questo parleremo nella prossima storia. Buona lettura.

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Alcuni passaggi presi qua e là, per rendere l'idea ...

[Fonte - Scarica il fumetto integrale in .pdf -
Grazie ad Emiliano Vaccari]