sabato 24 marzo 2012

Sorpresa.

«Nel caso in cui il presidente Winterkorn volesse licenziarmi, per ipotesi, perché ho rubato, deve prima riunirsi la commissione disciplinare con rappresentanti d'entrambi le parti, sindacati ed ufficio personale. In 30 anni a Wolfsburg non ho mai visto un licenziamento senza previa e comune decisione dei Consigli di fabbrica.

Oggi in Italia si crede che, potendo licenziare più facilmente personale, per l'azienda sia più facile realizzare utili. L'esperienza della cogestione nel modello tedesco e quella nostra in particolare qui a Wolfsburg dicono che è vero il contrario».
Franco Garippo, italiano, da 35 anni nel consiglio di fabbrica della Volkswagen di Wolfsburg, intervistato da L'Espresso.
...