venerdì 30 marzo 2012

Veltroni c'aveva visto giusto.


Entrato in Parlamento con il Pd, in soli tre anni Massimo Calearo è stato veltroniano, poi rutelliano, poi berlusconiano, infine scilipotiano. Dal centrosinistra, passando per l'Api, è riuscito a diventare segretario personale di Berlusconi. Ora "milita" in Popolo e Territorio. Alla Zanzara di Radio 24 ha dichiarato convintamente quanto segue:
"Dall'inizio dell'anno alla Camera dei Deputati ci sono andato solo tre volte ... rimango a casa a fare l'imprenditore, invece che andare a premere un pulsante. Non serve a niente, è usurante. Anzi, credo che da questo momento fino alla fine della legislatura non ci andrò più ... Perché non mi dimetto? Perché altrimenti al mio posto entrerebbe un deputato molto di sinistra, un filo-castrista del Pd ... Con lo stipendio da parlamentare pago il mutuo della casa che ho comprato ... sono 12mila euro al mese di mutuo, è una casa molto grande".
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